Passa al contenuto principale

Autore:EDA Communication

Michele Celeste nuovo Direttore Artistico del Parco Archeologico di Gela, il sindaco: “Scelta lungimirante”


“
Accogliamo con grande favore e sincero apprezzamento la nomina del dott. Michele Celeste a Direttore Artistico del Parco Archeologico di Gela. Si tratta di una scelta lungimirante da parte della Direttrice del Parco, dott.ssa Donata Giunta, con la quale abbiamo già avuto modo di confrontarci e con cui a breve ci incontreremo per un saluto ufficiale al nuovo Direttore Artistico”. Lo ha detto l’assessore comunale al Turismo, Romina Morselli, riguardo la recente nomina.
La sua figura, insieme al gruppo di lavoro che lo affiancherà, rappresenta un importante valore aggiunto per la città e testimonia una grande attenzione verso la valorizzazione dei nostri beni culturali.
“Questa estate, l’Amministrazione comunale, con grande sacrificio – prosegue l’assessore – ha cercato di riaccendere i riflettori sull’Acropoli di Gela, consapevole del ruolo centrale che il nostro patrimonio storico-archeologico può avere nello sviluppo culturale e turistico della città.
Confidiamo quindi che possa nascere una sinergia forte e costruttiva tra il Parco Archeologico e l’Amministrazione comunale, capace di rafforzare ulteriormente la promozione e la fruizione del nostro straordinario patrimonio”.
“Rivolgiamo al nuovo Direttore Artistico Michele Celeste e alla sua equipe un sincero augurio di buon lavoro. Ci auguriamo di poterci incontrare presto, certi che la collaborazione porterà frutti importanti per la comunità e per la crescita culturale della nostra città”.

Orgoglio gelese, il giovane acconciatore Giovanni Ratto in gara a Parigi 

Giovanni Ratto, 23 anni, giovane e talentuoso acconciatore maschile, rappresenterà Gela e l’Italia all’Omc Hairworld Cup 2025, in programma il 13 e 14 settembre a Parigi.
Un evento di livello mondiale che vedrà la partecipazione di oltre mille concorrenti da 40 nazioni.

Giovanni fa parte dell’Accademia Air Beauty Professional, fondata dal presidente Rino Palumbo, dal vice presidente Corradino Alfredo e dal maestro Mario Piccininno.
È l’unico gelese in gara, un grande traguardo che porta alto il nome della nostra città.

Oggi, presso il Comune di Gela, Giovanni è stato premiato dal sindaco Terenziano Di Stefano, dalla presidente del consiglio Paola Giudice e dal consigliere Vincenzo Tomasi, che gli hanno rivolto il più sentito in bocca al lupo.

Un esempio di talento, impegno e passione che merita di essere sostenuto da tutta la comunità.

Alunni disabili, il Comune di Caltanissetta seleziona cinque operatori socio sanitari

Il Comune di Caltanissetta ha pubblicato un avviso per la selezione di 5 operatori in possesso della qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS) ed esperienza documentata di almeno 2 anni nell’assistenza agli alunni disabili, maturata presso Istituzioni Scolastiche e/o presso Enti, Associazioni, Cooperative Sociali che hanno svolto servizi di assistenza agli alunni disabili presso le istituzioni scolastiche statali.

Le figure selezionate svolgeranno la loro attività negli Istituti comprensivi scolastici statali di Caltanissetta per garantire interventi individuati dai Dirigenti Scolastici per l’assistenza integrativa ai disabili gravi.

 Gli Operatori Socio – Sanitari potranno essere incaricati per:

– supporto nell’alimentazione in situazioni specifiche;

– particolari prestazioni/interventi di cura alla persona che necessitano di un’assistenza particolare che non rientra tra le competenze del personale ATA addetto al servizio di assistenza igienico – personale.

 

“Il servizio rappresenta un aiuto importante per gli alunni con disabilità e per le loro famiglie – ha spiegato l’assessore Vincenzo Lo Muto -. Siamo però consapevoli che le esigenze reali sono ben superiori a quanto l’Amministrazione, al momento, riesce a garantire. Proprio per questo la nostra volontà è di migliorare progressivamente il servizio, potenziandolo nel tempo. Invitiamo i dirigenti scolastici a garantire un’adeguata organizzazione, affinché ogni studente possa vivere la scuola come un luogo inclusivo e attento ai bisogni di tutti”.

 

Per l’incarico, con scadenza al termine delle attività didattiche dell’anno scolastico di prossimo avvio (non oltre il 12 giugno 2026) è previsto Il compenso omnicomprensivo (inclusivo di IVA, se dovuta, e cassa previdenziale) di € 9.998,07 per un monte ore complessivo massimo di n.489 ore, corrispondente mediamente a tre ore giornaliere nel periodo ricompreso fra il I ottobre e il 12 giugno secondo calendario scolastico.

 

L’istanza, da redigere obbligatoriamente in lingua italiana, dovrà pervenire entro le ore 12.00 del 17 settembre 2025 da inviare:

– a mezzo pec al seguente indirizzo: direzione.politiche.sociali@pec.comune.caltanissetta.it

– consegna a mano presso il protocollo del Comune.

 

Nell’oggetto dovrà essere riportata la seguente dicitura: “Selezione di Operatore Qualificato per la realizzazione delle attività di assistenza integrativa agli alunni disabili gravi . Anno scolastico 2025/2026”.

 

Per la presentazione dell’Istanza, a pena di esclusione, dovranno essere utilizzati esclusivamente i modelli allegati all’Avviso (Allegato 1 Modello di domanda, Allegato 2 Dichiarazione Curriculum) e la documentazione indicata nell’avviso.

 

Dopo la verifica dei requisiti di ammissione la Commissione esaminatrice procederà con la valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale maturata nell’ambito dei profili professionali oggetto della selezione.

 

Nel caso in cui due o più candidati conseguano il medesimo punteggio, sarà data priorità al candidato che avrà riportato un punteggio maggiore nei titoli di specializzazione. Nel caso di ulteriore parità, si procederà con il sorteggio pubblico.

 

Tutti i candidati risultati idonei saranno inseriti in una graduatoria di merito che avrà durata annuale.

L’incarico collaborazione professionale (per il quale sarà richiesto il possesso di partita IVA) verrà conferito ai 5 candidati che riporteranno il migliore punteggio nella graduatoria finale, con il quale sarà stipulato apposito disciplinare d’incarico a cura del Dirigente della Direzione Politiche Sociali del Comune di Caltanissetta, capofila del Distretto Socio-Sanitario n.8.

 

I candidati saranno informati dell’esito della selezione mediante pubblicazione dei risultati nella sezione “Bandi di concorso” della pagina “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale del Comune di Caltanissetta all’indirizzo www.comune.caltanissetta.it .

Gela Basket e Dorde Stanić si separano dopo due stagioni: l’annuncio della società biancazzurra

Il Gela Basket e Dorde Stanić si separano ufficialmente. La società biancoazzurra ha infatti annunciato di aver raggiunto un accordo con l’atleta per la rescissione consensuale del contratto, ponendo fine a un’avventura durata due stagioni.

Arrivato a Gela per dare solidità e qualità al reparto, Stanić ha saputo ritagliarsi un ruolo importante non solo sul parquet, ma anche all’interno dello spogliatoio. Professionalità, impegno e dedizione sono state le caratteristiche che lo hanno contraddistinto, guadagnandosi il rispetto di compagni, staff e tifosi.

Con la sua uscita, il club libera un prezioso slot da extracomunitario, che sarà ora valutato attentamente dalla dirigenza e dallo staff tecnico per completare il roster in vista della stagione 2025/26. Una scelta che apre nuove prospettive di mercato per la società, decisa a presentarsi competitiva ai nastri di partenza del prossimo campionato.

Nel comunicato ufficiale, il Gela Basket ha voluto esprimere parole di gratitudine nei confronti di Stanić, ringraziandolo per il contributo fornito in questi anni e augurandogli il meglio per il prosieguo della sua carriera sportiva.

Per i tifosi gelesi si chiude così un capitolo importante, mentre lo sguardo è già rivolto al futuro e alle mosse che la società metterà in campo per rafforzare ulteriormente la squadra.

La memoria del mare rivive a Gela: si inaugura la mostra fotografica “U Bastiuini culla dei pescatori”

Un tuffo nella storia e nelle radici marinare della città. Domani, sabato 6 settembre, alle 19:30, in via Elba, nello storico luogo conosciuto come “A Calata o Bastiuini”, verrà inaugurata la mostra fotografica “U Bastiuini culla dei pescatori”, un percorso visivo che racconta il legame profondo e indissolubile tra Gela e il mare.

Attraverso immagini e testimonianze, l’esposizione restituisce la memoria di un quartiere e di una comunità cresciuta all’ombra delle barche, delle reti e delle tradizioni marinare, offrendo ai visitatori l’opportunità di riscoprire l’identità collettiva che ha segnato intere generazioni.

Un’iniziativa resa possibile grazie a un grande lavoro di sinergia tra la Commissione Cultura, i residenti della zona e l’impegno congiunto del sindaco. «È un esempio concreto di democrazia partecipata – ha dichiarato Sara Cavallo, presidente della Commissione Cultura, Sport, Turismo e Spettacolo –. Con determinazione abbiamo voluto questa mostra per riscoprire e rievocare la storia e le tradizioni dei pescatori e dei marinai di un tempo».

L’evento, fortemente voluto dal territorio, non è solo una celebrazione della memoria, ma anche un’occasione per rafforzare il legame identitario di Gela con il suo mare, riscoprendo valori e storie che continuano a vivere nel presente.

Autostrada Palermo-Catania: lavori terminati in anticipo, riapre lo svincolo di Resuttano

Riapre in anticipo rispetto al cronoprogramma stabilito la rampa di uscita dall’autostrada dello svincolo di Resuttano nella carreggiata in direzione Catania (Km 83). Ne dà notizia l’Anas.
Le attività di manutenzione erano partite martedì 2 settembre e sono state completate nella mattinata di oggi. Viene così restituita all’utenza la rampa autostradale di accesso alle città di Resuttano e Alimena.
 

Droga, atti persecutori, maltrattamenti: emessi dal questore di Caltanissetta 18 misure di prevenzione

La Polizia di Stato continua l’azione di contrasto alla criminalità diffusa. Nel corso dell’ultima settimana, il Questore della Provincia di Caltanissetta Pinuccia Albertina Agnello ha emesso altri diciotto provvedimenti applicativi di misure di prevenzione. Tra i provvedimenti, il primo Daspo emesso nei confronti di un diciannovenne tifoso della Sancataldese che domenica scorsa, in occasione dell’incontro di calcio Nissa – Sancataldese, nel corso del filtraggio effettuato dalla Polizia di Stato allo stadio Tomaselli, è stato trovato in possesso di due fumogeni nascosti sotto gli indumenti. Il predetto non potrà recarsi allo stadio o presso le aree antistanti o limitrofe ad esso per tutto il prossimo anno. La Divisione Polizia Anticrimine sta valutando la posizione di altri tifosi che si sono resi autori di condotte non conformi alla legge nel corso dell’incontro di calcio, nei confronti dei quali saranno emesse analoghe misure.

Cinque provvedimenti riguardano l’avviso orale notificato a soggetti arrestati e denunciati dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri in provincia poiché si sono resi protagonisti di condotte pericolose e antisociali: violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato. Otto ammonimenti, per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia, sono stati emessi nei confronti di uomini che si sono resi autori di stalking, lesioni personali e percosse nei confronti di coniugi ed ex compagne. In un caso, un ventiseienne, per aver messo in atto reiterate e plurime condotte di atti persecutori e percosse nei confronti della propria madre, che non riusciva a soddisfare le continue richieste di danaro da parte del figlio.

Tre pregiudicati, non residenti nei comuni dove hanno commesso i reati, sono stati rimpatriati con foglio di via obbligatorio con divieto di farvi ritorno per tre anni: uno straniero poiché denunciato dalla Squadra Mobile per tentato furto in appartamento e altri due soggetti denunciati dai Carabinieri per aver messo in atto truffe contro anziani. Un provvedimento di divieto di accesso in aree urbane, c.d. Dacur, è stato emesso nei confronti di un ventenne, denunciato dalla Polizia di Stato a Niscemi per rissa e violenza e minacce a pubblico ufficiale. Tutti i predetti, ritenuto che per la loro condotta sono considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati invitati a tenere una condotta conforme alla legge. Il Questore ha, inoltre, inoltrato al Tribunale di Caltanissetta tre proposte per l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza: una per violenza domestica e due nei confronti di pregiudicati socialmente pericolosi.

A Gela un murales per celebrare arte, acqua e territorio: l’inaugurazione con Abramo e Casciana Acque

– L’arte come strumento di rigenerazione urbana e simbolo di sostenibilità. È con questo spirito che nasce il nuovo murales firmato dall’artista Abramo, realizzato con il sostegno di Casciana Acque in occasione del Festival Ue’ Eventi Urbani.

L’opera, che verrà inaugurata domenica alle ore 18 a Gela, rappresenta non solo un gesto creativo, ma anche un messaggio di attenzione verso l’ambiente e il territorio. Da anni Casciana Acque è impegnata nella tutela e nel trattamento di una risorsa preziosa come l’acqua, e con questo progetto vuole lasciare un segno tangibile: un intreccio di sostenibilità, bellezza e cura degli spazi urbani.

“Con questo murales desideriamo raccontare la nostra visione: vivere in armonia con ciò che ci circonda e valorizzare il contesto in cui abitiamo. L’arte diventa così un ponte tra la comunità e il paesaggio urbano”, sottolineano gli organizzatori.

L’appuntamento si annuncia come un momento di condivisione e festa, aperto a cittadini e visitatori che vorranno partecipare e scoprire dal vivo il nuovo volto dello spazio scelto per l’intervento.

Un’opera che non è solo estetica, ma anche impegno civico e culturale, pronta a restituire colore e significato al tessuto urbano di Gela.

“I carabinieri e la legalità”, studentessa Nissena dedica la propria tesi ai militari dell’arma

Una giovane studentessa di Caltanissetta, Clara Rita, ha dedicato all’Arma dei Carabinieri la propria tesina, realizzata per sostenere l’esame di terza media.

L’elaborato, dal titolo “I Carabinieri e la legalità”, ne ripercorre la storia, descrive i valori, illustra i compiti e la struttura sul territorio con un originale quanto ben riuscito approccio multidisciplinare: ha potuto spaziare, infatti, dalla storia, partendo dalla nascita del Corpo dei Carabinieri Reali con un approfondimento sulla figura del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, all’educazione civica, esponendo nel dettaglio il ruolo dell’Arma a tutela della legalità, sino alla geografia, tracciando le rotte mondiali del narcotraffico e indicando i Reparti deputati al contrasto, e alla scienza, con un focus specifico sui compiti dei Reparti Investigazioni Scientifiche dell’Arma.

Ma il lavoro di Clara Rita ha rappresentato per lei qualcosa in più di un compito scolastico: la giovane, infatti, sin da piccola, pur non annoverando in famiglia la presenza di militari in servizio, ha manifestato la propria ammirazione per i Carabinieri, e il desiderio di indossare un giorno quell’uniforme: “ho scelto i Carabinieri come argomento della mia tesi per rendere onore a questi meravigliosi uomini che ci proteggono e alle donne grandiose che si sono messe al pari con mille difficoltà per servire la loro terra”, scrive nel suo elaborato.

La studentessa ha voluto quindi far dono di una copia della propria tesina alla Stazione Carabinieri di Caltanissetta, e nella giornata di ieri, insieme alla propria famiglia, ha potuto con grande emozione far visita agli uffici del Comando Provinciale di viale Regina Margherita.

Realizzando, per un giorno, questo suo grande desiderio, è stata accolta dai Carabinieri presenti che le hanno illustrato la struttura dell’Arma, i mezzi e le dotazioni tecnologiche, rispondendo anche a tutte le sue domande e alla vivace curiosità di tredicenne, specie in tema di orientamento scolastico e reclutamento; al termine della visita, il Comandante Provinciale ha voluto complimentarsi con la giovane studentessa, esprimendo al contempo riconoscenza per il prezioso e appassionato lavoro, e soprattutto per i valori di legalità, rispetto, giustizia che con il suo elaborato ha voluto trasmettere, testimonianza concreta del forte legame che unisce l’Arma alla comunità e dell’attenzione alle nuove generazioni, ma anche segnale di grande speranza per il futuro della collettività.

Contrae la febbre suina sul volo da Roma, palermitano di 57 anni muore in Nepal

Un turista palermitano, Alessandro Marrone, 57 anni, originario di Latina ma da anni residente in città, è morto a Katmandu, per le complicanze dovute al virus H1N1, che provoca la malattia respiratoria nota come febbre suina. Marrone, che lavorava come buyer del gruppo Sisa Sicilia, faceva parte di un gruppo di 16 viaggiatori di diverse città italiane partito per visitare il Nepal. Con lui c’era anche la moglie Giada Biondo.

Dopo essere atterrati in aereo a Bhaktapur, il 10 agosto scorso, 10 dei viaggiatori si sono sentiti male, tra cui Biondo, e sette sono stati ricoverati e poi dimessi per l’influenza suina. Dopo due giorni il gruppo si è spostato a Pokhara e lì Marrone si è sentito molto male con febbre a 41,5 gradi. Con un elicottero il 17 agosto è stato trasportato nell’ospedale di Katmandu dove è stato ricoverato con la positività al virus dell’influenza suina e la polmonite. Secondo i medici, che hanno calcolato il periodo d’incubazione, il virus sarebbe stato contratto durante il volo
in aereo da Roma.

Giada Biondo ha ringraziato il console italiano a Calcutta e il presidente della Regione per il sostegno avuto durante il dramma familiare. Schifani ha mantenuto un contatto diretto e continuo con la famiglia.

«Abbiamo sperato – ha detto – che le condizioni di salute potessero migliorare, ma purtroppo le complicazioni non lo hanno consentito. Desidero sottolineare la forza e la dignità dimostrate dalla moglie di Alessandro Marrone, con cui mi sono sentito più volte e che non ha mai smesso di credere in un esito positivo. A lei, oggi, va il nostro più sincero abbraccio e la vicinanza dell’intera comunità siciliana». Il presidente della Regione ha inoltre espresso gratitudine al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e al personale della Farnesina per la collaborazione offerta.

La “Zecca” che vuole restare: a Gela la terza edizione del Festival “Ué – Eventi Urbani”

Giovani che credono in un sogno: restare nella loro città facendo cultura. Studiare, lavorare e crescere in altre parti d’Italia ma poi tornare dove tutto è cominciato, per valorizzare le tante potenzialità inespresse di un territorio che, se conosciuto e amato, ha tante cose da dire (e da dare). C’è tutto questo nella proposta della terza edizione del Festival “Ué – Eventi Urbani” che il team del Civico 111 organizza dal 2023 a Gela: cuore di quella Sicilia bella e complessa che ogni giorno sfida sé stessa. Due weekend, quelli del 5-6-7 e del 12-13-14 settembre, per portare energia e bellezza nel cuore del centro storico: una zona che, come in tante altre città, negli anni ha vissuto un forte spopolamento e che per questo va messa al centro delle iniziative di rigenerazione urbana.

Elemento simbolo di “Ué 2025” è la “Zecca”: un animale insolito, ma che evidenzia lo spirito di attaccamento, presenza costante e appartenenza totale ad una causa, ad un obiettivo. Grande protagonista, come nello spirito del Festival, sarà la street art grazie alle opere realizzate da artisti arrivati da altre città della Sicilia: Loste, Ligama, Poki e Abramo. Ci saranno anche talk, presentazioni di libri, workshop e laboratori, ma anche dibattiti sui temi dell’arte, della cultura e della rigenerazione con ospiti illustri (Alessandro Cacciato, Enrico Bellavia, Ignazio E Buttitta). Nel fine settimana del 12-14 settembre anche un Festival nel Festival, “Ddraunara”, mettendo al centro la danza contemporanea. Dopo la vincente esperienza di due anni fa, che ha avviato e ispirato la riqualificazione di due vie del centro (via Morello e via Pisa), ci si sposta in un’altra area abbandonata ma dalle mille potenzialità, nei pressi dell’ex convento delle Benedettine.

Domani, 5 settembre, lo start al Festival con l’inaugurazione del murales “Sumud” di Loste alle 18, alle 19 il talk introduttivo proprio nel cortile dell’ex convento in via Senatore Damaggio. Fondatore del progetto “Ué – Eventi Urbani” è Roberto “Robico” Collodoro, street artist gelese che vive e lavora a Milano ma che continua a mantenere forte il legame con la sua città, coinvolgendo in questo percorso altri giovani professionisti come Rocky Venezia, Gianni Romano, Lorenzo Leone, Guglielmo Giordano, Giuseppe Russo, Michelle Radicia, Gaetano Mulè. Insieme credono nella potenza dell’arte per fare rivoluzioni gentili e necessarie.

Tra le novità di questa edizione, il gruppo “Ué lab”: giovani architetti e designer, neolaureati e studenti universitari che vivono in tutta Italia ma presenti in Sicilia per l’estate. Hanno voluto dare il loro contributo di idee e visioni per costruire qualcosa di importante nella loro città. Sperando, prima o poi, di poter tornare definitivamente a casa. Il Festival 2025 viene realizzato in collaborazione con il Rotary club Gela, il Lions club Gela Ambiente Territorio Cultura, Casciana Acque, SP Group e Frame Garage. L’evento è patrocinato dal Comune di Gela. Civico 111 è per il secondo anno di fila un Padiglione OFF di Farm Cultural Park e, dal 21 giugno scorso, ospita il Padiglione Lituania di Countless Cities, la Biennale delle città del mondo promossa proprio da Farm.
 

Pane di Gela, il comitato ha chiesto la denominazione comunale di origine

 
Questa mattina è stata protocollata dal Comitato per il riconoscimento e la tutela del pane di Gela la richiesta ufficiale al Comune di Gela per l’ottenimento del marchio De.Co., la Denominazione Comunale di Origine. Il presidente del Comitato, Riccardo Ascia, insieme al consulente scientifico, dott. Paolo Scicolone, si sono recati personalmente presso l’Ufficio Protocollo per consegnare la documentazione necessaria. Contestualmente, è stata presentata una richiesta formale all’Amministrazione comunale per l’istituzione di un registro De.Co., poiché al momento non vi è certezza sulla sua esistenza.
 
Il marchio De.Co. rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare e tutelare l’eccellenza del Pane di Gela, un prodotto simbolo della storia, della cultura e della tradizione gastronomica locale. Questo riconoscimento comunale consente di certificare l’origine, le caratteristiche qualitative e l’unicità del pane, salvaguardandone la produzione e promuovendone l’identità territoriale. Attraverso il marchio De.Co., il Pane di Gela potrà acquisire maggiore visibilità, riconoscibilità e prestigio, con benefici concreti per produttori, territori e consumatori.
 
Il registro De.Co. si presenta come uno strumento essenziale per il Comune, poiché consente di formalizzare e organizzare in modo trasparente tutti i prodotti e le eccellenze riconosciute con questa denominazione. La sua istituzione garantirà una gestione efficace, completa e duratura delle valorizzazioni territoriali, oltre a favorire la promozione del pane come patrimonio culturale e commerciale distintivo.
 
Il Comitato per il riconoscimento e la tutela del pane di Gela, con il supporto prezioso del CNA, ha svolto e continua a svolgere un’intensa attività di coinvolgimento e promozione, anche in queste innovazioni (come l’istituzione del registro De.Co.) a beneficio del Comune di Gela. Nel contempo, il Comitato si sta ampliando, con un costante incremento delle adesioni da parte di produttori di farine, commercianti e liberi cittadini, segno tangibile della viva partecipazione e del forte interesse verso la valorizzazione del pane come patrimonio immateriale del territorio.
 
Nei prossimi mesi, il Comitato annuncia l’arrivo di ulteriori novità e di nuove iniziative per rafforzare la tutela, la promozione e la diffusione del pane di Gela, proseguendo nell’impegno a salvaguardia della tradizione e della qualità locale.