Manovra quater, via libera a interventi per 200 milioni di euro
I carabinieri della stazione di Riesi hanno arrestato in flagranza di reato un bracciante agricolo di 44 anni per detenzione e omessa custodia di armi clandestine e di munizioni. Il provvedimento è scattato dopo che nel garage in uso all’uomo sono stati trovati: 134 proiettili, una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa completa di 3 proiettili, due «penne pistole» clandestine di fabbricazione artigianale, rispettivamente una calibro 38 e una calibro 22.
Durante la perquisizione sono stati trovati anche materiali e componenti idonei alla produzione artigianale di ulteriori «penne pistole» clandestine e 22 monete antiche e altri reperti di interesse archeologico, di epoca da accertare. Su quest’ultimo ritrovamento indagano i carabinieri del comando Tutela patrimonio culturale. Il Gip di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura, ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura dei domiciliari con braccialetto elettronico.
GELA – Un ventisettenne è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Gela per furto e indebito utilizzo di carte di credito, dopo aver sottratto la borsa a una donna intenta a pregare all’interno di una chiesa del centro storico.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il giovane ha approfittato della distrazione della vittima, inginocchiata e concentrata nella preghiera, per prendere la borsa lasciata sulla panca e fuggire. La Polizia, intervenuta su richiesta della donna, ha subito visionato le immagini di videosorveglianza della zona e rintracciato il sospettato, trovandolo in possesso del portafoglio e del cellulare della vittima.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre rilevato che il 27enne aveva già utilizzato una delle carte di credito rubate per effettuare tre acquisti.
Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo una misura cautelare.
Le indagini della Polizia proseguono per verificare eventuali altri episodi legati all’indagato.
CATANIA – Cento nuovi agenti di Polizia Locale hanno giurato oggi nel Salone Bellini di Catania, segnando un importante passo avanti per il rafforzamento della sicurezza urbana e del controllo del territorio. Gli agenti, assunti a tempo indeterminato, potranno contare sul sostegno del Governo, che si farà carico dei costi per i primi tre anni.
L’ingresso di questi cento agenti giunge a un anno di distanza dall’arrivo dei primi 80, contribuendo a colmare le carenze di organico della Polizia Locale, che oggi può contare su circa 400 unità operative.
Il sindaco Enrico Trantino, presente alla cerimonia, ha sottolineato come si tratti di volti di chi vuole fare la propria parte per normalizzare la città e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. “Questa nuova squadra – ha dichiarato – ci consentirà di potenziare il controllo, aumentare la presenza in strada e migliorare la percezione di sicurezza”.
La cerimonia è stata anche un momento di emozione: alcuni agenti hanno mostrato occhi lucidi, consapevoli di entrare a far parte di una comunità in cui la collaborazione tra istituzioni e cittadini può rendere più efficienti i servizi e il funzionamento della città.
Il sindaco Trantino, insieme all’assessore Lombardo, ha inoltre annunciato che entro la fine del 2025 saranno assunti ulteriori 22 agenti a tempo determinato, utilizzando fondi statali e attingendo da graduatorie di altri Comuni. Con queste nuove assunzioni, in appena un anno si raggiungerà la quota complessiva di 200 nuovi agenti, un significativo potenziamento del corpo e della capacità di presidio del territorio.
Trantino ha accolto i nuovi agenti con un caloroso benvenuto: “Benvenuti ragazzi. La vostra energia e dedizione saranno fondamentali per costruire una città più sicura e ordinata”.
GELA – È una segnalazione accorata quella arrivata da una residente della zona compresa tra via Danimarca e via Butera, dove la vegetazione incolta sta creando una situazione di pericolo per automobilisti e pedoni.
Secondo quanto riferito, le sterpaglie cresciute ai bordi della strada impediscono la visuale agli automobilisti che si immettono sull’incrocio, rendendo difficile vedere l’arrivo delle altre vetture. “È così difficile capire che non si vedono le macchine arrivare? – denuncia la residente – Bisogna tagliare questa sterpaglia dalla radice, non come l’ultima volta, quando ne è stato tagliato appena venti centimetri e dopo due settimane era di nuovo allo stesso punto. È pericoloso”.
La donna sottolinea come il problema non sia nuovo e come, nonostante alcuni interventi di pulizia effettuati in passato, la situazione si ripresenti ciclicamente per la mancanza di una manutenzione costante.
L’incrocio tra via Danimarca e via Butera, in una zona residenziale a traffico sostenuto, è spesso attraversato da famiglie, studenti e ciclisti, e proprio per questo motivo la scarsa visibilità rappresenta un rischio reale.
I residenti chiedono dunque un intervento immediato e risolutivo da parte del Comune, con un taglio più profondo e duraturo della vegetazione, in modo da garantire sicurezza e decoro all’area.
La speranza dei cittadini è che la segnalazione venga raccolta al più presto e che si ponga fine a una situazione che, come sottolineano, “non deve essere sottovalutata, perché basta un attimo di distrazione per provocare un incidente”.
CALTANISSETTA – Mattinata formativa e di grande valore civico per un gruppo di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Volta”, che oggi ha fatto visita alla sala operativa della Questura di Caltanissetta per assistere alle esercitazioni della Protezione Civile svoltesi all’interno della galleria “Caltanissetta Fornice dx”, lungo la strada statale 640 “Strada degli Scrittori”.
L’iniziativa, promossa nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile, è stata coordinata dalla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Caltanissetta e ha coinvolto anche altri gruppi di studenti provenienti da diversi istituti scolastici cittadini. Questi ultimi hanno preso parte alle attività presso le sale operative delle altre Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dell’ANAS e del 118, in un’esperienza che ha unito formazione, prevenzione e conoscenza diretta delle strutture che garantiscono la sicurezza pubblica.
Durante la visita, i ragazzi del “Volta” hanno potuto osservare da vicino la simulazione di un incidente verificatosi all’interno della galleria, in direzione Palermo, assistendo alle operazioni di soccorso coordinate tra le diverse componenti del sistema di Protezione Civile. Un momento di grande interesse, che ha permesso agli studenti di comprendere come, in situazioni di emergenza, il coordinamento tra le istituzioni sia fondamentale per assicurare interventi tempestivi, efficaci e in grado di salvare vite umane.
L’esperienza ha offerto l’occasione per riflettere anche sul ruolo della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine nell’ambito del soccorso pubblico, della prevenzione dei rischi e della tutela della collettività. Gli operatori hanno illustrato agli studenti il funzionamento delle sale operative e la complessità del sistema che, grazie alla collaborazione tra enti e corpi dello Stato, consente di affrontare con prontezza ogni tipo di emergenza.
L’iniziativa, inserita nel programma nazionale della Settimana della Protezione Civile, mira a diffondere la cultura della sicurezza, della prevenzione e della responsabilità civica tra i più giovani, favorendo un contatto diretto tra studenti e istituzioni.
Un’esperienza concreta di “polizia di prossimità”, che avvicina i ragazzi al mondo delle Forze di Polizia e della Protezione Civile, trasmettendo valori fondamentali come la collaborazione, la solidarietà e l’importanza del lavoro di squadra in situazioni di emergenza.
GELA – Sabato 11 ottobre 2025, la città di Gela si prepara ad accogliere un’importante iniziativa di solidarietà che punta a fare la differenza per molte famiglie del territorio. Si tratta della raccolta alimentare “Dona la Spesa”, promossa a livello nazionale dal Coop Gruppo Radenza e organizzata localmente con il contributo del Banco della Solidarietà di Gela, della Procivis Protezione Civile e del Comune di Gela.
L’iniziativa, ormai appuntamento fisso nel calendario della solidarietà cittadina, si svolgerà per l’intera giornata presso i punti vendita Coop di via Venezia e via Palazzi, dove i volontari del Banco della Solidarietà e della Procivis accoglieranno i cittadini desiderosi di contribuire con una donazione di generi alimentari a lunga conservazione.
Un gesto semplice che fa la differenza
“Dona la Spesa” nasce con un duplice obiettivo: raccogliere cibo per le famiglie in difficoltà e sensibilizzare la comunità sui temi della povertà alimentare e della condivisione. Ogni cittadino, attraverso un piccolo gesto durante la spesa, potrà aiutare chi oggi vive un momento di fragilità economica. Pasta, legumi, prodotti in scatola, biscotti, zucchero e latte a lunga conservazione: ogni contributo sarà prezioso.
Il Banco della Solidarietà di Gela, da anni impegnato nell’assistenza a numerosi nuclei familiari del territorio, si occuperà della distribuzione dei prodotti raccolti, garantendo un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.
Volontari e istituzioni unite per il bene comune
L’iniziativa è resa possibile grazie al lavoro instancabile dei volontari della Pubblica Assistenza Procivis Protezione Civile, che affiancheranno il Banco della Solidarietà nella gestione della raccolta. La loro presenza rappresenta un segno tangibile dell’impegno della comunità gelese verso la solidarietà e il benessere sociale.
“Il successo di questa giornata non si misura solo nella quantità di alimenti raccolti – spiegano gli organizzatori – ma nella capacità di mobilitare le coscienze e riscoprire il valore della partecipazione attiva”.
Durante la giornata saranno distribuiti materiali informativi per sensibilizzare la popolazione sulle problematiche legate alla povertà e all’emergenza alimentare, fenomeni che, purtroppo, toccano sempre più famiglie anche in contesti inaspettati.
La solidarietà che unisce Gela
La risposta della cittadinanza, come già accaduto nelle precedenti edizioni, si preannuncia ampia e sentita. Gela si conferma così una città solidale, capace di fare squadra nei momenti di bisogno.
Ogni piccolo gesto può cambiare la giornata – e talvolta la vita – di qualcuno. Per questo, sabato 11 ottobre, l’invito è rivolto a tutti: partecipare, donare, condividere.
“Dona la Spesa” non è solo una raccolta alimentare, ma un segnale di speranza e di vicinanza che dimostra come, insieme, si possa davvero costruire un futuro più giusto, dove nessuno venga lasciato indietro.
📍 Appuntamento presso i punti vendita Coop di via Venezia e via Palazzi, per tutta la giornata di sabato 11 ottobre.
CATANIA – Due giovani, un 36enne catanese e un 19enne di Gravina di Catania, sono stati arrestati dalla polizia mentre tentavano di nascondere un sacco contenente droga e materiale per il confezionamento delle dosi.
Il fermo è avvenuto durante controlli nel quartiere Cappuccini, in via Formiche, grazie al fiuto del cane antidroga Maui. L’animale ha individuato la presenza di sostanze stupefacenti vicino a un’auto parcheggiata, conducendo poi gli agenti verso due persone nel cortile di una abitazione. Alla vista della polizia, i due hanno cercato di nascondere frettolosamente il sacco che trasportavano.
All’interno del sacco sono stati rinvenuti oltre 4 chili di marijuana e hashish, bilancini di precisione, barattoli, sacchetti per il sottovuoto e coltellini. I poliziotti hanno sequestrato anche quaderni con annotazioni delle vendite e dei clienti.
Le indagini sono proseguite nelle abitazioni dei due: nella casa del 36enne, gli agenti hanno trovato ulteriori dosi di hashish conservate nel frigorifero, mentre nell’auto del 19enne è stato scoperto un bilancino per pesare la droga. L’operazione ha permesso di smantellare un giro d’affari stimato in oltre 60 mila euro.
A seguito del blitz, per il 36enne è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia, mentre per il 19enne è stato stabilito l’obbligo di dimora.
MASCALUCIA (CATANIA) – I carabinieri di Catania hanno arrestato un uomo di 52 anni residente a Mascalucia per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata grazie all’intervento dei cani antidroga King e Ciro, che hanno guidato i conduttori verso un’area della villetta dell’uomo a Massannunziata adibita a orto. All’interno di una serra, i militari hanno trovato piante di marijuana alte circa due metri, coltivate con acqua miscelata a concime liquido e ventilazione artigianale tramite un ventilatore.
Oltre alle piante, vicino a un barbecue sono stati rinvenuti quasi un chilo di marijuana già essiccata, in parte conservata in contenitori di vetro e sacchetti termosaldati. I carabinieri hanno sequestrato anche una bilancia digitale, una macchina per il sottovuoto e fertilizzante specifico.
All’interno della casa, il 52enne deteneva piccole quantità di droga destinate probabilmente allo spaccio. Per lui è stato disposto l’obbligo di dimora e di presentazione periodica alla polizia.
Una donna svizzera ha perso la vita ieri mentre arrampicava nella falesia di Salinella, a San Vito Lo Capo, dopo essere stata colpita da un masso staccatosi improvvisamente dalla parete rocciosa.
Secondo le prime ricostruzioni, la climber stava facendo da sicura alla compagna di cordata quando il distacco della roccia le ha provocato gravi traumi a un braccio e a una gamba. Immediata la chiamata al 118, che ha richiesto l’intervento del Soccorso alpino e speleologico siciliano (Sass).
Per velocizzare le operazioni di soccorso, il Sass ha chiesto l’intervento dell’aeronautica militare: un elicottero è decollato dall’aeroporto di Trapani-Birgi con a bordo due tecnici di elisoccorso. All’arrivo dei soccorritori, la donna era purtroppo già in arresto cardiaco. Nonostante i tentativi di rianimazione sul posto, i soccorritori non hanno potuto salvarle la vita.
La tragica vicenda ha suscitato grande cordoglio tra gli appassionati di arrampicata e la comunità locale, sottolineando ancora una volta i rischi legati a questa disciplina, soprattutto in zone con pareti soggette a distacchi di massi.
Il Teatro Antidoto apre ufficialmente le porte a una nuova stagione teatrale all’insegna della varietà e della qualità. In sinergia con il Teatro ABC di Catania, la direzione artistica ha presentato il cartellone 2025/2026: dodici appuntamenti che accompagneranno il pubblico gelese dal 14 novembre 2025 al 24 aprile 2026, tra comicità, tradizione e teatro d’autore.
La rassegna si apre con “Occhio al Cactus” di Luciano Licata, una produzione firmata Compagnia Antidoto, e prosegue con una sequenza di spettacoli che alternano grandi classici e nuove proposte. Sul palco arriveranno artisti di primo piano come Enrico Guarneri, Biagio Izzo, Pippo Pattavina, Eduardo Saitta, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, insieme a compagnie di lunga esperienza, come quella di Angelo Musco e la Compagnia Nazionale del Musical.
Il calendario degli spettacoli
14 novembre 2025 – Occhio al Cactus di L. Licata – Compagnia Antidoto
28 novembre 2025 – Gatta ci cova di A. Giusti, regia di A. Capodici, con Eduardo Saitta
12 dicembre 2025 – L’Avaro di Molière, regia di G. Ferro, con Enrico Guarneri
19 dicembre 2025 – Cercasi tenore di Ken Ludwig, regia di G. Ferifo, con Il Teatro del Pero
9 gennaio 2026 – Mia moglie si marita di S. Di Mauro, regia di S. Di Mauro, con la Compagnia Le Maschere
23 gennaio 2026 – U volte ci viene così di L. Licata, regia di G. Greco, Compagnia Antidoto
12 febbraio 2026 – Letizia va alla guerra di A. Fallongo, regia di A. Evangelisti, con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo
27 febbraio 2026 – Un letto tra tre piazze di A. Licata, regia di G. Greco, Compagnia Antidoto
11 marzo 2026 – Arsenico e vecchi merletti di J. Kesselring, regia di A. Fornari, con Biagio Izzo
20 marzo 2026 – Donna Fugata di S. Marino, regia di G. Cafè, con la Compagnia Angelo Musco
28 marzo 2026 – Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello, regia di M. Navello, con Pippo Pattavina
11 aprile 2026 – Giulietta e Romeo (musical), regia di S. Costantino, con la Compagnia Nazionale del Musical
24 aprile 2026 – La domenica di L. Licata – Compagnia Antidoto
Una stagione tra tradizione e innovazione
Il nuovo cartellone mescola sapientemente commedie popolari, teatro classico e produzioni contemporanee, offrendo un percorso culturale capace di coinvolgere pubblici diversi. Le opere firmate da Luciano Licata apriranno e chiuderanno la stagione, rinnovando il legame del teatro con la creatività locale.
Situato in via Pandino 2 a Gela, il Teatro Antidoto si conferma punto di riferimento per gli amanti della scena, proponendo un anno di cultura e intrattenimento di alto livello.
📞 Info e prenotazioni: 0933 822707 – 338 7143293 – 330 225442
📧 Email: teatroantidoto@gmail.com
Per la prima volta in Italia, le banane potrebbero crescere direttamente nel Mediterraneo. La multinazionale Chiquita ha scelto la Sicilia come sede della sua prima produzione nazionale, avviata in collaborazione con la cooperativa agricola locale Alba Bio. Il progetto si sviluppa a Marina di Ragusa e punta a introdurre nuove prospettive nell’agricoltura italiana, combinando l’esperienza internazionale del marchio con la tradizione agricola del territorio.
La prima fase del progetto prenderà il via già a ottobre con la messa a dimora di 20.000 piante di banano biologico. Grazie a queste prime piantagioni, le banane “Made in Italy” potrebbero arrivare nei supermercati già nel 2026. L’iniziativa diventa possibile anche grazie alla progressiva tropicalizzazione del clima, che rende oggi più fattibile la coltivazione di frutti tipicamente esotici nel Sud Italia.
Fino a oggi, in Italia il banano era presente principalmente a scopo ornamentale. L’arrivo di Chiquita segna quindi un passo importante: non si tratta di un esperimento limitato, ma di un progetto su scala industriale che punta a creare un nuovo standard di qualità, affiancando al noto “Bollino Blu” la dicitura “Prodotto Italiano”.
Negli ultimi anni, la coltivazione di frutti tropicali nel Mezzogiorno, dall’avocado al mango, è diventata sempre più frequente. La produzione siciliana di banane rappresenta però un traguardo unico per la portata del progetto e per il coinvolgimento di un marchio internazionale, aprendo nuove opportunità sia per il mercato locale sia per la filiera italiana.
Con questa iniziativa, Chiquita non solo rafforza la propria presenza nel mercato italiano, ma contribuisce anche a valorizzare la produzione locale, raccontando una storia di autenticità e innovazione che unisce eccellenza agricola e know-how globale.