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Autore:EDA Communication

Accoltella l’ex compagna all’uscita dal lavoro: la donna è ricoverata in gravi condizioni

Una donna di 33 anni è stata accoltellata a Canicattini Bagni nel Siracusano dal suo ex, Paolo Passarello di 34 anni di Avola. La donna è stata trasportata in gravi condizioni nell’ospedale Umberto I. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.

Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, intorno alle 14, l’ex compagno si sarebbe recato nella casa di cura dove lavora la vittima per aggredirla. Sembra che mentre la donna stava salendo in auto per tornare a casa, l’uomo si sarebbe avvicinato e l’avrebbe accoltellata all’addome e a un braccio. Poi l’uomo è fuggito ma è stato rintracciato dai carabinieri. A dare l’allarme era stato un collega di lavoro che ha chiamato i soccorsi.

Gli investigatori stanno ricostruendo con esattezza cosa avvenuto grazie ad alcune testimonianze e ai filmati di un impianto di videosorveglianza.

Confcommercio Gela, si cercano docenti nel settore green ed economia circolare

L’Ascom Confcommercio di Gela ricerca insegnanti per i corsi “Crescere Green” di 40 ore, che è un’iniziativa formativa gratuita finanziata dal PNRR, rivolta a disoccupati e lavoratori (tra cui beneficiari di sostegno al reddito) per sviluppare competenze nel settore green e dell’economia circolare.
I corsi dovranno termianare entro novembre 2025.
Per informazioni e adesioni:
Confcommercio Ascom Gela
Palazzo Regina Margherita
Corso Vittorio Emanuele n.197
dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00

Carenze di organico negli ospedali Nisseni: nuovi medici tra Gela e Caltanissetta

Continua senza sosta l’attività di reclutamento di personale da parte dell’ASP di Caltanissetta, che sta mettendo in atto ogni procedura, sia ordinaria che straordinaria, per reperire professionisti in ogni specialità medica e colmare i persistenti vuoti d’organico.
L’ASP di Caltanissetta dimostra così un forte impegno nel garantire la piena operatività dei suoi presidi ospedalieri.
È stato 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐔𝐫𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐞𝐥𝐚 𝐚𝐥 𝐃𝐫. 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐮𝐦𝐛𝐨.
Il Dr. Cumbo, candidato proveniente dalla graduatoria degli specializzandi del concorso pubblico per titoli ed esami bandito per 7 posti di Dirigente Medico di Urologia, ha manifestato la propria disponibilità ad accettare l’incarico presso l’Ospedale di Gela. La sua presa di servizio a tempo determinato avviene nelle more del conseguimento del titolo di specializzazione, previsto per l’ottobre 2028. Questa misura straordinaria permette di anticipare l’impiego di risorse qualificate in attesa del completamento del percorso formativo.
Al fine di fronteggiare le gravi difficoltà nel reperimento di personale medico specializzato tramite i concorsi pubblici ordinari, sono stati 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐮𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐎𝐭𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠𝐨𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐚.
I 𝐃𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐞𝐥𝐨 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐞 𝐋𝐢 𝐕𝐨𝐭𝐢 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 prenderanno servizio presso il reparto di Otorinolaringoiatria del P.O. S. Elia di Caltanissetta con un contratto valido fino al 31 ottobre 2025, con possibilità di rinnovo.
Tale conferimento è stato possibile attingendo dall’Avviso Pubblico Aperto destinato al conferimento di incarichi libero professionali di medici con specializzazione, tra l’altro, in Otorinolaringoiatria. Questa procedura flessibile si rivela cruciale per assicurare la continuità assistenziale in branche mediche dove la carenza di specialisti è particolarmente sentita a livello nazionale.
L’azione dell’ASP di Caltanissetta sottolinea la determinazione a non lasciare scoperti reparti essenziali, utilizzando ogni strumento normativo disponibile per garantire un servizio sanitario efficiente per la comunità.

Lesioni, furti, armi e droga: quattro arresti tra Gela e Niscemi, condanne definitive

Pene definitive a cinque anni e nove mesi di reclusione: la Polizia di Stato ha tratto in arresto quattro condannati. A Niscemi, un quarantaquattrenne condannato alla pena definitiva di quattro anni e sei mesi di reclusione per il reato di furto in abitazione e un trentenne condannato alla pena di quattro mesi e venti giorni per lesioni personali, minaccia e danneggiamento. Il primo è stato condotto al carcere di Gela, il secondo sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare. A Gela, un quarantacinquenne condannato a quattro mesi di reclusione con sentenza definitiva per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e un ventiseienne condannato a sei mesi di reclusione per furto aggravato, porto illegale di armi e danneggiamento. Entrambi, ammessi ai benefici delle misure alternative alla detenzione, sconteranno la pena in regime di detenzione domiciliare.

Il Rotary Club Gela in visita a Militello Val di Catania: una giornata tra cultura, tradizione e amicizia rotariana

Una giornata all’insegna della cultura, dell’amicizia e della scoperta dei tesori siciliani. Il Rotary Club Gela, guidato dal presidente ing. Francesco Giudice, ha organizzato una gita sociale a Militello Val di Catania, borgo inserito tra i più belli d’Italia e recentemente proclamato “Borgo dei Borghi 2025”.

L’iniziativa ha coinvolto numerosi soci ed è stata pensata come un momento di valorizzazione del territorio siciliano, delle sue tradizioni, delle eccellenze enogastronomiche e del patrimonio artistico e monumentale riconosciuto dall’UNESCO.

La visita si è aperta con la cordiale accoglienza dell’Amministrazione comunale nella sala consiliare del Municipio di Militello, dove il presidente Giudice ha voluto donare un volume dedicato alla Nave Greca di Gela, simbolo identitario della città e testimonianza del legame profondo tra cultura e memoria storica.
Un gesto, questo, che ha rappresentato un segno di amicizia istituzionale e di collaborazione tra le due comunità.

Guidati da esperti del luogo, i soci del Rotary Club Gela hanno poi avuto modo di ammirare le bellezze architettoniche e artistiche del borgo, visitando chiese, musei e siti storici di grande pregio. Il gruppo ha anche preso parte alla Sagra della Mostarda e del Ficodindia, immergendosi tra i colori, i profumi e i sapori tipici della tradizione siciliana, in un clima di festa e condivisione.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale tra i partecipanti, nel segno della fratellanza rotariana e dello spirito di gruppo che da sempre contraddistingue le attività del Club.

«La conoscenza e la valorizzazione del nostro territorio – ha sottolineato il presidente Francesco Giudice – rappresentano strumenti fondamentali per la crescita culturale e civica, oltre che un modo per rafforzare i legami umani e sociali che sono al centro della missione rotariana».

Con questa iniziativa, il Rotary Club Gela conferma il proprio impegno nel promuovere cultura, identità e solidarietà, mettendo al centro le eccellenze della Sicilia e la loro capacità di unire le persone attraverso la conoscenza e la bellezza.

Gela punta sui propri artisti: depositato il regolamento per l’istituzione dell’Albo degli artisti locali

L’ottava commissione consiliare permanente Cultura, Sport, Turismo e Spettacolo del Comune di Gela, presieduta dalla consigliera Sara Cavallo, ha depositato presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale la proposta di Regolamento per l’Istituzione dell’Albo degli Artisti Locali.
Si tratta di un’iniziativa di grande valore, fortemente voluta dalla Commissione, con l’obiettivo di riconoscere, sostenere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città. Gela è terra di artisti, creativi e interpreti che operano in molteplici campi: musica, pittura, teatro, danza, scrittura e altre forme di espressione. Questo regolamento nasce per offrire uno strumento concreto di riconoscimento e promozione.
 
L’Albo degli Artisti Locali consentirà di creare un elenco ufficiale degli artisti del territorio, favorendone la partecipazione agli eventi promossi dall’Amministrazione, l’accesso a spazi pubblici adeguati e una maggiore visibilità delle loro attività. Il regolamento, composto da dieci articoli, definisce in maniera chiara e trasparente i criteri per l’iscrizione, gli obiettivi dell’albo e le modalità di attuazione, con l’intento di tutelare la libertà artistica e assicurare il corretto uso degli spazi comuni.
Attualmente, la proposta di regolamento è in attesa dei pareri tecnici e contabili previsti dalla normativa. Una volta acquisiti, il testo approderà in Consiglio Comunale per la discussione e l’eventuale approvazione definitiva.
Come afferma la Presidente della Commissione, Sara Cavallo:
“È un primo passo concreto verso la costruzione di una città che crede nei suoi artisti e nella cultura come motore di sviluppo sociale e identitario. L’arte ha bisogno di spazi, regole, ascolto e opportunità. Con questo regolamento, vogliamo offrire tutto questo.”
Insieme alla Presidente, fanno parte della VIII Commissione Consiliare i Consiglieri:
Tomasi Vincenzo, Giorrannello Massimiliano, Pellegrino Gabriele, Fasciana Maria Grazia, Castellana Francesco, Cuvato Damiano Antonio.
La Commissione ringrazia gli uffici competenti per la collaborazione e auspica che l’iter prosegua in modo celere, per offrire agli artisti gelesi uno strumento di valorizzazione concreto e duraturo.
 

Raccolta indifferenziata a Gela, da venerdì scatteranno controlli e sanzioni

Sin dal proprio insediamento, questa Amministrazione ha posto grande attenzione al tema della raccolta differenziata, impegnandosi a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una corretta separazione dei rifiuti, fondamentale per il rispetto dell’ambiente e per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla normativa.

Tuttavia, i controlli effettuati hanno evidenziato che una parte consistente del rifiuto indifferenziato è conferita in maniera errata, poiché molti cittadini utilizzano il giorno dell’indifferenziata per smaltire materiali che dovrebbero invece essere differenziati.
Questo comportamento ostacola il raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata, impedendo la riduzione del PEF (Piano Economico Finanziario) e, di conseguenza, delle tariffe a carico dei cittadini virtuosi.
Per questo motivo, a partire da sabato 25 ottobre verranno effettuati controlli mirati in una prima zona della città da parte di un gruppo di lavoro congiunto formato dal Settore Ambiente, dall’impianti S.R.R. e dalla Polizia Municipale.
Durante le verifiche:
• I rifiuti non conformi alle regole della raccolta indifferenziata non verranno ritirati;
• I trasgressori saranno sanzionati.
Si ricorda, inoltre, che i rifiuti devono essere obbligatoriamente conferiti nei mastelli dedicati.
Chi non avesse ancora ritirato i propri mastelli è invitato a farlo con urgenza presso il CCR di Settefarine, dove il materiale viene distribuito gratuitamente.
A partire da tale data, non saranno più raccolti i rifiuti non conferiti all’interno dei mastelli e verranno multati i cittadini non in regola.
Confidiamo nella collaborazione di tutti per rendere la nostra città più pulita, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Solo con l’impegno di ciascuno potremo raggiungere risultati concreti e ridurre i costi per l’intera comunità.

Catania, rubano una moto e chiedono 300 euro per restituirla: denunciati due minorenni

Catania – Tentano un “cavallo di ritorno” nel parcheggio di un centro commerciale, ma vengono bloccati dai carabinieri.

Due minorenni sono stati denunciati per tentata estorsione dopo aver cercato di ottenere 300 euro in cambio della restituzione di una moto rubata.

L’episodio è avvenuto in uno dei grandi centri commerciali della zona sud di Catania. Un 23enne originario di Siracusa, giunto in città per trascorrere la giornata con alcuni amici, aveva lasciato la sua moto nel parcheggio. Al suo ritorno, dopo circa un’ora, del mezzo non c’era più traccia.

Pochi minuti dopo, il giovane è stato avvicinato da quattro ragazzi, che gli hanno proposto di riavere la moto in cambio di 300 euro. Capendo di trovarsi di fronte a un’estorsione, il 23enne ha allertato i carabinieri, fornendo anche una fotografia del gruppo scattata con il cellulare.

Grazie all’immagine, i militari sono riusciti a individuare due dei presunti responsabili, ancora all’interno del centro commerciale. Alla vista della pattuglia, i ragazzi hanno tentato di fuggire a piedi, ma sono stati rapidamente bloccati in via Agrumi, nel quartiere Pigno.

Sono ora in corso ulteriori indagini per identificare gli altri due complici del gruppo. La moto è stata recuperata e restituita al proprietario.

Da Gela al tetto del mondo: Salvatore Bianca è campione mondiale nel salto con l’asta ai Virtus Games di Brisbane

Arriva dall’Australia una straordinaria notizia che riempie d’orgoglio la città di Gela. L’atleta gelese Salvatore Bianca ha conquistato il titolo mondiale nel salto con l’asta ai Campionati Mondiali Virtus, la manifestazione internazionale dedicata agli sportivi paralimpici con disabilità intellettive- relazionali in corso a Brisbane dall’11 al 14 ottobre.

Con una prova eccezionale, Bianca ha superato l’asticella a 3,00 metri, firmando così anche il nuovo record italiano nella specialità. Un risultato che lo consacra tra i migliori interpreti al mondo del salto con l’asta nel circuito paralimpico.

A Brisbane, l’Italia è rappresentata da una delegazione composta da 22 atleti, accompagnati da 4 tecnici federali, tra cui proprio Massimo Bianca, anch’egli di Gela, che ha seguito da vicino la preparazione e la gara del campione.

Ma per Salvatore Bianca i Mondiali Virtus non si fermano qui: l’atleta gelese sarà impegnato anche in altre discipline, tra cui salto in lungo, salto in alto, 110 ostacoli e staffette, confermando la sua grande versatilità e il suo straordinario talento.

Insieme a lui, tra i convocati siciliani figura anche Raffaele Di Maggio di Palermo, altro protagonista della spedizione azzurra.

Grande la soddisfazione in casa azzurra e nell’ambiente sportivo gelese, che vede in questo successo non solo un traguardo personale ma anche un segnale di speranza e ispirazione per tanti giovani atleti e atleti paraolimpico che sognano di raggiungere obiettivi importanti attraverso lo sport.

“Essere qui, rappresentare l’Italia e vedere un nostro atleta sul gradino più alto del podio è un’emozione indescrivibile”, ha commentato Massimo Bianca, tecnico federale e papà dell’atleta. “Salvatore ha dimostrato che con dedizione, sacrificio e passione si può arrivare ovunque.”

Il tricolore sventola dunque alto a Brisbane: Gela festeggia un nuovo campione del mondo, simbolo di forza, talento e determinazione.

Muore a 31 anni Giuseppe Andrea Scicolone: due giorni fa era scomparso per 24 ore

Gela, 12 ottobre 2025 – Tragedia a Gela: è morto a soli 31 anni Giuseppe Andrea Scicolone. Il giovane si è spento qualche ora fa, dopo essere stato colto da un improvviso malore.

Secondo quanto ricostruito, nel tardo pomeriggio, Scicolone avrebbe accusato un malessere. Il padre lo ha accompagnato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele. Purtroppo, nonostante ogni sforzo, il ragazzo è deceduto dopo alcune ore. Le cause della morte restano al momento da chiarire.

Solo due giorni prima, il 31enne aveva fatto preoccupare amici e familiari, facendo perdere le proprie tracce per 24 ore. Il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, aveva lanciato un appello pubblico sui social per favorire le ricerche, conclusesi poi con il ritorno a casa del giovane.

La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio in città, dove Giuseppe Andrea era conosciuto e benvoluto. La comunità gelese si stringe ora intorno alla famiglia, ancora incredula di fronte a una perdita così improvvisa.

È morto Cesare Paciotti, icona del lusso e simbolo della calzatura italiana

Civitanova Marche, 12 ottobre 2025 – Il mondo della moda dice addio a Cesare Paciotti, imprenditore e stilista conosciuto in tutto il mondo come il “re della scarpa”. L’imprenditore marchigiano si è spento improvvisamente nella sua abitazione di Civitanova Alta, colpito da un malore. Aveva 67 anni.

A lanciare l’allarme sono stati i familiari, ma all’arrivo dei soccorsi per Paciotti non c’è stato nulla da fare. La notizia della sua scomparsa ha subito fatto il giro della città e del mondo della moda, lasciando sgomento chi lo conosceva e ne apprezzava il talento visionario.

Una vita dedicata all’eleganza e all’innovazione

Cresciuto tra pellami, forme e disegni, Paciotti aveva respirato fin da bambino la passione per la calzatura grazie ai genitori, Giuseppe e Cecilia Paciotti, che nel 1948 avevano fondato una piccola bottega artigianale specializzata in scarpe fatte a mano.

Nel 1980, insieme alla sorella Paola, Cesare dà vita alla Paciotti S.p.A., segnando una svolta importante per l’azienda di famiglia. Da quella prima collezione nasce il marchio “Cesare Paciotti”, destinato a imporsi nel panorama internazionale come sinonimo di stile, sensualità e artigianalità italiana.

Grazie all’equilibrio tra la visione creativa di Cesare e la gestione attenta di Paola, il brand conquista in breve tempo il mercato del lusso. Alcune tra le più prestigiose maison di moda — Gianni Versace, Romeo Gigli e Dolce & Gabbana — si affidano al loro laboratorio per la produzione di calzature esclusive.

Il segno distintivo: lo stiletto e la rivoluzione del design

Negli anni ’90, Paciotti decide di rompere gli schemi e lancia una nuova immagine della donna: audace, sensuale, indipendente. Introduce il celebre tacco stiletto, destinato a diventare un’icona del marchio e simbolo di femminilità.

Da quel momento, le sue creazioni iniziano a calzare i piedi delle star di tutto il mondo: Beyoncé, Paris Hilton, Kim Kardashian, Anne Hathaway e molte altre.

Il successo porta l’azienda ad ampliare la produzione anche nel settore degli accessori, borse e gioielli, trasformando il nome Paciotti in un marchio globale del lusso “Made in Italy”.

Un’eredità che resta

Con la sua visione elegante e anticonformista, Cesare Paciotti ha contribuito a portare Civitanova Marche — e con essa l’intero distretto calzaturiero marchigiano — alla ribalta internazionale. La sua scomparsa lascia un grande vuoto, ma anche un’eredità di stile e innovazione che continuerà a ispirare il mondo della moda.

Incendio in un bar nei pressi di via Generale Cascino

Un incendio è divampato questa sera all’interno di un bar nei pressi di via Generale Cascino.

Secondo le prime indiscrezioni, potrebbe trattarsi di un cortocircuito.

L’allarme è stato lanciato intorno alle ore 18:45 da alcuni residenti della zona, che inizialmente hanno notato del fumo provenire dal locale che era chiuso.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, la cui rapidità ha permesso di evitare danni maggiori.

Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato, che si sono occupati della viabilità. Nessuna persona è rimasta ferita, ma l’episodio ha generato non poca preoccupazione tra i residenti.