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Autore:EDA Communication

Parcheggio di Capo Soprano trasformato in discarica: la denuncia di un residente

GELA – Da più di un mese, il parcheggio di Capo Soprano è invaso da sacchi di spazzatura, lattine, bottiglie di plastica e altri rifiuti abbandonati. La denuncia arriva da Demetrio Alaimo, cittadino che vive proprio di fronte all’area e che ogni giorno assiste al peggioramento della situazione.

«È inaccettabile – dichiara Alaimo – vedere persone lasciare sacchi e oggetti per strada come se fosse normale. Non possiamo lamentarci della città se siamo noi per primi a trattarla in questo modo».

Il problema, sottolinea il residente, non è solo la raccolta, ma soprattutto i comportamenti incivili di chi trasforma un’area pubblica in una discarica a cielo aperto. Una pratica che, oltre a rovinare l’immagine della città, rappresenta un rischio per la salute, specie con il caldo estivo.


Alaimo chiede un duplice intervento: bonifica immediata del parcheggio e controlli più severi, anche con sanzioni pesanti per chi abbandona i rifiuti. La legge in materia prevede infatti ammende da 1.000 a 10.000 euro per i privati cittadini che abbandonano rifiuti, con importi raddoppiati in caso di rifiuti pericolosi.

La vicenda del parcheggio di Capo Soprano riaccende il dibattito sul senso civico e sulla necessità di far rispettare le regole per garantire una città pulita e vivibile.

Gela Basket, Sergio Solina nuovo assistant coach

Il Gela Basket arricchisce il proprio staff tecnico con un innesto di esperienza e passione: per la stagione sportiva 2025/2026, Sergio Solina sarà il nuovo assistant coach della formazione gelese.

Proveniente dal Trapani Shark, dove ha ricoperto un ruolo di primo piano alla guida del settore giovanile, Solina ha contribuito negli ultimi anni alla crescita di numerosi talenti, distinguendosi per competenza tecnica e capacità di lavorare sulla formazione caratteriale dei ragazzi.

A Gela affiancherà il capo allenatore Salvatore Bernardo, portando con sé entusiasmo, idee innovative e un approccio orientato sia allo sviluppo individuale che alla coesione di gruppo. Un innesto che, secondo la società, potrà dare un contributo significativo agli obiettivi stagionali.

“Il suo arrivo – si legge nella nota del club – rappresenta un passo importante per il nostro progetto tecnico. Siamo certi che, insieme a coach Bernardo, Solina saprà trasmettere valori e conoscenze fondamentali per la crescita della squadra”.

Gela Basket, colpo in attacco: arriva il croato Stipe Jelic

Il Gela Basket mette a segno un importante rinforzo per la prossima stagione, assicurandosi le prestazioni di Stipe Jelic, ala croata classe 2002 di 197 cm, nativo di Spalato ma cestisticamente formatosi in Italia. Giocatore dall’innata propensione offensiva e dal tiro mortifero dalla lunga distanza, Jelic rappresenta un innesto di qualità per il roster guidato da coach Bernardo.

L’operazione, condotta con lungimiranza dal direttore sportivo Giovanni Di Buono, è stata resa possibile grazie alla collaborazione del procuratore Francesco De Rosa.

Cresciuto nel settore giovanile dell’Assigeco Piacenza, Jelic ha maturato esperienza e continuità in Serie B Interregionale, vestendo le maglie di Angri, Canusium e Corato Basket. In tutte le ultime stagioni ha chiuso con una media realizzativa in doppia cifra, confermando la sua costanza sotto canestro e la capacità di incidere in fase offensiva.

Con il suo arrivo, il Gela Basket aggiunge centimetri, talento e pericolosità dall’arco, arricchendo ulteriormente un gruppo che punta a essere protagonista nel prossimo campionato.

Atti persecutori, si avvicinano alla persona offesa: due arresti a Niscemi

La Polizia di Stato a Niscemi ha eseguito due arresti nella flagranza di reato, entrambi per violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Gli indagati, un trentaseienne e un trentatreenne, erano sottoposti alla medesima misura cautelare disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica, nell’ambito di due diversi procedimenti penali istituiti rispettivamente per i reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

La sala operativa dell’ufficio di Polizia, in entrambi i casi, ha segnalato l’allarme inviato dal dispositivo del braccialetto elettronico agli equipaggi sul territorio poiché gli indagati si erano avvicinati troppo alle vittime. Dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Gela, gli arrestati sono stati condotti agli arresti domiciliari. La Polizia di Stato in quest’ultimo periodo ha eseguito numerosi interventi finalizzati alla prevenzione e al contrasto del reato di atti persecutori, attraverso diverse azioni, tra cui l’ammonimento del Questore e la raccolta di denunce/querele. L’ammonimento del Questore è una misura preventiva che mira a interrompere i comportamenti persecutori prima che sfocino in reati più gravi.

Non si fermano all’alt, coppia con cocaina inseguita da Gela a Riesi: arrestata

Settimana di intensi controlli, a Gela, da parte dei Carabinieri del locale Reparto Territoriale: numerose le pattuglie sul territorio impegnate nei servizi di prevenzione, affiancate dalla Stazione Mobile di recente assegnazione al Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta, che dopo aver presidiato il centro storico e le aree maggiormente frequentate e i luoghi di aggregazione giovanile di San Cataldo, è stata proficuamente impiegata, nel week end, sul Lungomare Federico II di Gela, ove è stata istituita una ZTL particolarmente frequentata durante le serate estive.

Durante il servizio, sono state controllate 19 autovetture e identificati 39 soggetti, ma soprattutto la presenza in area della Stazione Mobile ha contribuito a incrementare la percezione di sicurezza tra i cittadini, in linea con la più ampia strategia del Comando Provinciale Carabinieri volta a garantire una costante e capillare presenza dell’Arma in tutte le realtà territoriali, in armonia con l’azione d’impulso del Prefetto Licia Donatella Messina.

Nel corso dei controlli effettuati nel weekend, inoltre, i Carabinieri di Gela hanno tratto in arresto in flagranza due 40enni, un uomo e una donna di Riesi, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi e resistenza a Pubblico Ufficiale.

In particolare, una pattuglia di militari ha notato un’autovettura che circolava nel centro di Gela senza targhe: all’intimazione di fermarsi, il conducente non ottemperava e si dava alla fuga, venendo seguìto, a distanza e in condizioni di sicurezza, dagli operanti nonostante le manovre azzardate e pericolose per eludere il controllo. Il veicolo in fuga veniva bloccato all’ingresso dell’abitato di Riesi, con il supporto di una pattuglia della locale Stazione Carabinieri nel frattempo allertata, fortunatamente senza alcun danno a persone o cose grazie alla professionalità dei militari che hanno operato.

Durante la fuga la passeggera gettava dal finestrino un involucro, che recuperato dai Carabinieri è risulto contenere 13 gr. di cocaina. I due fermati sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare, che consentiva il rinvenimento anche di un coltello di genere proibito, mentre all’interno dell’abitazione è stato sequestrato un bilancino di precisione con tracce di sostanza stupefacente.

Tratti in arresto, i due soggetti su disposizione del Pubblico Ministero sono stati trasferiti presso la loro abitazione in regime degli arresti domiciliari. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta. L’arresto è stato convalidato dal GIP ed è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora per l’uomo, mentre per la donna è stata disposta l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Sicilia: caldo e temporali in arrivo per la vigilia di Ferragosto

La giornata di giovedì 14 agosto porterà in Sicilia un mix di caldo intenso e instabilità atmosferica. Le previsioni segnalano temperature elevate, tipiche di questo periodo, ma anche la possibilità di rovesci e temporali, soprattutto nelle ore pomeridiane.

La Protezione Civile regionale ha diffuso un’allerta gialla valida per tutta l’isola. Il livello di avviso indica un rischio meteorologico moderato, che può provocare disagi localizzati e richiede attenzione da parte della popolazione, in particolare per chi si trova all’aperto o in viaggio.

Le zone segnalate includono:

  • Nord-Orientale (versante tirrenico e isole Eolie)
  • Centro-Settentrionale (versante tirrenico)
  • Nord-Occidentale (isole Egadi e Ustica)
  • Sud-Occidentale (isola di Pantelleria)
  • Centro-Meridionale (isole Pelagie)
  • Sud-Orientale (versante Stretto di Sicilia e ionico)
  • Bacino del Fiume Simeto

Il mattino sarà prevalentemente soleggiato o velato, con temperature che nelle zone interne potrebbero superare i 35 °C. Dal primo pomeriggio, però, l’atmosfera diventerà più instabile: in prossimità dei rilievi e in alcune aree costiere potranno formarsi temporali improvvisi, localmente accompagnati da grandine e raffiche di vento.

Si raccomanda di restare aggiornati attraverso i canali ufficiali di Protezione Civile e bollettini meteo, evitare zone esposte a rischio idrogeologico durante i temporali, ridurre le attività all’aperto nelle ore più calde e prestare attenzione a improvvisi cambiamenti del tempo, soprattutto in montagna.

Il 14 agosto sarà dunque una giornata di contrasti: il sole e il caldo tipici dell’estate siciliana potrebbero lasciare spazio a fenomeni temporaleschi rapidi e localmente intensi. Pur non essendo prevista un’allerta di livello arancione o rosso, la raccomandazione è di non sottovalutare il rischio e organizzare la giornata con prudenza.

Gela, allarme bomba rientrato: valigia sospetta era vuota

È rientrato l’allarme bomba scattato oggi nei pressi del McDonald’s di Via Venezia, a Gela. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dei Carabinieri di Caltanissetta, operando in piena sicurezza.

Gli specialisti hanno eseguito delle radiografie sulla valigia sospetta, accertando che all’interno non vi fossero ordigni. Successivamente, l’hanno aperta manualmente, confermando che era completamente vuota.

Le telecamere di sorveglianza del McDonald’s non inquadrano il punto esatto in cui la valigia è stata lasciata, ma quelle comunali potrebbero aver registrato la scena. In tal caso, le immagini potrebbero portare all’identificazione di chi l’ha abbandonata o dimenticata.

Più tardi, sui canali social di EDA Communication, verrà pubblicato il video dell’operazione.

Grazie alla rapida verifica, l’allarme è rientrato e l’area è stata riaperta al transito senza conseguenze.

Cordoglio per la morte di Mario Sicilia, il carabiniere di Caltanissetta vittima di un incidente stradale

La Polizia di Stato nissena esprime sentite condoglianze alla famiglia Sicilia e all’Arma dei Carabinieri per la grave perdita di Mario, carabiniere nisseno trentunenne che ieri ha perso la vita in un tragico incidente stradale a Mantova, dove svolgeva servizio. Il fratello di Mario, Salvatore è un appartenente alla Polizia di Stato che con il fratello condivideva il grande amore per l’uniforme. Mario Sicilia è ricordato dai commilitoni e da chi lo ha conosciuto come un ragazzo straordinario, sempre disponibile, allegro, e come punto di riferimento per tutti i colleghi, specie per i più giovani. 

Allarme bomba nei pressi del McDonald’s di Gela, evacuata l’area

Un allarme bomba è scattato questo pomeriggio nei pressi del McDonald’s di Via Venezia, a Gela, facendo scattare l’intervento immediato delle forze dell’ordine e dei soccorsi.

Sul posto sono intervenuti una pattuglia della Polizia, una dei Carabinieri, due pattuglie della Polizia Municipale con relativi camioncini, un’ambulanza del 118 e due squadre dei Vigili del Fuoco. Da Caltanissetta sono arrivati anche gli artificieri dei Carabinieri per ispezionare una valigia sospetta e il parcheggio esterno.


L’intera zona è stata evacuata e transennata, con le strade circostanti temporaneamente chiuse al traffico per consentire le verifiche. L’evacuazione è avvenuta senza feriti.

Le operazioni di bonifica sono ancora in corso e l’esito dei controlli non è stato ancora reso noto.

Ambiente, Savarino: “Mai più tornelli nei lidi siciliani. Presto un controllo sulle concessioni con la Guardia costiera”

«Mai più staccionate o tornelli nei lidi sulle spiagge della Sicilia. Ho già dato disposizione agli uffici competenti del mio assessorato perché non siano concesse autorizzazioni ad apparati di questo tipo che possano ostacolare l’accesso dei bagnanti alla battigia ed eventualmente, chiedere la modifica delle autorizzazioni già rilasciate per farli rimuovere. I cittadini devono avere sempre la possibilità di accedere al mare liberamente e gratuitamente». Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino che ha emanato oggi una circolare per stabilire il divieto di nuove autorizzazioni per impianti fissi che possano ostacolare il transito dei bagnanti. 


Savarino torna sulla vicenda degli accessi al lido di Mondello gestito dalla società Italo-belga e annuncia la prossima attivazione di un servizio di monitoraggio sulle concessioni rilasciate dalla Regione d’intesa con la Guardia costiera. 
«Dalla relazione della Guardia di Finanza – dice l’assessore – emergono irregolarità sui tornelli, per i quali non risulta alcuna autorizzazione specifica, andranno dunque rimossi. Quanto alle staccionate, risulta un’autorizzazione datata di anni fa sulla quale ho chiesto di effettuare ulteriori verifiche. Nessuna staccionata sarà più autorizzata, certi recinti sono insopportabili!».

«Al di là della singola vicenda, il governo Schifani – prosegue l’assessore – è da tempo impegnato a regolare con atti concreti un sistema che aveva bisogno di chiarezza e pianificazione. Grazie all’azione di impulso del mio assessorato nei confronti degli enti locali, siamo passati da un solo PUDM, piano di utilizzo del demanio marittimo, a 93 redatti in un solo anno. Stiamo operando per garantire il rispetto delle norme nazionali ed europee sulla trasparenza e la libera concorrenza».
 
Tutte le concessioni balneari andranno a gara di evidenza pubblica con linee guida emanate con il decreto assessoriale numero 34 del 19 febbraio 2025, che limitano i lotti per i concessionari e garantiscono il rispetto per la sostenibilità ambientale, incentivano le assunzioni di giovani, stimolano il plastic free, e sostengono le produzioni enogastronomiche locali.
 
«Sulle attuali concessioni (prorogate fino al 2027 dalla norma nazionale) ho sollecitato ispezioni su tutto il territorio regionale – ha infine aggiunto Savarino – lavoriamo con la Guardia costiera per attivare stabilmente, con fondi della Regione, un servizio aggiuntivo per effettuare controlli costanti sulle concessioni balneari per prevenire e scongiurare ogni forma di abuso».

Le foto delle utenti di Vinted finiscono su siti porno e chat telegram

Da mesi infuriano le polemiche contro Vinted, nota piattaforma lituana utilizzata per vendere e comprare articoli nuovi e usati, in particolare abbigliamento. Secondo numerose segnalazioni, soprattutto da parte di utenti donne, le foto caricate sul sito finiscono in contesti pericolosi: ripubblicate su portali pornografici e usate come pretesto per inviare messaggi a sfondo sessuale.

Il problema riguarda soprattutto i Paesi europei, dove il mercato online sembra attirare maggiormente i malintenzionati.

The Guardian ha riportato la vicenda di Mina, 22 anni, raccontata a Der Spiegel. La giovane tedesca ha scoperto che alcune sue immagini pubblicate su Vinted erano finite su siti hot. Cercando il proprio nome online, ha trovato collegamenti a queste pagine e, nel frattempo, ha iniziato a ricevere messaggi molesti  sulla chat della piattaforma.

Vinted ha spiegato di adottare una politica di tolleranza zero verso i contenuti osceni o molesti, rimuovendoli appena segnalati e collaborando per far chiudere canali Telegram e siti web usati per diffondere le foto. L’azienda consiglia di evitare di mostrare il volto nelle immagini, di non fornire dati personali e di mantenere le comunicazioni all’interno della piattaforma, evitando social o app di messaggistica esterne. In caso di episodi gravi, invita a fare segnalazioni attraverso la pagina dedicata e a rivolgersi alle forze dell’ordine.

Incidente sulla SS 115 tra Gela e Manfria: scontro tra auto e motorino, sul posto forze dell’ordine e ambulanza

GELA – Paura questa mattina sulla Strada Statale 115, nel tratto che collega Gela a Manfria, a causa di un incidente che ha coinvolto un’autovettura e un ciclomotore.
L’impatto è avvenuto intorno alle ore 12:30, per cause ancora in corso di accertamento. Secondo le prime ricostruzioni, il motorino e l’auto procedevano nello stesso senso di marcia quando, per motivi da chiarire, si sono scontrati.

Sul luogo dell’incidente sono immediatamente intervenuti i Carabinieri e una pattuglia della Polizia di Stato per regolare il traffico e avviare i rilievi. Presente anche un’ambulanza del 118, che ha prestato soccorso al conducente del ciclomotore, rimasto ferito. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela per accertamenti, ma le sue condizioni non sembrerebbero gravi.

Il traffico sulla SS 115 ha subito rallentamenti per circa un’ora, fino alla rimozione dei mezzi coinvolti e al ripristino della viabilità.