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Autore:EDA Communication

L’opposizione e il caso della corsia pedonale di via Colombo: “Contestati a prescindere, Lupo ha votato senza condizionamenti”

Il question time di lunedì pomeriggio ha palesato anche le distanze, talvolta nette, tra minoranza e maggioranza. Sono lontani quei momenti in cui traspariva un apparente clima disteso tra i due fronti. L’opposizione non resta immobile di fronte alla bocciatura della mozione portata in aula dalla consigliera Grazia Cosentino, concentrata sul passaggio pedonale che collega il Parcheggio Arena con via Bresmes. “Questa opposizione non può di certo esser tacciata di fare il bastian contrario a prescindere – si legge in una nota –  se non altro perché – e i fatti parlano chiaro- in aula non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno alla città per gli atti che abbiamo ritenuto importanti come tutte le variazioni di bilancio votate e molte mozioni della maggioranza. Non possiamo dire lo stesso della maggioranza che ieri ha bocciato la nostra mozione e lo ha fatto solo in ragione del principio della contestazione a prescindere”. I consiglieri di minoranza incalzano e non perdono l’occasione per elogiare il comportamento della consigliera del M5S Lucia Lupo che ha votato favorevolmente la mozione. “Ha dimostrando la sua onestà intellettuale, nonostante sia stata eletta nelle fila della maggioranza , ha scelto di votare secondo la sua coscienza dimostrando di essere scevra da condizionamenti politici e per questo le facciamo i nostri complimenti.” Il giudizio dell’opposizione sulla corsia pedonale, fortemente voluta dall’assessore pentastellato Simone Morgana, è netto. “Quel percorso per noi continua ad essere la concretizzazione di una violazione del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. Codice dei beni culturali e del paesaggio,  nonché la concretizzazione di una imperdonabile mancanza di rispetto nei confronti dei residenti che , a quanto pare, non sono nei pensieri della maggioranza. Ma c’è di più e ha a che vedere semplicemente con la bellezza. Ci chiediamo come sia possibile, infatti, che la maggioranza che ha inteso bocciare la nostra mozione, faccia finta di non vedere come e quanto il nuovo percorso pedonale faccia a pugni sia con il prospetto del Palazzo Municipale sia con l’opera riqualificata di Viale Mediterraneo. Sappiamo che quel che pensiamo, sul punto, è condiviso da molti ma evidentemente chiedere alla maggioranza di non essere, per partito preso, di parte è come chiedere un miracolo.”

Manutenzione delle condotte idriche di Blufi, stop all’erogazione dai serbatoi di Caposoprano e Montelungo

L’annuncio è di quelli che fa tremare. L’erogazione idrica a Gela va in contro a un nuovo stop. Si conosce l’orario dell’interruzione ma non quello della ripresa. A comunicarlo è Siciliacque attraverso una nota. “A partire dalle ore 8 di domani 21 maggio sarà interrotto l’esercizio dell’acquedotto Blufi per eseguire tre interventi manutentivi e, conseguentemente sarà sospesa la distribuzione nelle zone servite dai serbatoi Caposoprano e Montelungo”. In città cresce già l’angoscia per una nuova possibile crisi idrica che d’altronde si verifica all’inizio di ogni stagione estiva. L’ente gestore di sovrambito comunque rassicura e chiarisce che saranno forniti aggiornamenti sulla ripresa. Rimane inalterata la distribuzione nelle zone servite dal serbatoio Spinasanta. (Foto di repertorio)

“I panni sporchi si lavano in casa”, torna il sereno nel M5S: solo “incomprensioni triangolari”

Solo i prossimi giorni dimostreranno se i turbamenti che si sono palesati ieri nella maggioranza rappresentano un mero un fuoco di paglia. Passi falsi del genere fanno vacillare la stabilità e la compattezza della coalizione che esattamente un anno fa si è stretta attorno all’attuale sindaco Terenziano Di Stefano. Intanto, in casa cinque stelle si prova a stemperare il clima, senza interventi esterni, eccetto quello del “garante” della coalizione Nuccio Di Paola, che nel pomeriggio ha organizzato un incontro lampo con i suoi riferimenti. Nessuna crisi politica pentastellata, solo “incomprensioni triangolari” che pare siano state già risolte. La “falla” si sarebbe aperta tra la consigliera Lucia Lupo e l’assessore Simone Morgana coinvolgendo, di conseguenza, anche il consigliere Francesco Castellana che non si aspettava il “no” della sua collega alla mozione dell’esponente della giunta.  Insomma, per questa volta, i panni sporchi sono stati lavati in casa. D’altronde è il metodo voluto dal sindaco che suggerisce ai suoi alleati un approccio simile anche per altre circostanze, a partire dal caso “PD&Ghelas”. Probabilmente non ci sarà nessun cambio al vertice della municipalizzata, almeno fino all’approvazione del nuovo contratto Ghelas che a breve arriverà tra gli scranni del consiglio comunale. Il “pulsante rosso” dell’azzeramento, comunque, resta sotto la scrivania del sindaco, pronto a essere azionato in caso di necessità. Bisognerà capire se i partiti saranno in grado di disinnescarlo totalmente.

Frati agostiniani lasciarono Gela, Mulè: “Dove sono finiti i beni storici?”

Era il 16 ottobre del 2016 quando gli agostiniani lasciarono Gela. Erano presenti in città dal 1439 ma dopo quasi sei secoli la carenza di vocazioni li convinse ad allontandosi dalla chiesa e dal convento. A distanza di nove anni, il cultore di storia patria Nuccio Mulè pone nuovi interrogativi su alcuni beni storici che pare siano spariti. Lo fa attraverso un post su Facebook. “Hanno lasciato la città alle 4:00 del mattino per evitare di essere visti dai parrocchiani – si legge – trasferendo nella sede di Roma tutti i beni costuditi nel convento e nella chiesa. Dove sono finiti? Si tratta di opere importanti sia per la loro storicizzazione che per il valore affettivo, considerando che erano stati donati dagli ex voto”. Mulè riaccende i fari su una questione a cui tiene particolarmente e punta il dito contro chi avrebbe dovuto vigilare. Lo aveva già fatto rivolgendosi all’autorità giudiziaria. “A niente è valso – scrive ancora su Facebook – l’esposto che ho presentato in Procura, i beni sono stati trasferiti nella totale indifferenza, indolenza e strafottenza delle istituzioni locali, provinciali e regionali”. Si tratterebbe di tele centenarie, argenti e libri. Non è la prima volta che Nuccio Mulè chiede la restituzione dei beni storici di cui si è persa traccia nel tempo. Indignazione, riflessioni e proposte tra le reazioni degli utenti del web. “Leggere queste cose provoca un’immensa tristezza” scrive Lorenzo. “Perchè non provare a chiederne la restituzione?” suggerisce Fabio. “Scriviamo al Papa” fa eco Ausilia. Papa Leone XIV visitò la chiesa e il convento di Sant’Agostino nel 2011, in qualità di Priore Generale Agostiniano. Bisognerà capire se la questione dei beni spariti da Gela arriverà anche sulla sua scrivania.

I malumori, gli obiettivi e le scadenze: i binari su cui viaggia l’amministrazione Di Stefano

Non c’è tempo per badare ai malumori e ai personalismi. Ne è convinto il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano. Cantieri aperti, finanziamenti in itinere e la sfida più ardua: il bilancio stabilmente riequilibrato. Su questi tre binari viaggia il “Di Stefano Express”. L’obbiettivo è arrivare al capolinea, senza troppe fermate, soprattuto quella della “crisi politica”. Qualche equilibrio nella coalizione progressista vacilla e il question time di ieri lo ha dimostrato. Il voto favorevole della consigliera pentastellata Lucia Lupo a una mozione dell’opposizione contro un’iniziativa dell’assessore Simone Morgana , l’uscita dall’aula del consigliere cinque stelle Francesco Castellana e poi il numero legale venuto meno. A questo si aggiunge qualche malumore in casa PD con il capogruppo Gaetano Orlando che, senza troppi giri di parole, punta gli occhi all’amministrazione della Ghelas, attualmente retta dal dem Guido Siragusa, scelto  dall’ex sindaco Lucio Greco. Proprio quello della municipalizzata è un dossier aperto, con l’annosa questione del nuovo contratto da affrontare a stretto giro. Le elezioni provinciali, intanto, qualche strascico l’hanno lasciato. Il rapporto tra il primo cittadino e “Gran Sicilia” (Mpa) si è inclinato. Gli autonomisti non hanno garantito supporto alla candidatura di Di Stefano, appoggiando il sindaco di Caltanissetta, uscito vincente dalla consultazione elettorale, Walter Tesauro. La stabilità della coalizione vacilla ma ulteriori crepe o scelte drastiche indebolirebbero il famigerato “Modello Gela” che portò il sindaco all’elezione, un anno fa. Al momento, la soluzione di un azzeramento appare remota anche se è una voce che si rincorre sempre più negli ambienti della politica e che secondo alcuni rumors potrebbe addirritura avverarsi entro la fine di maggio.  

Filippo Raciti, re delle promozioni: tre salti in Serie D in quattro anni con tre squadre diverse

Filippo Raciti si conferma uno degli allenatori più vincenti e incisivi del panorama calcistico siciliano. A soli 41 anni, il tecnico catanese ha collezionato una serie impressionante di traguardi, diventando uno dei pochi in Italia a poter vantare tre promozioni consecutive in Serie D con tre squadre differenti, tutte nel giro di appena quattro stagioni. L’ultima impresa porta la firma dell’Athletic Club Palermo, squadra che Raciti ha condotto alla vittoria del girone A di Eccellenza Sicilia con una giornata d’anticipo, grazie al successo ottenuto contro l’Accademia Trapani. Un trionfo che suggella una cavalcata entusiasmante e che va ad arricchire un curriculum già straordinario. Prima del successo con i nerorosa, Raciti aveva già portato in Serie D il Ragusa (campione di Eccellenza nella stagione 2021/22) e il Paternò, con cui ha vinto la fase nazionale della Coppa Italia Eccellenza nel 2023, guadagnandosi la promozione interregionale grazie al successo nella finalissima di Firenze. Ma il suo percorso vincente non si esaurisce qui. Con il Ragusa aveva già festeggiato un campionato di Promozione nella stagione 2018/19, oltre a mettere in bacheca anche una Coppa Italia regionale e una sofferta ma meritata salvezza in Serie D attraverso i playout nel 2022/23. Un curriculum di assoluto rilievo per un allenatore partito nel 2018 e che oggi si è costruito una reputazione da autentico specialista in promozioni, capace di plasmare gruppi vincenti e dare continuità ai risultati, stagione dopo stagione.

Marsala 1912, nuova dirigenza e nuovo logo: parte il rilancio del club tra visione, identità e comunicazione

Durante la conferenza di ieri, la nuova dirigenza ha tracciato le linee guida del progetto che guiderà il futuro del Marsala 1912. Una visione fondata su quattro pilastri fondamentali: gestione trasparente e responsabile, equilibrio economico, valorizzazione del settore giovanile e investimento nelle infrastrutture. L’ambizione è chiara: restituire al club l’importanza sportiva e sociale che la sua storia centenaria merita, costruendo una realtà solida e riconoscibile nel tempo. Tra gli aspetti più rilevanti presentati vi è stato il rilancio della comunicazione societaria. A partire dal mese di giugno sarà online il nuovo sito ufficiale www.marsalacalcio1912.it, affiancato dalle pagine social “SSD Marsala 1912 Official” su Facebook e Instagram. Un progetto pensato per consolidare il legame con la tifoseria e rafforzare la presenza del club nella comunità locale e digitale. Elemento di spicco della serata è stato il svelamento del nuovo logo societario, punto d’inizio di un più ampio percorso di rebranding. Al centro del simbolo figura la lira di Apollo, emblema mitologico e iconico della città di Marsala, scelto per rappresentare i valori di armonia, identità culturale e appartenenza. Il design, moderno e lineare, è stato pensato per dare una nuova veste al club, mantenendo un dialogo aperto con le nuove generazioni. Il Marsala 1912 guarda al futuro con entusiasmo e determinazione, deciso a costruire un percorso fondato su competenza, passione e rispetto per le proprie radici. Come dichiarato a conclusione dell’incontro: “Con l’impegno di tutti, tornare a sognare è possibile”.
Valença Athletic Palermo

Athletic Club Palermo, trasferta ostica allo stadio Lo Monaco: c’è la Parmonval

Sembra una partita davvero importante per l’Athletic Palermo! Con la Parmonval al sesto posto in classifica, sicuramente non sarà una sfida facile, ma la squadra di Raciti ha il vantaggio di poter mantenere un buon margine sulla seconda, il Gela, se dovesse ottenere i tre punti. La vittoria del 23 febbraio contro il Gela a Terrasini potrebbe aver dato fiducia ai nerorosa, ma ogni partita è una storia a sé, specialmente in un campionato competitivo come quello di Eccellenza.
Niscemi Calcio

Il Niscemi punta all’Eccellenza: il sogno dista soli due punti

Domani, alle 15:00, lo stadio Pontelongo di Niscemi ospiterà una partita che potrebbe scrivere una pagina storica per la squadra locale. Il Niscemi, attualmente primo in classifica nel girone D di Promozione, affronta l’Aci Bonaccorsi nel match valido per la 23ª giornata di campionato. Un incontro che non è solo una partita, ma un passo decisivo verso la realizzazione di un sogno. Con un successo, la squadra di mister Comandatore raggiungerebbe la promozione matematica in Eccellenza, un traguardo che corona un lungo percorso iniziato nella stagione 2019-2020 dalla Terza Categoria. Da quel momento, il Niscemi ha visto crescere il proprio progetto, costruendo una realtà calcistica che oggi è pronta a fare il grande salto. L’incontro di domani non solo è cruciale sul piano sportivo, ma avrà anche una forte componente emotiva. Si prevede infatti la presenza di almeno 1000 tifosi verdegialli sugli spalti, pronti a supportare la propria squadra in una giornata che potrebbe restare negli annali della città. L’attesa è palpabile, con il sogno di vedere il Niscemi giocare in Eccellenza a pochi passi dalla realtà.
Gela Basket

Gela Basket, oggi la sfida al Milazzo: serve un successo ai ragazzi di Bernardo

Gela basket pronto a scendere in campo, precisamente sul parquet del Basket Milazzo “Peppino Cocuzza”. Partita che sulla carta non dovrebbe essere ardua per il quintetto di Coach Bernardo, infatti la franchigia di Milazzo con tutta probabilità non riuscirà a qualificarsi per la fase playoff. Il Gela basket ad ogni modo ha imparato in questa stagione, seppur non pochissime occasioni, che l’avversario non va mai sottovalutato, soprattutto in trasferta. L’ideale per la squadra gelese sarebbe riuscire a far ritorno a casa a bottino pieno, e mantenere la seconda posizione in campionato, che garantirebbe uno scontro più abbordabile nell’off season.    
Gela Calcio

Gela-Marineo, le probabili formazioni: Bennardo cerca il colpo al Presti, torna Cocimano dal 1′

Siamo giunti alla ventiseiesima giornata del girone A di Eccellenza, e a Gela si preannuncia una sfida importante per le due compagini. I padroni di casa, il Gela di mister Cacciola, affronteranno l’Oratorio San Ciro e Giorgio Marineo, con l’obiettivo di proseguire la loro marcia verso la vetta della classifica. La squadra biancazzurra arriva infatti da due vittorie consecutive, entrambe con risultati ampi e senza subire gol: 5-0 contro il Castelvetrano e 0-4 contro il Castelbuono. La forma dei gelesi è straripante, con ben 9 gol segnati e 0 subiti nelle ultime due partite, e la squadra vuole continuare a lanciarsi all’inseguimento dell’Athletic Palermo, capolista, che ha 4 punti di vantaggio e giocherà domani contro la Parmonval.  

Gela Calcio

  Il tecnico Cacciola avrà quasi l’intero gruppo a disposizione per questo match, con l’unica eccezione rappresentata dallo squalificato Alfonso Sessa, che sarà un’assenza importante dopo la sua doppietta nella trasferta di Castelbuono. Oltre a lui, mancherà anche Pietro Arcidiacono per un piccolo problema al polpaccio. Tuttavia, Cacciola potrà contare sul ritorno tra i convocati di Fabio Bossa e Giuseppe Prestia, che daranno sicuramente una mano in questa fase cruciale del campionato. La formazione biancazzurra è pronta a scendere in campo con il consueto 4-3-3, cercando di dominare sin dai primi minuti e portare a casa i tre punti che potrebbero avvicinarli ulteriormente alla capolista.   Probabile formazione(4-3-3): Colace; Argentati, Zappala’, Gambuzza, Maydana; Privitera, Vincenzi, Cocimano; Gigante, Agudiak, Caronia. All: Gaspare Cacciola.  

Oratorio San Ciro e Giorgio Marineo

  Dall’altra parte, il Marineo di mister Rosario Bennardo si trova in una situazione complicata, penultimo in classifica con 20 punti, ma galvanizzato dalla recente vittoria interna contro il Partinicaudace e dal pareggio esterno con lo Sciacca. La squadra biancorossa è chiamata a un’impresa in trasferta al “Vincenzo Presti” di Gela, per cercare di accorciare il gap con la zona salvezza diretta, che al momento dista 7 punti. Il Marineo, con il suo stile di gioco improntato su compattezza, aggressività e spirito di sacrificio, cercherà di sfruttare ogni opportunità per complicare i piani di un Gela determinato a non mollare la corsa verso la prima posizione.   Probabile formazione(5-3-2): Catanzaro; Tripiano, Daniello, Maggio’, Amodeo, Tarantino; Altieri, Consiglio, Mastropaolo; Barbera, Mondino. All: Rosario Bennardo.  

Le aspettative per la partita

  Nonostante il Marineo stia lottando per la salvezza, il match promette di non essere una passeggiata per il Gela. L’andata, infatti, si era conclusa con una vittoria sofferta per i gelesi (0-1 al Comunale Biagio Conte), grazie a un gol di Vincenzo Manfrè, che ora milita nel Don Carlo Misilmeri. La squadra di Cacciola dovrà mantenere alta la concentrazione e non sottovalutare un Marineo che, purtroppo per loro, ha poco da perdere e tanto da guadagnare. Il Gela, con il suo attacco esplosivo e una difesa che finora ha dimostrato solidità, dovrà cercare di sbloccare la partita il prima possibile. Dall’altra parte, il Marineo cercherà di difendersi con ordine e sfruttare ogni minima disattenzione degli avversari, confidando nell’agonismo e nella determinazione dei suoi giocatori per cercare almeno un punto che sarebbe fondamentale per la sua salvezza. Sarà dunque una sfida cruciale per entrambe le squadre, con il Gela pronto a spingere sull’acceleratore per accorciare ulteriormente le distanze dalla vetta, mentre l’Oratorio cercherà di aggrapparsi a ogni speranza di salvezza, sapendo che ogni partita è fondamentale in questo momento della stagione.