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Autore:EDA Communication

Suona la campanella, gli auguri del sindaco di Gela e dell’assessore all’Istruzione

Terenziano di Stefano. “Bentornati a scuola, ragazzi! Oggi le scuole di Gela riaprono le loro porte, pronte ad accogliere i nostri studenti, insegnanti, personale scolastico e le famiglie per un nuovo anno pieno di sfide, crescita e speranza.

Un augurio speciale va ai più piccoli che per la prima volta varcheranno la soglia di una scuola: che possano trovare nei compagni, nei docenti e negli spazi scolastici non solo un luogo dove imparare, ma un luogo dove sentirsi accolti, valorizzati, liberi di essere se stessi.

Ringrazio i docenti e tutto il personale per il lavoro che ciascuno svolge, spesso dietro le quinte, per garantire a tutti un ambiente educativo sicuro e stimolante.

E alle famiglie dico: la scuola è una comunità, ed è insieme che possiamo fare la differenza. Partecipazione, dialogo, rispetto reciproco sono le chiavi per un anno scolastico davvero speciale.

Che sia un anno di scoperta, amicizia e soddisfazioni. Buon anno scolastico a tutti voi, Gela vi sostiene e crede in voi! “

Peppe Di Cristina. “Care ragazze e cari ragazzi, con l’inizio del nuovo anno scolastico,come Amministrazione vi rivolgiamo un caloroso augurio di serenità, e crescita per quest’anno scolastico che inizia e per tutte le sfide che arriveranno.
Questo anno rappresenta non solo un percorso di apprendimento, ma un’opportunità per scoprire le vostre passioni, coltivare i vostri talenti e costruire il futuro che sognate. Lo studio é impegno e a volte dal sacrificio, ed é la chiave per aprire quelle porte che vi condurranno verso traguardi importanti,indispensabili per il futuro della nostra Gela,siete la generazione per cui questa Città ha il dovere di spendersi e noi faremo la nostra parte.
Ogni pagina letta, ogni problema risolto, ogni idea condivisa è un passo avanti nel vostro cammino. Siate curiosi, non abbiate paura di sbagliare e ricordate che la comunità è al vostro fianco, pronta a sostenervi e a valorizzare i vostri progressi.Un ringraziamento a tutti i Dirigenti ,insegnanti e operatori scolastici che vi accompagneranno in questa straordinaria avventura e che svolgono con dedizione un mestiere meraviglioso.
Buon anno scolastico a tutti! Che sia un anno ricco di soddisfazioni, scoperte e crescita, sia come studenti sia come persone”.

versi riconoscimenti in SIcilia per le sue opere creative

Partito Liberale, Trufolo: “Ricette liberali per uscire dalla crisi. Diffidate dei falsi d’autore”

In piena crisi economica e sociale, aggravata dal conflitto in Ucraina e dalle tensioni internazionali, il Partito Liberale Italiano alza la voce e propone una serie di misure di stampo liberale per rilanciare il Paese. A presentarle è stato il segretario nazionale Grazio Trufolo, che in un comunicato stampa ha illustrato le priorità del partito.

“Il PLI – ha dichiarato – ritiene urgente intervenire con serie e concrete ricette di stampo liberale per affrontare le emergenze economiche e sociali che affliggono l’Italia. Lo Stato deve essere al servizio del cittadino, mai il contrario”.

Le proposte economiche

Tra le misure indicate dal PLI figurano:
• Ridimensionamento della spesa pubblica, per rendere la macchina statale più snella ed efficiente;
• Riduzione del cuneo fiscale, a sostegno delle imprese e delle famiglie;
• Semplificazione burocratica, per liberare energie produttive;
• Difesa della libertà d’impresa e della proprietà privata, oggi – secondo il partito – messe in discussione da una parte della sinistra;
• Tutela delle libertà individuali, come garantite dalla Costituzione.

Riforma della giustizia e delle carceri

Il segretario Trufolo ha inoltre sottolineato la necessità di una profonda riforma della giustizia, sia penale che amministrativa, e degli istituti penitenziari, giudicati “fermi a una concezione ottocentesca della pena”.

La proposta innovativa riguarda il lavoro in carcere: convenzioni tra imprese e Ministero della Giustizia per portare le fabbriche all’interno degli istituti penitenziari. Un modello che, secondo il PLI, garantirebbe formazione professionale ai detenuti, riduzione della recidiva, risarcimento delle vittime e un contributo alla manodopera qualificata di cui l’Italia ha sempre più bisogno.

Un partito con oltre un secolo di storia

Il PLI rivendica la propria identità storica e mette in guardia gli elettori: “Diffidate di partiti e partitini che si definiscono liberali ma che provengono da una cultura assistenzialista e statalista. Gli italiani hanno già un partito liberale autentico, con oltre 100 anni di storia: il Partito Liberale Italiano, il partito di Luigi Einaudi, Benedetto Croce, Valerio Zanone, Alfredo Biondi e Renato Altissimo, oggi guidato da Stefano De Luca”.

Trufolo conclude con un monito: “Diffidate dei falsi d’autore. Preferite sempre l’originale”.

Nuovo anno scolastico e memoria di don Puglisi: il messaggio di Donegani

Nuovo anno scolastico e memoria di don Puglisi: il messaggio di Donegani

 Domani, 15 settembre, le scuole siciliane riapriranno le porte a studenti, insegnanti e famiglie. Una data che segna non solo l’inizio di un nuovo percorso di crescita e formazione, ma anche un momento di riflessione collettiva.

Il 15 settembre, infatti, ricorre l’anniversario dell’omicidio di don Pino Puglisi, il sacerdote palermitano ucciso dalla mafia nel 1993. Sono passati 32 anni da quel giorno, ma il suo sorriso e la sua lezione di vita restano un faro per chi crede nella cultura come strumento di libertà e legalità.

A ricordarlo è Miguel Donegani, segretario regionale di PeR, che in una nota sottolinea il valore simbolico di questa ricorrenza:

«Educare significa seminare legalità, speranza e libertà», scrive Donegani, richiamando l’impegno di don Puglisi e invitando studenti e docenti a vivere la scuola come comunità, spazio di crescita e consapevolezza.

Il messaggio è rivolto in particolare ai giovani di Gela e della Sicilia, chiamati ad affrontare l’anno scolastico con l’esempio di don Puglisi nel cuore. Un monito che unisce memoria e futuro, ricordando come l’istruzione rimanga il più potente antidoto alla criminalità organizzata.

Guasto lungo la condotta San Leo: rubinetti a secco a Montelungo e Caposoprano

Siciliacque ha reso noto  per le vie brevi  che, a causa di un guasto verificatosi lungo la condotta San Leo, non è stato possibile rifornire i serbatoi di Montelungo e Caposoprano al servizio delle utenze del comune di Gela.

Consequenzialmente, per effetto di ciò, Caltaqua,  non ha potuto effettuare la programmata distribuzione nelle due aree interessate.

Resta, invece, invariata la distribuzione nelle zone Spinasanta alta e bassa.

Caltaqua renderà tempestivamente noto ogni ulteriore utile aggiornamento man mano che sarà reso disponibile. 

Ritorno sui banchi: festa di accoglienza per i più piccoli al comprensivo “Romagnoli – Solito” di Gela

Suona la campanella per gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Romagnoli – Solito” di Gela. Lunedì 15 settembre segnerà l’inizio del nuovo anno scolastico per tutti gli alunni dei diversi ordini di scuola, con un programma speciale pensato per accogliere grandi e piccoli.

Alle 9, i bambini della Scuola Primaria e della Scuola dell’Infanzia dei vari plessi si ritroveranno presso la sede Antonietta Aldisio, in via Feace 136, per vivere un momento di festa e di condivisione. Ad accoglierli ci saranno le maestre e il Dirigente scolastico, pronti a dare loro il bentornato con un’accoglienza gioiosa e colorata. La mattinata sarà animata da bolle di sapone giganti, giochi e la presenza delle mascotte preferite dai più piccoli, per trasformare il primo giorno in un ricordo indimenticabile.

Per gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado, invece, l’inizio delle attività didattiche è fissato alle ore 8:30, sempre all’interno del plesso di appartenenza. Un avvio regolare e puntuale, che segna il ritorno alla quotidianità scolastica e allo studio dopo la pausa estiva.

L’Istituto Comprensivo Romagnoli – Solito, guidato dal prof. Gianfranco Mancuso, rinnova così il proprio impegno ad accompagnare ogni alunno lungo il percorso formativo, con attenzione e cura, sottolineando l’importanza del momento dell’accoglienza come occasione di crescita e di comunità.

Con entusiasmo e partecipazione, la scuola dà quindi il via a un nuovo anno che si preannuncia ricco di esperienze, apprendimenti e momenti di condivisione.

Asacom, Dagnino: “Nessun taglio, i soldi ci sono, ma l’opposizione aveva bloccato tutto”

 
«Il mancato stanziamento delle risorse aggiuntive necessarie per gli Asacom è dovuto esclusivamente all’ostruzionismo dell’opposizione, che durante i lavori della manovra-ter, approvata a inizio agosto, ha impedito la trattazione dell’emendamento presentato dal governo e che destinava allo scopo 10 milioni di euro». Così l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, replica alle dichiarazioni con le quali il coordinatore regionale del Movimento 5 stelle, Nuccio Di Paola, attribuisce al governo la responsabilità della mancanza di risorse congrue per l’offerta di servizi di assistenza specializzata per l’autonomia e la comunicazione in favore degli studenti con disabilità.
 
«Nel corso della discussione sulla variazione di bilancio di agosto – spiega Dagnino – i Comuni e le Città metropolitane avevano segnalato l’incapacità finanziaria a far fronte, con risorse proprie, ai costi degli Asacom chiedendo sostegno alla Regione. A quel punto, d’intesa col presidente Schifani, ho subito presentato, sia in commissione Bilancio sia in aula, un emendamento volto a stanziare le risorse necessarie. L’opposizione obiettò che se si fosse trattato questo emendamento allora si sarebbero dovuti trattare anche gli oltre 500 emendamenti aggiuntivi presentati dai gruppi di minoranza, cosa che avrebbe fatto slittare l’approvazione della manovra. Il governo fu così costretto a rinviare la misura per gli Asacom alla manovra-quater.
I soldi c’erano e anche la volontà del governo di stanziarli. Se oggi le scuole partono con una forte riduzione dei servizi degli Asacom, in sostanza, lo si deve soltanto all’ostruzionismo dell’opposizione, motivato dalla volontà di ostacolare l’approvazione della manovra di agosto. Un’operazione politica (comunque fallita) portata avanti sulle spalle dei più fragili».
 
Dagnino rassicura, infine, che nella manovra-quater il governo riproporrà lo stanziamento dei 10 milioni di euro: «Su disposizione del presidente Schifani ho già firmato l’emendamento aggiuntivo al testo stralcio – conclude l’assessore all’Economia – che sarà all’esame della Commissione la prossima settimana».

Termovalorizzatori. Di Paola (M5S): “Nessun risparmio per le tasche dei cittadini”

 “Schifani continua ad ignorare volutamente il vero dato di fondo che vanificherà tutti gli sforzi per costruire i termovalorizzatori. La quantità di rifiuti che per legge potranno ricevere è talmente bassa che non vi è alcuna convenienza nel costruirli e farli funzionare. Fino ad oggi il presidente della regione non è stato in grado di dimostrare, numero alla mano, se vi è convenienza e se ci sarà un risparmio per le tasche dei cittadini”.

Lo dichiara il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e deputato ARS Nuccio Di Paola.

“La verità – sottolinea – è che ci troviamo di fronte ad una gigantesca messinscena. Un sistema di distrazione di massa, inutile e costoso”- conclude Di Paola.

Sanità, il Comune di Gela dice no allo scempio della nuova rete ospedaliera regionale

Il Governo regionale ha approvato, ancora una volta senza alcun confronto con i territori e con i sindaci, l’ennesima bozza della nuova pianta ospedaliera della Regione Siciliana. Un provvedimento calato dall’alto, quasi come un colpo di Stato istituzionale, che mortifica le comunità locali, ignora le richieste avanzate dai sindaci e non tiene conto dei tavoli di confronto aperti con associazioni, comitati e cittadini.

Il caso di Gela è emblematico e gravissimo. Nonostante il nostro territorio sia riconosciuto come area SIN (Sito di Interesse Nazionale), con tutti i problemi ambientali e sanitari che ne conseguono, la Regione ha deciso di ridurre ulteriormente i posti letto, cancellando di fatto il diritto dei cittadini ad avere una sanità dignitosa.

Sono state prese decisioni in totale contraddizione:
• È stata prevista l’attivazione di una nuova UTIN (Unità di Terapia Intensiva Neonatale) a Caltanissetta, mentre quella già prevista per Gela nella pianta del 2019 non è mai stata resa operativa.
• È stata trasformata la radioterapia di Caltanissetta da semplice a complessa, sottraendo ulteriori competenze a Gela e svilendo il ruolo che il nostro ospedale dovrebbe avere per l’intero comprensorio.
• Si giustifica questa politica di tagli e spostamenti con presunti calcoli “matematici” richiesti dallo Stato centrale, ma la realtà dimostra che non vi è alcuna logica di razionalizzazione: si taglia a Gela, mentre altrove si aprono nuovi reparti.

A ciò si aggiunge l’inaccettabile metodo: i sindaci furono coinvolti solo per la prima bozza, mesi fa. Oggi siamo arrivati alla settima, forse ottava versione, senza che i territori siano stati minimamente informati o ascoltati. Una grave mancanza di rispetto istituzionale verso chi rappresenta i cittadini e ha il dovere di tutelarne la salute.

La situazione a Gela è drammatica: reparti chiusi o ridimensionati, carenza cronica di medici, infermieri e operatori sanitari costretti a turni estenuanti, servizi essenziali che esistono solo “sulla carta” ma che non sono mai stati attivati nonostante le promesse dell’Assessorato regionale.  Come Sindaco di Gela ribadisco con forza che non siamo disposti ad accettare questa ennesima umiliazione. Se la Regione continuerà a portare avanti questo scempio sanitario senza aprire un dialogo serio e costruttivo con i territori, ci riserviamo di impugnare gli atti e presentare ricorso nelle sedi competenti per bloccare una riforma che colpisce ingiustamente la nostra comunità.

Il territorio di Gela, già martoriato da decenni di industrializzazione e inquinamento, non può e non deve essere ulteriormente penalizzato. Chiediamo il ripristino e l’attivazione immediata dei reparti previsti e una sanità pubblica degna di questo nome, al servizio dei cittadini e non di logiche politiche incomprensibili.

Termovalorizzatori, Schifani: “Il 22 settembre il contratto d’appalto. Andiamo avanti malgrado le forze ostili”

«Segniamo un altro passo decisivo per il futuro della Sicilia. Invitalia ha aggiudicato il progetto di fattibilità tecnico-economica per i due termovalorizzatori che sorgeranno a Palermo, nell’area di Bellolampo, e a Catania, nella zona industriale, e il 22 settembre firmeremo il contratto di appalto a Palazzo d’Orleans. Entro cinque mesi il progetto sarà pronto. Seguiranno le gare per la progettazione esecutiva, la costruzione e la gestione degli impianti. Alla fine del 2026, potranno iniziare i lavori la cui conclusione è prevista per il 2028. Si tratta di opere strategiche, come ne esistono a centinaia in tutta Europa, che la Sicilia attende da decenni e che cambieranno radicalmente la gestione dei rifiuti nella nostra Isola». Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, detta il cronoprogramma dell’iter che consentirà alla Sicilia di risparmiare oltre 100 milioni di euro all’anno, perché non sarà più necessario spedire la spazzatura all’estero, e di avere una gestione dei rifiuti efficiente e rispettosa per l’ambiente.

 

«Siamo davanti a una svolta storica, a un obiettivo che per anni è sembrato irraggiungibile. La Sicilia cambia davvero passo. Insieme andiamo avanti – sottolinea il presidente – E non ci fermeremo anche se ci sono forze e apparati ostili che dicono sempre no allo sviluppo della nostra terra. Andremo avanti».

Criminalità giovanile, controllati a Gela i luoghi della movida: arrestati due minorenni per rapina e armi

Le attività, svolte dalle Squadre Mobili delle Questure interessate, coordinate dal Servizio Centrale Operativo e supportate da diversi equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e degli Uffici territoriali, hanno riguardato giovani dediti principalmente, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché responsabili di comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.

Nella nostra provincia la Squadra Mobile, in collaborazione con i Commissariati di Pubblica Sicurezza distaccati, ha controllato 87 maggiorenni e 92 minorenni, eseguito 37 perquisizioni e sequestrato cocaina, marijuana e hashish. A Caltanissetta e Gela sono stati eseguiti controlli a diverse sale giochi, a luoghi ove si svolge la c.d. “movida” e nelle principali piazze di spaccio, con sequestro di stupefacente. A Gela sono stati arrestati due minorenni per rapina e detenzione di armi in concorso.

A livello nazionale complessivamente sono stati arrestati 283 maggiorenni e 22 minorenni per reati contro la persona e il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi ed eseguiti provvedimenti dell’Autorità giudiziaria nei confronti di 81 maggiorenni e di 6 minorenni. Sono state denunciate in stato di libertà 1110 persone e 180 minorenni. Sono state controllate 58 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 136 sale giochi e 464 esercizi commerciali nonché diversi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie, sale giochi e scommesse, centri commerciali ed esercizi commerciali. Sequestrati 19 chili di cocaina, 1 di eroina e 79 di cannabinoidi nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy, MDMA e benzodiazepine. Sequestrati 2 fucili, 36 pistole e munizionamento di diverso calibro e oltre 100 tra coltelli, katane, mazze, tirapugni, ecc. Nel corso dell’operazione sono stati recuperati numerosi oggetti provento di furto, soprattutto monili d’oro, orologi, cellulari e banconote e documenti falsi. Sono state elevate 425 sanzioni amministrative per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche.

 

Successo a Gela per la prima edizione del premio “Vigàta”: la città celebra Andrea Camilleri

Grande partecipazione e un entusiasmo palpabile hanno segnato la prima edizione del Premio “Vigàta”, svoltasi ieri sera, venerdì 12 settembre, nella suggestiva cornice della Riserva Naturale del Lago Biviere. Un omaggio ad Andrea Camilleri, alla sua Vigàta immaginaria e alla Sicilia narrata con ironia, passione e autenticità, che ha trasformato Gela in un palcoscenico culturale di altissimo livello.

L’evento, promosso da Casa Grazia in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni della nascita di Andrea Camilleri e con il patrocinio del Comune di Gela, ha registrato una notevole affluenza di pubblico, raccogliendo consensi unanimi da istituzioni, ospiti e spettatori.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato il sindaco Terenziano Di Stefano, che ha definito il Premio “uno degli eventi di punta culturali della nostra città”, ringraziando Casa Grazia e tutte le realtà che hanno reso possibile la serata.

Particolarmente sentite le dichiarazioni post evento dell’assessore alla Cultura Peppe Di Cristina:
«Siamo orgogliosi, come amministrazione, di aver patrocinato e collaborato insieme a Casa Grazia e al Centro di Spiritualità Cristiana a questo premio, che ha avuto da subito un respiro nazionale, grazie anche alla presenza di giornalisti delle più importanti testate italiane. Gela investe nella cultura come elemento di riscatto, e proprio su questo si fonda la rassegna “Gela tra mito e letteratura”. Un ringraziamento speciale va a Casa Grazia per l’impegno e la visione.»

Tra i presenti alla serata anche Felice Cavallaro, firma autorevole del Corriere della Sera, che ha contribuito con il suo prestigio a dare ulteriore valore al riconoscimento letterario.

La conduzione è stata affidata alla giornalista Ornella Sgroi (Corriere della Sera), che ha guidato il pubblico in un percorso tra letteratura, memoria e identità. La giuria, presieduta da Sarah Zappulla Muscarà e composta da Felice Cavallaro, Andrea Cassisi, Maria Grazia Di Francesco Brunetti e Francesco Liardo, ha assegnato i quattro riconoscimenti previsti per questa prima edizione, premiando personalità che hanno saputo dare voce ai luoghi, trasformandoli in racconto condiviso.

«Tutto ciò che produciamo è racconto – ha dichiarato Martina Casciana di Casa Grazia – anche il vino e l’olio per noi sono strumenti di narrazione, veicoli per valorizzare il territorio. Ci ispiriamo al grande maestro Camilleri per il modo in cui ha raccontato la Sicilia».

Concetti ribaditi anche da Francesco Liardo, CFO del gruppo Casa Grazia e Sicilsaldo: «Camilleri è il siciliano più tradotto al mondo, e noi vogliamo contribuire a diffondere la sicilianità come valore. Questo premio non è solo un premio, ma un progetto ampio di contaminazione culturale».

Significativa anche la spiegazione del direttore creativo Vincenzo Castellana: «Non lo abbiamo intitolato semplicemente a Camilleri, ma alla sua Vigàta, città immaginaria che racchiude frammenti di tante città siciliane. Come lui ha ricostruito la Sicilia letteraria, noi vogliamo ricomporre l’identità culturale del nostro territorio».

Il Premio Vigàta, che avrà cadenza biennale, nasce dunque sotto i migliori auspici: una serata di grande successo che ha confermato la capacità di Gela di farsi crocevia di cultura, memoria e identità, rinnovando il legame con uno degli scrittori più amati della letteratura italiana contemporanea.

Da Gela a Canale 5: Giuseppe Scerra e la figlia Ester protagonisti di “Io Canto Family”

La musica come ponte tra generazioni e come passione di famiglia. È questa la storia di Giuseppe Scerra ed Ester, padre e figlia gelesi che saranno tra i protagonisti della nuova edizione di Io Canto Family, il talent show di Canale 5 condotto da Michelle Hunziker. Il programma torna con una formula rinnovata e vedrà al centro i legami familiari e il talento condiviso. Giuseppe ed Ester porteranno sul palco nazionale la loro voce e la loro complicità, pronti a confrontarsi con altri artisti provenienti da tutta Italia.

La nuova edizione di Io Canto Family prenderà il via martedì 16 settembre, in prima serata su Canale 5, con inizio alle ore 21:20. 

Per Giuseppe, la musica è una passione coltivata da anni; per Ester, un sogno che sta diventando realtà grazie al sostegno del padre. La loro partecipazione rappresenta un motivo di orgoglio non solo personale, ma anche per la comunità di Gela, che vedrà due suoi cittadini misurarsi con un palcoscenico televisivo di grande visibilità.