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Autore:EDA Communication

Parco archeologico di Gela, il nuovo direttore artistico Michele Celeste presenta il suo gruppo di lavoro

Oggi al Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta, facente parte del Parco Archeologico di Gela, si è svolta una conferenza stampa la conferenza stampa volta ad illustrare il disciplinare d’incarico del Direttore Artistico del Parco Archeologico di Gela Michele Celeste e la presentazione del gruppo di lavoro che lo affiancherà.
La conferenza è stata introdotta dal saluto istituzionale della Direttrice del Parco, la Dottoressa Donata Giunta, che ha voluto evidenziare come in particolare quello il Parco Archeologico di Gela, abbia competenze non esclusivamente legate ai siti archeologici ma anche alle miniere e al museo interdisciplinare, che prevede una sezione di arte
contemporanea, una biblioteca e altri spazi polivalenti. 


Si è passati alla presentazione del disciplinare da parte del Direttore Artistico che configura l’incarico dello stesso come prestazione intellettuale senza vincolo di subordinazione. Il Direttore Artistico si impegna a predisporre un eventuale programma per la valorizzazione dei luoghi di cultura ricadenti nella perimetrazione del Parco Archeologico di Gela; a collaborare con la Direzione del Parco e con gli uffici competenti per promuovere le attività rivolte alla valorizzazione e alla fruizione del Parco Archeologico di Gela; a collaborare alle attività di diffusione degli eventi a mezzo di comunicazioni tradizionali e innovative; a promuovere e coordinare ogni proposta e attività di
produzione riconducibile alla promozioni dei luoghi di cultura afferenti al Parco e a curare e coordinare gli eventi teatrali e artistici eventualmente proposti previa condivisione del Parco e relativa approvazione del Comitato Tecnico Scientifico.

Il corrispettivo per l’incarico è stabilito in €1.000,00 lordi, una tantum, i quali, in sede della conferenza stampa, il Direttore Artistico ha comunicato rimetterà in favore del gruppo di lavoro per i rimborsi delle
spese di carburante che i componenti affronteranno nel corso delle attività programmate; infatti per il gruppo di lavoro non è stabilito alcun compenso, poichè rappresenta un organismo non istituzionale, ma
legato alla collaborazione con il Direttore Artistico; da distinguere, dunque, dal Comitato Tecnico Scientifico che invece è l’organismo istituzionale preposto del Parco Archeologico di Gela.
La scelta del Direttore Artistico Michele Celeste, di istituire un gruppo di lavoro, nasce dalla volontà di inserire figure specialistiche in diversi ambiti della cultura e dell’arte. Tutto questo in una visione olistica che il Direttore Artistico, intende dare all’espletamento della sua mansione. 

Hospitalband protagonista della serata musicale alle Mura Federiciane di Gela

Prosegue con grande successo la stagione concertistica organizzata dall’associazione culturale G. Navarra di Gela, che anche quest’anno sta animando le serate estive nella suggestiva cornice delle Mura Federiciane di Santa Maria di Gesù.

Questa sera, giovedì 4 settembre alle ore 21:30, sarà protagonista la Hospitalband, formazione guidata dal direttore artistico Santo Figura. La band proporrà un concerto che si preannuncia ricco di emozioni e sonorità coinvolgenti, grazie a un ensemble di musicisti uniti da passione ed esperienza.

Sul palco si esibiranno:
• Maria Luisa Pirone, voce
• Luciano Morselli, chitarra
• Nuccio Muccini, basso
• Pippo Leonardi, chitarra
• Dario Moscato, batteria
• Hermano, chitarra acustica
• Santo Figura, tastiere e direzione artistica

La Hospitalband è conosciuta per la capacità di fondere generi diversi e creare atmosfere suggestive, trasformando ogni concerto in un dialogo aperto con il pubblico.

La rassegna dell’associazione G. Navarra conferma così la sua importanza nel panorama culturale della città, portando musica di qualità e valorizzando uno dei luoghi simbolo della storia gelese.

Il concerto di stasera offrirà agli spettatori l’occasione di vivere un’esperienza unica, immersi tra le note della Hospitalband e l’incanto delle mura federiciane illuminate dalle luci della notte.

Mercato settimanale a Gela, il 9 settembre sarà sospeso in occasione dei festeggiamenti per la Patrona

Il Comune di Gela informa che:
 Il mercato settimanale, che si svolge ogni martedì, sarà sospeso il giorno 09/09/2025.
 L’ordinanza è scaturita dalla concomitanza con i festeggiamenti per la Patrona di Gela (6-8 settembre), durante i quali saranno presenti le tradizionali bancarelle in via dell’Acropoli.
 La sospensione si rende necessaria per garantire ordine, sicurezza pubblica e una migliore organizzazione dei servizi.
 Il mercato riprenderà regolarmente dal martedì successivo.
 

Università Kore di Enna, al via corso di studi in fisioterapia: disponibili 50 posti

L’Ordine interprovinciale dei Fisioterapisti di Caltanissetta Agrigento ed Enna presieduto dal Dott. Domenico Contino, in occasione dell’imminente avvio del nuovo Corso di Studi in Fisioterapia all’Università Kore di Enna ha incontrato il Magnifico Rettore Prof. Paolo Scollo per consolidare la proficua collaborazione istituzionale tra Ordine e Università, che ha permesso di raggiungere questo importante risultato per la collettività, implementando l’offerta formativa in area sanitaria e in particolare nel settore della riabilitazione in un territorio in cui il bisogno di salute in area riabilitativa è fortemente in crescita.

L’Ordine interprovinciale dei Fisioterapisti di Caltanissetta Agrigento ed Enna ha proposto e sostenuto l’apertura di questo Corso di Studi nel territorio della Sicilia centrale e ha collaborato con passione sin dalle prime fasi di pianificazione e programmazione fino all’approvazione definitiva e sarà un supporto istituzionale sempre presente al fianco dell’Università Kore di Enna, che ha saputo rispondere con grande competenza, lungimiranza ed eccellente efficacia ad una richiesta di ampliamento dell’offerta formativa, programmando l’attivazione di 50 posti, già messi a bando con un test di ammissione che si svolgerà il prossimo 15 Settembre. Ciò consentirà, nel prossimo futuro, di formare con altissimi livelli qualitativi dei nuovi Fisioterapisti, che avranno svariati sbocchi occupazionali e che daranno un contributo fondamentale nel miglioramento della qualità della vita, garantendo alle persone con limitazioni temporanee o permanenti delle funzioni motorie di cambiare in meglio il loro livello di partecipazione nei differenti contesti di vita e rafforzando una disciplina sanitaria che oggi più che mai ha assunto una particolare rilevanza sociale.

 

Ragusa, maltratta e minaccia la propria compagna: braccialetto elettronico per un 45enne

Personale della Squadra Volante e della Squadra Mobile ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 45enne, pregiudicato, indagato per reiterati maltrattamenti ai danni della propria compagna, costantemente minacciata, percossa e umiliata, tanto da determinarne gravi condizioni di vita.
 
Infatti, la vittima è stata più volte aggredita fisicamente, nonchè destinataria di insulti e minacce, estese anche al figlio della vittima, con comportamenti aggravati dallo stato di alterazione psicofisica determinato dall’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’applicazione del dispositivo elettronico, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione domiciliare, che ha portato al rinvenimento di due pistole a salve, nonchè di due cartucce calibro 7.65, illegalmente detenute, e pertanto sequestrate; pertanto, il 45enne e il fratello 51enne, sono stati denunciati, in stato di libertà, per detenzione abusiva di munizioni.
 
Tutte le ipotesi accusatorie, allo stato condivise dal G.I.P. in sede, dovranno trovare conferma allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti, come legislativamente previsto.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza di condanna definitiva.

Gela, a bordo di un autocarro si introducono in un’abitazione e rubano struttura in ferro: arrestati

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela hanno tratto in arresto due ventenni nella flagranza di reato di furto aggravato di materiale ferroso, asportato dall’interno di una proprietà privata. Gli agenti, intervenuti a seguito di chiamata pervenuta sulla linea di emergenza, hanno visionato il sistema di videosorveglianza dell’abitazione che aveva registrato la presenza dei due operai introdottisi con un mezzo all’interno della proprietà privata asportando una struttura di ferro.

I poliziotti hanno riconosciuto i due soggetti mettendosi alla ricerca degli stessi, rintracciandoli poco dopo all’interno di un deposito di materiale ferroso con la refurtiva. I due arrestati, su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Gela, sono stati condotti agli arresti domiciliari. Il Tribunale di Gela ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Gela e dell’obbligo di presentazione presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza. La responsabilità degli arrestati, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva.

 

In giro per la città con crack, hashish e marijuana: due giovani arrestati a Gela

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela, nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto alla criminalità diffusa condotte con il prezioso supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” di Palermo, hanno tratto in arresto due giovani del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione si è concretizzata in un’area centrale del comune di Gela, ove i Carabinieri, nel procedere a controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un’autovettura con a bordo un 20enne e una 27enne, entrambi con precedenti di polizia.

I militari hanno quindi effettuato accurata perquisizione personale e veicolare, al cui esito sono stati rinvenuti:

· 80 gr di hashish;

· 60 gr di marijuana;

· circa un grammo di crack;

· € 750 in banconote di vario taglio, somma ritenuto provento dell’attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare materiale vario per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, mentre i due giovani sono stati arrestati e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Gela, che coordina le indagini, trasferiti presso le rispettive abitazione in regime degli arresti domiciliari. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Gela, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di soggiorno e presentazione alla PG degli indagati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti. L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione da parte del Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta teso a reprimere fenomeni di illegalità e di degrado urbano, con particolare attenzione al controllo delle aree sensibili del territorio.

Rapina alla gioielleria, il sindaco di Gela: “Grazie alle forze dell’ordine per un indagine immediata ed efficace”

Il Comune di Gela desidera esprimere un sentito elogio istituzionale alla Polizia di Stato del Commissariato di Gela e alla Procura della Repubblica per i minorenni di Caltanissetta per l’operazione svolta in seguito alla rapina avvenuta il 19 agosto 2025 ai danni della gioielleria “The Time”, in via Damaggio Fischetti.

Grazie a un’indagine immediata ed efficace, coordinata dalla Procura e condotta sul campo con grande professionalità, le Forze dell’Ordine hanno individuato e tratto in arresto due minori (di 16 e 17 anni), responsabili della violenta rapina. Il colpo, avvenuto in pieno giorno, ha destato profonda preoccupazione nella comunità.

In tempi record, gli agenti del Commissariato hanno ricostruito la dinamica dell’evento grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, al ritrovamento di indizi materiali (tute, guanti e tracce di sangue) abbandonati lungo il percorso di fuga, nonché alla collaborazione dei cittadini presenti   . Su richiesta della Procura, il Gip del Tribunale per i minorenni di Caltanissetta ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare, eseguita con prontezza dalla Polizia di Stato   .

In un periodo particolarmente impegnativo per la nostra città, in cui si compiono sforzi straordinari per valorizzare Gela e liberarla da stereotipi negativi, questa azione dimostra in modo chiaro che lo Stato c’è, e agisce tempestivamente, al fianco della comunità e nel pieno rispetto della legalità.

Rivolgiamo un ringraziamento sentito alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, alla Procura dei minorenni e a tutte le istituzioni impegnate nella tutela della sicurezza cittadina. Il Comune di Gela continuerà a collaborare con ogni forza dello Stato che, con rigore e dedizione, contribuisce a rendere la nostra città più sicura e degna di crescere.


A Gela la prima edizione del prestigioso premio “Vigàta”, un omaggio ad Andrea Camilleri

Un omaggio ad Andrea Camilleri, alla sua Vigàta immaginaria e alla Sicilia narrata con ironia e passione. Venerdì 12 settembre, alle 18.30, la suggestiva cornice della Riserva Naturale del Lago Biviere ospiterà la prima edizione del Premio Vigàta, istituito dall’azienda vitivinicola e olivicola Casa Grazia in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni della nascita di Andrea Camilleri e con il patrocinio del Comune di Gela, nell’ambito del cartellone culturale “Gela tra mito e letteratura”.

Un’iniziativa che affonda le radici nel territorio e nella memoria. Non è un caso, infatti, che il primo riconoscimento letterario ricevuto dal Maestro risalga proprio al 1982 a Gela, quando l’Accademia Eschilea lo premiò per il suo talento narrativo. Oggi, a distanza di oltre quarant’anni, la città torna a rendergli onore con un appuntamento pensato per rinnovarsi negli anni.

«Ad Andrea Camilleri, maestro della parola e cantore della Sicilia, vogliamo rendere omaggio con un premio letterario che celebri l’amore per la sua terra – spiega Maria Grazia Di Francesco Brunetti, CEO di Casa Grazia e Donna del Vino Sicilia –. Raccontare, ci ha insegnato, è un atto di resistenza, un modo per custodire l’identità e restare vivi. Anche il vino e l’olio che produciamo sono racconti, memorie di un luogo, espressioni di un paesaggio unico di dune, mare e biodiversità».

Il progetto nasce dalla sinergia di diverse realtà: il Comune di Gela, con il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore alla Cultura Peppe Di Cristina, ha sposato l’iniziativa inserendola nel programma culturale “Gela tra mito e letteratura”. Fondamentale anche il contributo del Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo” e del comitato scientifico composto da Andrea Cassisi (Avvenire), Vincenzo Castellana (Casa Grazia), Sarah Zappulla Muscarà (Università di Catania) ed Enzo Zappulla (Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano).

Il Premio Vigàta avrà cadenza biennale e verrà conferito a personalità che hanno contribuito a dare voce ai luoghi trasformandoli in racconto, memoria e identità condivisa. Per questa prima edizione, la giuria presieduta da Sarah Zappulla Muscarà e composta da Felice Cavallaro (Corriere della Sera), Andrea Cassisi, Maria Grazia Di Francesco Brunetti e Francesco Liardo (Sicilsaldo Group), assegnerà quattro riconoscimenti durante la serata condotta dalla giornalista Ornella Sgroi.

Con il Premio Vigàta, Gela si conferma crocevia di cultura e memoria, rafforzando il legame tra la città, le sue radici e una delle figure più amate della letteratura italiana contemporanea.

Scuvera: “La devianza minorile è un’emergenza sociale, non solo di ordine pubblico”

Desidero ringraziare la Polizia e la Procura per avere agito con tempestività ed efficacia, assicurando un rapido intervento e l’individuazione dei responsabili. Un lavoro importante, che ha consegnato nelle mani della giustizia chi si è macchiato di un atto così spregiudicato.

La rapina nel cuore della città in pieno giorno è un fatto grave, ma ancora più grave è il segnale che arriva dall’età dei protagonisti. Due ragazzi di 17 anni che decidono di armarsi di mazze e martelli e colpire una gioielleria ci dicono che la questione non è solo di ordine pubblico, ma soprattutto sociale e culturale.

Come ha sottolineato il procuratore Cosentino, a Gela abbiamo una devianza minorile che cresce e che rischia di diventare la normalità. Non posso accettare che la nostra città diventi un laboratorio di criminalità giovanile.

Le istituzioni devono potenziare i programmi di prevenzione dei fenomeni criminali minorili, avvalendosi dei servizi sociali, della scuola e dei centri sportivi, sviluppando anche forme di sostegno per le famiglie fragili.

I controlli vanno rafforzati, ma serve soprattutto un investimento strutturale sulle politiche giovanili. Dobbiamo offrire alternative concrete: sport, oratori, formazione, lavoro. Solo così spezziamo il circuito che porta un ragazzo a scegliere il crimine come strada più semplice.

Questo non riguarda solo le famiglie o la scuola, riguarda tutti noi. È una responsabilità collettiva: se non agiamo oggi, domani avremo intere generazioni perdute.

Decreto “Salva casa” semplifica le procedure, ordine architetti di Caltanissetta: “Importante risultato”

L’azione programmata e coordinata della Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti Sicilia , rappresentata dal presidente  Giuseppina Leone, con una nota dello scorso 30 luglio (prot.5667/2025) chiedeva  all’assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, l’emanazione di apposite direttive per superare alcune criticità e per consentire l’applicazione semplificata e uniforme sull’intero territorio regionale, nel rispetto di norme già vigenti in Sicilia nell’ambito degli aspetti strutturali.

Dal confronto tecnico e politico, sono stati ottenuti importanti modifiche normative, afferma il Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C di Caltanissetta Rosa Galiano , abbiamo soprattutto pensato ad agevolare l’operato dei professionisti ,cercando di snellire l’azione procedurale. Congiuntamente ringraziamo l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, e il dirigente generale del Dipartimento Tecnico della Regione Siciliana, Duilio Alongi, per avere accolto le nostre istanze, la risposta normativa alle richieste presentate è espressa con il decreto 44 dell’1 settembre, l’Assessore Aricò ha emanato apposite direttive sul tema delle tolleranze costruttive, che sono state disciplinate in modo differente. Per quelle di cui al comma 1 (contenute entro il 2%) non è necessario alcun adempimento, mentre per quelle di cui al comma 1 bis (sino al 5% per ciascuna unità immobiliare) basterà depositare al Genio Civile un certificato di idoneità sismica, redatto ai sensi dell’art.110 della Legge Regionale 4/2003. Gli uffici del Genio Civile procederanno al deposito del certificato, restituendone una copia all’utente e non segnaleranno l’intervento all’Autorità Giudiziaria in quanto le tolleranze di cui all’art. 34 bis non costituiscono, di fatto, violazione alle norme.

La Regione Siciliana ha approvato e messo a disposizione degli enti locali e dei professionisti del settore la nuova modulistica unificata da utilizzare per le istanze di regolarizzazione edilizia, previste dalla recente legge Salva casa. La nuova modulistica è stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Siciliana, nella pagina dell’Urp del dipartimento dell’Urbanistica, a questo link.

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-territorio-ambiente/dipartimento-urbanistica/urp

L’importanza dei risultati raggiunti, continua il Presidente Rosa Galiano, ci inorgoglisce e stimola ancor di più, continueremo a lavorare in questa direzione, dialogando con la politica e i suoi rappresentanti, proponendo  azioni per snellire le procedure burocratiche  e fornire gli strumenti necessari per migliorare e garantire uniformità su tutto il territorio siciliano, consapevoli  che, per il  riassetto della normativa del  settore edilizio, siano necessarie ed urgenti revisioni del Testo Unico (DPR 380/2001) L’azione congiunta ha portato grandi risultati anche in occasione   della redazione della Legge regionale 12/2023, con la quale è stato recepito in Sicilia il nuovo codice dei contratti, introducendo una serie di modifiche preziose per aprire il mercato dei lavori pubblici ai giovani ed alle strutture professionali medio-piccole.

 

Rapina ad una gioielleria di Gela: arrestati dalla polizia due minorenni

La Polizia di Stato ieri ha tratto in arresto due minorenni in esecuzione di ordinanza di applicazione di custodia cautelare in istituto penale, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, su richiesta della Procura della Repubblica per i minorenni, poiché indagati in concorso dei reati di rapina aggravata, danneggiamento e detenzione di armi. Nel pomeriggio dello scorso 19 agosto, in via Damaggio Fischetti a Gela è stata perpetrata una efferata rapina con spaccata ai danni dell’esercizio commerciale denominato “The time gioielleria”.

Dalla prima ricostruzione dei fatti, eseguita da equipaggi della Polizia di Stato giunti sul posto, è emerso che due persone travisate, con volto coperto, indossanti tute da lavoro e guanti, dopo essere giunte velocemente a piedi nei pressi della gioielleria, sfondavano la vetrina con delle mazze da carpentiere, incuranti sia della presenza dei passanti sia del proprietario e dei clienti all’interno dell’esercizio commerciale. I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, che nell’immediatezza hanno intrapreso le attività finalizzate all’individuazione dei responsabili, hanno sentito le persone presenti, le quali hanno riferito che i due rapinatori, dopo aver assestato diversi colpi violenti con due enormi mazze, riuscivano a sfondare il vetro blindato, arraffando orologi e monili in oro per un valore di circa 40mila euro, incuranti dei tentativi del gioielliere di bloccare la razzia, fuggendo poi a piedi.

L’attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica per i minorenni, ha consentito l’individuazione di macchie di sangue lasciate da uno dei malviventi, che si era ferito durante lo sfondamento della vetrata, nei pressi di un parcheggio limitrofo dove sono state trovate anche le tute e i guanti usate dai due rapinatori. I poliziotti, attraverso la visione di immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza cittadina, hanno ricostruito tutte le fasi propedeutiche alla rapina individuando i due minori, un sedicenne e un diciassettenne, già noti agli investigatori. I due, infatti, si erano recati prima in alcuni esercizi commerciali della zona per acquistare le mazze utilizzate durante la rapina. Gli agenti hanno ricostruito anche il percorso utilizzato dai due minori durante la fuga, notando che uno dei due aveva una ferita alla mano destra. Le indagini sono in corso e la responsabilità degli indagati, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva.