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Autore:EDA Communication

Da Gela a Novara: il sogno di un giovane 14enne, Flavio Alessi tra teatro e televisione

Una valigia piena di sogni e la determinazione di chi non ha paura di cambiare città pur di inseguire la propria passione. È la storia di Flavio Alessi, giovane gelese che ha deciso di trasferirsi a Novara per coltivare il suo talento nel mondo del teatro e dello spettacolo.

La sua passione per la recitazione lo ha portato a vivere esperienze importanti, tra cui la partecipazione al programma televisivo “The Coach”, in onda prossimamente sulle reti nazionali. Si tratta di un format dedicato ai giovani artisti che, guidati da coach esperti del settore – attori, cantanti e performer affermati – si mettono in gioco davanti alle telecamere, dimostrando non solo le proprie capacità ma anche la voglia di crescere e imparare.

Per Flavio, la partecipazione a The Coach è stata un’occasione unica per confrontarsi con professionisti, lavorare sulla propria espressività e affrontare le emozioni di un palco che, in questo caso, raggiunge milioni di spettatori. «Non è solo un programma – racconta – ma un percorso formativo che ti mette davanti ai tuoi limiti e ti sprona a superarli. È stata una palestra di vita e di arte».

Un percorso che non si ferma qui: dopo la TV, per Flavio arriva la nuova sfida di Novara On Stage, una realtà che punta a valorizzare giovani artisti e offrire loro uno spazio in cui crescere artisticamente e confrontarsi con altri talenti.

«Lasciare la mia città non è stato semplice – aggiunge – ma sapevo che per inseguire questo sogno dovevo fare un passo in avanti. Il teatro è la mia casa, il posto dove posso esprimere davvero chi sono. E oggi sono felice di portare un po’ di Gela con me qui a Novara».

Il suo cammino dimostra come la passione e il coraggio possano trasformare una scelta difficile in un’opportunità. Con il debutto televisivo a The Coach e la nuova avventura con Novara On Stage, per Flavio Alessi il sipario si apre su un futuro ricco di sfide e di traguardi ancora tutti da conquistare.

Termovalorizzatori. Di Paola (M5S): “Schifani e Salvini giocano a chi deve scippare più soldi ai siciliani”

 “22 milioni di euro per la sola progettazione di fattibilità dei due termovalorizzatori di Palermo e Catania! Il presidente della Regione Schifani ed il ministro Salvini sono evidentemente in sfida su chi deve sprecare più risorse dei siciliani: 800 milioni di termovalorizzatori e 1,3 miliardi di fondi FSC sui 13,5 miliardi complessivi per il ponte sullo Stretto. Un bel gioco a rialzo su chi deve scippare più soldi dalle tasche dei siciliani. Non ci era bastata la tragica esperienza di Cuffaro con gli inceneritori a porre fine a queste logiche? I siciliani non sono limoni da spremere per interessi privati, noi lo impediremo”. Lo dichiara il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e deputato ARS Nuccio Di Paola a proposito della gara di progettazione di fattibilità dei due termovalorizzatori di Palermo e Catania appena aggiudicata.  

Termovalorizzatori Palermo e Catania, Schifani: “Aggiudicata la gara di progettazione”.

 
«Questa mattina Invitalia ha proceduto all’aggiudicazione della gara per la progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due termovalorizzatori di Palermo e Catania. Si tratta di un altro grande passo verso la realizzazione di due impianti strategici per la Sicilia e di un obiettivo epocale che consentirà alla nostra Regione di dire finalmente addio alle discariche ed evitare la dispendiosa spedizione dei rifiuti all’estero, che ogni anno ci costa oltre cento milioni di euro. Andiamo avanti spediti secondo il cronoprogramma che ci siamo dati».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, nella qualità di commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti. 
A realizzare la progettazione sarà il raggruppamento temporaneo Crew Srl (mandataria), Systra Spa (già Sws Engineering Spa), Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, l’ingegnere Corrado Pecora e Ibi Studio Srl. 
 
L’appalto, del valore di quasi 22 milioni di euro, riguarda la progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte), il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, la redazione della relazione geologica e del piano economico-finanziario (pef) di massima. Il raggruppamento guidato dalla Crew Srl ha ottenuto un punteggio complessivo pari a 79,475, per un corrispettivo di 14,117 milioni di euro, oltre iva e oneri di legge. Aggiudicato, con lo stesso ribasso, anche l’affidamento per i servizi opzionali di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, per un importo aggiuntivo stimato di 22,4 milioni, al lordo del ribasso.
 
Le risorse complessive destinate alla realizzazione dei due impianti provengono dall’Accordo per la coesione, siglato a maggio 2024 tra il presidente della Regione Schifani e il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, e ammontano a 800 milioni di euro.
I due impianti sorgeranno a Bellolampo, a Palermo e nell’area industriale di Catania, siti già individuati dal Piano regionale dei rifiuti. Il Pfte dovrà essere completato e consegnato alla Regione entro 150 giorni dall’inizio delle attività che avverrà a breve. Seguiranno le gare per la progettazione esecutiva, la costruzione e la gestione delle opere.

Polo oncoematologico di Palermo, l’iter prosegue: sottoscritto protocollo d’intesa

 
Prosegue a passi spediti l’iter per la realizzazione del nuovo Polo oncoematologico di Palermo, la struttura d’eccellenza che sorgerà all’interno dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello e offrirà percorsi assistenziali di prevenzione, diagnosi e cura altamente specializzati. Oggi è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Regione Siciliana, Villa Sofia-Cervello, il Politecnico di Milano, la Fondazione Politecnico di Milano e l’Università degli studi di Palermo, con l’obiettivo di dare forma a un percorso condiviso che intrecci visione scientifica e progettualità istituzionale di lungo periodo. Alla firma erano presenti l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, il commissario ad acta degli Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello Massimiliano Maisano e la rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto. L’intesa rientra nel percorso avviato un anno fa con l’accordo di programma siglato a Roma con il Ministero della Salute e contribuisce a rafforzare il ruolo della Regione nell’area euro-mediterranea per la medicina rigenerativa, le terapie avanzate e la ricerca sanitaria. Il nuovo Polo oncoematologico, finanziato con 240 milioni di euro di fondi ex articolo 20 della legge 67/88 per l’edilizia sanitaria, sarà infatti un’infrastruttura d’avanguardia, con 400 posti letto, concepita per integrare assistenza clinica, ricerca e formazione. Punto nevralgico del progetto sarà la Cell Factory, già in fase avanzata, destinata alla produzione di terapie geniche e Car-T in house.

 

«Il progetto del nuovo Polo oncoematologico di Palermo – dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – rientra nella rimodulazione delle risorse ex art. 20 che il mio governo ha fortemente voluto per garantire alla Sicilia strutture sanitarie moderne, sicure e competitive a livello internazionale. La firma del protocollo di oggi rappresenta un altro passo avanti concreto verso la realizzazione di un centro di eccellenza, capace di coniugare ricerca, innovazione e cura. Con questo investimento di 240 milioni di euro vogliamo consegnare ai cittadini siciliani e all’intero bacino euro-mediterraneo un punto di riferimento per la medicina rigenerativa e le terapie avanzate, rafforzando il ruolo della nostra Regione nel panorama sanitario internazionale».

 

La collaborazione istituzionale tra queste diverse realtà consentirà di mettere a sistema esperienze, competenze e prospettive complementari, a partire dalla pratica virtuosa dell’Osservatorio ICT in sanità del Politecnico di Milano e della Fondazione Politecnico di Milano, già riconosciute a livello internazionale per il contributo offerto all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nella redazione delle raccomandazioni per i nuovi ospedali della Regione Europea, raccolte nel documento “Technical Brief – Hospitals of the Future”, competenze che oggi vengono condivise con la Regione Siciliana per accompagnare lo sviluppo del nuovo Polo oncoematologico di Villa Sofia-Cervello, rafforzandone la vocazione euro-mediterranea e il ruolo nella medicina rigenerativa e nelle terapie avanzate.

 

«La sottoscrizione di questo protocollo d’intesa – aggiunge l’assessore Faraoni – consolida un percorso di collaborazione tra Regione, istituzioni accademiche e centri di ricerca, finalizzato a integrare visione scientifica e pianificazione strategica. Il Polo oncoematologico di Palermo sarà una struttura d’eccellenza del nostro sistema sanitario, in grado di coniugare qualità dell’assistenza, innovazione tecnologica e competitività scientifica, a beneficio dei cittadini e dello sviluppo del territorio».

 

Nell’ambito della collaborazione con il Politecnico di Milano, in particolare, il nuovo Polo oncoematologico potrà avvalersi delle competenze dei dipartimenti di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito (Dabc) e di Ingegneria gestionale (Dig). L’expertise del Dabc sarà al servizio della definizione dei modelli architettonici e dei layout funzionali, con l’obiettivo di realizzare strutture capaci non solo di rispondere ai bisogni clinici, ma anche di restituire dignità e valore agli spazi di cura. Il Dig, dal canto suo, metterà a disposizione un patrimonio di conoscenze nel campo dell’innovazione digitale, progettando i servizi e le infrastrutture tecnologiche che spaziano dalla telemedicina alla cybersecurity, fino all’integrazione dei dispositivi medici e alla gestione intelligente dei dati a supporto della ricerca. Un approccio integrato che tiene insieme avanguardia tecnologica e umanizzazione dell’ospedale, proiettando il progetto verso i modelli di sanità del futuro.

 

«Con questo progetto – afferma la rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto – mettiamo a disposizione del nuovo Polo oncoematologico di Palermo le competenze che abbiamo maturato in ambito architettonico, digitale e organizzativo, con l’obiettivo di realizzare una sanità sempre più innovativa e sostenibile. È un’iniziativa che testimonia come la ricerca e la tecnologia possano diventare patrimonio condiviso del Paese, unendo esperienze e professionalità dal nord al sud per costruire insieme modelli ospedalieri all’avanguardia e realmente vicini ai cittadini».

Mangiano a sbafo e vanno via senza pagare il conto: il messaggio di un ristorante Nisseno

“Avvisiamo i 3 clienti che ieri, domenica 7 settembre, dalle ore 13:30 alle 15:30, hanno pranzato al tavolo 6, che si sono dimenticati di saldare il conto. Vi chiediamo cortesemente di tornare al ristorante il prima possibile per regolarizzare il pagamento”. E’ il contenuto di un post pubblicato dal ristorante Giapponese, Gohan Caltanissetta. Il post contiene anche le immagini dei sistemi di video sorveglianza del locale. 

Trasporto extraurbano in Sicilia, Di Paola: “Possibili gravi violazioni e mancanza di sicurezza”

“La situazione del trasporto pubblico extraurbano in Sicilia è ormai insostenibile e pone un grave rischio per la sicurezza di lavoratori e cittadini. Una situazione insostenibile, così come denunciato dalla Federazione Autonoma Italiana Sindacale Autoferrotranvieri FAISA CISAL Sicilia, che richiede attenzione non solo su turni lavorativi e condizioni operative proibitive, non solo in aperta violazione dei contratti di lavoro, ma anche sulla sicurezza”.

 

E’ quanto dichiara il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Nuccio Di Paola, del Movimento 5 Stelle promotore dell’interrogazione appena depositata in cui si chiede l’intervento del governo Schifani in merito al trasporto extraurbano in Sicilia. 

 

“Dagli accertamenti – scrive Di Paola nell’atto parlamentare – emerge che gli autisti svolgano turni estenuanti, con monte orario ben superiore al loro contratto di lavoro, senza i dovuti turni di riposo ed in condizioni tecniche precarie. Condizioni che si riverberano ovviamente sui viaggiatori”.  

 

“L’immobilismo della Regione Siciliana e dei consorzi affidatari – aggiunge Di Paola – di fronte alle ripetute denunce dei lavoratori, dei loro rappresentanti sindacali e dei viaggiatori, è inaccettabile. Non sono ancora stati pubblicati gli orari e i contratti di servizio previsti dalla legge e dal principio di trasparenza che deve guidare ogni ente pubblico. Per queste ragioni, ho depositato un’interrogazione parlamentare che chiede al Presidente della Regione e all’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità di chiarire quali provvedimenti intendano adottare, nell’immediato, per tutelare la sicurezza e i diritti dei lavoratori, garantire una gestione corretta e trasparente dei servizi, e assicurare fermate e aree di sosta idonee, mettendo fine alle presunte violazioni e ai disservizi che penalizzano la collettività” – conclude Di Paola.

Stop all’erogazione idrica dall’Ancipa: disagi a Mazzarino, Caltanissetta e San Cataldo

Siciliacque comunica l’interruzione dell’acquedotto Ancipa basso a partire dal 10/09 con conseguente interruzione della distribuzione nei comuni di Caltanissetta (ad eccezione di Ospedale e Carcere), Mazzarino (solamente zone Mercadante alto e basso. Invariata nelle restanti zone) e San Cataldo.

Secondo il cronoprogramma di Siciliacque, il disservizio durerà circa tre giorni, con ripresa della forniture ai nostri serbatoi tra il 12 e il 13 settembre.

Sarà nostra cura dare tempestivamente ogni utile aggiornamento non appena disponibile.

Al via a Gela la terza edizione del Festival “Ué – Eventi Urbani”: elemento simbolo è la Zecca

Al via ieri (Domenica 7 settembre) a Gela la terza edizione del Festival “Ué – Eventi Urbani” che il team del Civico 111 organizza dal 2023 a Gela: cuore di quella Sicilia bella e complessa che ogni giorno sfida sé stessa. Due weekend, quelli del 5-6-7 e del 12-13-14 settembre, per portare energia e bellezza nel cuore del centro storico: una zona che, come in tante altre città, negli anni ha vissuto un forte spopolamento e che per questo va messa al centro delle iniziative di rigenerazione urbana.


Elemento simbolo di “Ué 2025” è la “Zecca”: un animale insolito, ma che evidenzia lo spirito di attaccamento, presenza costante e appartenenza totale ad una causa, ad un obiettivo. Grande protagonista, come nello spirito del Festival, è la street art grazie alle opere realizzate da artisti arrivati da altre città della Sicilia: Loste, Ligama, Poki e Abramo. Previsti anche talk, presentazioni di libri, workshop e laboratori, ma anche dibattiti sui temi dell’arte, della cultura e della rigenerazione con ospiti illustri. Nel fine settimana del 12-14 settembre anche un Festival nel Festival, “Ddraunara”, mettendo al centro la danza contemporanea. Dopo la vincente esperienza di due anni fa, che ha avviato e ispirato la riqualificazione di due vie del centro (via Morello e via Pisa), ci si sposta in un’altra area abbandonata ma dalle mille potenzialità, nei pressi dell’ex convento delle Benedettine.


Ieri è stato inaugurato il murales “Sumud” di Loste. Fondatore del progetto “Ué – Eventi Urbani” è Roberto “Robico” Collodoro, street artist gelese che vive e lavora a Milano ma che continua a mantenere forte il legame con la sua città, coinvolgendo in questo percorso altri giovani professionisti come Rocky Venezia, Gianni Romano, Lorenzo Leone, Guglielmo Giordano, Giuseppe Russo, Michelle Radicia, Gaetano Mulè. Insieme credono nella potenza dell’arte per fare rivoluzioni gentili e necessarie.


Tra le novità di questa edizione, il gruppo “Ué lab”: giovani architetti e designer, neolaureati e studenti universitari che vivono in tutta Italia ma presenti in Sicilia per l’estate. Hanno voluto dare il loro contributo di idee e visioni per costruire qualcosa di importante nella loro città. Sperando, prima o poi, di poter tornare definitivamente a casa. Il Festival 2025 viene realizzato in collaborazione con il Rotary club Gela, il Lions club Gela Ambiente Territorio Cultura, Casciana Acque, SP Group e Frame Garage. L’evento è patrocinato dal Comune di Gela. Civico 111 è per il secondo anno di fila un Padiglione OFF di Farm Cultural Park e, dal 21 giugno scorso, ospita il Padiglione Lituania di Countless Cities, la Biennale delle città del mondo promossa proprio da Farm.

The Voice of Summer a Gela: un successo di musica e talento sotto le stelle delle Mura Federiciane

Una notte indimenticabile di musica, danza e ospiti speciali ha animato ieri sera la città con la nona edizione di The Voice of Summer. L’evento, andato in scena domenica 7 settembre 2025 alle ore 21:00, ha trasformato lo scenario suggestivo delle Mura Federiciane – Plesso Santa Maria di Gesù in un grande teatro sotto le stelle, gremito di pubblico ed entusiasmo.

A guidare la serata è stata la brillante conduzione di Molly Narciso, mentre la direzione artistica, curata da Christian Sciascia, vocal coach della Scuola di Canto Harmonious, ha portato sul palco i suoi allievi in un percorso di esibizioni live che ha messo in luce giovani voci e nuovi talenti.

Lo spettacolo non si è limitato al canto: sotto la guida di Tatiana Torrisi, il pubblico ha potuto apprezzare coreografie e momenti di danza che hanno arricchito la serata con energia e coinvolgimento. Numerosi ospiti locali hanno contribuito a rendere l’appuntamento ancora più vivo e partecipato, confermando la vitalità culturale e artistica del territorio.

Grande attesa e applausi hanno accolto gli ospiti d’onore, Carlo Kaneba, Antonella Cirrone, Orazio Di Giacomo e Jolanda Vox, che con le loro performance hanno regalato emozioni indimenticabili, rendendo la serata un vero trionfo di talento e spettacolo.

The Voice of Summer 2025 si è così confermato uno degli eventi più attesi e riusciti dell’estate gelese. A conclusione della serata, il direttore artistico Christian Sciascia ha voluto esprimere un pensiero speciale:

«Un ringraziamento sentito va alle Mura Federiciane – Plesso Santa Maria di Gesù, gestite dall’Associazione G. Navarra, che con la loro cornice unica hanno reso possibile la magia di questa serata sotto le stelle».

La serata è stata interamente ripresa da EDA Communication e verrà trasmessa in premiere il 10 settembre alle ore 20:00 sul canale YouTube EDA COMMUNICATION. L’iscrizione al canale è gratuita: non perdete l’occasione di rivivere tutte le emozioni della serata e i talenti sul palco.

Libri di testo scolastici: come richiedere la fornitura gratuita e semigratuita

La Regione Sicilia ha attivato, anche per l’anno scolastico 2025/2026, le procedure per l’erogazione degli stanziamenti destinati alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le famiglie con basso reddito, ai sensi dell’art. 27 della legge 448/98.

Chi può accedere al beneficio

Beneficiari dell’intervento sono gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie, il cui nucleo familiare ha un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), in corso di validità, pari o inferiore a € 10.632,94.

Dovranno essere prese in considerazione le attestazioni ISEE valide, ovvero, tutte quelle che non riporteranno alcuna “annotazione” (omissione/difformità), pena l’esclusione.

Qualora il dichiarante non sia in possesso della relativa attestazione I.S.E.E., dovrà inserire, nella domanda di partecipazione, il numero di protocollo e la data di presentazione DSU; sarà cura degli Enti locali acquisire successivamente, tramite l’INPS, l’attestazione.

Il beneficio eventualmente erogato non supererà il costo dei libri di testo adottati per la classe frequentata dall’alunno richiedente.

Nel caso in cui lo studente fosse ripetente e si iscrivesse al medesimo Istituto scolastico e al medesimo indirizzo di studi, potrà chiedere il contributo solo per i libri di testo diversi dall’anno precedente.

Quali documenti allegare alla domanda

La richiesta di contributo, formulata utilizzando lo schema di domanda allegato, dovrà essere corredata dai seguenti documenti:

1. Fotocopia del documento di riconoscimento del soggetto richiedente il beneficio (padre, madre o tutore) in corso di validità.

2. Codice Fiscale del soggetto richiedente.

3. Fotocopia dell’attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) in corso di validità. I richiedenti il beneficio non dovranno allegare alcuna documentazione di spesa relativa all’acquisto dei libri di testo, ma dovranno conservarne copia per almeno 5 anni che esibiranno su richiesta dell’Amministrazione, consapevoli della decadenza dai benefici conseguiti in seguito a dichiarazioni non veritiere e che gli atti falsi sono puniti ai sensi del Codice Penale e delle Leggi speciali in materia (46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n° 445 e art. 71 – 445/00.

 

Come presentare la domanda

L’istanza di partecipazione dovrà essere presentata, esclusivamente, presso l’Istituzione Scolastica frequentata, entro e non oltre il 17 ottobre 2025. Le Istituzioni scolastiche cureranno la ricezione delle domande di partecipazione e provvederanno a trasmetterle ai Comuni di residenza, entro e non oltre il 19 novembre 2025.

 

“Insieme per la Vita”: a Gela un galà di beneficenza raccoglie 7 mila euro per Airc

Una serata di emozioni, arte e solidarietà ha animato sabato 6 settembre il Club Nautico di Gela, che, in collaborazione con AIRC, ha offerto la prestigiosa location e l’intrattenimento per lo svolgimento del Galà di beneficenza “Insieme per la Vita”.

L’evento, promosso dalla delegazione locale di AIRC guidata da Graziella Condello, con il valido sostegno di Tiziana De Maria e di tutte le volontarie della delegazione di Gela, ha celebrato i 60 anni di AIRC, fondazione creata e voluta nel 1965 dal professor Umberto Veronesi e dal professor Giuseppe Della Porta.

L’iniziativa ha permesso di devolvere 7.000 euro alla Fondazione AIRC, da sessant’anni in prima linea nella lotta contro il cancro attraverso il finanziamento della ricerca scientifica di eccellenza.

La partecipazione è stata calorosa: tantissimi donatori, anche provenienti da fuori città, hanno scelto di sostenere la causa con donazioni libere, contribuendo a un risultato straordinario. In un anno particolarmente significativo, in cui AIRC celebra i 60 anni di attività, il Galà “Insieme per la Vita” ha rappresentato non solo un momento di raccolta fondi, ma anche un segnale concreto di quanto la solidarietà e la cultura possano unirsi per sostenere la ricerca e alimentare la speranza.

Arte, musica e testimonianze si sono fuse in un unico messaggio: oggi più che mai la ricerca è una priorità condivisa.

La conduzione elegante e sensibile di Anna Salsetta ha accompagnato i momenti più intensi, tra cui l’intervento del professor Antonino Belfiore, ricercatore AIRC, che ha illustrato i successi raggiunti da AIRC in questi 60 anni di lavoro e ricerca. Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Salvo Cassisi, che, colpito dalla malattia, ha voluto partecipare con forza alla traversata a nuoto dello Stretto, lanciando a tutti un messaggio di coraggio: non farsi abbattere, guardare avanti, porsi sempre una meta. Vincere quella sfida, per lui, ha significato un riscatto sulla malattia.

L’atmosfera è stata arricchita dalle note del Duo Croma e del gruppo Mogoga Musica.

Alla fine della serata sono stati estratti premi offerti da sensibili concittadini da sempre vicini alla causa AIRC:

  • il maestro Giovanni Iudice, con l’opera “Laddove corrono le nuvole”, un pastello sul mare dal forte valore poetico;
  • il maestro Emanuele Giuffrida, con l’opera “Outside Circus”, suggestiva scena notturna carica di simbolismo;
  • la designer Jennifer Puzzo, fondatrice del brand J’Essentia, con un meraviglioso scialle di seta;
  • la stilista Claudia Fasciana, con uno scialle di seta, una mini bag e una cravatta, creazioni delle nostre artiste emergenti.

Fondamentale, e di grande importanza per la riuscita dell’evento, è stato il contributo offerto a titolo completamente gratuito da:

  • Anna Salsetta, che ha incantato tutti con la sua eleganza e professionalità nella conduzione;
  • il Club Nautico di Gela, presieduto dal Presidente Avvocato Giacomo Iozza e dalla delegata alla cultura Cinzia Siragusa, che hanno offerto la prestigiosa location e l’intrattenimento;
  • Due G Fuochi Pirotecnici di Gianfranco Geraci, per lo spettacolo pirotecnico grandioso ed emozionante;
  • Lav. Ind. di Messina Giuseppe & C., per l’elegante tovagliato;
  • il Bar Pasticceria Peccati di Gola, per la torta finale;
  • Sygla Ragusa, per la penna in legno personalizzata donata al professor Belfiore.

Un ringraziamento speciale è andato a tutte le volontarie AIRC, che con dedizione e spirito di squadra hanno reso possibile il successo dell’iniziativa, e a tutti i partecipanti che, con le loro donazioni, hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo della serata di beneficenza.

AIRC ringrazia per l’eccellente e professionale servizio prestato:

  • Savoir, per la fotografia;
  • EDA Communication, per il service e le riprese;
  • Zeta Idea, per il materiale pubblicitario fornito.

La serata, interamente ripresa da EDA Communication, sarà trasmessa martedì alle ore 20:30 sul canale YouTube di EDA Communication.

Invitiamo tutti a iscriversi gratuitamente al canale e ad attivare la campanella per ricevere le notifiche.

“Aria”, un soffio di libertà nel nuovo viaggio musicale dei Bellamorèa

Da settembre 2025 sarà disponibile “Aria”, il nuovo inedito dei Bellamorèa, un brano che affronta un tema tanto attuale quanto delicato: l’ansia e la difficoltà di trovare respiro nella vita di tutti i giorni. Con parole semplici e una melodia intensa, “Aria” diventa un invito a fermarsi, rallentare e cercare di guardare oltre il peso delle abitudini che spesso intrappolano. Nonostante la profondità del tema, il brano porta con sé una luce: il desiderio di libertà, di leggerezza e di rinascita.

L’aria, simbolo di respiro e nuova energia, diventa qui una metafora universale: aprire le finestre interiori, lasciar entrare il vento del cambiamento e ritrovare se stessi. È un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, che più di altri vivono la pressione di un mondo veloce e iperconnesso, ma che hanno dentro di sé la forza di reinventarsi e ripartire.

Con questa uscita, i Bellamorèa presentano anche il 31° videoclip musicale della loro carriera. Un percorso visivo che nell’estate 2025 ha seguito una cadenza mensile, con Privè a luglio, Passerà ad agosto e ora Aria a settembre. Una trilogia di immagini e suoni che racconta diversi modi di vivere, affrontare e superare le emozioni.
Il singolo farà parte del prossimo album “ENJOY”, un progetto musicale e culturale dedicato al benessere sociale ed emotivo, pensato per stimolare riflessione, ascolto e dialogo. Un percorso che i Bellamorèa portano avanti non solo sui palchi di teatri, anfiteatri e festival, ma anche in contesti educativi come scuole e università, in Italia e all’estero, grazie alle collaborazioni con Ambasciate e Istituti Italiani di Cultura.

“Con Aria vogliamo lanciare un augurio a chi attraversa momenti di smarrimento – spiegano i Bellamorèa –: trovare dentro di sé il coraggio di respirare ancora, di aprirsi al nuovo e riscoprire la bellezza del cammino. Crediamo che la musica possa diventare uno strumento prezioso di sostegno e consapevolezza, soprattutto per le nuove generazioni.”


BELLAMORÈA
Duo musicale di world music formato dai fratelli Emanuele e Francesco Bunetto, i Bellamorèa, docenti e musicisti, da anni portano avanti un percorso artistico-educativo affrontando temi di grande impatto sociale come la legalità, lotta alla mafia, femminicidio, abuso di sostanze, diritto alla libertà e alla dignità umana. Con il progetto “Med World Tour” hanno calcato palchi di teatri e anfiteatri, ma anche scuole, università, carceri, ospedali e hospice: luoghi in cui la musica diventa cura, dialogo e speranza.

INFO
Sito Ufficiale: www.bellamorea.com
Facebook: https://www.facebook.com/bellamorea
Youtube: https://www.youtube.com/@Bellamorea
Instagram: https://www.instagram.com/bellamorea_fratellibunetto/