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Autore:EDA Communication

Pedalino, incendio nella notte: coppia intrappolata salvata dai Vigili del Fuoco

Pedalino (Ragusa) – Paura nella notte tra il 4 e il 5 ottobre in via Luigi Capuana, dove un violento incendio ha distrutto due automobili parcheggiate davanti a un’abitazione. Le vetture, una Fiat Punto a metano e una Omoda 5 alimentata a GPL, hanno preso fuoco improvvisamente, generando una densa colonna di fumo che ha rapidamente invaso l’edificio vicino.



L’allarme è scattato intorno all’una di notte. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Vittoria e Comiso (aeroporto chiuso nelle ore notturne). In supporto è arrivata anche un’autobotte dal Comando provinciale di Ragusa.

A causa delle fiamme che bloccavano l’uscita principale, una coppia residente nella casa è rimasta intrappolata all’interno. I vigili del fuoco, utilizzando una scala, hanno raggiunto i coniugi dal balcone e li hanno messi in sicurezza sul terrazzo, lontano dai fumi tossici.

Le due auto sono andate completamente distrutte e il calore ha provocato danni anche al prospetto dell’abitazione e alla linea elettrica dell’Enel. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118: i residenti, che presentavano sintomi di lieve intossicazione da fumo, sono stati assistiti sul posto senza necessità di ricovero.

Le forze dell’ordine, tra cui Carabinieri e Polizia di Stato, hanno effettuato i rilievi e stanno indagando per chiarire l’origine del rogo.

I 60 anni del sito industriale di Gela, Greco: “Buona la riconversione ma servono le bonifiche”

“In occasione del sessantesimo anniversario dello storico sito industriale di Gela, desidero esprimere apprezzamento per la riconversione operata da Eni, che ha trasformato la raffineria in una moderna bioraffineria orientata alla sostenibilità, contribuendo alla transizione energetica e alla rigenerazione industriale del territorio”. E’ quanto scrive l’ex sindaco di Gela, Lucio Greco. “Tuttavia, è doveroso ricordare che Gela ricade in un Sito di Interesse Nazionale (SIN), riconoscimento formale della gravità dell’inquinamento ambientale accumulato in decenni di attività. Molte bonifiche restano incomplete, e non può esserci memoria selettiva se vogliamo parlare di futuro con credibilità.
Un pensiero di solidarietà va oggi alle famiglie colpite da malattie legate all’inquinamento, ai lavoratori esposti all’amianto, ai bambini nati con gravi malformazioni, le cui storie non possono essere archiviate.

In particolare, ricordo l’accertamento tecnico preventivo disposto dal Tribunale di Gela su mio ricorso, fondato su una relazione redatta da un collegio peritale di altissimo livello scientifico. Pur senza esiti favorevoli in giudizio, quelle denunce restano rilevanti sul piano etico e civile.
Non va dimenticata inoltre la chiusura traumatica della raffineria, con una fase transitoria gestita male, che ha lasciato per anni lavoratori e famiglie nell’incertezza.
Eni ha spesso richiamato l’etica come valore guida. Proprio in nome dell’etica, serve oggi un’assunzione di responsabilità piena: bonifiche reali, giustizia per chi ha sofferto, verità per la comunità.
Solo così si potrà parlare di vera trasformazione. Non solo industriale, ma anche morale.

“Sosteniamo il piano di pace per fermare la guerra”, appello del Pli ai consiglieri comunali di Gela

“Sosteniamo, insieme, il piano di pace per fermare la guerra”.

Il Partito Liberale Italiano, sezione di Gela, in una nota a firma del segretario Grazio Trufolo, invita tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, a unirsi in un appello comune al Governo italiano affinché sostenga ufficialmente il piano di pace presentato dal presidente Donald Trump e accettato dal primo ministro israeliano, da numerosi paesi arabi e musulmani, e da tutti i principali Stati europei. Sappiamo che il piano non è perfetto, ma l’urgenza di arrivare a un cessate il fuoco immediato supera ogni altra considerazione. Ogni giorno di ritardo significa nuove vittime innocenti, soprattutto tra bambini, donne e civili inermi. Come rappresentanti delle istituzioni locali, abbiamo il dovere morale di far sentire la nostra voce. La pace non è solo una questione diplomatica: è una responsabilità umana e civile che ci riguarda tutti.
Invitiamo quindi l’intero Consiglio Comunale di Gela ad approvare un documento congiunto per
chiedere al Governo italiano di: sostenere il piano di pace in tutte le sedi internazionali;  sollecitare un cessate il fuoco immediato e duraturo;  promuovere l’invio di aiuti umanitari alla popolazione civile.
In un momento così drammatico per il Medio Oriente, la città di Gela può e deve dare un segnale forte di solidarietà e di impegno per la pace. 

Liceo Classico “Eschilo” di Gela: il presidente della Provincia Tesauro inaugurerà l’istituto

Lunedì 6 ottobre 2025, alle ore 10.00, si terrà la cerimonia di inaugurazione del nuovo edificio del Liceo Classico “Eschilo” di Gela, in via Eritrea, alla presenza del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, avv. Walter Tesauro, e del Dirigente scolastico, prof. Maurizio Tedesco.

L’intervento ha riguardato l’adeguamento strutturale a seguito della verifica di vulnerabilità, opere di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico, finanziate dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

La cerimonia prenderà avvio con l’accoglienza degli ospiti da parte degli studenti e con il tradizionale taglio del nastro. La cerimonia proseguirà con un breve spettacolo dedicato alla figura di Eschilo, curato dagli studenti del liceo.

Seguiranno gli interventi istituzionali del dirigente scolastico e del Presidente Tesauro, cui farà seguito la relazione tecnica sui lavori di ristrutturazione, accompagnata dalla proiezione di un video che illustrerà le varie fasi dell’intervento.

La cerimonia sarà arricchita da saluti istituzionali, da un’esibizione degli studenti e dalla presentazione del nuovo logo d’Istituto, simbolo del rinnovamento e della rinascita del Liceo Eschilo.

«Lunedì inaugureremo un edificio che rappresenta un segno concreto dell’impegno del Libero Consorzio verso la sicurezza, la qualità e la bellezza dei luoghi dell’istruzione – sottolinea il Presidente Walter Tesauro –. Restituire agli studenti spazi moderni, sicuri e sostenibili significa investire nel futuro della nostra comunità e dare dignità alla scuola come luogo di crescita e formazione delle nuove generazioni».

L’inaugurazione del Liceo Eschilo rappresenta una tappa importante nel percorso di riqualificazione edilizia delle scuole superiori del territorio, un impegno che il Libero Consorzio sta portando avanti con determinazione e attenzione.
L’obiettivo è garantire ambienti didattici più sicuri, efficienti e accoglienti, capaci di rispondere alle esigenze della scuola contemporanea e di valorizzare il patrimonio educativo del nisseno.

E’ morto Mario Finocchiaro, è stato dirigente della polizia anche in provincia di Caltanissetta

La Questura di Caltanissetta si associa al profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Mario Finocchiaro, Dirigente della Polizia di Stato, che nella nostra provincia è stato Capo della Squadra Mobile. Dirigente di altissimo profilo, apprezzato da tutti coloro i quali hanno con lui condiviso l’esperienza lavorativa, ha ricoperto vari prestigiosi incarichi istituzionali in diversi uffici di Polizia, tra i quali quello di Questore di Crotone, Agrigento e Catanzaro.

Al via da domani a Gela la nuova stagione concertistica: ecco tutti gli appuntamenti in programma

Prende il via domani, domenica 5 ottobre 2025, alle ore 19:15, nella suggestiva cornice delleMura Federiciane (Plesso Santa Maria di Gesù – Gela), la nuova stagione concertistica organizzata dall’Associazione Amici della Musica G. Navarra, un appuntamento culturale ormai atteso e apprezzato dal pubblico locale. A capo dell’organizzazione, il maestro Crocifisso Ragona.

Anche quest’anno il cartellone si presenta ricco e variegato, con quattro appuntamenti domenicali, tutti nel mese di ottobre, pensati per abbracciare generi diversi e offrire un viaggio musicale che spazia dalla musica classica a sonorità popolari e mediterranee.

 Programma dei concerti:

 Domenica 5 ottobre 2025
Concerto del Sestetto Rossiniano
Una formazione d’eccezione per un repertorio che omaggia l’eleganza del classicismo:

  • Giuseppe Marino – chitarra

  • Simona Maniscalco – chitarra

  • Carmela Casa – flauto

  • Cristina Marazzotta – clarinetto

  • Orazio Sammartino – tromba

  • Salvatore Giunta – pianoforte

📅 Domenica 12 ottobre 2025
La Bella Noeva – Musica del Mediterraneo
Un ensemble al femminile (e non solo) che fonde le tradizioni musicali dei popoli del Mare Nostrum:

  • Alexandra Dimitrova – violino

  • Bruna D’Amico – chitarra e voce

  • Tanino Di Mauro – voce

  • Lucia Inguscio – violoncello

  • Anna Spoto – flauto

  • Flaminia Castro – percussioni

📅 Domenica 19 ottobre 2025
Concerto del Duo Fazzio–Urzì
Una serata all’insegna del dialogo tra archi e corde:

  • Davide Fazzio – chitarra

  • Eleonora Urzì – violino

📅 Domenica 26 ottobre 2025
Concerto del gruppo musicale Alenfado
Un tuffo nella malinconia e nel fascino del fado portoghese, rivisitato con sensibilità contemporanea:

  • Francesca Ciaccio – voce

  • Toni Randazzo – chitarra portoghese, chitarra acustica, arrangiamenti

  • Roberto Buscetta – chitarra classica

  • Fabio Barocchiere – basso acustico

  • Mariangela Lampasona – violino

  • Angela Mirabile – cajón, percussioni, glockenspiel

La rassegna rappresenta non solo un’importante vetrina per artisti di talento, ma anche un’occasione per valorizzare uno dei luoghi simbolo della città di Gela, unendo la bellezza della musica alla storia e alla cultura del territorio.

L’ingresso ai concerti è previsto alle ore19:15.
Un invito aperto a tutta la cittadinanza per vivere serate di grande emozione e condivisione.

 

 
 
 
 

 

Minorenne arrestato a Gela dopo un inseguimento: è accusato di spaccio di stupefacenti

La Polizia di Stato di Gela ha tratto in arresto un minorenne in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare presso Istituto Penale Minorile, emesso dal GIP presso il locale Tribunale per i Minorenni, su richiesta della Procura della Repubblica, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, danneggiamento e guida senza patente. Il minorenne lo scorso 15 settembre, alla guida di una Fiat 500 rubata, era fuggito alla Polizia dopo un inseguimento per le vie di Gela. Il complice, maggiorenne, nell’occorso era stato arresto in flagranza dai poliziotti per gli stessi reati. Nella tarda serata di martedì 15 settembre u.s., due giovani che viaggiavano a bordo di una Fiat 500 sulla strada statale 117 bis Caltagirone-Gela, alla vista della Polizia acceleravano l’andatura allontanandosi a forte velocità.

Gli agenti, insospettiti dalla circostanza, dopo essersi messi al loro inseguimento, controllavano la targa del mezzo attraverso il CED interforze, accertando che lo stesso era stato rubato a Caltagirone. L’equipaggio della Polizia di Stato, postosi all’inseguimento dei fuggiaschi, intimava invano al conducente, odierno arrestato, di fermarsi. Durante l’inseguimento, lungo la strada statale 117 bis, gli occupanti del mezzo in fuga lanciavano dal finestrino un involucro in cellophane contenente 500 grammi di marijuana, recuperato da altro equipaggio della Polizia di Stato fatto convergere nell’occorso in zona. Nel corso della folle corsa in direzione del centro abitato di Gela, i fuggiaschi forzavano un posto di blocco, predisposto da altri equipaggi della Polizia di Stato corsi in ausilio ai colleghi, mettendo a repentaglio l’incolumità dei poliziotti, e dopo mezz’ora di inseguimento, dove rischiavano di mettere in pericolo diversi altri automobilisti e persone in transito, arrestavano la marcia in un vicolo cieco. Entrambi gli occupanti abbandonavano il mezzo tentando di dileguarsi a piedi.

Uno di essi, il ventenne, veniva bloccato e tratto in arresto, l’autista, invece, riusciva a fa perdere le proprie tracce approfittando del passaggio dato al volo da un motoveicolo in transito. Le indagini condotte dalla Polizia di Stato hanno consentito l’individuazione del fuggiasco e l’emissione della misura cautelare. Dopo le formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica per i Minorenni di Caltanissetta, l’arrestato è stato condotto presso Istituto Penale Minorile di Caltanissetta e messo a disposizione dell’A.G. Le indagini sono in corso e la responsabilità dell’indagato, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva.

Auto in fiamme nella notte a Macchitella: incendio domato dai vigili del fuoco di Gela

Gela, auto in fiamme nella notte a Macchitella: intervento dei vigili del fuoco e della polizia

Notte di paura a Gela, dove intorno alle 2 un’automobile è stata avvolta dalle fiamme in via San Salvo, nel quartiere residenziale di Macchitella.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento locale, che hanno domato l’incendio evitando che le fiamme potessero propagarsi ad altri veicoli o abitazioni vicine.

A supporto anche due pattuglie della polizia di Stato, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i primi rilievi.

Al momento non si esclude alcuna pista. L’auto è andata quasi completamente distrutta.

Gela, la statua di Cerere si illumina di rosa: un segno di impegno per la salute e la prevenzione della donna

Ieri,  la statua di Cerere, simbolo identitario della nostra città, si è vestita di rosa, illuminandosi per dare voce a un messaggio che va oltre il gesto simbolico: la prevenzione è vita, consapevolezza, cura.
L’iniziativa, promossa dalla Commissione Servizi Sociali presieduta dalla consigliera Lorena Alabiso e dall’assessorato ai Servizi Sociali guidato dall’assessore Valeria Caci, si inserisce nel calendario delle attività dedicate alla prevenzione oncologica femminile, in particolare alla sensibilizzazione sul tumore al seno.
«Abbiamo scelto Cerere, madre e custode, perché rappresenta la forza generatrice e protettiva della donna. Illuminandola di rosa, vogliamo ricordare a tutte le donne che prendersi cura di sé è un atto di amore, non solo verso se stesse ma anche verso chi le circonda», ha dichiarato la Presidente della Commissione Lorena Alabiso.


L’assessore Valeria Caci ha sottolineato l’importanza della sinergia tra istituzioni e territorio: «Questa luce rosa è anche un invito alla comunità a unirsi, a sostenere le campagne di prevenzione e a promuovere una cultura della salute che sia accessibile, informata e solidale».
La Commissione e l’assessorato ringraziano tutte le realtà associative, sanitarie e civiche che collaborano attivamente alla realizzazione delle iniziative previste per il mese di ottobre, con l’auspicio che ogni gesto, ogni parola, ogni luce accesa possa contribuire a salvare vite.
La luce rosa che avvolge Cerere è anche una carezza, un pensiero rivolto a tutte le donne che stanno affrontando la malattia, a chi ha vinto la sua battaglia e a chi continua a lottare con coraggio. È il nostro modo di dire: non siete sole.
A conclusione del mese dedicato alla prevenzione, il giorno 30 ottobre si terrà un convegno sul tumore al seno, aperto alla cittadinanza, con la partecipazione di esperti, medici e testimonianze dirette. Un’occasione per informare, ascoltare e costruire insieme una rete di consapevolezza e sostegno.

In giro per la città con droga e una pistola: arrestato a Caltanissetta un 46enne

Droga, ma soprattutto una pistola illegale in auto. Durante controlli, i carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta hanno arrestato un uomo di 46 anni, con precedenti, per ricettazione, detenzione illecita e porto in luogo pubblico di arma da fuoco e munizioni. L’arresto nel centro storico della città. Un equipaggio dell’Arma ha notato un’auto troppo veloce, nel senso di marcia opposto a quello dei militari. I carabinieri hanno quindi invertito il senso di marcia e bloccato la vettura per verifiche dei documenti, e poi per una perquisizione personale e del veicolo.

L’uomo ha spontaneamente consegnato una modica quantità di hashish; ma, nascosta nei pantaloni, aveva una pistola Beretta calibro 7×65 denunciata come smarrita nel Nord Italia nel 2016. L’arma era carica e pronta all’uso, con tre proiettili inseriti nel serbatoio. La pistola, le munizioni e lo stupefacente sono stati immediatamente sottoposti a sequestro, mentre l’arrestato è stato portato nella Casa Circondariale di Caltanissetta. Il gip ha convalidato l’arresto e ha applicato la misura cautelare dei domiciliari con braccialetto elettronico.

Niscemi, spacciava dalla propria abitazione: la Polizia di Stato arresta venticinquenne

La Polizia di Stato di Niscemi ha tratto in arresto un venticinquenne in esecuzione di ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini, condotte dagli investigatori del Commissariato di P.S. e coordinate dalla Procura della Repubblica di Gela, eseguite attraverso attività di osservazione e con l’installazione di telecamere, hanno documentato venti episodi di cessione di cocaina da parte dell’arrestato.

L’uomo, gravato da precedenti di Polizia specifici, spacciava lo stupefacente presso il proprio domicilio; gli acquirenti si recavano presso la sua abitazione a bordo di autovettura e il pusher cedeva loro le dosi richieste. In diverse occasioni gli acquirenti sono stati fermati dagli agenti dopo aver acquistato la cocaina e segnalati all’Autorità Amministrativa per uso personale di stupefacenti, con il sequestro della sostanza.

Dopo le formalità di rito l’uomo è stato condotto al carcere di Gela a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La responsabilità dell’arrestato, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva.

Piazza Armerina, grave incidente: giovane si lancia dall’auto durante un litigio con il fidanzato

Tragedia questo pomeriggio in via Silvia, nella zona di Casalotto a Piazza Armerina. Una ragazza di 19 anni, originaria della città, è rimasta gravemente ferita dopo essersi lanciata dall’automobile in cui si trovava insieme al fidanzato.

Secondo le prime ricostruzioni, la giovane avrebbe deciso di scendere dall’auto in corsa durante un acceso litigio con il partner venticinquenne, rotolando violentemente sull’asfalto e sbattendo la testa. A causa del grave trauma cranico riportato, è stata inizialmente trasportata all’ospedale Michele Chiello. Le sue condizioni, però, si sono aggravate, e la ragazza è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove è attualmente sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico per ridurre un’emorragia cerebrale.

La polizia di Stato sta indagando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Il fidanzato della giovane è già stato ascoltato dagli investigatori per chiarire i dettagli della vicenda.