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Autore:EDA Communication

Palermo, l’omicida di Paolo Taormina confessa il delitto: “Ho perso il controllo”

Non è ancora chiara la dinamica dell’omicidio. La prima ricostruzione, che parlava di un colpo di pistola alla testa sparato mentre il ragazzo cercava di sedare una rissa, non è certa. Gli investigatori stanno cercando di esaminare le videocamere di sorveglianza della zona, che la sera è un ritrovo di tanti giovani palermitani, per capire cosa sia accaduto. Ma dai primi accertamenti non risulterebbe ancora né la lite, né il pestaggio di un ragazzino per bloccare il quale la vittima sarebbe intervenuta. L’autopsia chiarirà le cause della morte perché Taormina potrebbe essere stato ucciso con una coltellata e non a colpi di pistola. 

 La madre di Paolo Taormina, ucciso la notte scorsa a Palermo, Fabiola Galioto, sposata con Giuseppe Taormina (la coppia avrebbe un’altra figlia, e un altro figlio di quasi 8 anni) meno di un giorno fa aveva postato su Facebook un breve video in cui si vede l’assembramento davanti al suo pub “O scrusciu”. Tanti ragazzini, molti impegnati col cellulare, col sottofondo della canzone “Quelli che non hanno età” di Eiffel65. Tanti altri video dei ragazzi nel locale sono sul profilo della donna.
Dopo la strage di Monreale, in cui alcuni giovani palermitani lo scorso aprile uccisero tre giovani di Monreale, la donna scriveva “Che schifo di mondo sta diventando. Dovete buttare le chiavi di chi uccide nn è giusto tutto questo, penso alle loro famiglie, che tristezza”.

Occupazione, Ugl: “Lo sviluppo del territorio a Gela è legato anche alle infrastrutture”

Eni ma più in generale l’intero tessuto economico gelese sono al centro dell’attenzione dell’Ugl. Quello degli investimenti nell’area di Gela è un tema che continua a rimanere fondamentale nell’azione del sindacato. “E’ giusto che se ne discuta, anche a livello amministrativo – dice il segretario confederale Andrea Alario – attenzione però a focalizzarsi solo su Eni. L’azienda deve certamente contribuire allo sviluppo ma c’è la necessità di non sottovalutare tanti altri aspetti. Abbiamo sempre sostenuto che le aree dismesse del polo locale debbano diventare attrattive per nuovi investitori. Non ci devono essere preclusioni. Gli investimenti potranno concretizzarsi solo a condizione che ci sia un passo deciso sulle infrastrutture, a partire da quella portuale. Serve un piano complessivo, da condividere”.

Alario non esclude nessuna soluzione circa nuove possibilità di investimento, tali da generare occupazione. “Sull’innovazione e la ricerca non bisogna abbassare l’attenzione – aggiunge – è necessario uno sforzo generale delle istituzioni e delle parti sociali”. Il segretario Ugl rilancia sul tavolo che mesi addietro venne convocato su iniziativa dell’amministrazione comunale. “Era stato deciso di riconvocarlo periodicamente – conclude – attendiamo che ci sia una nuova riunione per fare il punto sull’area di crisi, in presenza della Regione e di Invitalia. Non è più tempo di ritardi o di passaggi a vuoto. Abbiamo il dovere di tracciare un futuro per questa città”.

Iacp, Sincero: “Alloggi occupati abusivamente, tutti a Gela hanno il diritto di potersi mettere in regola”

“La questione alloggi IACP va affrontata in maniera seria e risolutiva. Ad oggi una legge regionale consente la regolarizzazione a chi risultava occupante al 31/12/2017. Partendo dal presupposto che bisogna condannare le occupazioni abusive poiché precludono le assegnazioni agli aventi diritto, ma bisogna anche dire che non si può creare una distinzione in termini di regolarizzazione”. E’ quanto afferma in una nota, il consigliere comunale di “Una Buona Idea”, Davide Sincero. 

Chi ha occupato prima del 31/12/2017 ha compiuto lo stesso abuso di chi lo ha compiuto dopo e ritengo corretto che abbia la stessa possibilità di regolarizzarsi. Considerando che non si costruiscono alloggi popolari da tantissimi anni bisogna oggi porre una soluzione. Bisogna dare la possibilità anche a chi ha sbagliato e ne abbia voglia di regolarizzare la propria posizione e inoltre chiedere all’ IACP di Caltanissetta di programmare seri interventi. Per questo motivo chiedo ai deputati locali di farsi promotore di consentire a tutti di poter condonare la propria posizione estendendo il termine oltre il 31 dicembre 2017 estendendo la legge regionale e invito l’ IACP a fare un serio censimento degli immobili al fine di evitare futuri casi di occupazione abusiva e distribuire gli immobili liberi agli aventi diritto

Amo Gela Women, il calcio femminile sbarca in Serie D: un sogno che diventa realtà

A Gela prende forma un nuovo capitolo del calcio femminile. Nasce infatti l’Amo Gela Women, la formazione in rosa della società bianconera che, per la prima volta, prenderà parte al campionato di Serie D. Un progetto che nasce da un’idea semplice ma potente: dare spazio e visibilità alle ragazze che vogliono giocare a calcio in città.

Dietro questa nuova avventura c’è l’impegno di Federica Messina, ideatrice e cuore pulsante del gruppo, che racconta con entusiasmo l’inizio di questa storia:

«Questo traguardo è il frutto di mesi di lavoro e di grande determinazione. Pensare che da un piccolo gruppo di amiche siamo riuscite a costruire una vera squadra è motivo di orgoglio. Ma la soddisfazione più grande è offrire alle bambine di Gela l’opportunità di inseguire un sogno che fino a poco tempo fa sembrava lontano».

Il cammino dell’Amo Gela Women è cominciato quasi per gioco, tra partitelle del lunedì sera e allenamenti improvvisati. Oggi, però, il gruppo è pronto ad affrontare con serietà e passione le gare ufficiali sui campi delle province di Caltanissetta ed Enna, all’interno del circuito federale.

La rosa sarà composta da: Federica Cauchi, Miriam Corricelli, Alessia Calabrese, Clarissa Zervasi, Francesca Pirillo, Chiara Moscato, Carla Catania, Ylenia Bennici, Valeria Messina, Vanessa Calaciura, Noemi Affranchi, Sofia Fiaccabrino e Silvia Giordano, oltre alla stessa Messina.
A guidare la squadra dalla panchina ci sarà Angelo Gaccione, mentre la direzione sportiva è affidata a Rosario Stracquadanio. Completano lo staff il dirigente Nunzio Quattrocchi, il fotografo ufficiale Emanuele Marino e il collaboratore tecnico Antonio Ferrigno.

Grande soddisfazione anche per il presidente dell’Amo Gela, Felice Mezzasalma, che guarda al futuro con una visione più ampia:

«La partecipazione al campionato è solo il primo passo. L’obiettivo più importante è avviare un movimento culturale che faccia crescere il calcio femminile a Gela, partendo proprio dalle più piccole. Vogliamo che le ragazze si sentano parte di un progetto che le rappresenti».

L’Amo Gela Women non è solo una nuova squadra, ma anche un simbolo di cambiamento: un esempio concreto di come la passione e la determinazione possano trasformare un sogno in realtà, portando il calcio femminile gelese verso una nuova era.

Palermo, tenta di fermare un pestaggio e viene ucciso con colpo di pistola alla testa

Un ragazzo di 20 anni, Paolo Taormina, è stato ucciso la notte scorsa con un colpo di pistola alla testa a Palermo a pochi metri dal Teatro Massimo, nel cuore della movida mentre cercava di sedare una rissa.

Secondo una prima ricostruzione attorno alle 3 e mezza un gruppetto di giovanissimi avrebbe scatenato una rissa tra i tavolini del locale “O Scruscio”, i cui titolari sono i genitori del ragazzo rimasto ucciso.

Alcuni ragazzi stavano picchiando un altro giovane quando la vittima sarebbe intervenuta per placare gli animi.

Sembrava che Taormina fosse riuscito a sedare la rissa ma all’improvviso uno dei membri del branco avrebbe estratto la pistola e avrebbe esploso un colpo a distanza ravvicinata puntando alla fronte. Il gruppo si è poi dileguato a bordo degli scooter. Sono intervenuti gli investigatori dei carabinieri e tre ambulanze.  Gli investigatori stanno visionando le videocamere di video-sorveglianza dei tanti locali della zona. L’omicidio, avvenuto davanti a decine di ragazzi, sarebbe stato ripreso.

“Ma come si fa? – urla disperata la madre della vittima – Qual è la motivazione. Mi hanno distrutto la vita. Come si fa a sparare in testa a un ragazzo? Come faccio a vivere ora? Mi avete tolto la speranza”. Attorno alla donna parenti e amici che cercano di consolarla. Tanti i giovani ancora vicini al pub dove si è consumato il delitto che è uno dei luoghi della movida di Palermo 

Uno dei ragazzi presenti al momento della tragedia ha raccontato che “”c’era una rissa. In dieci picchiavano un ragazzino. Paolo è uscito e ha detto loro di smetterla e di spostarsi perché loro dovevano lavorare. Sembrava finita, quando uno lo ha colpito a distanza ravvicinata. Stava lavorando, stava lavorando. Si stava guadagnando il pane. Come si fa ad ucciderlo per una banale rissa?”…


La zona è nota come ‘Champagneria’. E’ un luogo di ritrovo serale di migliaia di giovani, nel week end, che sostano davanti alle decine di locali dove soprattutto si bevono alcolici.
Diverse volte alla Champagneria sono scoppiate risse, scazzottate e sono intervenuti polizia e carabinieri. In questa zona della movida palermitana, teatro spesso di violenza tra i giovani, le forze dell’ordine, soprattutto negli ultimi due anni, effettuano spesso blitz nelle operazioni denominate “Alto impatto”, identificando le persone, e multando i gestori dei locali perchè occupano il suolo pubblico con tavoli e sedie e per altre violazioni amministrative.

Nell’agosto 2024 proprio in via Spinuzza, dov’è avvenuto il delitto del giovane, le forze e dell’ordine fermarono due giovani su un ciclomotore e addosso ai due furono trovati una pistola Beretta con matricola abrasa, col caricatore con 8 colpi, e pure un proiettile calibro 38, una piccola quantità di hashish e mille euro in contanti.

Asp di Enna, contratto a tempo indeterminato per sette dirigenti biologi

Sette dirigenti biologi dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna potranno finalmente contare su un futuro più stabile. L’Asp ha ufficializzato la loro stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, dando seguito all’avviso pubblico emanato lo scorso 19 giugno. Un provvedimento che, come si legge nella nota aziendale, rispetta pienamente le normative vigenti e rappresenta un traguardo significativo sia per i professionisti coinvolti sia per l’azienda sanitaria, impegnata in un percorso di razionalizzazione delle risorse umane e di contenimento dei costi.

I nuovi contratti saranno firmati non appena gli uffici completeranno la verifica della documentazione presentata dai candidati. L’operazione consentirà all’Azienda sanitaria di ridurre il ricorso agli incarichi a tempo determinato, con un risparmio economico e una maggiore stabilità organizzativa.

«La stabilizzazione dei dirigenti biologi rappresenta un risultato concreto del nostro impegno verso la valorizzazione delle risorse umane – ha dichiarato la direttrice amministrativa, Maria Sigona –. Questa operazione ci permetterà di garantire maggiore continuità nei servizi e una gestione più efficiente delle attività sanitarie sul territorio. Continueremo su questa strada, puntando sulla stabilità occupazionale come elemento strategico per il rafforzamento della nostra Azienda».

Incendiata a Gela l’auto di una vigilessa, il sindaco: “Gesto grave e vile che condanniamo”

Incendiata a Gela l’auto di una vigilessa. La macchina era parcheggiata a Macchitella. Il Sindaco Terenziano Di Stefano, l’assessore alla Polizia Municipale Simone Morgana e l’intera Giunta Comunale esprimono la più sincera solidarietà e vicinanza all’agente della Polizia Municipale la cui auto è stata danneggiata da un incendio nella notte nel quartiere Macchitella.
Si tratta di un gesto grave e vile, che condanniamo con fermezza e che non potrà mai scalfire l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia Municipale al servizio della città.
Siamo certi che le forze dell’ordine faranno piena luce sull’accaduto, individuando i responsabili di questo atto intimidatorio.
Alla vigilessa e alla sua famiglia va il nostro abbraccio e quello dell’intera comunità, che si stringe attorno a chi lavora ogni giorno con coraggio e senso del dovere per garantire sicurezza e rispetto delle regole.

Anche il  Comando di Polizia Municipale esprime la propria vicinanza e solidarietà alla collega vittima del grave episodio che ha visto la sua auto distrutta da un incendio nella notte.
Un gesto vile e inaccettabile, che colpisce non solo una persona ma l’intera comunità e le istituzioni che ogni giorno lavorano per garantire legalità, sicurezza e rispetto delle regole.

Il Comando condanna con fermezza ogni forma di intimidazione o violenza e ribadisce il proprio impegno a continuare a svolgere il servizio con serenità, coraggio e senso del dovere, al fianco dei cittadini e delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini.

Alla collega e alla sua famiglia va l’abbraccio di tutti noi.

Il Niscemi chiama a raccolta i tifosi: “Domani tutti al Pontelongo!”

Domani pomeriggio, alle 15:30, lo Stadio “Pontelongo” di Niscemi tornerà a essere il cuore pulsante del calcio gialloverde. Il Niscemi Calcio ospiterà il Messana in una gara che, per intensità e significato, va ben oltre i tre punti in palio.

La società niscemese ha lanciato un appello forte e chiaro ai propri tifosi con un comunicato ufficiale che sa di chiamata alle armi: “Il Pontelongo deve tornare a essere quel muro gialloverde che spinge, incita, crede.”

Un messaggio che vuole riaccendere l’entusiasmo e la passione di un’intera città, invitando la tifoseria a riempire lo stadio e a sostenere la squadra dal primo all’ultimo minuto. “Serve il calore della nostra gente, della nostra città, dei nostri tifosi – si legge nella nota –. È una partita da vincere, senza se e senza ma. Una di quelle giornate in cui la squadra deve sentire la voce del popolo niscemese.”

 

Settimana intensa per la squadra

Gli uomini di mister Messana hanno lavorato duramente durante la settimana, consapevoli dell’importanza della sfida. Dopo le ultime uscite altalenanti, il gruppo vuole regalare una prestazione convincente davanti al proprio pubblico e riprendere la marcia in campionato.

“Adesso tocca a noi”, prosegue la società nel suo comunicato. “Riempire il Pontelongo non è solo un invito, ma un dovere per chi ama questi colori e questa maglia. Chi ama il Niscemi domani deve esserci, con la sciarpa, con la voce, con il cuore.”

 

Organizzazione e biglietti

Per favorire un ingresso ordinato e garantire il massimo impatto scenografico e sonoro all’ingresso in campo dei giocatori, il club invita i tifosi ad arrivare allo stadio entro le ore 15:00: “Accogliamo la squadra con un boato che si senta fino a Messina!”

I biglietti sono disponibili in prevendita presso:
• RL Antinfortunistica, Via Madonna – Niscemi
• Goldbet, Viale Mario Gori – Niscemi
oppure online su www.postoriservato.it

FAI d’Autunno a Gela: un successo che unisce storia, comunità e bellezza

 

 

Gela – Due giornate all’insegna della cultura, della memoria e della partecipazione collettiva. È questo il bilancio più significativo del successo registrato a Gela in occasione delleGiornate FAI d’Autunno, che hanno visto protagonisti laBiblioteca Comunalee il suo tesoro più prezioso, laChiesa di San Biagio, il più antico luogo di culto della città.

Un evento che, come sottolineato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gela, non si è limitato a un’apertura straordinaria di un monumento, ma è diventato “un vero abbraccio collettivo attorno alla nostra identità più profonda”.

Le lunghe file di visitatori – famiglie, studenti, cittadini e turisti provenienti anche da fuori città – hanno raccontato una Gela viva, curiosa, desiderosa di riscoprire le proprie radici. LaBiblioteca Comunale, già cuore pulsante della vita culturale gelese, si è trasformata in una porta d’accesso alla storia e alla bellezza, accogliendo centinaia di persone in un clima di entusiasmo e condivisione.

A guidare le visite, con passione e competenza, gliApprendisti Ciceroni, giovani studenti formati dalFAIe dalle scuole cittadine, che hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio tra le pietre millenarie della Chiesa di San Biagio, raccontando miti, leggende e frammenti di storia che intrecciano le origini stesse della città.

L’Assessorato ha voluto esprimere unringraziamento specialeallaDelegazione FAI di Caltanissetta, ai volontari, agli studenti e a tutto il personale della Biblioteca Comunale, che con dedizione hanno reso possibile l’iniziativa.

“Le Giornate FAI hanno dimostrato che esiste un forte desiderio di riappropriarsi dei luoghi simbolo della nostra storia. È stata una lezione di cittadinanza attiva e di amore per il bello”, si legge nella nota diffusa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindacoTerenziano Di Stefano.

L’impegno del Comune, aggiunge l’Assessorato, è quello diproseguire su questa strada, rendendo sempre più accessibili e valorizzati i beni culturali della città.

“La cultura non deve essere un ricordo chiuso in un libro, ma un’esperienza viva, un motore di comunità e di sviluppo. L’entusiasmo di queste giornate ci ricorda che Gela ha un patrimonio unico: proteggerlo e valorizzarlo è un dovere di tutti.”

Un messaggio che guarda al futuro, con la consapevolezza che il successo del FAI d’Autunno non rappresenta un punto d’arrivo, maun nuovo inizio per la cultura e la cittadinanza attiva a Gela.

Maltrattamenti in famiglia, rapine, risse e stalking: questore di Caltanissetta emette 33 misure di prevenzione

La Polizia di Stato continua l’azione di contrasto alla criminalità diffusa. Nel corso dell’ultima settimana, il Questore della Provincia di Caltanissetta Pinuccia Albertina Agnello ha emesso altri 33 provvedimenti applicativi di misure di prevenzione. 23 provvedimenti riguardano l’avviso orale notificato a soggetti arrestati e denunciati dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri nel territorio provinciale poiché si sono resi protagonisti di condotte pericolose e antisociali: tentata rapina, rissa, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, tentato omicidio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi.

7 ammonimenti, per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia, sono stati emessi nei confronti di uomini che si sono resi autori di stalking, lesioni personali e percosse; 6 di essi nei confronti di coniugi ed ex compagne, in un caso, le reiterate e plurime condotte di atti persecutori e percosse sono state, invece, perpetrate nei confronti dei propri genitori. Un cinquantenne, residente nella provincia di Novara, già ammonito dal Questore di Caltanissetta per atti persecutori, poiché ha perseguito nel suo comportamento persecutorio nei confronti dell’ex compagna, è stato colpito dal foglio di via obbligatorio, con divieto di far ritorno nel comune di Gela per tre anni. Due daspo sono stati emessi nei confronti di tifosi che lo scorso mese di aprile, in occasione dell’incontro di calcio Kamart – Priolo, disputatosi presso lo stadio comunale “Marco Tomaselli” di Caltanissetta, sono stati trovati in possesso di razzi segnaletici e fumogeni di cui è vietato il possesso in occasione di manifestazioni sportive.

I due tifosi non potranno recarsi allo stadio o presso le aree antistanti o limitrofe ad esso per tutto il prossimo anno. Tutti i predetti, ritenuto che per la loro condotta sono considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati invitati a tenere una condotta conforme alla legge. Il Questore ha, inoltre, inoltrato al Tribunale di Caltanissetta una proposta per l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per violenza domestica.

 

Torna a Gela il premio scientifico-letterario per Bianca in memoria della dottoressa Bianca Cannizzaro

Pubblicato il bando del VI premio letterario-scientifico “per Bianca”, dedicato alla memoria del medico Bianca Cannizzaro. Novità assoluta di questa edizione è l’assegnazione diretta della borsa di studio, vincolata alle studentesse e agli studenti residenti a Gela, iscritti e confermati per l’anno accademico 2025/2026 alle Facoltà di ‘Medicina e Chirurgia’ e Odontoiatria dell’Università di Catania. Dunque, nessun elaborato in gara, ma solamente una richiesta per accedere alla borsa di studio.

 

Il bando è riservato alle studentesse e agli studenti che hanno conseguito il Diploma di istruzione secondaria di secondo grado, negli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado di Gela, durante l’anno scolastico 2024/2025 e che hanno effettuato la prima iscrizione universitaria presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria.

 

In considerazione delle novità introdotte dal Ministero dell’Università e della Ricerca, le borse di studio saranno assegnate alle studentesse e agli studenti che, superati gli esami che consentono la definitiva iscrizione alla Facoltà scelta – concluso il primo semestre – risultino prioritariamente e regolarmente iscritti presso l’Università di Catania. In caso di più domande da parte dei candidati, la graduatoria sarà stilata tenendo conto del valore ISEE.

Qualora nessuno risultasse iscritto nell’Ateneo siciliano di Catania, la graduatoria di assegnazione delle borse di studio sarà stilata tenendo in considerazione il valore ISEE degli iscritti presso altri atenei italiani.

Il premio “per Bianca”, lo ricordiamo, è nato per volontà della famiglia “La Rosa – Cannizzaro” con il supporto del Centro di cultura e spiritualità cristiana “Salvatore Zuppardo” di Gela ed il patrocinio dell’Università degli Studi di Catania e vuole ricordare le doti umane e professionali della dottoressa Bianca Cannizzaro, medico di famiglia e specialista reumatologo, scomparsa nel settembre 2018. Anche quest’anno, nell’ambito della VI edizione del premio sarà assegnato anche V Premio speciale “Venera Cipolla”, in memo-ria della decana dei farmacisti della provincia di Caltanissetta, scomparsa nell’aprile del 2021.

 

La giuria assegnerà due borse di studio dal valore complessivo di 500 euro. Chiunque volesse concorrere dovrà fare pervenire domanda di partecipazione unitamente agli allegati, all’indirizzo premioperbian-ca@gmail.com, entro il prossimo 30 aprile 2026. La cerimonia di premiazione si terrà a Gela (saranno forniti i dettagli successivamente), nel mese di settembre.

 

Il bando contenente tutti i dettagli, unitamente alla documentazione da presentare assieme all’istanza di partecipazione, è disponibile sui siti internet www.chirmed.unict.it – www.medicina.unict.it.

“Io Non Rischio”, a Gela la giornata nazionale dedicata alla sicurezza e alla prevenzione

La sicurezza parte dall’informazione. Domenica 12 ottobre 2025, la Villetta Auriga di Macchitella ospiterà la Giornata Nazionale “Io Non Rischio”, l’evento promosso dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione Siciliana per sensibilizzare i cittadini sui comportamenti da adottare in caso di emergenze e calamità naturali.

A curare la tappa gelese sarà la Protezione Civile Pubblica Assistenza Procivis, organizzazione di volontariato da anni attiva sul territorio. Dalle 9:00 alle 13:00, i volontari accoglieranno i cittadini nello spazio allestito in viale Cortemaggiore 75, per illustrare – con materiale informativo, attività pratiche e momenti interattivi – le buone pratiche da seguire in caso di terremoti, maremoti, alluvioni o incidenti industriali.

«L’obiettivo è costruire una comunità consapevole e pronta a reagire alle emergenze» – spiegano dalla Procivis – «perché la prevenzione non riguarda solo le istituzioni, ma ogni singolo cittadino».

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Un dialogo tra cittadini e istituzioni

Alla manifestazione sarà presente anche il Settore comunale di Protezione Civile, che illustrerà il piano comunale di emergenza e le strategie adottate dal Comune per la sicurezza del territorio. L’iniziativa diventa così anche un’occasione per rafforzare la collaborazione tra amministrazione, associazioni e cittadini.

La giornata prevede incontri con esperti, momenti divulgativi e attività pensate per le famiglie, con laboratori e giochi educativi rivolti ai più piccoli, per insegnare loro in modo divertente come comportarsi in caso di pericolo.

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La cultura della prevenzione

In un periodo segnato dal cambiamento climatico e da eventi estremi sempre più frequenti, l’educazione alla prevenzione diventa fondamentale. L’iniziativa “Io Non Rischio” mira proprio a diffondere una cultura della resilienza, capace di rendere ogni cittadino protagonista nella tutela della propria sicurezza e di quella della comunità.

L’appuntamento è dunque per domenica 12 ottobre, dalle 9:00 alle 13:00, presso la Villetta Auriga di Macchitella.
La Procivis e la Protezione Civile invitano tutti a partecipare a questa mattinata di informazione, formazione e condivisione.

“Ogni cittadino informato è una risorsa in più per la sicurezza di tutti” – sottolineano i volontari.