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Autore: EDA Communication

Trapani e Siracusa senza pace: nuovi deferimenti per mancati pagamenti contributivi

Non si placa la tempesta amministrativa attorno a Trapani e Siracusa. La Procura Federale ha disposto nuovi deferimenti nei confronti dei due club per il mancato pagamento della parte contributiva relativa agli obblighi previsti dalla normativa federale.

Si tratta dell’ennesimo passaggio di una vicenda che nelle ultime settimane ha già visto le due società protagoniste di controlli e segnalazioni sul piano amministrativo. Al centro della questione il mancato rispetto delle scadenze legate ai versamenti contributivi, requisito fondamentale per la regolarità gestionale dei club.

Adesso la parola passerà agli organi di giustizia sportiva, chiamati a valutare eventuali responsabilità e possibili conseguenze disciplinari.

La situazione resta dunque in evoluzione e non sono esclusi ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, mentre cresce l’attenzione attorno a due piazze storiche del calcio siciliano.

Niscemi, dopo giorni di disagi riprende la distribuzione idrica: ecco il calendario aggiornato

A Niscemi riprende la distribuzione idrica. 

Calendario aggiornato

04/03/2026 Gramsci – Centro Santi – Centro Storico – Tripoli Trappeto – Macello Basso

05/03/2026 Spasimo Alto – Spasimo Barracuda – Spasimo Forestale – Carbone – Maugeri – Poggio Placenti

06/03/2026 Pitrè – Canale – Cicero – Macello Alto – Cimitero Alto

07/03/2026 Gramsci – Centro Santi – Centro Storico – Tripoli Trappeto – Macello Basso

08/03/2026 Spasimo Alto – Spasimo Barracuda – Spasimo Forestale – Carbone e Maugeri – Poggio Placenti

Prende a morsi un agente della polizia locale di Riesi: arrestato un 35enne

I Carabinieri della Stazione di Riesi hanno tratto in arresto in flagranza un 35enne del luogo, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

L’episodio si è verificato nel centro abitato di Riesi, nei pressi degli uffici della Polizia Municipale, dove un Ispettore Superiore era impegnato in servizio di controllo del territorio.

Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dei fatti, l’uomo – sopraggiunto a bordo della propria autovettura – avrebbe inizialmente assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell’agente, proferendo frasi minacciose. Invitato a chiarire la propria condotta presso gli uffici della Polizia Municipale, situata a breve distanza, l’indagato avrebbe improvvisamente aggredito fisicamente il pubblico ufficiale, colpendolo ripetutamente al volto e alla mano e mordendolo a un dito. Il gesto appare verosimilmente riconducibile a un pregresso risentimento dell’uomo nei confronti degli operatori della Polizia Locale.

L’aggressione veniva interrotta grazie al tempestivo intervento di altri operatori presenti e dei Carabinieri immediatamente sopraggiunti sul posto, che riuscivano a immobilizzare l’uomo, evitando ulteriori conseguenze.

Il pubblico ufficiale aggredito riportava lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Nel corso delle operazioni, il soggetto veniva inoltre trovato in possesso di un coltello a serramanico, successivamente sequestrato.

Il 35enne è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Caltanissetta, che coordina le indagini, trasferito presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari: su di lui convergono gravi elementi indizianti in ordine al capo di imputazione di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza, con permanenza domiciliare nelle ore notturne.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla Costituzione, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva.

Unione Comuni, assunti a Gela tre funzionari economici statistici ad elevata qualificazione

Tre funzionari hanno preso servizio al Comune per l’Unione Comuni. Si tratta di funzionari economici statistici ad elevata qualificazione. Sono chiamati a rafforzare gli organici delle Amministrazioni del Sud coinvolte nella gestione e attuazione dei Fondi europei della politica di coesione. Vanessa Passafiume, Clelia Terrasi e Luca Granvillano hanno firmato nei giorni scorsi il loro contratto.
Sono tra i 2.200 funzionari da inserire negli Enti territoriali (Comuni, Unioni di Comuni, Amministrazioni regionali, Province e Città Metropolitane) di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e presso il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud, esclusivamente per la gestione di interventi finanziati dalla politica di coesione europea. Il costo delle assunzioni, a tempo indeterminato, è sostenuto da risorse del PN per la durata attuativa del Programma, fino alla fine del 2029. Al termine di questo periodo la copertura viene assicurata dal Bilancio dello Stato.

Gela protagonista nella corsa a Capitale Italiana del Mare 2026: congratulazioni a Ravenna



A seguito della proclamazione della città vincitrice del titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, il Sindaco di Gela Terenziano di Stefano ha rivolto le più sentite congratulazioni alla città di Ravenna, risultata assegnataria del prestigioso riconoscimento.
«A Ravenna – dichiara il Sindaco – vanno le nostre più sincere congratulazioni per questo importante traguardo. Si tratta di un risultato prestigioso che premia un percorso progettuale di qualità. A loro auguriamo buon lavoro, certi che sapranno rappresentare al meglio il valore del mare come risorsa culturale, ambientale ed economica».
Gela guarda con grande soddisfazione al percorso intrapreso. La candidatura ha rappresentato un momento di crescita, di confronto e di valorizzazione delle potenzialità del territorio.
«Siamo felici – prosegue il Sindaco – perché essere stati protagonisti tra le città candidate significa aver messo in luce la nostra identità, la nostra visione e il nostro impegno. Il nostro progetto non si ferma: continueremo con forza e determinazione lungo la strada tracciata».
La delegazione gelese presente alla proclamazione era composta, oltre che dal Sindaco, dall’Assessore al Turismo e ai Beni Culturali Romina Morselli e dalla Presidente della Commissione Ambiente Floriana Cascio, a testimonianza di un lavoro corale e condiviso.
Gela continuerà a investire nella valorizzazione del proprio patrimonio naturale e culturale: il mare, le dune costiere, le spiagge dorate, la storia millenaria e il patrimonio archeologico rappresentano asset strategici su cui l’Amministrazione intende proseguire con progettualità concrete e sostenibili.
«Crediamo profondamente nella nostra città – conclude il Sindaco – e nelle opportunità che il mare ci offre. Questo percorso ha rafforzato la consapevolezza che siamo sulla strada giusta e che il lavoro avviato porterà risultati importanti per il futuro di Gela».
L’Amministrazione comunale rinnova dunque i complimenti a Ravenna e conferma l’impegno a proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di rendere Gela sempre più protagonista nel panorama nazionale legato alla cultura del mare.

Cultura, domenica 8 marzo ingresso gratuito nei musei e parchi archeologici regionali

 

 

Anche quest’anno in occasione della Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo, la Regione Siciliana aderisce all’iniziativa promossa dal ministero della Cultura, offrendo l’ingresso gratuito nei musei, nei parchi archeologici e nei luoghi storici dell’Isola. Un’iniziativa con la quale l’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana punta a coniugare il valore simbolico della ricorrenza con la promozione del patrimonio artistico, rendendo accessibili a tutti, e in particolare alle donne, i tanti tesori custoditi nei siti regionali.
 
«Si tratta di un gesto simbolico, ma significativo – spiega l’assessore Francesco Paolo Scarpinato – perché finalizzato a promuovere una più ampia riflessione sull’importanza dell’8 marzo. Offrire una giornata di ingressi gratuiti nei luoghi della cultura significa dare un’opportunità in più per conoscere e ammirare le nostre straordinarie bellezze, nel segno della partecipazione e della condivisione».

Frana di Niscemi, oltre 2 mila interventi dei vigili del fuoco da quando è iniziata l’emergenza

 Sono 2.053 gli interventi di soccorso tecnico effettuati dai vigili del fuoco dall’inizio dell’emergenza a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, sconvolta dalla frana. Un dispositivo imponente, con un impiego medio di circa 40 unità al giorno, attive senza sosta nelle operazioni di monitoraggio e messa in sicurezza nell’ambito di un più vasto dispositivo di soccorso dice una nota del sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco, che si è recato ieri al Comando di Caltanissetta con il Capo del Corpo, Eros Mannino, per ringraziare il personale intervenuto: “Quello messo in campo è un intervento straordinario per dimensioni e complessità tecnica”. Le attività hanno visto l’impiego di squadre ordinarie e di numerose specializzazioni: unità Usar, droni Sapr per il monitoraggio aereo del fronte di frana, personale Tas per la topografia applicata al soccorso, unità movimento terra, sistemi avanzati di telecomunicazione e il posto di comando avanzato. Un dispositivo integrato che ha consentito il controllo costante dell’area e interventi in sicurezza nelle zone più esposte. Oltre 1.300 cittadini sono stati interessati dalle misure di prevenzione e assistenza, con operazioni complesse di recupero beni e messa in sicurezza degli edifici. “La risposta del Corpo Nazionale dimostra ancora una volta l’eccellenza del nostro sistema di soccorso pubblico” dice Prisco.

Niscemi: 400 grammi di hashish nascosti nel pacco delle merendine, trentasettenne arrestato dalla Polizia di Stato.

La Polizia di Stato a Niscemi ha tratto in arresto un trentasettenne nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. Sabato sera un equipaggio del Commissariato di Pubblica Sicurezza, nel corso di specifici servizi finalizzati al contrasto del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, ha intercettato l’uomo, gravato da precedenti di polizia per reati concernenti gli stupefacenti, che transitava appiedi per una via del centro storico con una scatola di cartone in mano. I poliziotti hanno proceduto al controllo della scatola che conteneva pacchi di pasta e una confezione di merendine all’interno della quale erano celati quattro panetti di hashish del peso complessivo di quasi 400 grammi. Di seguito alla perquisizione eseguita nel domicilio dell’arresto sono state rinvenute e sequestrate altre sette stecchette di hashish e un bilancino di precisione. L’arrestato è stato condotto in Commissariato e, dopo le formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Gela, accompagnato al carcere di Gela a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Lunedì mattina il Gip presso il Tribunale di Gela ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. La responsabilità dell’arrestato, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva.

Il Comune disponibile a incontrare la dirigenza: “La Serie D va difesa”

A Gela il futuro del calcio cittadino resta al centro dell’attenzione. Il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore allo Sport Peppe Di Cristina si sono esposti pubblicamente dichiarando due punti fermi: l’amministrazione non si tirerà indietro ed è pronta a incontrare sia la società sia i calciatori.

Una presa di posizione netta, che ribadisce come la Serie D rappresenti per la città di Gela una categoria da difendere, anche in virtù degli sforzi compiuti dall’ente negli ultimi anni.

Il riferimento è agli interventi realizzati allo stadio comunale Stadio Vincenzo Presti, lavori che l’amministrazione definisce senza precedenti per la struttura: la riqualificazione della tribuna, il potenziamento dell’impianto di illuminazione e la realizzazione della palestra a servizio della squadra.

Opere che, nelle intenzioni del Comune, testimoniano un impegno concreto a sostegno del progetto sportivo e della permanenza in una categoria ritenuta strategica per l’immagine e la crescita calcistica della città.

Adesso resta da capire quando si terrà il confronto annunciato, passaggio che potrebbe risultare determinante per delineare i prossimi sviluppi.

Corruzione e truffa, il Riesame di Caltanissetta conferma i domiciliari per Michele Mancuso

Resta agli arresti domiciliari il parlamentare provinciale Michele Mancuso. Il Tribunale del Riesame di Caltanissetta ha respinto il ricorso presentato dalla difesa, confermando la misura cautelare disposta dal gip nell’ambito di un’inchiesta su presunti episodi corruttivi.

L’indagine, coordinata dalla Procura nissena, ruota attorno allo sblocco di un finanziamento pubblico di quasi centomila euro destinato all’associazione “Genteemergente”. Secondo l’ipotesi accusatoria, il deputato dell’Ars avrebbe percepito circa dodicimila euro nell’ambito della vicenda. Accuse che restano al vaglio dell’autorità giudiziaria e rispetto alle quali vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Diversa la posizione del suo collaboratore, Lorenzo Tricoli, per il quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere dopo una prima fase agli arresti domiciliari.

Per Mancuso, oltre alla conferma della misura restrittiva, si profilerebbero a breve ulteriori effetti sul piano istituzionale, con la possibile decadenza dal ruolo ricoperto all’Assemblea provinciale siciliana. Sempre più vicine, inoltre, si farebbero le porte dell’Ars per Rosetta Cirrone Cipolla, sindaco di Niscemi, in caso di subentro secondo le previsioni normative.

Allo stesso tempo, nel centrodestra provinciale si prospetta un periodo di riflessione e confronto: la vicenda giudiziaria potrebbe influenzare gli equilibri interni a Forza Italia, dove gruppi e sensibilità diverse stanno già guardando alle future leadership e all’organizzazione territoriale del partito. (Questa evoluzione politica resta tuttavia da confermare con sviluppi ufficiali e fonti istituzionali nei prossimi giorni.)