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Primo giorno di scuola alla “Don Bosco” di Gela tra sorrisi, criticità e progetti per il futuro

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La dirigente Rosalba Marchisciana ha accolto studenti e famiglie..

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Campanella di inizio anno per gli alunni dell’Istituto comprensivo Don Bosco, che questa mattina hanno varcato i cancelli dei tre plessi scolastici per tornare tra banchi, libri e nuove sfide formative. La dirigente scolastica Rosalba Marchisciana ha accolto studenti e famiglie, sottolineando l’importanza di affrontare con entusiasmo il nuovo percorso, ma senza dimenticare le questioni ancora aperte. Tra queste, i ritardi nei pagamenti agli operatori della sezione primavera, che nonostante le difficoltà hanno comunque garantito la loro presenza accogliendo i piccoli alunni nel delicato passaggio verso la scuola dell’infanzia.

La preside ha inoltre rivolto un appello al Comune affinché vengano effettuati interventi di pulizia e manutenzione nelle aree esterne, soprattutto nei plessi periferici, dove si registrano maggiori disagi.

All’apertura ufficiale erano presenti anche il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore all’Istruzione Peppe Di Cristina, i quali hanno ribadito la necessità di garantire strutture adeguate e sicure per studenti e personale scolastico. Di Cristina ha posto l’accento sulla tempestività degli interventi di edilizia scolastica, che dovrebbero essere programmati ed eseguiti prima dell’avvio delle lezioni per evitare disservizi.

Sul fronte degli investimenti, arrivano segnali positivi. Lo scorso 20 agosto un decreto regionale ha sbloccato oltre tre milioni di euro di fondi provenienti dalle compensazioni minerarie, destinati alla ristrutturazione della scuola Solito, chiusa da anni per problemi strutturali. L’amministrazione comunale, dopo aver annullato in autotutela gli atti precedenti, ha avviato un confronto con l’assessorato regionale, riuscendo a ottenere la conferma dello stanziamento grazie anche al sostegno della deputazione locale. Ora si attende la fase di gara che sarà curata dall’Urega provinciale.

Parallelamente è in corso l’iter per il nuovo polo dell’infanzia della scuola Pirandello, un progetto di grande rilievo economico inizialmente inserito nell’Agenda Urbana e oggi finanziato attraverso i fondi FSC 2021-2027, recentemente confermati dal decreto regionale.

Un avvio d’anno, quindi, che porta con sé l’entusiasmo della ripresa e la speranza per il futuro, ma anche richieste concrete e urgenti da parte del mondo scolastico cittadino.

Scritto da: Redazione
11/09/2025
11/09/2025

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