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Autore:EDA Communication

Scuola “Enrico Solito” di Gela, Scuvera: “Al via i lavori per oltre 3 milioni di euro”

È stato ufficialmente emesso dall’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità il decreto che conferma il finanziamento di 3.119.343,20 euro destinato alla riqualificazione della scuola dell’infanzia e primaria “Enrico Solito” di Gela.

L’intervento permetterà l’adeguamento sismico e impiantistico dell’edificio, chiuso ormai da anni a causa di gravi criticità strutturali. A breve saranno avviate le procedure di gara per l’affidamento dei lavori, con l’obiettivo di restituire alla comunità scolastica un plesso moderno, sicuro e funzionale.

“Lo scorso 5 giugno avevo annunciato il finanziamento e oggi la notizia diventa realtà – dichiara l’on. Totò Scuvera, deputato regionale all’ARS –. Ho seguito passo dopo passo l’intero iter, mantenendo un costante dialogo con l’assessore Roberto Colianni, al quale va il mio ringraziamento per la celerità e l’attenzione dimostrata verso Gela. Continuerò a seguire ogni passaggio, fino alla consegna del cantiere e alla riapertura della scuola.”

Con questo importante intervento, la città di Gela potrà contare su un edificio scolastico riqualificato, in linea con gli standard di sicurezza e pronto ad accogliere nuovamente i bambini e le famiglie del quartiere.

Vittoria, ruba generi alimentari e bevande: arrestato in un supermercato un 65enne rumeno per furto aggravato

Personale della Polizia di Stato, appartenente al Commissariato di P.S. di Vittoria e al Distaccamento di Polizia Stradale, ha tratto in arresto un cittadino rumeno di 65 anni, per il reato di furto aggravato.
L’intervento è scaturito a seguito della segnalazione di un cittadino, proprietario di un esercizio commerciale di somministrazione di alimenti e bevande, che ha richiesto l’intervento degli agenti dopo aver riscontrato danni alla struttura esterna del proprio locale e la presenza sospetta di un uomo nei pressi dell’edificio.
 
Giunti tempestivamente sul posto, gli operatori hanno constatato, attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza, che l’uomo si era introdotto all’interno del locale dopo aver danneggiato il gazebo esterno con un coltello da cucina, creando un varco d’accesso. Una volta all’interno, si era appropriato di generi alimentari e bevande, successivamente recuperati e sottoposti a sequestro.
Nel corso della perquisizione, il 65enne è stato trovato in possesso di tre coltelli da cucina, motivo per cui è stato altresì denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.
Ultimate le formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.

Viaggio nel tempo tra le strade del centro storico di Gela: fa tappa in città “Echi di Sicilia”

Le strade del centro storico di Gela si trasformeranno in un viaggio nel tempo, tra racconti e atmosfere medievali con l’evento “Echi di Sicilia”, organizzato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, insieme a FAI Sicilia e FAI Giovani di Caltanissetta.

Il Gruppo FAI Giovani di Caltanissetta vi accompagnerà in un tour nella Gela Medievale, condotto dall’Archeologo Dott. Eugenio Maniscalco.

Il percorso si articola tra le strade del centro storico di Gela, alla scoperta delle tracce archeologiche del periodo medievale.
Attraverseremo luoghi in cui il passato affiora sotto le architetture della città moderna, seguendo le orme dell’antica Eraclea-Terranova, ancora viva tra vicoli, piazze e palazzi.

Un’occasione unica ricca di storia e cultura per guardare Gela con occhi nuovi.

Autostrada Palermo-Catania: tamponamento a catena fra Caltanissetta ed Enna: traffico rallentato

A causa di un tamponamento a catena che ha coinvolto cinque veicoli all’interno della galleria Scaldaferro (fra i territori di Caltanissetta ed Enna), al momento si registrano rallentamenti e code nei pressi del km 116,200 dell’autostrada A19 “Palermo-Catania” ed in entrambe le direzioni.
Sul posto sono presenti le Forze dell’Ordine e le squadre Anas in attesa dei mezzi per la rimozione dei veicoli necessaria al ripristino della viabilità.
 

“L’arte che include, un viaggio di bellezza e crescita”: collettiva internazionale a Monterosso Almo

Sarà inaugurata sabato 30 agosto, con inizio alle ore 17.30, la Collettiva internazionale “L’Arte che include, un viaggio di bellezza e crescita” presso palazzo Cocuzza a Monterosso Almo, in occasione del Giubileo degli Artisti che vedrà la presenza del vescovo mons. Giuseppe La Placa. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Monterosso Almo in collaborazione con l’associazione La Via dell’Arte con il patrocinio della Regione Sicilia per il tramite dell’Assessorato alla Famiglia, delle Politiche sociali e del lavoro, del comune di Monterosso Almo, dell’Istituto nazionale Tumori-Cro di Aviano, della Confederazione mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco e dalle locali Parrocchie.

Circa 80 artisti provenienti da Malta, Ungheria, Germania, Argentina e Georgia, metteranno in vetrina le loro opere sino al prossimo 30 settembre; l’occasione vedrà ritornare nuovamente sul palco l’instancabile Cav. Uff. Roberto Guccione, direttore artistico.

Dopo la Santa messa nel Santuario Giubilare, saranno consegnate presso l’ auditorium Padre Pino Puglisi  gli attestati agli artisti e ospiti, successivamente si procederà al taglio del nastro presso Palazzo Cocuzza.

Durante la cerimonia di premiazione il sindaco, dott. Salvatore Pagano, consegnerà 5 cittadinanze onorarie a persone che si sono distinte nel campo medico oncologico, ricerca scientifica, cultura e arte: prof. Vincenzo Canzonieri, anatomo patologo presso il CRO di Aviano e docente università di Trieste; prof. Flavio Rizzolio,  ordinario e biologo presso l’Università Cà Foscari di Venezia; dott. Giuseppe Fanetti, dirigente medico della unità di oncologia radioterapica presso il CRO Aviano; dott. Fabio Biagio La Torre, dirigente medico presso l’unità di otorinolaringoiatria dell’Ospedale ASFO di Pordenone; Cav. Uff. Roberto Guccione, direttore artistico e organizzatore di grandi eventi culturali. 

Hanno annunciato la loro presenza, oltre alle già citate persone che riceveranno la cittadinanza onoraria da parte del comune di Monterosso Almo, S.E. mons. Giuseppe La Placa, Vescovo di Ragusa; Arciprete Innocenzo Mascali; Isabella Caligiuri, ricercatrice CRO di Aviano; Riccardo Amata, commissario capo pilota elicotterista Polizia di Stato; Salvatore Campo, già vice Prefetto; Claudia Santi Barcellona, legale; Valentina Maci, giornalista; Mariella D’Angelo, costumista specializzata in abiti d’epoca; Giuseppe Marino, pneumologo, Presidente Kiwanis Club Kamarina; Concetta Puccia, ginecologa ospedale Giovanni Paolo II Ragusa; Letizia Pace, presidente Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa; Alfredo Falletta, imprenditore; Angelica Ausilia Giadone, fotoreporter; Giovanni D’Aquila, presidente consiglio comunale di Monterosso Almo; Pina Carnibella, assessore comunale; Giovanni Morale,  presidente Pro Loco; Marco Guccione, musicista; Carmen Alessandrello, cantante; Alessandro Cassibba, tenore; Umberto Terranova, direttore orchestra di Fiati “Vincenzo Bellini”.

La Collettiva rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19.

“Ritorniamo nuovamente protagonisti sul territorio – afferma il vulcanico direttore artistico Roberto Guccione – con la bellezza dell’arte che catturerà l’attenzione dei visitatori”. 

La manifestazione sarà presentata da Valerio Martorana, componente della Presidenza mondiale degli Exallievi di Don Bosco e da Maria Grazia Cianciulli, già dirigente Miur.

Ecco l’elenco degli artisti che esporranno le loro opere:

Giovanna Tarascio, Gela Nozadze, Dino Puglisi, Lucilla Luciani, Salome Chkheidze, Eka kalatozi, Tamar Toidze, Franco Carletti, Maria Rita Fogliasso, Katalin N. Sebestyén, Nona Chanturia, Nana Saakashvili, Eleonora Ragonesi, Adriana Stella, Giovanni Pititto, Titti Rapisarda, Veronica Verdirame, Michelina Milella, Maia Avlokhashvili, Giorgi Mardaleishvili, Mina Di Salvo, εδεν DSG, Maria Di Pasquale, Loredana Pellegrino, Tamar Kvizhinadze, Nutsa Purtseladze, Shotiko Sakhokia, Maria Luisa Romano, Giuseppe Spadola, Rita Guardavascio, Barbare Sadzaglishvili, Maria Scollo, Luciano Piccitto, Mario Vittoria, Antonina Giotti, Anna Giulia Enrile, Alberto Girani, Marinella Artale, Madona Akhalkaci, Susan Avanesyan, Tinatin Basilashvili, Carmelo Battaglia, Pina Modica, Milena Emma Caracciolo, Maria Tempesta, Maria Felice Vadalà, Nina Darchia, Nana Dopadze, Gala Rey, Irma kheteshvil, Mzia Chivadze, Zaza Doborjginidze, Mariami Karmazanashvili, Irina Metz, Valentina Dezio, Tamar Sukhitashvili, Eleonora Dervishova, Anano Sikharulidze, Valeria Fiaccabrino, Salvatore Gerbino, Gela Nozadze, Irina kharebashivili, Luisa Barrano, Andrea Harangi, Silvana Amarù, Verena Papin, Pippo Depetro, Giuseppe Murdaca, Rosanna Reategui, Rosanna Malandrino, Anna Maria Lopes, Carmelisa Paravizzini, Nino kurtanidze, Dalila Minjoraia, Maia Nakhutsrishvili, Giovanna Tarascio, Giovanna Cusumano, Florinda Giannone, Paola Maver, Nadia Gaggioli, Dóbus György, Dóbus Dorka, Nelly Fonte, Loredana Aimi, Anna Concetta Porcino, Maria Scollo, Salvatore Trapani, Stefania Cicero, Giovanna Roccuzzo, Monica Interlandi.

Lidi balneari in Sicilia: «Via staccionate e tornelli entro dieci giorni pena decadenza della concessione demaniale»

I concessionari dei lidi sulle spiagge siciliane devono prontamente applicare le regole previste dalla circolare dell’assessore al Territorio e ambiente Giusi Savarino sul divieto di utilizzo di staccionate o altre strutture rigide sulla battigia o di tornelli e altri dispositivi che limitano o condizionano l’accesso alle aree di libero transito. Due note a firma del dirigente del dipartimento Ambiente, Calogero Beringheli, ribadiscono e applicano i contenuti della circolare dello scorso 13 agosto. Una nota è indirizzata a tutti i gestori balneari, l’altra, in particolare alla società Italo-Belga, titolare dello stabilimento di Mondello a Palermo, a seguito della ispezione della Guardia di finanza e della Guardia costiera. 

«Nessuna staccionata o recinto che possa ostacolare o limitare l’accesso dei bagnanti alla battigia sarà più autorizzata e quelle esistenti andranno rimosse. I cittadini devono avere sempre la possibilità di accedere al mare liberamente e gratuitamente. Il governo regionale ha messo in campo diversi atti per regolarizzare e mettere ordine sulla materia delle concessioni balneari anche con l’adozione dei Pudm, i piani di utilizzo del demanio marittimo, a cui gli enti locali dovranno adeguarsi in linea con le norme nazionali ed europee. In un anno sono stati redatti 93 piani, proprio grazie all’impulso dell’assessorato dell’Ambiente», dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.


«Queste note dirigenziali sono conseguenziali alla mia circolare di divieto di tornelli e recinti – dice l’assessore Giusi Savarino – e permettono di fare chiarezza e delineare senza equivoci ciò che è possibile fare e ciò che, invece, non si può fare nei lidi. Questo a tutela e rispetto dell’ambiente e del diritto dei siciliani di avere accesso al mare senza limiti strutturali. Su Palermo la nota segue anche le relazioni di Guardia costiera e Guardia di finanza frutto di una specifica ispezione già effettuata a Mondello la scorsa settimana. Delimitazioni rigide e tornelli presenti devono essere rimossi, pena la decadenza della concessione. Sono permessi solo cime, dispositivi mobili e facilmente spostabili. 
Su questo vigileremo e faremo controlli attenti perché le regole vengano rispettate».

Secondo la nota indirizzata all’Italo-Belga, la concessionaria deve rimuovere, entro e non oltre dieci giorni dalla comunicazione dell’assessorato, le quattro installazioni per il controllo degli accessi pedonali ai varchi di ingresso dei lidi “Valdesi”, “Sirenetta”, “Onde Beach” e “Stabilimento” e tutte le staccionate e le altre strutture rigide a delimitazione della battigia non autorizzate. La nota segue la relazione della Guardia di Finanza, dopo il sopralluogo richiesto per la verifica dello stato dei luoghi. Il mancato adempimento della rimozione delle installazioni potrà comportare l’avvio del procedimento di decadenza della concessione demaniale marittima. In alternativa, secondo la nota, è possibile la sostituzione dei dispositivi rigidi a delimitazione della battigia con dispositivi mobili, realizzati esclusivamente con corde o cime facilmente spostabili, così da consentire l’adeguamento alle condizioni di alta e bassa marea.

 

Una seconda nota dell’area Demanio marittimo si rivolge a tutti i concessionari siciliani invitandoli ad adeguarsi alla circolare assessoriale e a rimuovere entro 10 giorni eventuali tornelli o staccionate. A questo scopo saranno effettuate una serie di verifiche e controlli mediante sopralluoghi e in caso di mancata rimozione potrebbe scattare l’avvio del procedimento di decadenza.

“Mpanata Fest”: un grande evento a Gela tra sapori, bellezza e musica

Saranno tre giorni di festa, dedicati ad uno dei piatti più iconici della tradizione culinaria gelese. Ma non mancheranno l’intrattenimento, il folklore e, ovviamente, la musica. Da domani, giovedi 21 agosto, Gela accoglierà per la prima volta l’esperienza di “‘Mpanata Fest”, un festival pensato per esaltare in maniera creativa, entusiasmante e genuina la bellezza dello stare insieme. Fino a sabato, 23 agosto, il playground della Rotonda est di Macchitella sarà il cuore pulsante di sapori, musica e tradizione, offrendo un’esperienza indimenticabile a cittadini e turisti: un’opportunità per celebrare la cultura e l’identità del territorio in una delle location gelesi più belle e suggestive, con vista sulla nostra meravigliosa spiaggia e sul nostro unico mare. 

Alcuni tra i migliori forni locali presenteranno le loro versioni della “’Mpanata” con diverse varianti di ripieno, dalle più classiche alle più innovative. Un grande palco ospiterà spettacoli musicali con artisti locali per intrattenere il pubblico durante tutto l’evento: l’apice del palinsesto di questa prima e storica edizione verrà raggiunto sabato sera con l’attesissimo concerto dei The Kolors, promosso dall’Amministrazione Comunale che ha voluto inserirlo nel programma dell’iniziativa. 

Ad ideare e organizzare “‘Mpanata Fest”, con il patrocinio della stessa Amministrazione, è l’associazione The Martedi composta da Angelo Licco, Nicolò Chirdo, Enrico Romano, Giuseppe Quattrocchi e Samuele Messina. Un gruppo di giovani che nel 2022 ha deciso di dare vita ad un movimento virtuoso che punta sulla sana aggregazione giovanile nel territorio d’appartenenza. 

«Fin dall’inizio la nostra idea è stata quella di promuovere eventi per la città – spiegano i membri del The Martedì -. Abbiamo cominciato con la Giornata dell’Arte, riproponendola dopo diversi anni di mancata organizzazione, adesso siamo molto felici di collaborare con l’amministrazione che ha colto questa nostra idea folle: “‘Mpanata Fest” è un progetto pensato già due anni fa, in questo periodo abbiamo fatto esperienza e adesso siamo pronti e felici nel veder nascere tutto questo. Il nostro sogno è sempre stato quello di fare qualcosa di grande per la città, tanti tra noi hanno vissuto a lungo lontano da Gela e siamo tornati per investire qui, per darci da fare. È motivo di orgoglio arrivare a questo punto, il nostro territorio merita tanto e noi sappiamo che possiamo fare altrettanto». 

 

Tanto lavoro, tanta perseveranza per regalare un grande evento alla città e adesso è tutto pronto. «Dall’idea di una semplice sagra – proseguono gli organizzatori – è nato un vero e proprio festival anche grazie alla forte sinergia con l’amministrazione. Questa è la prima pietra, il nostro obiettivo è far diventare “‘Mpanata Fest” un evento cult della tradizione prendendo spunto dalle grandi realtà che abbiamo in Sicilia. Con la consapevolezza e l’impegno che derivano da una grande convinzione: anche a Gela si possono fare delle cose belle». Si guarda già al futuro dunque, con l’obiettivo di dare continuità e sempre maggiore risalto all’evento. Ma prima è arrivato il momento di viversi e godersi questa attesissima prima edizione. 

 

Botulino nel guacamole, in Sardegna muore un’altra donna: era ricoverata in rianimazione

Seconda vittima del botulino in Sardegna. Valeria Sollai, di 62 anni, è morta durante la notte al Policlinico di Monserrato. Da settimane era ricoverata in Rianimazione all’ospedale universitario, dopo che aveva partecipato e consumato delle pietanze a base di guacamole alla Fiesta Latina, a fine luglio a Monserrato, città metropolitana di Cagliari. 

La procura ha disposto l’autopsia per chiarire nel dettaglio le cause del decesso.

Lo scorso 8 agosto era deceduta la 36enne Roberta Pitzalis, anche lei intossicata dal batterio killer durante la stessa manifestazione. Si aggrava così la posizione dell’unico indagato, Christian Gustavo Vincenti, il titolare del chiosco dove sono stati consumati i prodotti contaminati. L’indagine ora è per duplice omicidio colposo.

Al Policlinico di Monserrato resta ricoverata una ragazza di 14 anni. Già dimessi invece dall’ospedale Brotzu di Cagliari altri quattro pazienti, mentre un bambino di 11 anni è stato trasferito a suo tempo al Gemelli di Roma. Le sue condizioni sono in miglioramento ma la ripresa sarà lunga, fanno sapere i medici della terapia intensiva pediatrica che hanno in cura il bimbo.

Auto finisce nel torrente a Leonforte per il maltempo, trovato il corpo dell’uomo disperso

Le ricerche nel torrente Crisa, nell’Ennese, si sono concluse con il ritrovamento, da parte dei Vigili del fuoco, del corpo privo di vita di Matteo Ciurca, 40 anni. In corso le operazioni di recupero. L’auto su cui si trovava nel pomeriggio di ieri era stata travolta dalla piena. Altre due persone, su un’altra auto, erano riuscite a salvarsi.

L’uomo era disperso da ieri pomeriggio dopo che il torrente Crisa, in piena, a Leonforte, ha travolto l’auto su cui si trovava. Altre due persone, su un’altra auto, sono riuscite a salvarsi. In azione oltre ai sommozzatori del nucleo anfibio dei vigili del fuoco, polizia, anche carabinieri e protezione civile.

Ciurca era nell’auto con Salvatore Rosano, che è sfuggito alla furia delle acque, e insieme stavano andando a dare da mangiare ai cani in campagna. Sull’altra auto viaggiava Luigi Muratore, un agricoltore che era andato nel suo pescheto. Anche lui si è salvato.

«C’è stata una bomba d’acqua – ha detto ieri il sindaco di Leonforte Piero Livolsi – e le tre persone sono state travolte dall’acqua. Due di loro si sono salvate salendo sul tetto dell’auto. L’altra persona è dispersa. L’elicottero dei vigili del fuoco è dovuto andare via perché non è autorizzato al volo notturno. Le ricerche continuano via terra e coi sommozzatori».

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A casa aveva cocaina e bilancini di precisione: arrestato a Gela un 30enne

Intensa attività di controlli nei giorni scorsi da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta, che ha visto l’impiego in tutto il territorio, e in particolare nelle aree maggiormente frequentate e nei luoghi di aggregazione giovanile, di numerose pattuglie impegnate in servizi di prevenzione, secondo le direttive di impulso impartite dal Prefetto Licia Donatella Messina.

Particolarmente prezioso, nell’assicurare la massima presenza sul territorio, il supporto delle pattuglie della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, che nel territorio di Gela hanno affiancato il personale del locale Reparto Territoriale nel presidiare le aree più sensibili.

Proprio durante un servizio svolto congiuntamente alla C.I.O. nel centro di Gela, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno tratto in arresto un 30enne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, a esito di controllo, è stato trovato in possesso di 5 grammi di cocaina suddivisi in 9 dosi; la successiva perquisizione domiciliare ha consentito il rinvenimento di ulteriori 57 grammi della stessa sostanza stupefacente, materiali per il confezionamento e due bilancini di precisione intrisi di droga. Quanto rinvenuto è stato posto in sequestro, mentre l’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Gela, che coordina le indagini, trasferito presso la locale Casa Circondariale.

L’arresto è stato convalidato dal GIP, con applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

Si barrica in casa con un coltello e minaccia i carabinieri: arrestato a Gela un pregiudicato di 23 anni

Un 23enne con plurime vicende penali alle spalle è stato arrestato dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela per minaccia aggravata; dopo essersi barricato in casa, armato di un coltello, verosimilmente sotto l’effetto di stupefacenti – in casa i Carabinieri hanno rinvenuto diverse dosi di cocaina – a esito di serrata attività di mediazione veniva convinto ad uscire dalla propria stanza, scendendo quindi in strada ove brandiva ancora pericolosamente il coltello all’indirizzo degli operanti.

Veniva quindi immobilizzato e affidato al personale sanitario nel frattempo fatto intervenuto. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, con applicazione di misura di sicurezza della libertà vigilata provvisoria.

L’Orestea incanta Gela: sold out al Teatro Eschilo

 

Grande successo ieri sera al Teatro Eschilo di Gela per la rappresentazione dell’Orestea, che ha registrato il tutto esaurito e un’accoglienza straordinaria da parte del pubblico. Dopo il trionfo alla Valle dei Templi di Agrigento, lo spettacolo diretto da Giacomo Frazzitta ha emozionato la platea gelese con la potenza dei versi eschilei e la forza della messa in scena.

L’atmosfera è stata resa ancora più significativa dalla presenza dell’amministrazione comunale, con il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore alla Cultura Peppe Di Cristina, che hanno salutato con orgoglio l’approdo dell’opera nella città dove Eschilo decise di vivere e lasciare un’eredità culturale senza tempo.

L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Sicilia, dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, dal Consiglio Nazionale Forense, dalla redazione de Il Dubbio e dall’Associazione Culturale Arco di Marsala, ha offerto non solo la magia della rappresentazione, ma anche un momento di riflessione sui grandi temi universali affrontati dal tragediografo greco: il delitto, la colpa, i legami di sangue, la vendetta, la pena, la giustizia e il processo.

Applausi interminabili hanno sancito un vero e proprio trionfo, confermando il Teatro Eschilo di Gela come luogo d’eccellenza per la cultura e la memoria eschilea.