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Autore:EDA Communication

Rapina in gioielleria a Gela: vetrina sfondata a colpi di mazza

Gela – Paura nel tardo pomeriggio di oggi in via Damaggio Fischetti, dove una gioielleria e compro oro è stata presa d’assalto intorno alle ore 18:00. All’interno del locale, al momento dell’irruzione, si trovavano sia dipendenti che clienti, colti di sorpresa dall’azione dei malviventi.

I rapinatori hanno usato due mazze per distruggere la vetrina. Gli oggetti sono stati abbandonati proprio davanti al negozio, insieme a un cappellino che potrebbe appartenere a uno degli autori della rapina.

Sul posto sono intervenute due volanti della Polizia, che hanno messo in sicurezza l’area. Pochi minuti dopo è arrivata anche la Scientifica, impegnata nei rilievi e nell’acquisizione delle tracce utili alle indagini. Gli inquirenti stanno inoltre analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per cercare di ricostruire con precisione la dinamica del colpo e risalire ai responsabili.

Non è ancora chiaro l’ammontare del bottino, ma fortunatamente non si registrano feriti. L’episodio ha suscitato forte allarme tra i presenti e tra i commercianti della zona, colpiti dalla violenza di una rapina compiuta in pieno giorno e in un quartiere centrale della città.

Sistema fognario in tilt in via Tre Luci, da lunedì a Caltagirone al via i lavori per ripristinarlo

  Saranno effettuati a partire da lunedì 25 agosto, a cura della Sie (Servizi idrici etnei), la società che gestisce il servizio idrico a Caltagirone e a cui è altresì affidato il compito di provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete fognaria, i lavori per il ripristino del funzionamento del collettore fognario della via Tre Luci, nel quartiere Cappuccini. In quest’area, in corrispondenza di consistenti piogge – come quelle registratesi di recente -, si registrano gravi disagi per i residenti a causa del riversarsi in superficie di acque reflue che, con impeto, trascinano a valle numerosi detriti e costituiscono una minaccia per la pubblica incolumità e per lo stato dei luoghi.

Si tratta della determinazione assunta dopo il sopralluogo svoltosi stamani su iniziativa del sindaco Fabio Roccuzzo alla presenza dello stesso primo cittadino e dei tecnici della Sie (l’ingegnere Francesco Nicosia) e del Comune (il geometra Giulio Falcone).

            “Insieme all’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Paolo Crispino – dichiara Roccuzzo -, già tre anni fa chiesi alla Sie di risolvere questo problema, che si trascina da almeno un decennio, predisponendo un apposito, decisivo piano d’azione. Alla luce degli ultimi eventi alluvionali e constatato come i lavori in questione si rendano non soltanto necessari, ma anche urgenti, ho ulteriormente sollecitato gli interventi del caso, ottenendo, a seguito del sopralluogo odierno, la disponibilità e l’impegno della Sie ad avviare, dal prossimo lunedì, le opere di ripristino del sistema fognario, indispensabili per restituire alla zona di via Tre Luci (comprese le vie attigue) e ai suoi abitanti una migliore vivibilità, tutelando in maniera efficace la sicurezza, la salute e l’igiene pubblica”.  

Cefalù si trasforma in “Città degli Artisti”: tra le protagoniste anche l’ingegnere gelese Floriana Gammino

Torna a colorare le strade e gli spazi culturali della cittadina normanna la dodicesima edizione del Simposio d’arte e Laboratorio “Cefalù Città degli Artisti”, in programma dal 22 al 30 agosto. La manifestazione, ideata dallo scultore Roberto Giacchino, presidente dell’associazione Cefalù Città degli Artisti, e realizzata con il patrocinio del Comune, vedrà la partecipazione di più di cinquanta artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Tra i protagonisti anche la gelese Floriana Gammino, ingegnera di professione ma con una forte passione per l’arte. L’artista esporrà la tela “Ancora qui” (olio su tela, 80×80 cm), un’opera intensa che raffigura una donna tra le macerie, simbolo di resilienza e memoria dopo i bombardamenti.

L’apertura ufficiale del Simposio è fissata per venerdì 22 agosto alle ore 17.30, nella suggestiva cornice della Corte delle Stelle.

A partire dal 25 agosto sarà inoltre visitabile la collettiva con le opere di tutti gli artisti partecipanti, allestita nell’Ottagono di Santa Caterina, di fronte al Duomo. La mostra resterà aperta fino al 30 agosto, con ingresso gratuito, ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21.

Con la sua formula che unisce esposizione, incontro e sperimentazione, il Simposio si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate cefaludese, capace di trasformare la città in un vero e proprio laboratorio d’arte a cielo aperto.

Intimidiscono una società ad acquistare case all’asta: quattro misure cautelari a Floridia

I carabinieri di Siracusa hanno eseguito una misura cautelare emessa dal gip nei confronti di 4 persone accusate a vario titolo di estorsione e turbativa d’asta in concorso. Un 60enne con precedenti e condannato per mafia è stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere, un 60enne con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di armi è stato messo ai domiciliari e due 49enni sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’attività investigativa, coordinata dalla procura di Siracusa, nata dal danneggiamento di un’abitazione sottoposta ad asta giudiziaria nel comune di Floridia, è stata condotta dai carabinieri da ottobre 2024 a marzo 2025 e ha permesso di raccogliere elementi a carico dei quattro indagati ritenuti responsabili di estorsioni e turbativa d’asta nei confronti dei dirigenti di una società che acquista immobili all’asta per poi rivenderli.

 

Gli indagati, proprietari di un edificio commerciale del valore di circa 60.000 euro, hanno costretto i soci aggiudicatari dell’asta a non procedere al saldo del prezzo spingendoli a desistere dal progetto imprenditoriale e turbando così la gara. Nel corso dell’indagine è emerso l’interesse degli indagati anche su altri immobili oggetto di aste giudiziarie, tra cui una villetta nella località turistica di Fontane Bianche. 

West Nile, provvedimenti a Gela per la prevenzione, sorveglianza e controllo delle malattie trasmesse da insetti

Il Sindaco, attraverso l’Ufficio preposto del Settore Ambiente e Decoro Urbano e di concerto con la Sez. Veterinaria di Caltanissetta, ha provveduto ad effettuare un sopralluogo congiunto con la Società Mecogest di Gela, affidataria del servizio di derattizzazione e disinfestazione del territorio comunale, finalizzato alla ricognizione dei potenziali focolai larvali e alla definizione degli interventi più idonei.

A conclusione dello stesso è stato deciso un programma di interventi da attuare, in via straordinaria, delle aree sensibili, sia esterne che interne all’azienda segnalata e per un raggio di intervento di km 2, in osservanza delle linee guida nazionali e comunitarie per il contenimento del West Nile Virus.

Ricordiamo che la West Nile Virus è una malattia virale trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette, che può causare gravi complicazioni neurologiche, in particolare nei soggetti fragili.

La zanzara Culex pipiens utilizza come focolai larvali soprattutto canali di medie e piccole dimensioni in presenza di acqua stagnante anche in minime quantità (canali di irrigazione, canalette di scolo ecc.), ma condivide alcuni focolai con la zanzara tigre, come tombini, caditoie stradali, cantine e garage allagati.

Di conseguenza il Sindaco ha firmato una ordinanza, con cui, sino al 31 ottobre 2025, tutti i cittadini, enti, associazioni, attività commerciali e produttive, pubbliche e private, debbano attuare le seguenti prescrizioni:

1. di rimuovere o capovolgere (se non utilizzati) contenitori di uso comune che possano raccogliere acqua piovana (es. sottovasi, secchi, bidoni, pneumatici, annaffiatoi e simili), evitando di sversarli nei tombini;

2. di procedere al controllo, alla pulizia ed alla chiusura ermetica con coperchi o teli impermeabili dei contenitori inamovibili (es. cisterne, fusti per irrigazione) lasciati all’aperto, al fine di evitare il formarsi di focolai di infestazione;

4. di mantenere pulite e funzionanti le grondaie e i tombini nei giardini e cortili privati;

5. di evitare innaffiamenti e ristagni continui nei terreni e nelle pertinenze esterne;

6. di svuotare periodicamente eventuali teli di copertura di piscine, barili e simili al fine di evitare ristagni d’acqua;

7. di non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura, forma e dimensione, collocati negli spazi aperti (sia pubblici che privati) compresi i terrazzi, balconi e lastrici solari e in qualsiasi luogo dove possa formarsi, anche occasionalmente, raccolta di acqua piovana o stagnante anche temporanea, al fine di evitare il formarsi di focolai di infestazione;

8. di evitare ristagni di acqua nei cantieri, nelle aree di scavo o nei contenitori presenti nell’area di cantiere medesima, coprendoli ermeticamente o svuotandoli regolarmente;

9. di adottare trattamenti larvicidi programmati nei vivai e nelle serre presenti sull’intero territorio comunale;

10. di garantire nelle attività agricole sistemi di irrigazione senza ristagno d’acqua, con la protezione ermetica di eventuali serbatoi;

11. di avvalersi del buon senso e dei comportamenti opportuni, in osservanza delle linee guida emanate dal Ministero della Salute, al fine di prevenire e contrastare la circolazione del virus West Nile.

L’Orestea, successo alla Valle dei Templi: oggi l’opera approda al Teatro Eschilo di Gela

 

Grande successo ieri sera al Teatro della Valle dei Templi di Agrigento per la rappresentazione dell’Orestea, che ha registrato il tutto esaurito e un’accoglienza calorosa da parte del pubblico. Lo spettacolo, diretto da Giacomo Frazzitta, prosegue il suo percorso di repliche in Sicilia e oggi approda a Gela, al Teatro Eschilo, per una tappa dal forte valore .
“Sarà una grande emozione per noi arrivare a casa di Eschilo» – ha commentato Frazzitta al termine della serata di ieri, sottolineando l’importanza culturale e affettiva del ritorno nella città del tragediografo greco.

L’iniziativa è promossa dall’Assessore alla Cultura Peppe Di Cristina del Comune di Gela, dal sindaco Terenziano Di Stefano, insieme all’amministrazione comunale; il sostegno arriva dalla Regione Sicilia, dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, dal Consiglio Nazionale Forense, dalla redazione de Il Dubbio e dall’Associazione Culturale Arco di Marsala.

La giornata offrirà un doppio appuntamento di prestigio, pensato per regalare al pubblico non solo la magia scenica, ma anche momenti di riflessione sui grandi temi eschilei: dal delitto alla colpa, dai legami di sangue alla vendetta, fino alla pena, alla giustizia e al processo.

In Vino Ghelas: la villa Comunale di Gela cornice di una nuova edizione

In Vino Ghelas torna a illuminare la città con un nuovo appuntamento che unisce degustazioni, musica e cultura. Un evento che negli anni è diventato simbolo di rigenerazione sociale e culturale, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e trasversale.

Questa volta la suggestiva cornice sarà la Villa Comunale, luogo centrale e ricco di fascino, pronto ad accogliere una serata all’insegna della convivialità e della riscoperta del territorio. Tra spazi verdi, atmosfere uniche e la magia dei calici, il cuore della città si prepara a trasformarsi in un grande salotto a cielo aperto.

Dietro l’iniziativa ci sono i sette giovani promotori Giuseppe Perna, Giuseppe Lo Grasso, Angelo Catalano, Samuele Caiola, Francesco Bernascone, Stefano Romano e Simone De Lotto, che con passione e dedizione hanno trasformato un’idea in un progetto stabile e riconosciuto.

Protagoniste della serata saranno le cantine e le aziende vinicole del territorio, che offriranno ai partecipanti un percorso di degustazione tra le eccellenze enologiche locali. Non mancheranno le novità, tra cui un’area interamente dedicata a Casa Grazia, punto di riferimento della produzione vinicola gelese.

«Un sentito ringraziamento va a tutti i nostri sponsor e partner» – dichiarano gli organizzatori – «perché senza il loro supporto e la loro fiducia un evento di questa portata non sarebbe stato possibile. Il loro contributo ci permette di continuare a crescere e a valorizzare il nostro territorio».

Confermato anche l’impegno per la sostenibilità grazie alla collaborazione con Impianti SRR ATO4 CL SUD, che curerà attività di sensibilizzazione ambientale.

In Vino Ghelas non è solo un evento: è un invito a vivere la città con occhi nuovi, un percorso di bellezza e comunità tra vino, musica e cultura.

Autorità Portuale Palermo, Palazzo d’Orléans: nomina Tardino senza titoli e confronto, pronto il ricorso

 
In merito alla recente nomina della dottoressa Annalisa Tardino a commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Palazzo d’Orléans comunica che, ove formalmente confermata, il Governo regionale procederà immediatamente ad impugnare, davanti al tribunale amministrativo, il relativo provvedimento del ministero delle Infrastrutture, chiedendone la sospensione in via cautelare.
 
La decisione è motivata da due profili di illegittimità evidenti: da un lato la totale assenza di concertazione con la Regione Siciliana, in violazione delle norme che prevedono espressamente una preventiva intesa tra le parti e, dall’altro, la mancanza dei requisiti soggettivi richiesti dalla normativa per l’assunzione dell’incarico, anche per il ruolo di commissario straordinario, che impongono una comprovata e specifica esperienza nel settore.

Ragusa, accusata della fine del matrimonio della figlia: perseguitata e offesa da un 76enne

Gli agenti della Polizia di Stato, appartenenti alla Squadra Mobile della Questura di Ragusa, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa, nei confronti di un cittadino italiano di 76 anni.
Il provvedimento prevede il divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico al fine di garantire l’effettiva osservanza della misura.
 
La misura è scaturita a seguito di un’attività d’indagine svolta dalla Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa, che ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dell’uomo, ritenuto responsabile di condotte persecutorie nei confronti di una donna di 64 anni.
In particolare, l’indagato avrebbe reiteratamente pedinato e rivolto gravi offese verbali alla vittima, considerata dallo stesso responsabile della fine del matrimonio della propria figlia. Alla luce degli elementi raccolti, la Procura ha richiesto e ottenuto l’emissione della misura cautelare, al fine di tutelare l’incolumità e la serenità della persona offesa.

Spaccio di stupefacenti, arrestate a Catania 11 persone e sequestrati oltre 1.200 dosi tra crack, cocaina e marijuana

La Polizia di Stato ha intensificato, negli ultimi giorni, le attività di controllo e repressione del fenomeno dello spaccio di droga in città. Nella settimana di Ferragosto, infatti, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Catania hanno passato in rassegna tutti i quartieri catanesi per monitorare, palmo a palmo, soprattutto quelle aree cittadine in cui, in passato, sono stati registrati casi di spaccio di sostanze stupefacenti, in modo da individuare eventuali pusher e da eliminare dal mercato potenziali fonti di guadagno per la criminalità.

Inoltre, sono stati effettuati molteplici controlli su strada e sono state eseguite, in momenti differenti della giornata, alcune perquisizioni a sorpresa in diverse abitazioni, in particolar modo nei quartieri di San Berillo Nuovo, Librino, San Cristoforo e San Giovanni Galermo.

Grazie alle diverse e capillari attività di controllo, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato complessivamente 11 persone, tutte catanesi, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, e hanno sequestrato oltre 1.200 dosi di stupefacenti tra crack, cocaina e marijuana, per un potenziale giro d’affari di svariate migliaia di euro.

La droga è stata posta sotto sequestro per le dovute analisi scientifiche e per la successiva distruzione disposta dall’Autorità Giudiziaria.

Tra le droghe sequestrate figura anche una tipologia di marijuana, già oggetto di recenti attività repressive, risultata alterata da pericolosi cannabinoidi sintetici, in grado di produrre devastanti effetti allucinogeni negli assuntori. Nello specifico si tratta di una droga di nuova generazione che può mettere a rischio gravemente la salute, causando persino la morte. L’alterazione viene spesso effettuata a partire dalla cannabis priva di THC, secondo metodologie empiriche che comportano elevati ed incontrollati dosaggi delle sostanze adulteranti.

Durante le attività sono state sequestrate e smantellate anche piazze di spaccio, dotate di crack room, porte blindate, grate e sofisticati sistemi di videosorveglianza, in grado di effettuare la selezione degli assuntori finalizzata a scongiurare sorprese da parte delle Forze di Polizia.  

Atto vandalico al campetto di calcio di Settefarine, la condanna dell’amministrazione comunale di Gela

 
L’Amministrazione Comunale di Gela condanna con fermezza il vile atto vandalico perpetrato ai danni del campetto di calcio comunale affidato in gestione al professionista dello sport Dino Lancianese, struttura che rappresenta un luogo di crescita, socialità e sana aggregazione per tanti giovani della nostra comunità. E’ quanto afferma il sindaco Terenziano Di Stefano. 
Un gesto tanto grave quanto ignobile, che non solo colpisce un bene pubblico, ma tenta di scoraggiare l’impegno di chi ogni giorno lavora con passione e dedizione per diffondere i valori dello sport. 
 
A nome mio personale, dell’assessore allo Sport Peppe Di Cristina e dell’intera Amministrazione Comunale, esprimiamo la più totale vicinanza e solidarietà a Dino Lancianese e a tutti coloro che si impegnano quotidianamente a favore dello sport e dei giovani della nostra città.
Siamo certi che le forze dell’ordine sapranno fare piena luce su quanto accaduto, affinché i responsabili di questo gesto vile e criminale siano individuati e consegnati alla giustizia.
Ribadiamo con forza che il Comune di Gela non si farà intimidire da simili episodi e continuerà a sostenere con determinazione tutte le iniziative che promuovono la legalità, lo sport e la crescita sana dei nostri ragazzi.

Gela si mobilita per Gaza: quattro giorni di arte, cultura e solidarietà

Un gruppo di cittadini originari di Gela, oggi sparsi tra diverse città della Sicilia e d’Italia, ha deciso di unirsi sotto il nome “Collettivo Gela X Gaza” per dare voce e sostegno alla popolazione palestinese, travolta da mesi da quella che i membri del collettivo definiscono “una guerra di fame, sete ed esistenza etnica”.

Il collettivo nasce come esperienza spontanea di confronto e condivisione: uno spazio in cui riflettere sul dramma in corso a Gaza e, soprattutto, individuare strumenti concreti di supporto. Da qui l’idea di organizzare una serie di appuntamenti che intrecciano sensibilizzazione e raccolta fondi destinati agli aiuti umanitari in Palestina.

Gli eventi si svolgeranno presso il Civico 111 e vedranno protagoniste diverse discipline artistiche e culturali, con il coinvolgimento di professionisti e attivisti:
• Martedì 19 agosto, ore 18:30 – Lezione di yoga e momento di riflessione a cura di Simona Salerno.
• Mercoledì 20 agosto, ore 18:30 – Lezione di teatro danza con Simona Argentieri.
• Giovedì 21 agosto, ore 18:30 – Laboratorio di pittura con il maestro Fortunato Pepi.
• Venerdì 22 agosto, ore 19:00 – Proiezione di un docufilm e dibattito con l’attivista per la pace in Palestina Thea Valentina Gardellin, moderato da Francesco Castellana.

Attraverso queste iniziative, il Collettivo Gela X Gaza intende non solo raccogliere fondi, ma anche creare un’occasione di confronto aperto e consapevole su ciò che accade a Gaza.

“Abbiamo sentito la necessità di reagire, di non restare indifferenti – affermano i promotori –. Vogliamo che la nostra voce, anche da Gela, si unisca a quella di chi chiede giustizia e dignità per il popolo palestinese”.