Autore:EDA Communication
Tragedia nell’Agrigentino, quindicenne muore dopo essere caduto con lo scooter
Un quindicenne di Favara, in provincia di Agrigento, e’ morto dopo avere perso il controllo dello scooter ed essere finito con violenza sull’asfalto. L’incidente e’ avvenuto nella strada che collega lo stadio comunale del paese con il liceo Martin Luther King. Samuele Messina era in sella al suo Piaggio Nrg che, prima di finire sul selciato, ha urtato contro un marciapiede o un palo dell’illuminazione. Il ragazzo e’ stato trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio in condizioni disperate e i medici non hanno potuto fare nulla.
Incidente stradale per Pietro Lo Monaco, ex dirigente del Catania: ricoverato in ospedale
Momenti di paura per Pietro Lo Monaco, storico dirigente di Serie A e Serie B, oggi direttore dell’Enna Calcio in Serie D. Nella giornata di sabato 9 agosto, nel Palermitano, l’ex manager del Catania è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, perdendo il controllo della sua auto per cause ancora in corso di accertamento.
Secondo quanto riportato dal portale locale “ViviEnna”, Lo Monaco è stato soccorso e trasportato in ospedale. Le sue condizioni sarebbero serie: avrebbe riportato diverse lesioni in varie parti del corpo. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire la dinamica del sinistro.
Non si è fatta attendere la vicinanza del club gialloverde. Con un post su Instagram, l’Enna Calcio ha voluto mandare un messaggio di incoraggiamento al suo direttore: “L’Enna Calcio in tutte le sue componenti tiene a fare un grosso augurio di pronta guarigione al Direttore Pietro Lo Monaco, coinvolto nella giornata di ieri in un incidente stradale. Forza Direttore, riprenditi presto! Ti aspettiamo al Gaeta!”
Figura di spicco del calcio italiano, Lo Monaco è ricordato soprattutto per i suoi anni al Catania, dove nel 2005/06 ottenne la storica promozione in Serie A. Nei successivi campionati costruì una squadra competitiva, scoprendo talenti come Juan Manuel Vargas e Jorge Martínez, e contribuendo a portare il club etneo a risultati di rilievo.
Attualmente impegnato con l’Enna in Serie D, il dirigente è tornato a lavorare in un progetto ambizioso, mettendo a disposizione la sua esperienza e competenza.
Nissa, colpo in prospettiva: dal Catania arriva il giovane Ermanno Ciniero
Caltanissetta – La Nissa F.C. punta sul futuro e mette a segno un acquisto in prospettiva: il club biancoscudato ha ufficializzato l’arrivo, in prestito dal Catania, dell’esterno sinistro Ermanno Ciniero, classe 2007.
Il giovane calciatore, già presente fin dal primo giorno di ritiro precampionato agli ordini di mister Lello Di Napoli. Ora, con la firma ufficiale, diventa a tutti gli effetti un rinforzo per la stagione 2025/2026.
Nonostante la giovanissima età, Ciniero può già vantare una presenza in Coppa Italia di Serie C con la prima squadra etnea, occasione nella quale ha messo in mostra personalità e qualità tecniche rilevanti.
La società nissena ha accolto il nuovo innesto con grande entusiasmo, convinta che il talento del ragazzo possa crescere ulteriormente e portare un contributo prezioso al progetto sportivo.
“Benvenuto a Caltanissetta, Ermanno – recita la nota ufficiale – ti auguriamo una stagione ricca di soddisfazioni con la maglia biancoscudata”.
“In Vino Ghelas” alle Mura Timoleontee di Gela, tra brindisi e polemiche sul volume della musica
La recente edizione di In Vino Ghelas, ospitata mercoledì scorso presso le suggestive Mura Timoleontee, si è trasformata da serata di degustazioni e musica in un piccolo caso cittadino. L’evento ha infatti registrato un grande successo di pubblico, con una partecipazione ben oltre le aspettative: numerosi appassionati di vini e amanti della musica si sono radunati lungo le antiche mura, creando un’atmosfera vibrante e coinvolgente.
Tuttavia, alcuni cittadini hanno sollevato critiche riguardo al livello sonoro dell’audio, giudicato eccessivo in prossimità delle Mura Timoleontee, patrimonio storico e culturale della città.
In merito alle accuse e agli attacchi ricevuti in seguito all’organizzazione dell’evento di mercoledì scorso, gli organizzatori tengono a precisare che «ogni cosa è stata fatta seguendo scrupolosamente le indicazioni degli enti preposti, rispettandole nel dettaglio, attenendoci a quanto – fino alla mattina stessa dell’evento – ci è stato comunicato».
L’obiettivo dell’iniziativa, spiegano, «era unicamente quello di fornire un’occasione di sano intrattenimento in uno dei posti più belli della nostra città e del nostro territorio, seguendo un modello già consolidato da decenni in tanti altri siti archeologici presenti nel mondo, intendiamo difenderci, se necessario, in tutte le sedi opportune». Inoltre, aggiungono che chi volesse approfondire la vicenda può «tranquillamente consultarci per visionare tutte le autorizzazioni e la documentazione relativa all’evento».
Tra calici alzati e note musicali, In Vino Ghelas ha così acceso un dibattito che, al di là della questione tecnica del volume, tocca un tema più ampio: come conciliare valorizzazione culturale e tutela dei luoghi storici.
Botulino, in Italia oltre 400 casi dal 2000: attenzione ai cibi fatti in casa
Negli ultimi decenni il botulino ha destato crescente preoccupazione in Italia, Paese tra i più colpiti in Europa secondo i dati del Centro europeo per il controllo delle malattie (ECDC). Dal 2000 ad oggi sono stati registrati più di 400 casi, un numero che richiama alla prudenza soprattutto in ambito domestico.
Il botulismo è provocato da tossine prodotte dal Clostridium botulinum, un batterio presente nell’ambiente capace di contaminare vari alimenti, in particolare conserve di pesce, carne, verdure o sughi preparati senza le corrette procedure di sicurezza. Anche le olive o le verdure sottolio possono essere a rischio se non trattate adeguatamente.
Basta una minima quantità di tossina per causare gravi danni alla salute. I sintomi iniziali includono difficoltà a mettere a fuoco, abbassamento delle palpebre e disturbi della vista. Col progredire dell’intossicazione possono subentrare problemi respiratori che richiedono un intervento medico immediato e, nei casi più gravi, il ricovero in terapia intensiva.
Gli esperti raccomandano di seguire scrupolosamente le linee guida per la preparazione e conservazione dei cibi fatti in casa: sterilizzazione accurata, uso corretto di aceto, vino o sale, e conservazione in contenitori idonei. In presenza di sintomi sospetti, è fondamentale contattare rapidamente un centro antiveleni o un pronto soccorso.
La prevenzione, sottolineano gli specialisti, resta l’arma più efficace: un piccolo gesto di attenzione in cucina può evitare conseguenze molto gravi.
Eco-Rigen Nuova Città di Gela ufficializza Claudia Di Lorenzo, nuova schiacciatrice giallorossa
Gela accoglie con entusiasmo Claudia Di Lorenzo, giovane schiacciatrice classe 2001, recentemente ufficializzata dalla società Eco-Rigen Nuova Città di Gela per la stagione 2024/25. La giocatrice, reduce da diverse esperienze in Serie B2 con squadre siciliane come Melilli Volley Siracusa e CUS Catania Volley, è pronta a scendere in campo per difendere i colori della città.
Nel suo curriculum figurano quattro stagioni in Serie B2: dalla Volley Valley Funivia dell’Etna Catania (2021/22) al Melilli Volley Siracusa (2024/25), passando per due stagioni con il CUS Catania Volley (2022-24). Questa esperienza consolidata rappresenta un valore aggiunto per la squadra giallorossa, che punta a costruire un organico competitivo e affiatato.
Claudia Di Lorenzo ha commentato con entusiasmo il suo approdo a Gela: «Appena si è presentata l’offerta di venire a Gela ho sposato subito il progetto. Conosco benissimo le ragazze e il modo di lavorare dell’allenatore. Con la Società ci siamo incontrati l’anno scorso in amichevole e so perfettamente che si tratta di un gruppo ben preparato e strutturato. Ci sono davvero i presupposti per fare un gran bel campionato e non vedo l’ora di portare Gela veramente in alto e vedere il palazzetto pieno di tifosi».
Anche il direttore sportivo Massimo Bonaccorso ha espresso grande fiducia nel nuovo acquisto: «Claudia è una ragazza giovane dalle grandi qualità tecniche e va a chiudere un pacchetto di schiacciatrici che noi volevamo dare all’allenatore. Gianpiero la conosce bene e anche per questo è stato facile riuscire a raggiungere un accordo con Claudia che ha mostrato sin da subito tanta voglia di vestire i nostri colori e di seguire il nostro progetto. Sono convinto che in campo ci darà tanta qualità in questo ruolo».
Con l’ingresso di Di Lorenzo, Eco-Rigen Nuova Città di Gela si prepara a vivere una stagione carica di ambizioni e con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nel campionato, puntando sulla crescita del gruppo e sull’entusiasmo dei tifosi.
Vasto incendio nella zona industriale di Catania: colonne di fumo visibili da tutta la città
Un violento incendio è divampato questa mattina nella zona industriale di Catania, all’interno di un’azienda specializzata nello stoccaggio di rifiuti, situata lungo la V strada. Le fiamme, che hanno rapidamente avvolto cumuli di rifiuti e materiali di scarto, hanno generato una densa coltre di fumo nero, visibile da diversi quartieri del capoluogo etneo.
Sul posto sono in azione numerose squadre dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania, supportate da mezzi e autobotti provenienti dalla Centrale cittadina, dal Distaccamento Sud, nonché dalle sedi di Paternò e Linguaglossa.
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento. Nel frattempo, a garantire la sicurezza dell’area e la gestione dell’emergenza, sono presenti anche pattuglie della Polizia di Stato, personale sanitario del 118 e uomini della Forestale.
L’intenso lavoro di spegnimento prosegue senza sosta, mentre le autorità raccomandano prudenza e invitano la popolazione delle aree vicine a limitare gli spostamenti e, se possibile, a tenere chiuse porte e finestre per evitare l’inalazione di fumi potenzialmente nocivi.
Serate danzanti senza licenza: denunciati i titolari di due locali della movida
Controlli serrati nella movida di Licata. Nel corso di una serie di verifiche effettuate nella serata di ieri, gli agenti del commissariato locale, insieme ai colleghi della divisione Pasi della Questura, hanno passato al setaccio tre locali del centro storico, zona molto frequentata dai giovani anche provenienti dai comuni limitrofi.
Dalle ispezioni sono emerse gravi irregolarità in due delle attività: i titolari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per aver organizzato serate danzanti in assenza della licenza di pubblica sicurezza, requisito indispensabile per eventi con musica e balli aperti al pubblico.
Oltre alle violazioni penali, la polizia ha accertato anche irregolarità di natura amministrativa. In particolare, entrambi i locali erano sprovvisti dell’autorizzazione comunale in materia di inquinamento acustico, necessaria per il rispetto dei limiti di rumore e la tutela della quiete pubblica.
Le contestazioni sono state formalmente notificate e i fascicoli trasmessi agli uffici competenti. Le forze dell’ordine fanno sapere che i controlli nell’area della movida licatese proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire sicurezza e rispetto delle regole.
In giro con droga e coltelli: due denunce a Gela e dieci segnalazioni per possesso di stupefacenti
Nel quadro delle iniziative volte a garantire maggiore sicurezza pubblica e presidio delle aree ove nel periodo estivo si registra il maggior afflusso di persone, oggetto di specifico impulso da parte del Prefetto Licia Donatella Messina, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta ha predisposto un servizio straordinario di controllo nel comune di Gela. L’attività, condotta dai militari del Reparto Territoriale di Gela, ha interessato le principali vie cittadine, consentendo di identificare 45 persone e controllare 41 veicoli, con esiti particolarmente rilevanti sul piano operativo.
Al termine del servizio, due persone sono state denunciate in stato di libertà. In particolare, un 16enne di Gela è stato deferito per porto abusivo di armi, poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 19,5 cm.
Nel medesimo contesto, un 21enne pregiudicato di Gela è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi. In questo caso, il giovane è stato sorpreso con un coltello a serramanico della lunghezza di 18 cm, mentre occultati negli indumenti intimi venivano rinvenuti 25 grammi di hashish. Una successiva perquisizione domiciliare consentiva di recuperare altri 27 grammi della medesima sostanza stupefacente.
Nel corso del servizio, dieci persone sono state segnalate alla Prefettura di Caltanissetta per uso personale di sostanze stupefacenti.
L’attività dei Carabinieri proseguirà anche nei prossimi giorni con ulteriori controlli in diversi Comuni della Provincia, finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini e a prevenire fenomeni di illegalità diffusa.
Gela, alle Mura Federiciane il trio “Homotempus”: un viaggio tra jazz, soundtrack e musica da camera
GELA – Prosegue la stagione concertistica organizzata dall’Associazione “Giuseppe Navarra”, che anima le serate estive della città con eventi di alto profilo artistico nella suggestiva cornice delle Mura Federiciane, presso il plesso di Santa Maria di Gesù.
Il 9 agosto 2025, alle ore 21:15, sarà protagonista il trio Homotempus, il più recente progetto del pianista e compositore Rosario Di Leo. In questa formazione, senza il violoncello, il gruppo proporrà brani tratti dall’omonimo album pubblicato da Auand, oltre a inediti in cui si fondono sonorità jazzistiche contemporanee, elementi da colonna sonora e suggestioni della musica da camera.
La cifra stilistica di Homotempus è un continuo dialogo tra scrittura rigorosa – a tratti contrappuntistica – e improvvisazione, dando vita a una musica dai confini sfumati, capace di superare schemi e aprirsi a ogni possibilità espressiva.
L’evento si inserisce in un cartellone che conferma l’impegno dell’Associazione “Giuseppe Navarra” nella valorizzazione del patrimonio culturale gelese attraverso appuntamenti che uniscono qualità musicale e luoghi simbolo della città.
Il concerto promette un’esperienza immersiva, in cui le mura storiche diventeranno la cornice ideale per un viaggio sonoro senza barriere.
Niscemi, due materassi abbandonati a pochi metri dall’isola ecologica: l’ira del sindaco
NISCEMI – Due materassi lasciati in strada, a poche centinaia di metri dall’isola ecologica e nonostante il servizio gratuito di ritiro a domicilio. È questo l’episodio che ha fatto esplodere la rabbia del sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, che sui social ha puntato il dito contro l’autore del gesto definendolo un “Po**o egoista”.
“Per anni ci hanno dormito sopra, magari anche facendo sogni belli – ha scritto il primo cittadino – ma quando è arrivato il momento di disfarsene, il Po**o e la sua famiglia hanno scelto la via più comoda e più incivile: buttarli per strada, fregandosene delle regole e del rispetto per la città.”
Conti ha ribadito che non esiste alcuna giustificazione: “L’isola ecologica era a poche centinaia di metri e il servizio di raccolta a domicilio era a disposizione gratuitamente. Vergognatevi. E sappiate che le telecamere vi tengono d’occhio.”
Il sindaco ha poi avvertito che l’amministrazione proseguirà nella tolleranza zero contro l’abbandono di rifiuti, ricordando che ogni trasgressore sarà individuato e multato.
Un episodio che riaccende il dibattito su un problema annoso: l’inciviltà di pochi che rischia di compromettere il decoro e l’immagine dell’intera comunità.











