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Autore:EDA Communication

Finito l’esodo estivo, ripartono i lavori sull’autostrada Palermo-Catania

Lunedì 29 settembre ricominceranno alcuni lavori lungo l’autostrada “Palermo-Catania”. Su indicazione del presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, che è commissario straordinario per il piano di manutenzione della A19, tutti i lavori si svolgeranno su tre turni, con squadre all’opera anche nelle ore notturne, per garantire una maggiore celerità degli interventi.
A fine mese riaprirà il cantiere di Bagheria, sulla carreggiata in direzione Palermo, dove continuerà la sostituzione dei guardrail che eleveranno i livelli di sicurezza e di servizio della “Palermo-Catania”.
Nel tratto interessato dai lavori per un’estensione di 800 metri la circolazione resta garantita sulla corsia di sorpasso. Questo provvedimento avrà una durata di due mesi e sarà necessario per effettuare la rimozione dei sottoservizi, la realizzazione di micropali a sostegno del cordolo in calcestruzzo e il rinforzo delle scarpate ed il montaggio delle barriere di sicurezza.
L’obiettivo di Anas è quello di completare in anticipo queste lavorazioni per restituire all’utenza un’autostrada sempre più moderna e sicura.
Questi cantieri, così come tanti altri in Italia, erano stati rimossi da Anas durante il periodo dell’esodo estivo per azzerare i rischi di congestionamento dell’autostrada dovuti al grande flusso di veicoli che negli ultimi mesi si è spostato dalle grandi città verso le località di villeggiatura facendo registrare dei numeri importanti lungo tutta l’Isola.
Negli ultimi cinque anni Anas in Sicilia ha investito una quota considerevole in termini di risorse e mezzi per restituire alla collettività: strade, viadotti, ponti e gallerie tecnologicamente avanzati e dagli elevati standard di sicurezza.

Lilt Caltanissetta: visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Associazione Provinciale di Caltanissetta aderisce anche quest’anno alla Campagna Europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, promossa in Italia da AIOCC – Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica.

Nel 2020, in Italia, sono state 9.900 le diagnosi di tumore testa-collo e 4.100 i decessi. Si tratta del settimo tumore più comune in Europa, con un’incidenza pari a circa la metà del carcinoma polmonare ma doppia rispetto al tumore del collo dell’utero.

Il motto della campagna è chiaro: “Un sintomo per 3 settimane, 3 settimane per una vita”.
Troppo spesso i sintomi iniziali vengono confusi con disturbi passeggeri, come mal di gola o raffreddore, con il rischio di arrivare a una diagnosi tardiva. Al contrario, riconoscere le avvisaglie in tempo può aumentare la sopravvivenza fino all’80-90%, mentre chi scopre la malattia in fase avanzata ha un’aspettativa media di soli cinque anni.

Gli esperti raccomandano di consultare il medico se, per oltre tre settimane, si presentano:

·         dolore alla lingua, ulcere che non guariscono o macchie rosse/bianche in bocca;

·         dolore alla gola;

·         raucedine persistente;

·         difficoltà o dolore a deglutire;

·         gonfiore del collo;

·         ostruzione nasale monolaterale e/o perdita di sangue dal naso.

La LILT Caltanissetta mette a disposizione della cittadinanza visite gratuite di prevenzione. È possibile prenotare attraverso il link: https://www.liltcaltanissetta.it/prenotazione-campagne-contro-il-fumo/ oppure chiamando il numero 393 8110020.

Scontro tra quattro auto sulla Ss 115 per Vittoria: strada chiusa e traffico deviato

A causa di uno scontro che ha coinvolto quattro automobili, è al momento chiusa la strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” al km 291,300 ed in entrambe le direzioni in località Vittoria (RG).
Sono state istituite temporanee deviazioni su viabilità comunale attraverso lo svincolo di Acate (Km 291,200).
Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e le squadre Anas per la gestione dell’evento e per il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile.

Primo giorno di scuola alla “Don Bosco” di Gela tra sorrisi, criticità e progetti per il futuro

Campanella di inizio anno per gli alunni dell’Istituto comprensivo Don Bosco, che questa mattina hanno varcato i cancelli dei tre plessi scolastici per tornare tra banchi, libri e nuove sfide formative. La dirigente scolastica Rosalba Marchisciana ha accolto studenti e famiglie, sottolineando l’importanza di affrontare con entusiasmo il nuovo percorso, ma senza dimenticare le questioni ancora aperte. Tra queste, i ritardi nei pagamenti agli operatori della sezione primavera, che nonostante le difficoltà hanno comunque garantito la loro presenza accogliendo i piccoli alunni nel delicato passaggio verso la scuola dell’infanzia.

La preside ha inoltre rivolto un appello al Comune affinché vengano effettuati interventi di pulizia e manutenzione nelle aree esterne, soprattutto nei plessi periferici, dove si registrano maggiori disagi.

All’apertura ufficiale erano presenti anche il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore all’Istruzione Peppe Di Cristina, i quali hanno ribadito la necessità di garantire strutture adeguate e sicure per studenti e personale scolastico. Di Cristina ha posto l’accento sulla tempestività degli interventi di edilizia scolastica, che dovrebbero essere programmati ed eseguiti prima dell’avvio delle lezioni per evitare disservizi.

Sul fronte degli investimenti, arrivano segnali positivi. Lo scorso 20 agosto un decreto regionale ha sbloccato oltre tre milioni di euro di fondi provenienti dalle compensazioni minerarie, destinati alla ristrutturazione della scuola Solito, chiusa da anni per problemi strutturali. L’amministrazione comunale, dopo aver annullato in autotutela gli atti precedenti, ha avviato un confronto con l’assessorato regionale, riuscendo a ottenere la conferma dello stanziamento grazie anche al sostegno della deputazione locale. Ora si attende la fase di gara che sarà curata dall’Urega provinciale.

Parallelamente è in corso l’iter per il nuovo polo dell’infanzia della scuola Pirandello, un progetto di grande rilievo economico inizialmente inserito nell’Agenda Urbana e oggi finanziato attraverso i fondi FSC 2021-2027, recentemente confermati dal decreto regionale.

Un avvio d’anno, quindi, che porta con sé l’entusiasmo della ripresa e la speranza per il futuro, ma anche richieste concrete e urgenti da parte del mondo scolastico cittadino.

Tremestieri Etneo: il 13 settembre la musica de “IPU’” per una serata emozionante e nostalgica

TREMESTIERI ETNEO– Sarà la grande musica italiana ad aprire i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie:sabato 13 settembre alle ore 21:00, l’anfiteatro comunale “Salvo D’Acquisto” (capienza 1.000 posti) ospiterà lo spettacolo deIPU’ – official Pooh tribute band, per una serata all’insegna dell’emozione e della nostalgia.

La band, originaria di Palermo, è composta daNico Ippolito(voce e piano),Pako Valenza(chitarra, voce e arrangiamenti),Rosario Giovenco(basso e voce),Daniele D’Angelo(tastiere) edEnrico Salerno(batteria):cinque musicisti professionisti, con una lunga esperienza live e in studio,che hanno collaborato con importanti nomi della musica italiana.

Insieme, porteranno sul palco un omaggio appassionato aiPooh, interpretando dal vivo le canzoni più amate della storica formazione italiana. Il repertorio sarà ricco dimedley personalizzati, arrangiati con cura e originalità da Pako Valenza, per restituire al pubblico l’atmosfera dei grandi concerti con un tocco distintivo e personale.

Dai classici intramontabili ai successi più recenti,IPU’promettono uno spettacolo coinvolgente, capace di parlare a diverse generazioni di fan e di accompagnare il pubblico in un viaggio musicale emozionante.

L’appuntamento rientra nel programma dei festeggiamenti per laMadonna delle Grazie, una ricorrenza profondamente sentita dalla comunità di Tremestieri Etneo. LaCommissione Straordinariainvita cittadini e visitatori dei comuni limitrofi a partecipare e condividere insieme un momento di musica, allegria e tradizione.

Ingresso gratuito.

Il programma proseguirà domenica 14 settembre, sempre alle ore 21:00, con lo spettacolo comico di Giuseppe Castiglia, tra i volti più noti della comicità siciliana.

Maltrattamenti in famiglia, si avvicina all’ex violando il divieto: un arresto a Niscemi

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Niscemi mercoledì scorso, di seguito alla richiesta di intervento pervenuta presso la sala operativa dell’ufficio di Polizia, sono intervenuti presso un’abitazione del centro storico poiché un quarantaduenne, sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex coniuge, vittima di maltrattamenti in famiglia, aveva violato la misura disposta dall’Autorità giudiziaria. Gli agenti hanno trovato la donna, in forte stato di agitazione, la quale riferiva che l’ex marito era stato lì, allontanandosi poco prima che giungesse l’equipaggio della Polizia di Stato, denunciando che nel corso della mattinata lo stesso l’aveva minacciata.

Poco dopo, sul posto giungeva l’uomo che alla presenza dei poliziotti inveiva contro l’ex compagna. Il quarantaduenne, gravato da precedenti di polizia per i reati di maltrattamenti in famiglia, minaccia e violenza a pubblico ufficiale, ammonito dal Questore di Caltanissetta a cambiare condotta, era già stato tratto in arresto per lo stesso reato nell’agosto del 2024 e sottoposto a misura cautelare. Nel corso della trattazione degli atti in Commissariato, l’arrestato ha riferito ai poliziotti che, se fosse stato condotto agli arresti domiciliari, sarebbe evaso, recandosi nuovamente presso l’abitazione dell’ex moglie. In considerazione delle diverse denunce di evasione pendenti a carico dell’uomo e delle reiterate minacce rivolte dallo stesso nei confronti dell’ex coniuge, su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Gela, l’arrestato è stato condotto al carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Le indagini sono in corso e la responsabilità dell’indagato, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva.

Furto di ovini, padre e figlio pronti a vendicarsi: arrestati a Gela con armi e munizioni

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Gela, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due persone – un 25enne e il padre 49enne – entrambi pregiudicati e residenti a Gela.

Il provvedimento cautelare scaturisce da una complessa attività investigativa avviata dai Carabinieri nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2023. L’indagine, condotta attraverso controlli, osservazioni, pedinamenti e attività tecniche, ha consentito di delineare – secondo quanto ritenuto dal Tribunale – un quadro inequivocabile circa la disponibilità di armi da parte dei due indagati, in particolare un fucile e una pistola, utilizzati per la gestione violenta di controversie di natura privata. In particolare, nell’ambito dell’indagine è emerso un episodio di lite tra i due arrestati e un’altra persona, originato dal furto di alcuni ovini. I due avrebbero ipotizzato di incendiare l’autovettura del presunto responsabile o di uccidere i suoi animali utilizzando le armi in loro possesso.

Le successive indagini e approfondimenti hanno trovato riscontro anche nella perquisizione operata nel settembre 2023, durante la quale uno dei due arrestati è stato trovato in possesso di munizionamento calibro 7,65.

Il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Gela, condividendo il quadro indiziario posto a fondamento della richiesta di misura cautelare formulata dalla Procura della Repubblica, ha emesso ordinanza di applicazione della detenzione in carcere per entrambi gli indagati.

Le indagini proseguono e, nell’ambito dello stesso procedimento, risultano tuttora al vaglio dell’Autorità giudiziaria ulteriori posizioni per altre tipologie di reato.

Al termine delle formalità di rito, padre e figlio sono stati tradotti presso la casa circondariale di Gela a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Si precisa il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla Costituzione, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva.

64enne perde la vita dopo essere stata investita

Porto Empedocle (AG) – Una vera tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio a Porto Empedocle, dove una donna di 64 anni ha perso la vita dopo essere stata travolta da un’auto in transito lungo via Crispi, nella zona di contrada Marinella, proprio davanti a un ristorante.

Alla guida della vettura, una Renault Clio, c’era un giovane di 21 anni del posto. Il ragazzo non ha riportato ferite, ma è stato comunque accompagnato in ospedale in evidente stato di shock.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati rapidamente i sanitari del 118, che però non hanno potuto fare nulla per salvare la donna. Presenti anche gli agenti del commissariato Frontiera e la Polizia Stradale di Sciacca, che hanno effettuato i rilievi utili a ricostruire la dinamica.

Nelle prossime ore è atteso sul posto il magistrato di turno, per gli ulteriori accertamenti del caso.

Riesi, giovane ferito in sparatoria nel pomeriggio: condizioni critiche

 Momenti di grande tensione nel pomeriggio a Riesi, dove un giovane di 21 anni, pregiudicato, è rimasto ferito durante una sparatoria. Secondo le prime informazioni, il ragazzo è stato raggiunto da almeno un proiettile al braccio.

Il giovane è stato trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove si trova attualmente in cura. Sul posto e in ospedale operano diverse pattuglie dei Carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire all’autore del gesto. 

 

Donna di Gela ferita da un colpo di arma da fuoco: non è in pericolo di vita

Una donna è rimasta ferita alla spalla da un colpo di arma da fuoco. L’episodio si è verificato oggi a Gela. E’ stata la stessa donna a presentarsi in ospedale. 

La vittima, 28 anni,  non è in pericolo di vita: i medici le stanno prestando le cure del caso e le sue condizioni sono sotto controllo. L’episodio si sarebbe verificato nei pressi di Montelungo.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’episodio e individuare i responsabili. Al momento non si esclude alcuna pista.

 

Voli, da novembre tariffe fisse da Comiso per Milano e Roma. Schifani: Via alla continuità territoriale”

 
Dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028 saranno in vigore i collegamenti aerei in continuità territoriale dall’aeroporto di Comiso verso Roma Fiumicino e Milano Linate, gestiti dalla compagnia Aeroitalia. I residenti potranno usufruire di tariffe fisse e garantite tutto l’anno, indipendentemente dal periodo di prenotazione. L’investimento complessivo per garantire la continuità territoriale di Comiso è stimato in 25,5 milioni di euro, di cui il 60% è coperto da fondi della Regione Siciliana, il resto con risorse dello Stato. 

 

«Con l’avvio della continuità territoriale dall’aeroporto di Comiso – sottolinea il presidente della Regione, Renato Schifani – garantiamo finalmente ai cittadini della Sicilia orientale il diritto alla mobilità con tariffe certe, servizi inclusivi e collegamenti costanti verso Roma e Milano. Questo risultato è frutto di un impegno congiunto tra Stato e Regione, nell’ottica generale di rilanciare lo scalo per il quale, assieme a Sac e all’amministrazione comunale, stiamo lavorando per realizzare anche un’importante area cargo che consenta di sviluppare ulteriormente il commercio dei prodotti provenienti dal territorio. Il governo regionale sta trasformando l’aerostazione di Comiso in un’infrastruttura moderna ed efficiente, capace di sostenere la crescita economica, turistica e sociale dell’intero comprensorio».

Le tariffe, predeterminate senza variazioni stagionali, saranno le seguenti (tasse incluse): Comiso-Roma Fiumicino: 56,02 euro; Roma Fiumicino-Comiso 72,84 euro; Comiso-Milano Linate 68,02 euro; Milano Linate-Comiso 78,12 euro. Il biglietto include borsa o zaino a mano, bagaglio a mano fino a 10 kg e bagaglio in stiva fino a 23 kg, check-in gratuito e cambi illimitati senza costi aggiuntivi, con ulteriori sconti dedicati a bambini, studenti, pensionati e viaggiatori per motivi di salute. I bambini da zero a 2 anni viaggiano gratis.
«Un traguardo importante – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – raggiunto anche grazie all’impegno di funzionari e dirigenti del mio assessorato, che sono riusciti a impiegare risorse cospicue per sostenere i voli e ridurre le disuguaglianze negli spostamenti. Non ci fermiamo al trasporto aereo, però, perché stiamo investendo per potenziare alcune infrastrutture locali strategiche: 25 milioni di euro in un progetto integrato per migliorare le strade statali 114 e 115, rendendo più agevole l’accesso allo scalo, e ulteriori 1,6 milioni di euro per gli interventi su via degli Aragonesi, fondamentale collegamento tra il centro urbano, l’aeroporto e i principali siti d’interesse del territorio».

Viale Indipendenza a Gela invasa da erbacce lungo la strada, Sara Cavallo: “Residenti preoccupati”

In Viale Indipendenza, una delle arterie principali della città, la vegetazione ha ormai invaso parte della carreggiata, rendendo difficile il transito e alimentando la preoccupazione dei cittadini. I residenti denunciano una situazione di abbandono: rami che sporgono pericolosamente, alberi non curati e il timore – purtroppo fondato – che qualcuno possa farsi male, soprattutto in vista dell’imminente riapertura delle scuole e del conseguente aumento del traffico pedonale e veicolare.
 
“Le persone hanno paura”, affermano alcuni abitanti della zona. “A Gela, alcuni alberi sono già caduti in passato, e nessuno sa se quelli lungo il viale siano stati controllati o meno. Non possiamo aspettare l’incidente per intervenire.”
 
A raccogliere la voce dei cittadini è Sara Cavallo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, da sempre attenta alle esigenze della comunità:
“Mi preoccupa che ogni volta i residenti debbano alzare la voce o cercare qualcuno che li ascolti, solo per vedere garantiti i loro diritti. In questo caso parliamo di sicurezza: la manutenzione del verde pubblico non è un’opzione, ma un dovere dell’amministrazione. E non è accettabile che, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, ci siano ancora situazioni di rischio come quella di Viale Indipendenza.”
 
Il tema della sicurezza urbana, soprattutto in una città come Gela, deve tornare al centro dell’agenda politica locale. Sara Cavallo chiede un intervento immediato di potatura, pulizia e controllo di stabilità degli alberi lungo tutto il viale, affinché nessuno – adulti o bambini – debba trovarsi esposto a inutili pericoli quotidiani.
 
“Resto a disposizione della mia città e continuerò a dare voce a chi da troppo tempo si sente ignorato”, conclude Cavallo.
L’auspicio è che le istituzioni intervengano con urgenza, prima che l’incuria si trasformi in tragedia.