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Autore:EDA Communication

In giro con hashish e coltelli: arrestato dai carabinieri nel Nisseno un 57enne

I militari della Stazione Carabinieri di Montedoro nel corso di un servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno tratto in arresto un 57enne del luogo nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’attività si è concretizzata su una delle vie di ingresso al centro cittadino, ove un soggetto, alla vista dei militari impegnati nell’esecuzione di un posto di controllo, ha cercato di disfarsi di un involucro di cellophane; il gesto non è sfuggito alla pattuglia, che intimato l’alt al conducente del veicolo recuperava nell’immediatezza il pacchetto, risultato contenere 100 grammi di hashish.

Le successive perquisizioni personale e domiciliare hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 2 bilancini di precisione intrisi di droga, la somma di 1.715 € in contanti, nonché 2 coltelli a serramanico.

L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Caltanissetta, che coordina le indagini, trasferito presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Il G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta ha convalidato l’arresto, disponendo contestualmente la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

L’operazione rientra nel più ampio ambito di intensificazione dei servizi di prevenzione disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta, secondo le direttive impartite nel senso dal Prefetto di Caltanissetta Licia Donatella Messina, teso a reprimere fenomeni di illegalità e di degrado urbano.

Sessant’anni d’amore: Rusponi e Trainito festeggiano le nozze di diamante circondati dalla famiglia

GELA – Una storia d’amore lunga sei decenni, celebrata con gioia e commozione. Oggi Rusponi Crocifisso, 83 anni, e Trainito Grazia, 78 anni, hanno raggiunto il traguardo delle nozze di diamante, un anniversario speciale che li ha visti circondati dall’affetto dei loro quattro figli e dei numerosi nipoti giunti da tutta Italia per festeggiare insieme a loro.

I figli, veri protagonisti della giornata, hanno voluto essere presenti nonostante le distanze geografiche. In ordine di età: Nunzia, 57 anni, Loredana, 56 anni, Pietro, 52 anni, e Veronica, 47 anni, tutti arrivati a Gela per omaggiare i genitori e condividere un momento che rimarrà indelebile nella memoria della famiglia.

Un’occasione che ha unito più generazioni: i nipoti, provenienti da diverse città italiane, hanno affollato la casa dei nonni con sorrisi, abbracci e regali, dimostrando il legame profondo che attraversa generazioni. La gioia di Rusponi e Trainito, visibilmente emozionati, è stata palpabile, e il loro sorriso ha illuminato la giornata di tutti i presenti.

Sessant’anni di matrimonio significano una vita condivisa, fatta di ricordi, sacrifici e momenti felici, e questa celebrazione ha confermato quanto l’amore dei due coniugi abbia saputo radicarsi nella famiglia, diventando esempio per figli e nipoti.

Tra brindisi, fotografie e risate, la giornata si è trasformata in una vera festa di famiglia, dove l’affetto e la gratitudine hanno preso il posto di ogni formalità. Rusponi Crocifisso e Trainito Grazia, circondati dalle persone che amano, hanno così celebrato un traguardo che non è solo il simbolo di anni passati insieme, ma anche di legami familiari forti e indissolubili.

Tutti noi della redazione di EDA COMMUNICATION facciamo i nostri più sinceri auguri a Crocifisso e Grazia per questo straordinario anniversario, con l’augurio di continuare a vivere ancora molti anni insieme circondati dall’affetto della loro famiglia.

Gela, il giovane chef Davide Barone rappresenterà la provincia al contest “Chef Rivelazione 2025”

 

GELA – C’è anche un giovane talento gelese tra i protagonisti del contest “Chef Rivelazione 2025”, inserito all’interno della manifestazione Marina Gourmet. A rappresentare la provincia di Caltanissetta sarà infatti Davide Barone, 24 anni, selezionato da una giuria di esperti per competere insieme ad altri otto chef siciliani, uno per ciascuna provincia dell’Isola.

La sfida, che avrà come tema “La cucina del futuro”, si svolgerà in una cornice d’eccezione: il ristorante stellato Votavota di Marina di Ragusa, punto di riferimento dell’alta ristorazione siciliana.

Barone, nato e cresciuto a Gela, ha un percorso insolito per un cuoco. Dopo aver frequentato il Liceo classico Eschilo, convinto che solide basi culturali fossero indispensabili per affrontare la vita e il lavoro, ha deciso di seguire la sua vera passione: la cucina. Ha così intrapreso gli studi presso l’Alma – Scuola Internazionale di Cucina Italiana, per poi maturare esperienze in diversi ristoranti di rilievo in Italia.

Il ritorno nella sua città natale segna una tappa decisiva: qui ha inaugurato il suo ristorante, “Barone – Cucina di Coulture”, un nome che gioca sul doppio significato di “culture” e “colture”. Una filosofia culinaria che intreccia identità e innovazione, tradizione e sperimentazione, sempre con un forte legame al territorio.

La partecipazione al contest non rappresenta soltanto un’occasione personale per lo chef gelese, ma anche una vetrina importante per la sua città. “Chef Rivelazione 2025” sarà infatti un palcoscenico in cui talento, creatività e visione potranno farsi conoscere da un pubblico di esperti, portando al tempo stesso lustro a Gela, con la sua storia millenaria e le sue potenzialità contemporanee.

Per Davide Barone, il futuro della cucina nasce proprio dalla memoria del territorio, reinterpretata con occhi nuovi. E al Marina Gourmet avrà l’occasione di dimostrarlo.

San Michele di Ganzaria dichiara guerra agli incivili: controlli e multe contro chi abbandona rifiuti

San Michele di Ganzaria– Un appello diretto ai cittadini e un monito severo a chi sporca l’ambiente. Con una lettera aperta, il sindaco Danilo Parasole ha annunciato l’avvio di una vera e propria campagna di tolleranza zero contro l’abbandono dei rifiuti sul territorio comunale.

L’amministrazione rivendica i risultati raggiunti negli anni sul fronte della raccolta differenziata, che hanno permesso al comune di allinearsi agli standard europei. Un impegno costante che, sottolinea il primo cittadino, è frutto della collaborazione tra cittadini e operatori ecologici. Ma accanto ai progressi, permane una piaga: quella dei “zozzoni” che continuano a deturpare l’ambiente con sacchi di immondizia, bottiglie e lattine abbandonate.

Il sindaco richiama anche la contraddizione tra l’immagine positiva che il paese offre ai visitatori – pellegrini del cammino di San Giacomo, turisti e curiosi della Big Bench 421 – e lo spettacolo indecoroso che si presenta appena fuori dal centro abitato, lungo le strade extraurbane, spesso costellate di rifiuti ai margini.

Per invertire la rotta, Parasole ha annunciato controlli intensivi sul tratto della SS124 di competenza comunale, in collaborazione con il comando dei Vigili Urbani. I trasgressori, automobilisti o passeggeri, saranno sanzionati. Parallelamente, l’amministrazione invierà una segnalazione ufficiale all’ANAS per denunciare le criticità legate a sicurezza, rifiuti e manutenzione stradale.

“Non possiamo più tollerare questa inciviltà – ha dichiarato il sindaco –. I rifiuti abbandonati parlano: basta aprire un sacchetto per risalire al responsabile. Con l’aiuto dei cittadini e delle loro segnalazioni, possiamo arginare questa piaga che colpisce non solo San Michele di Ganzaria, ma l’intera Sicilia”.

La sfida, ammette Parasole, sarà difficile, ma l’amministrazione conta sul sostegno della comunità e sulla collaborazione di assessori e consiglieri comunali per difendere il decoro del paese e garantire un futuro più pulito.

Incidente stradale tra auto e furgone: sul posto tre ambulanze, polizia e vigili del fuoco

Momenti di tensione questo pomeriggio nei pressi del ponte Olivo, all’altezza del bivio per Niscemi, dove si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto un’auto e un furgone di colore rosso.

L’impatto è stato violento e ha reso necessario l’intervento di tre ambulanze, che hanno trasportato i feriti al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela per le cure del caso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei mezzi e dell’area interessata.

Le autorità stanno ricostruendo la dinamica del sinistro per accertare le cause e le eventuali responsabilità.

Raccolta sangue a Gela in memoria del giudice Livatino: hanno aderito anche alcuni consiglieri comunali

Oggi la politica locale ha partecipato alla raccolta di sangue e plasma in memoria del magistrato Rosario Angelo Livatino, raccolta che si è svolta alla Fidas di Gela, la quale ringraziamo per la loro disponibilità e cordialità.
Un grazie al Presidente Paola Giudice che ha raccolto la richiesta avanzata da Davide Sincero e dal collega Moscato e a tutti i partecipanti.
È superfluo ricordare l’importanza della donazione e ci assumiamo l’impegno di ripetere l’ esperienza nei prossimi anni poiché donare è vita. 

“Serve a Gela un percorso politico serio”, Incardona: “Basta con le polemiche”

“In questi giorni assistiamo a uno spettacolo politicamente immorale e profondamente dannoso per la nostra città: un rimpallo di responsabilità, accuse reciproche e strumentalizzazioni che vedono protagonisti tanto esponenti della maggioranza quanto dell’opposizione”. E’ quanto afferma Totò Incardona. “A fare da contropartita in questo teatrino non sono idee o soluzioni, ma la dignità della nostra città e, soprattutto, il diritto alla salute dei cittadini gelesi.
Trovo politicamente inaccettabile che si usi il tema della sanità — una delle emergenze più gravi e delicate di Gela — come strumento di polemica e contrattazione, e che si trascini in questo scontro anche la programmazione degli eventi estivi.


Non posso non esprimere il mio dissenso rispetto all’atteggiamento dell’on. Di Paola, che da un lato celebra una presunta “rinascita” della città di Gela grazie agli eventi finanziati dalla Giunta Regionale Schifani, e dall’altro attacca lo stesso Presidente, arrivando a polemizzare proprio sulle somme che hanno consentito quegli stessi eventi.
È evidente che serva coerenza nella visione politica e rispetto per l’intelligenza dei cittadini.
Gela ha bisogno di politica vera, fatta di contenuti, idee, confronto e responsabilità.
Il tempo delle schermaglie e delle polemiche fini a sé stesse deve finire.
La città non può essere ostaggio di personalismi e calcoli politici.


Attorno a questi principi, un gruppo di cittadini, professionisti e persone impegnate nel sociale e nel mondo delle imprese ha iniziato a confrontarsi, con l’ambizione di dar vita a un nuovo percorso politico fondato sulla serietà, sull’ascolto e sul senso di comunità. Questo è quello che vogliamo e di cui mi faccio promotore. Gela merita di più. E forse è il momento di riprenderci lo spazio politico che ci spetta, con sobrietà ma anche con determinazione.

Sanità, Lorefice (M5S): “Gela calpestata da Schifani con la complicità del centrodestra”

“La nuova rete ospedaliera varata dal governo Schifani è un colpo durissimo per Gela e per il diritto alla salute dei cittadini, ancora una volta sacrificati sull’altare di logiche clientelari e di potere.
Gravissima e inaccettabile l’assenza al tavolo tecnico convocato dal sindaco degli esponenti di centrodestra, che hanno confermato di non interessarsi minimamente alla città e ai cittadini. 
Il Movimento 5 Stelle continuerà a battersi senza sconti per difendere la sanità pubblica e impedire che venga smantellata da scelte scellerate e prive di umanità”.
 
Lo ha affermato in una nota il senatore  M5S Pietro Lorefice, segretario di Presidenza del Senato.

Turismo e sanità, l’opposizione attacca Di Paola ma c’è chi difende il suo operato

“Siamo tra l’ assurdo e l’ imbarazzante. L’onorevole Nuccio Di Paola, reo solo di aver fatto recuperare somme destinate per la promozione turistica alla propria città subisce un attacco pubblico da parte di tutta l’ opposizione, la stessa opposizione che non trova il tempo per chiedere cosa il governo regionale sta mettendo in campo per evitare che Gela venga massacrata dall’ultima pianta regionale sulla sanità”.  E’ quanto scrive in una nota Davide Sincero di “Una Buona Idea”. “L’ opposizione – si legge nel documento – decide di attaccare l’onorevole di Paola solo per mascherare l’assenza imbarazzante su un tema di tutti, un tema come la sanità che oggi ha visto tutta l’ opposizione compatta assente, come se la salute fosse solo interesse di una parte e non anche loro.


Crediamo che basterebbe essere obbiettivi e dire le cose come stanno. Invece si continua a puntare alla luna ma si guarda il dito. Personalmente ringraziamo l’ On di Paola poiché nel rispetto delle leggi ha consentito che la Regione stanziasse somme per la promozione turistica, somme che questa amministrazione ha saputo gestire regalando alla città una meravigliosa estate con un’ importante ripercussione sul nostro territorio.
Le battaglie sono tutte giuste ma alcune lo sono più di altre

Il museo archeologico di Gela mostra il suo nuovo volto: lavori al termine

Gela si prepara a riscoprire uno dei suoi tesori più importanti: il Museo archeologico, completamente rinnovato, ancora senza una data ufficiale di apertura. A svelarne, quasi per caso, il nuovo volto è stata una foto condivisa sui social da Michele Guastella, residente di corso Vittorio Emanuele. Uno scatto spontaneo che ha subito catturato l’attenzione della città.

L’immagine rivela un ingresso elegante e moderno, risultato di un restauro che valorizza la memoria storica del luogo senza rinunciare a un linguaggio contemporaneo. Un piccolo giardino accompagna chi arriva, mentre una grande parete in vetro apre la struttura alla luce e allo spazio circostante, trasformando il museo in un luogo di dialogo con la città.

Sebbene l’inaugurazione non sia ancora programmata, la fotografia è già diventata simbolo del cambiamento: Gela che lascia alle spalle la sua tradizione industriale per tornare a investire nella cultura e nella storia. In questo senso, lo scatto di Guastella funziona come una finestra sul futuro, mostrando ciò che la comunità potrà presto riabbracciare.

Dietro le vetrate, presto, non ci saranno più ponteggi e operai, ma sale pronte ad accogliere visitatori e reperti, per far rivivere storie antiche attraverso una prospettiva nuova e contemporanea. La promessa è chiara: il museo tornerà a essere un luogo vivo, capace di raccontare la città a chi vorrà ascoltarla.

Totó Luca e Concetta lo Nigro festeggiano i 50 anni di matrimonio

GELA – Mezzo secolo insieme, tra famiglia e lavoro. Totó Luca, imprenditore gelese noto per la sua attività nel settore della vendita di auto, e sua moglie Concetta lo Nigro hanno festeggiato i 50 anni di matrimonio, un traguardo che unisce amore e dedizione reciproca.

La coppia ha celebrato l’anniversario circondata dall’affetto dei figli, Rocco e Maria, e dei nipoti, in un clima di gioia e riconoscenza.

Totó Luca, da sempre volto noto del commercio gelese, ha costruito negli anni un’attività solida e apprezzata, distinguendosi per la passione nel suo lavoro. Al suo fianco, Concetta, compagna instancabile e presenza fondamentale, ha condiviso ogni sfida e ogni successo.

Il cinquantesimo anniversario non rappresenta solo un traguardo personale, ma anche un esempio per la comunità: testimonianza di come amore, rispetto e impegno possano costruire una storia lunga una vita.

Ai coniugi Luca e ai loro figli, Rocco e Maria, sono già arrivati i più sinceri auguri dalla comunità gelese, che sui social ha manifestato con affetto messaggi e commenti. Anche la redazione di EDA Communication si unisce agli auguri, riconoscendo in loro un autentico simbolo di unità familiare e di valori saldi, capaci di resistere anche nei tempi di cambiamento.

Gela, palo della luce in fiamme in via Cairoli: paura tra i residenti

Momenti di paura questa sera a Gela, in via Cairoli, dove intorno alle 22:20 un palo della luce ha preso fuoco improvvisamente, sprigionando fiamme e una densa colonna di fumo che ha richiamato l’attenzione dei residenti.

Le scintille e i frammenti infuocati caduti al suolo hanno fatto temere il peggio per le auto parcheggiate nelle vicinanze. In particolare, il titolare di una vettura rimasta a pochi metri dal palo in fiamme ha avuto la prontezza di spostarla in tempo, evitando così che l’incendio potesse coinvolgerla.

Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l’area, impedendo che la situazione degenerasse.

A rendere l’episodio ancora più delicato è la presenza di un impianto di metano nelle immediate vicinanze, un dettaglio che ha aumentato la paura tra i residenti. Secondo alcuni testimoni, poco prima che divampassero le fiamme dal palo erano partite scintille, segno di un probabile guasto elettrico.