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Autore:EDA Communication

Pippo Baudo, Schifani: “Sicilia perde un figlio illustre. Segna la fine di un’epoca della televisione”

«La scomparsa di Pippo Baudo segna la fine di un’epoca della televisione italiana. Con il suo talento, la sua eleganza e la sua professionalità ha saputo conquistare intere generazioni di spettatori, diventando un punto di riferimento assoluto dello spettacolo e della cultura popolare. La Sicilia perde un suo figlio illustre, che non ha mai dimenticato le sue radici e ha portato con orgoglio il nome della nostra isola in tutta Italia. A nome personale e dell’intero governo regionale, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

I volontari del Cisom di Gela in prima linea alla Festa di Sant’Agata d’estate a Catania

La città etnea ha rinnovato anche quest’anno la sua tradizionale “festa d’estate” in onore di Sant’Agata, momento di intensa devozione che richiama migliaia di fedeli e visitatori. Tra i protagonisti silenziosi della manifestazione si sono distinti i volontari del CISOM – Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta – provenienti dal gruppo di Gela, impegnati con professionalità e dedizione a garantire assistenza sanitaria durante l’intera celebrazione.

Medici, infermieri e soccorritori hanno operato senza sosta, pronti a intervenire in caso di emergenza. La prova più significativa è arrivata all’interno della Basilica, dove, complice l’affollamento, il caldo e l’emozione dei fedeli, diverse persone hanno avuto bisogno di cure. In ogni occasione il personale CISOM ha saputo rispondere con rapidità ed efficienza, offrendo sostegno e rassicurazione.

L’impegno del gruppo gelese, composto da figure altamente qualificate, ha confermato ancora una volta l’importanza del volontariato come pilastro della comunità. La loro presenza discreta, ma al tempo stesso determinante, ha consentito lo svolgimento della festa in un clima di serenità e sicurezza, permettendo ai fedeli di vivere appieno la dimensione spirituale dell’evento.

Un lavoro silenzioso che testimonia la forza della solidarietà e che rende onore a chi, con spirito di servizio, mette le proprie competenze a disposizione degli altri.

I funerali di Pippo Baudo si terranno Mercoledì 20 Agosto a Militello In Val di Catania

MILITELLO IN VAL DI CATANIA – La comunità di Militello in Val di Catania si prepara a dare l’ultimo saluto a Pippo Baudo, figlio illustre del paese e protagonista assoluto della storia della televisione italiana. Le esequie si terranno mercoledì 20 agosto presso il santuario Maria della Stella. In segno di cordoglio e riconoscenza, il sindaco Giovanni Burtone ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino.

«Baudo era profondamente legato alla sua terra e l’affetto con i militellesi era reciproco – ha dichiarato il primo cittadino –. Per noi è stato motivo di orgoglio avere tra i nostri concittadini una personalità di così grande valore culturale e umano, che ha portato alto il nome di Militello a livello nazionale».

Il sindaco ha ricordato anche la semplicità con cui Baudo si rapportava ai suoi compaesani: «Quando tornava a Militello non amava barriere né formalità. Passeggiava per le strade del paese, incontrava la gente, scambiava due parole con tutti. Era accolto con affetto e lui ricambiava con la stessa sincerità».

Dalle prime esperienze teatrali in parrocchia fino al debutto televisivo, la carriera di Baudo è stata segnata da talento e costante impegno. «Fin da ragazzo mostrava una grande passione per il palcoscenico – ha ricordato Burtone –. Dopo la laurea decise di seguire quella vocazione che lo ha portato a diventare uno dei volti più amati e longevi della TV. Non smetteva mai di aggiornarsi e di arricchire il suo bagaglio culturale: è per questo che ha lasciato un segno indelebile nella storia italiana».

Mercoledì dunque Militello si stringerà attorno al suo “figlio più celebre”, celebrandone la memoria non solo come uomo di spettacolo, ma come parte integrante della comunità.

È morto Pippo Baudo, il volto della televisione italiana

Si è spento stasera a Roma all’età di 89 anni Pippo Baudo, figura leggendaria della televisione italiana. La notizia è stata confermata da fonti vicine alla famiglia e dal suo storico legale, l’avvocato Giorgio Assumma.

Nato il 7 giugno 1936 a Militello in Val di Catania, Baudo ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo come pianista e cantante. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, ha scelto di dedicarsi completamente alla televisione, diventando uno dei conduttori più amati e riconosciuti del panorama italiano.

Nel corso della sua carriera, Baudo ha condotto numerosi programmi di successo, tra cui tredici edizioni del Festival di Sanremo, consolidando il suo soprannome di “Super Pippo”. La sua capacità di intrattenere e coinvolgere il pubblico lo ha reso una presenza costante nelle case degli italiani per decenni.

Oltre alla sua attività televisiva, Baudo ha ricoperto ruoli significativi anche nel teatro, come direttore artistico del Teatro Stabile di Catania, e ha avuto una carriera musicale che gli ha permesso di esplorare diverse forme di espressione artistica.

La sua morte segna la fine di un’era per la televisione italiana, ma il suo lascito continuerà a vivere attraverso i numerosi programmi e momenti che ha regalato al pubblico.

Gela, uomo ferito da colpi di arma da fuoco tra Villa Comunale e San Giacomo

Momenti di paura questa sera a Gela, dove un uomo quarantenne è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco in una zona compresa tra la Villa Comunale e San Giacomo. La dinamica dell’accaduto è ancora tutta da chiarire.

Nonostante la ferita, la vittima ha avuto la forza di recarsi autonomamente al pronto soccorso, dove è stata sottoposta a controlli medici per verificare l’entità delle lesioni. Le prime informazioni parlano di un colpo che lo avrebbe raggiunto, ma gli accertamenti sono ancora in corso.

Le autorità hanno già avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto e identificare l’autore.

Tragico incidente a Mollarella: muore motociclista dopo lo scontro con un’auto

Grave incidente stradale oggi pomeriggio alla rotonda di Mollarella, lungo la strada provinciale San Michele che conduce verso una delle spiagge più frequentate di Licata.

Secondo le prime ricostruzioni, a scontrarsi sono stati una moto e un’automobile. Ad avere la peggio è stato il motociclista, che nell’impatto è rimasto gravemente ferito. Subito dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia e diverse squadre del 118. Vista la gravità della situazione, è stato fatto atterrare anche l’elisoccorso.

Il centauro, trovato riverso a terra in condizioni disperate, è stato sottoposto immediatamente alle manovre rianimatorie. Purtroppo, nonostante gli sforzi dei sanitari, non è stato possibile salvargli la vita. L’uomo è deceduto poco dopo, trasformando il grave incidente in una tragedia che ha scosso profondamente la comunità licatese.

Pare si tratta di un licatese di 31 anni emigrato all’estero ed in questi giorni in città per trascorrere un breve periodo di vacanza.

Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.

Paura a Marzamemi, uomo colpito da un fulmine: rianimato e ricoverato ad Avola

Attimi di grande tensione nel primo pomeriggio di oggi a Marzamemi, dove un uomo di 45 anni è stato colpito da un fulmine mentre si trovava all’interno di un’area destinata al rimessaggio delle imbarcazioni.

Il violento temporale che ha interessato la zona ha provocato l’incidente: la scarica elettrica ha centrato la vittima, che è crollata a terra priva di sensi e in arresto cardiaco. Sul posto sono giunte rapidamente due ambulanze del 118. I sanitari hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione riuscendo, dopo minuti concitati, a far riprendere conoscenza all’uomo.

Secondo i racconti di alcuni presenti, poco prima di essere caricato sull’ambulanza l’uomo avrebbe persino mostrato dei segni di reattività, rassicurando chi gli era accanto. Successivamente è stato trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Avola, dove si trova tuttora sotto stretta osservazione medica per gli accertamenti del caso.

L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i presenti e nella comunità locale, fortemente colpita dall’accaduto.

Albero cade a Macchitella, danneggiata un’auto in sosta

A Macchitella si è verificato un nuovo episodio di cedimento arboreo. Questa volta il fatto è avvenuto in via Caviaga, dove un albero si è improvvisamente abbattuto su un’auto parcheggiata nelle vicinanze.

Il peso del tronco ha provocato danni alla carrozzeria del veicolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a rimuovere la pianta e a mettere in sicurezza l’area di sosta.

Fortunatamente non si segnalano feriti, ma l’episodio riaccende l’attenzione sullo stato di salute degli alberi della zona, già interessata da un cedimento simile alcune settimane fa.

Bagnino di 23 anni aggredisce passanti: momenti di panico, fermato dalla polizia

 

Mattinata di paura a Sant’Alessio Siculo, in provincia di Messina, dove un giovane bagnino di 23 anni ha improvvisamente dato in escandescenze, aggredendo chiunque incontrasse. Prima ha colpito con calci e pugni diversi passanti, tra cui un uomo in scooter sbalzato a terra, poi ha respinto con violenza anche chi aveva tentato di calmarlo.

Durante la sua fuga, il giovane è entrato in una pescheria, dove si è impossessato di un grosso coltello, proseguendo verso la Statale 114. Alcuni cittadini hanno cercato di bloccarlo e un operatore ecologico è riuscito a disarmarlo, facendo cadere l’arma a terra.

Pochi minuti dopo è intervenuta la Polizia locale, che lo ha immobilizzato con difficoltà, ponendo fine alla sua pericolosa aggressione.

Don Angelo Ventura saluta la comunità di Aidone, sarà trasferito a Gela

Il sacerdote gelese Don Angelo Ventura, recentemente nominato parroco della chiesa di Santa Maria di Betlemme a Gela, si prepara a congedarsi dalla comunità di Aidone dopo anni di intenso servizio pastorale. Per l’occasione, è stata fissata una celebrazione eucaristica di ringraziamento venerdì 29 agosto alle ore 18:00, nella parrocchia Maria Santissima di Lourdes del quartiere Sant’Anna di Aidone, in concomitanza con la solennità del martirio di San Giovanni Battista.

Nel corso della sua permanenza ad Aidone, Don Angelo ha instaurato un legame con i fedeli, condividendo momenti di fede, impegno comunitario e crescita spirituale. La messa sarà un’occasione per ripercorrere il cammino vissuto insieme e per esprimere gratitudine verso tutti coloro che hanno accompagnato la sua missione pastorale.

Il trasferimento di Don Ventura rientra nelle recenti disposizioni del Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, Monsignor Rosario Gisana. In parallelo, è stata annunciata la destinazione di Don Filippo Salerno alla parrocchia di San Cataldo in Enna, nell’ambito dello stesso riassetto delle comunità parrocchiali.

Gela, attivato il nuovo dissalatore: 50 litri d’acqua al secondo per la fascia costiera

GELA – È entrato in funzione il nuovo dissalatore di Gela, secondo dei tre impianti strategici previsti dalla Regione Siciliana per fronteggiare l’emergenza idrica. Da ieri sera la struttura immette nella rete 50 litri di acqua al secondo, garantendo un beneficio immediato per le comunità della fascia costiera e delle province di Caltanissetta e Agrigento.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato che l’obiettivo è di raggiungere entro pochi giorni la piena capacità operativa dell’impianto, con una produzione di circa 100 litri al secondo. «Il governo regionale – ha dichiarato – ha dimostrato che è possibile intervenire con rapidità su criticità che si trascinano da anni. Proseguiremo con determinazione nella realizzazione e accelerazione delle opere infrastrutturali».

Il dissalatore di Gela, insieme agli altri due previsti dal piano regionale, rappresenta uno degli interventi cardine per assicurare una maggiore autonomia idrica all’isola e ridurre l’impatto delle ricorrenti crisi di approvvigionamento.

Etna, due turisti soccorsi dalla Guardia di Finanza per malori in quota

Due distinti interventi di soccorso si sono resi necessari ieri sull’Etna, dove due escursionisti hanno accusato improvvisi malori a poca distanza l’uno dall’altro.

Il primo episodio ha coinvolto una ragazza di 17 anni, di nazionalità francese, che stava percorrendo un sentiero nei pressi del cratere Silvestri inferiore, a circa 1.900 metri di altitudine, nel territorio di Nicolosi. Allertata dal 118, una squadra del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi, insieme ai volontari del Cnsas e alla guardia medica di Nicolosi Nord, ha raggiunto la giovane e le ha prestato le prime cure. Dopo un miglioramento delle condizioni, la ragazza è stata trasportata fino alla strada provinciale 92 utilizzando una barella speciale “Titan-Basket”, superando un ripido canalone sabbioso, e poi affidata al personale sanitario.

Poco dopo, la stessa squadra è stata nuovamente chiamata in azione per un secondo intervento. Questa volta si trattava di un uomo di 36 anni, originario della provincia di Catania ma residente nel bergamasco, colto da malore nei pressi del cratere Silvestri superiore, a circa 2.020 metri di quota. L’escursionista, che presentava forte debolezza e vertigini, è stato accompagnato alla guardia medica per le cure del caso.

Le operazioni si sono svolte in condizioni impegnative, confermando l’importanza della preparazione fisica e della prudenza quando si affrontano itinerari in quota sul vulcano attivo più alto d’Europa.