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Autore:EDA Communication

Gela si prepara a celebrare San Rocco: una settimana di fede, tradizione e comunità

La Parrocchia di San Rocco di Gela, in via Bramante, si appresta a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno: la festa in onore del santo patrono, in programma il 16 agosto 2025. Un evento che unisce spiritualità, devozione popolare e momenti di fraternità, arricchito da un calendario ricco di celebrazioni e attività.

I festeggiamenti prenderanno il via sabato 9 agosto con l’annuncio ufficiale e la Celebrazione Eucaristica durante la quale avverrà la vestizione dei nuovi “sanrocchini”. La serata proseguirà in musica con il concerto live del “Joyful Choir”.

Nei giorni successivi, la comunità sarà guidata da momenti di riflessione e preghiera: messe, processioni e predicazioni affidate a sacerdoti ospiti, tra cui Mons. Antonino Rivoli e Mons. Antonio Riva. Non mancheranno gli appuntamenti culturali e di aggregazione, come le serate musicali e teatrali, pensate per rafforzare lo spirito di unione.

Il clou sarà sabato 16 agosto, giorno dedicato interamente a San Rocco, con le celebrazioni solenni, la processione per le vie del quartiere e la partecipazione di numerosi fedeli. La festa si concluderà in un’atmosfera di gioia collettiva, segno di una tradizione che a Gela si rinnova di anno in anno.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: un’occasione per vivere insieme momenti di preghiera e condivisione, nel segno di San Rocco, simbolo di protezione e speranza.

Spiagge: Cna Balneari Sicilia, da noi aumenti contenuti e servizi di qualità

“Esprimiamo forte preoccupazione e ferma condanna per la campagna di stampa che, in modo indiscriminato e generalizzato, accusa gli operatori balneari di aver applicato aumenti spropositati ai prezzi dei servizi offerti sulle spiagge italiane”. Lo dichiarano Mario Fazio e Gianpaolo Miceli, rispettivamente presidente e coordinatore di Cna Balneari Sicilia.

“I dati parlano chiaro – spiegano – in Sicilia, nel 2025, l’aumento medio registrato è del 5%, un dato che riflette l’adeguamento ai crescenti costi di beni e servizi, e che si colloca ben al di sotto delle medie nazionali. La nostra regione si conferma, ancora una volta, tra le più accessibili d’Italia per quanto riguarda i costi legati al comparto balneare”.

“I balneari siciliani – aggiungono – operano con responsabilità, nonostante la costante incertezza normativa che grava sul settore come una vera e propria spada di Damocle. Non accettiamo la narrazione tossica che ci dipinge come usurpatori del bene pubblico: è una rappresentazione ingiusta e lontana dalla realtà”.

“I servizi di fruizione del mare offerti dai nostri operatori – continuano Fazio e Miceli – non solo valorizzano l’offerta turistica siciliana, ma garantiscono anche: sicurezza per i bagnanti, anche nelle spiagge libere non presidiate; cura e manutenzione degli spazi costieri; rispetto delle normative ambientali e urbanistiche; accoglienza e professionalità che contribuiscono alla reputazione della Sicilia come meta turistica di eccellenza”.

“Invitiamo i media e l’opinione pubblica – concludono – a un confronto serio e basato sui dati, evitando generalizzazioni che danneggiano un intero comparto fatto di imprenditori onesti, lavoratori stagionali e famiglie che investono nel territorio. Difendiamo il diritto al lavoro, alla dignità e alla verità”.

Riqualificazione a Gela dello stadio “Presti”: fondi Pnrr salvi e gare d’appalto al via

La riqualificazione dello stadio “Vincenzo Presti” di Gela entra finalmente nella fase operativa. Dopo mesi di incertezze legate ai tempi ristretti imposti dal PNRR e al rischio concreto di perdere i finanziamenti, il Comune è riuscito a recuperare integralmente le somme necessarie e a sbloccare l’iter amministrativo.

Gli atti di gara sono stati approvati e ora si passerà all’affidamento dei lavori, che sarà curato dall’Urega provinciale in parallelo con la procedura per il nuovo polo sportivo di Macchitella.

Determinante è stato il lavoro dell’assessore allo Sport, Peppe Di Cristina, che fin dal suo insediamento ha posto la riqualificazione del “Presti” come priorità, operando in sinergia con il sindaco Terenziano Di Stefano, l’assessorato ai Lavori Pubblici, i tecnici comunali e quelli del PNRR. Attraverso contatti diretti con il Ministero e diversi incontri istituzionali – culminati anche in un faccia a faccia con il Ministro – l’amministrazione è riuscita a recuperare i fondi inizialmente a rischio. Alla copertura finanziaria contribuirà anche il Comune, utilizzando parte delle risorse provenienti dalle royalty.

Il progetto esecutivo, già approvato e presentato alla cittadinanza, prevede un restyling completo dello stadio, che potrà così accogliere al meglio il Gela in vista della prossima stagione in Serie D. L’aggiudicazione definitiva dei lavori è attesa nelle prossime settimane, al termine della procedura di gara.

Parallelamente, gli uffici comunali – sotto la guida del dirigente Collura e del RUP Marino – hanno concluso anche gli adempimenti per la gara del centro polivalente di Macchitella, una moderna struttura sportiva multifunzionale che sarà interamente finanziata con fondi PNRR e rappresenterà un ulteriore tassello nella riqualificazione degli impianti cittadini.

Con il via libera alle gare, Gela si prepara dunque a voltare pagina sul fronte sportivo, restituendo alla città un “Presti” rinnovato e proiettato verso il futuro.

Manovra ter. Di Paola (M5S): Centrodestra sta insieme solo per interessi. Noi alternativa credibile

“Quanto accaduto in questi giorni a Sala d’Ercole per l’approvazione della manovra ter di Schifani, è la palese ulteriore dimostrazione che le forze politiche del centrodestra, stanno insieme solo per una mera spartizione di potere e interessi Non hanno mai avuto una visione comune di Sicilia, così come dimostra questa variazione fatta di interventi singoli e senza prospettiva. A maggior ragione, dopo quanto accaduto in questi giorni, insisteremo con ancora maggiore convinzione nel costruire un’alternativa credibile a Schifani e a questo centrodestra. Una alternativa che possa governare la Sicilia con una visione di futuro e che superi il concetto di elargizione di incarichi e prebende tipico del centrodestra”. Lo dichiara il coordinatore regionale e deputato ARS del Movimento 5 Stelle Sicilia Nuccio Di Paola, in merito all’approvazione della “manovrina economica” a Sala d’Ercole.  

 

“Schifani abbia rispetto dell’Assemblea Regionale Siciliana – sottolinea Di Paola. Ogni volta che il presidente della Regione e chi lo sostiene, mette tagliole o prevarica l’Assemblea, va prevaricare i siciliani stessi e questo non lo permetteremo. Intanto abbiamo affossato la maggioranza, costringendolo il presidente Schifani a portare a casa una manovra ‘light’” – conclude Di Paola. 

“Estate Sicura 2025”, i consigli della Polizia per prevenire furti in abitazioni

 

Nell’ambito della campagna di informazione “Estate Sicura” la Polizia di Stato fornisce alcuni semplici accorgimenti al fine di prevenire possibili furti in abitazioni durante il periodo estivo. Anzitutto, assicurarsi, prima di lasciare l’abitazione, che tutti gli infissi e la porta di ingresso siano chiusi bene. Poi è bene evitare di far sapere, soprattutto attraverso i social, che si sta partendo, di pubblicare foto, storie, commenti e programmi di viaggio, nonché le mete e le date di rientro ed ogni altra notizia che possa fornire ad eventuali malintenzionati elementi utili per individuare il momento opportuno per introdursi in casa.

 

I vicini di casa, in qualità di prime “sentinelle” sul territorio, possono contribuire a tenere lontani i ladri, facendo attenzione ai rumori sospetti o ad eventuali persone sconosciute che si aggirino in zona o, per esempio, prelevando con frequenza la corrispondenza dalla cassetta delle lettere al fine di evitare l’accumularsi di posta che potrebbe essere un segnale di casa disabitata. Inoltre, il vicino può anche osservare se piccoli oggetti siano stati lasciati sulla porta di ingresso in una determinata posizione da potenziali ladri per essere sicuri che nessuno li abbia spostati o rimossi.

 

Evitare, poi, di lasciare all’interno delle abitazioni grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore. Ad ogni modo, si consiglia di fotografare ogni bene che potrebbe essere oggetto di furto in modo da poter consegnare, al momento di un’eventuale denuncia, l’immagine dei beni rubati da inserire nella “bacheca online”, creato appositamente per rendere più agevole ai legittimi proprietari la ricerca tra i beni eventualmente sequestrati a seguito di indagini e ottenere la riconsegna. Inoltre, considerare l’installazione di porte blindate, sistemi di videosorveglianza e antifurto. La Polizia raccomanda, infine, al rientro delle vacanze, di non entrare in casa e di chiamare immediatamente le Forze dell’Ordine, nel caso in cui si dovesse trovare la porta aperta, socchiusa ovvero chiusa dall’interno.

 

L’ingresso istintivo nell’abitazione potrebbe, infatti, causare una reazione violenta del ladro che si dovesse trovare ancora all’interno. Nel caso in cui, invece, rientrando a casa, il cittadino dovesse trovare la casa a soqquadro, si consiglia, per garantire un buon esito delle indagini, di non toccare nulla e di contattare la Polizia, al fine di non compromettere eventuali fonti di prova.

Corpo forestale, via libera in Sicilia da una graduatoria a 369 assunzioni nel 2025-26

Via libera all’assunzione di 255 agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana nel corso del 2025. Lo ha stabilito il governo Schifani apprezzando, nella seduta odierna di giunta, la proposta di scorrimento della graduatoria della procedura concorsuale del 2021, avviata utilizzando le risorse previste dal Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2025-2027. Altri 114 idonei potranno successivamente entrare nel Corpo forestale nel 2026. Le assunzioni, nel biennio, saranno in tutto 369. 

Nei prossimi mesi di quest’anno, dunque, l’organico si rafforzerà con i 46 vincitori iniziali del concorso e con 208 nuovi reclutamenti, dei quali 20 unità in comando e 188 provenienti dallo scorrimento della graduatoria. Una sola unità sarà integrata in ottemperanza di una sentenza del tribunale di Termini Imerese, in seguito a contenzioso.

 

«Oggi – afferma l’assessore al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – viene compiuto quel passo avanti atteso da tempo nella riforma e nella riorganizzazione del settore, un punto di svolta nella soluzione delle criticità derivanti dalla carenza di personale. Abbiamo puntato a velocizzare le assunzioni attraverso lo scorrimento della graduatoria dell’ultimo concorso, facendo leva su una recente norma nazionale. Otteniamo così un notevole risparmio di tempo e di risorse per la pubblica amministrazione e andiamo incontro alle legittime aspettative di tanti giovani siciliani risultati idonei, che da tempo attendevano risposte. Ora finalmente potranno entrare in servizio. Quello del Corpo forestale – aggiunge l’assessore – è personale qualificato, in divisa, assunto con un corso-concorso per cui gli idonei, una volta esperita la visita medica, verranno adeguatamente preparati ad assolvere al loro importante compito di prevenzione, tutela ambientale, difesa del nostro territorio e di valorizzazione del patrimonio boschivo».

Propedeutica all’avvio delle procedure di assunzione sarà l’approvazione del rendiconto della Regione. A rendere possibile lo scorrimento della graduatoria del concorso espletato nel 2021, una norma nazionale (decreto legge del 14 marzo 2025) applicabile dall’amministrazione regionale.

Aeroporto di Comiso, aggiudicata la continuità territoriale: voli con Roma e Milano Linate

 
«La continuità territoriale conferma la strategicità dell’aeroporto di Comiso, che si inserisce in un sistema aeroportuale siciliano sempre più moderno e capillare. È un provvedimento che dà linfa vitale al Ragusano e all’intero Sud-est della Sicilia, garantendo una migliore mobilità ai cittadini e lo sviluppo del territorio. L’aggiudicazione alla compagnia Aeroitalia conferma che avevamo visto bene quando abbiamo lavorato per allargare il mercato in Sicilia aprendo a nuovi vettori in grado di rompere il duopolio Ita Airways-Ryanair». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito all’aggiudicazione in esclusiva a Aeroitalia dei voli in continuità territoriale sulle rotte tra Comiso e Roma e tra Comiso e Milano Linate, dal primo novembre di quest’anno fino al 31 ottobre 2028.

 

«Il mio governo – ha aggiunto il governatore – ha sempre creduto nelle potenzialità dello scalo, scontrandosi a volte con scetticismo e opposizioni pregiudiziali, investendo importanti risorse per rendere possibile l’aumento del traffico passeggeri. Abbiamo trovato l’attenzione e la disponibilità al dialogo istituzionale da parte del governo nazionale, che ringrazio. Procediamo, inoltre, a lavorare per raggiungere l’obiettivo strategico della realizzazione di un’area cargo da mettere al servizio delle produzioni orticole e florovivaistiche del comprensorio» 

 

«L’affidamento del servizio in continuità territoriale dei collegamenti aerei tra Comiso, Milano e Roma – ha aggiunto l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – è un importante risultato che aspettavamo da tempo e che premia gli sforzi del governo regionale, impegnato fin dal suo insediamento nel rilancio dello scalo. Fondamentale è stata l’attenzione dimostrata dal governo Meloni e dalle autorità comunitarie, a cui va la nostra gratitudine per il traguardo raggiunto, che dimostra la correttezza delle scelte compiute in questi anni dalla Regione Siciliana e la bontà del lavoro del dipartimento delle Infrastrutture e dei trasporti. La continuità territoriale, grazie alle tariffe agevolate per i residenti in Sicilia – ha aggiunto Aricò – garantirà una migliore connessione tra il territorio ibleo e l’intera area sud orientale dell’Isola con i due centri più importanti del Paese e il pieno diritto alla mobilità dei siciliani. Comiso ha l’opportunità di diventare un importante volano di sviluppo economico e turistico, inserendosi in un sistema infrastrutturale per la mobilità che, grazie al lavoro del governo Schifani e alla collaborazione istituzionale con lo Stato, gli enti e le aziende impegnate sul campo, sta diventando sempre più efficiente, integrato e moderno». 

Studentessa siciliana muore a Brescia: è stata stroncata da una crisi respiratoria

Giada Sambito, 23 anni, studentessa siciliana al quinto anno del corso di laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Camerino (Unicam), è morta in modo improvviso in casa a seguito di una crisi respiratoria.

Il dramma si è consumato domenica scorsa a Brescia, città in cui lavora il padre della giovane. Originaria di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, Giada Sambito era conosciuta e benvoluta non solo tra i colleghi universitari, ma anche in città.

Partecipava attivamente a numerose iniziative locali, tra cui la storica Corsa alla Spada e Palio, in occasione della quale aveva sfilato come figurante anche quest’anno. Oltre a studiare, lavorava in un pub.

“Il rettore Graziano Leoni e l’intera comunità universitaria si stringono con profonda commozione e affetto intorno alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Giada Sambito”, si legge nel messaggio di cordoglio dell’ateneo.

“La notizia della sua improvvisa e tragica scomparsa – recita ancora la nota – ha profondamente colpito e addolorato tutta la comunità universitaria, dove Giada era molto conosciuta e stimata per il suo impegno, la sua energia e il suo sorriso. In questo momento di immenso dolore, mancano le parole: restano solo il silenzio del rispetto e la vicinanza più sincera a chi l’ha amata e continuerà ad amarla”.

Pare che la morte sia stata provocata da un’improvvisa crisi respiratoria

 
 

Il Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco in visita al reparto territoriale carabinieri di Gela

Il Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, ha fatto visita al Reparto Territoriale Carabinieri di Gela. Accolto dal Comandante del Reparto, Tenente Colonnello Marco Montemagno, il Generale ha incontrato i Carabinieri del Comando, evidenziando il valore della costante presenza accanto ai cittadini e l’impegno quotidiano dell’Arma nel garantire la sicurezza delle comunità e la tutela del territorio.

Il Generale si è dapprima intrattenuto con gli Ufficiali, i Comandanti di Stazione e con una rappresentanza dei reparti territoriali, esortando tutto il personale affinché prosegua il lavoro con dedizione e serenità, sottolineando quanto sia fondamentale un’azione continua, capillare e incisiva sul territorio per rispondere alle esigenze della collettività. Hanno preso parte all’incontro anche i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Gela e Niscemi, testimonianza concreta del solido legame tra chi è attualmente in servizio e chi ha concluso la propria carriera, ma continua ad offrire il proprio contributo alla collettività tramite iniziative di volontariato e impegno nelle attività di protezione civile.

Nel corso della riunione con gli Ufficiali e i Comandanti di Stazione sono state approfondite le principali criticità e le emergenze in tema di ordine e sicurezza pubblica. L’attenzione si è concentrata sul contrasto a ogni forma di illegalità, sia essa di natura organizzata – in questo territorio storicamente radicata, e che richiede un sensibile sforzo investigativo – ma anche diffusa, con particolare riferimento alla violenza di genere e alle truffe ai danni degli anziani. È stato raccomandato di potenziare al massimo i servizi di prossimità, considerati strumenti essenziali per intercettare e prevenire in modo efficace anche le dinamiche criminali più complesse, rafforzando al contempo il rapporto di fiducia con i cittadini.

Il Generale ha rivolto parole di gratitudine e stima per i risultati operativi raggiunti e per l’impegno quotidiano profuso al servizio della collettività. Nel suo intervento ha più volte posto l’accento sulla centralità del cittadino e sul valore della vicinanza alla popolazione, cifra distintiva dell’Arma, evidenziando come questo principio si concretizzi nell’ascolto attento e nella costante presenza che i Carabinieri garantiscono nello svolgimento delle loro funzioni

Infine, il Generale ha voluto soffermarsi sui principi etici e sullo spirito che devono animare ogni attività di servizio, richiamando i valori fondanti dell’Arma: fedeltà, professionalità, disciplina e senso di giustizia. Ha ribadito come ciascun Carabiniere debba orientare il proprio operato secondo questi valori, mettendosi al servizio della comunità per garantire legalità, sicurezza e serenità a Gela e nei territori limitrofi.

Al termine della visita, il Tenente Colonnello Montemagno ha rivolto un sentito ringraziamento al Comandante della Legione per l’attenzione dimostrata, rinnovando l’impegno di tutti i Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela e delle Stazioni dipendenti nell’affrontare con determinazione le sfide quotidiane affidate all’Arma e nel garantire risposte concrete ed efficaci ai bisogni di sicurezza della collettività, in un contesto territoriale particolarmente complesso e delicato.

Apertura a Gela degli uffici comunali nel pomeriggio di lunedì 11 agosto anziché giovedì 14 agosto

Il pomeriggio del 14 agosto il Palazzo Municipale, così come le sedi distaccate, rimarranno chiuse al pubblico. Lo ha disposto il Segretario Generale del Comune, accogliendo la richiesta del Presidente della R.S.U. 

Il personale in servizio presterà servizio pomeridiano il pomeriggio di lunedì 11 Agosto. Pertanto si avvisa la cittadinanza che gli uffici comunali la settimana prossima saranno aperti nel pomeriggio lunedì 11 e martedì 12 dalle 15,30 alle 17,00, mentre rimarranno chiusi giovedì 14. Resta intesa che l’apertura antimeridiana rimarrà immutata.

“Ti dò fuoco e ti taglio la gola”, compagno geloso arrestato nel Nisseno per maltrattamenti

I poliziotti della sezione volanti hanno tratto in arresto un quarantaduenne, gravato da pregiudizi di Polizia, nella flagranza di reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti nell’abitazione della coppia, a seguito di richiesta di intervento pervenuta sulla linea di emergenza, trovando la donna scossa e impaurita chiusa in camera da letto e l’uomo in forte stato di agitazione. Dopo aver riportato la situazione alla calma, la vittima ha riferito agli agenti di aver subito violenza fisica nel corso del pomeriggio per motivi legati alla gelosia e all’irascibilità del compagno.

 

Oltre a violenze fisiche, l’uomo avrebbe rivolto alla donna anche gravi minacce, dicendole che le avrebbe dato fuoco, tagliato la gola per poi farsi l’ergastolo. Nell’ultimo periodo il quarantaduenne è stato più volte denunciato alla locale Procura della Repubblica per il medesimo reato; dopo gli adempimenti di rito, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’arrestato è stato condotto al carcere di Caltanissetta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.