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Autore:EDA Communication

Palazzo d’Orléans, il presidente Schifani riceve il prefetto di Caltanissetta Licia Donatella Messina

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto questa mattina a Palazzo d’Orléans il prefetto di Caltanissetta, Licia Donatella Messina, insediatasi lo scorso luglio.

 

Nel corso del cordiale incontro, entrambe le parti hanno ribadito la volontà di collaborare in sinergia sui temi legati alla sicurezza del territorio e alle esigenze della comunità nissena. Tra i temi affrontati, anche quello della situazione idrica, mettendo in luce il comune impegno per superare le problematiche ancora esistenti. Durante il colloquio, è stata inoltre sottolineata l’importanza del coinvolgimento dei giovani nella promozione dei valori della cittadinanza, dell’integrazione e della legalità.

 

Al termine dell’incontro istituzionale, il presidente Schifani ha donato al prefetto il crest in legno e metallo con lo stemma della Regione Siciliana.

Occhiali da vista donati ai detenuti di tre carceri siciliane. Albano: «Progetto che può favorire percorsi di reinserimento»

Mille paia di occhiali ai detenuti degli istituti penitenziari Pagliarelli e Ucciardone di Palermo e Piazza Lanza di Catania. A donarli è stata la Fondazione OneSight Essilor Luxottica Italia, nell’ambito del progetto “Rivedere la vita”, elaborato dalla fondazione Myra con il patrocinio dell’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali e la partecipazione delle associazioni “Un nuovo giorno” e “Koinè”.

 

«Grazie a questo progetto – dichiara l’assessore Nuccia Albano – verrà data la possibilità a mille detenuti delle carceri siciliane di ricevere gli occhiali per la presbiopia, ciascuno secondo la gradazione più adatta alle esigenze, che altrimenti non avrebbero potuto acquistare. Interventi concreti di questo tipo, oltre a migliorare le condizioni di vita dei detenuti, possono favorire percorsi di reinserimento sociale e lavorativo, promuovendo opportunità di riscatto personale. Il governo Schifani continuerà a sostenere partnership pubbliche-privato volte a offrire attenzioni utili al percorso di reintegrazione e a rafforzare la fiducia delle persone nelle proprie capacità di cambiamento».

 

Andrea Rendina, segretario generale fondazione Onesight Essilor Luxottica ha consegnato le lenti questa mattina, in via Trinacria, ai direttori delle tre Case circondariali. Presenti, oltre all’assessore Albano, Antonio Cimò e Nicola Armonium, rispettivamente presidente e responsabile per i rapporti con le istituzioni Fondazione Myra, Antonino De Lisi, garante per i detenuti della Regione Siciliana, Elisabetta Zito, direttrice del Prap Sicilia, e Gabriella Di Franco, presidente Uiepe Palermo.

 

Seicento le lenti donate all’Istituto penitenziario Pagliarelli, duecento all’Ucciardone e duecento al Piazza Lanza di Catania.

 

In una seconda fase, che inizierà il prossimo gennaio, saranno effettuate visite oculistiche da un’equipe medica e ottica all’interno degli istituti penitenziari.

Tentato omicidio a Caltagirone: prima una lite tra due stranieri e poi l’accoltellamento

 

La Polizia di Stato ha sottoposto a fermo un ghanese di 28 anni, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio aggravato, fermo restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone, alcuni giorni fa, sono intervenuti in via Taranto dopo la segnalazione di una violenta lite in corso tra due uomini, entrambi stranieri, di cui uno armato di coltello e l’altro sanguinante. I due si conoscevano e, in passato, avevano condiviso la stessa abitazione.

Immediatamente, gli agenti delle volanti hanno raggiunto il luogo della lite, trovando l’uomo di 26 anni, anche lui straniero, ferito a terra, in condizioni ritenute critiche a causa di due coltellate inferte al petto e alla scapola.

Pertanto, è stato chiesto l’intervento urgente del personale sanitario del 118. Poco prima dell’arrivo dei poliziotti, l’aggressore si è dato alla fuga, nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Dopo aver affidato l’uomo alle cure dei sanitari, i poliziotti hanno avviato le ricerche serrate del 28enne, riuscendo a ricostruire i suoi spostamenti grazie alla visione e all’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Acquisiti i video, i poliziotti hanno analizzato le immagini frame dopo frame, riuscendo a circoscrivere l’area dell’accaduto e ad identificare l’aggressore.

I poliziotti hanno circondato la sua abitazione, nel centro storico di Caltagirone, dove, nel frattempo, aveva cercato di nascondersi per sfuggire all’intervento degli agenti.

Dopo aver impedito ogni possibilità di fuga, i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento, bloccando e arrestando il 28enne. All’interno della casa sono stati recuperati gli indumenti indossati dall’uomo al momento dell’accoltellamento.

In questo modo, la tempestiva e minuziosa attività investigativa condotta dai poliziotti del Commissariato ha permesso di raccogliere un solido quadro indiziario, supportato dall’escussione di testimoni, che, in poche ore, ha portato al fermo di polizia giudiziaria. Il prezioso lavoro degli operatori della Polizia di Stato coordinato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone ha consentito di richiedere e ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari la convalida del fermo e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

Al via il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni

Dal 6 ottobre 2025 prenderanno il via le visite per il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, organizzato dall’Istat in collaborazione con il Comune di Gela.

Il censimento, che si svolge ogni anno coinvolgendo un campione di popolazione in tutta Italia, ha l’obiettivo di raccogliere dati fondamentali sulle caratteristiche socio-demografiche dei cittadini e sulle abitazioni, informazioni utili per orientare le politiche pubbliche e lo sviluppo del Paese.

Come funziona
Un rilevatore incaricato dal Comune effettuerà le visite nelle abitazioni. Il personale potrà:

  • fornire spiegazioni sul censimento,

  • intervistare i cittadini per compilare insieme il questionario,

  • indicare il centro comunale di rilevazione dove recarsi per completare l’intervista con un operatore.

Dal 6 ottobre il rilevatore incaricato passerà nelle zone interessate di Gela. Per eventuali chiarimenti o per fissare un appuntamento, i cittadini possono contattare i numeri del Comune di Gela: 0933 906271 – 906360 int. 218.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.istat.it/it/censimenti/popolazione-e-abitazioni oppure chiamando il numero verde 1510, attivo dal 29 settembre al 23 dicembre (dal lunedì al sabato, ore 9-21).

Partecipare è un dovere di legge ma anche un’opportunità per contribuire alla crescita e al futuro del Paese.

Diabetologia a Gela, istituito un ambulatorio straordinario aperto tutti i mercoledì

Sull’interrogazione parlamentare sull’𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐛𝐞𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐞𝐥𝐚 l’ASP di Caltanissetta vuole fornire i seguenti chiarimenti. Lo fa attraverso un post pubblicato su Facebook.
• Lo specialista convenzionato assegnato all’Ambulatorio di Diabetologia del Distretto di Gela ha rassegnato le proprie dimissioni con decorrenza 1° settembre 2025.
• A seguito delle dimissioni, l’Azienda ha tempestivamente attivato la procedura prevista, pubblicando un avviso rivolto ai medici presenti nella graduatoria provinciale per il conferimento di un incarico provvisorio. Tale avviso è andato deserto.
• È stato pubblicato sul sito istituzionale un avviso per l’assegnazione di un incarico convenzionato di 38 ore settimanali di diabetologia, destinato alla sede di Gela, attualmente in fa va se di espletamento.
• Nelle more, al fine di garantire la continuità assistenziale ed evitare interruzioni di servizio, a partire dal 10 settembre 2025 è stato attivato presso l’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela – area DH e ambulatori UOC di Medicina – un ambulatorio straordinario di diabetologia diretto dalla Dott.ssa Daniela Valenti, operativo dalle ore 14:00 alle ore 20:00 i mercoledì di ogni settimana. L’ambulatorio ha in carico sia le visite programmate tramite CUP, per le quali gli utenti prenotati vengono ricontattati e ricollocati, sia la gestione delle urgenze legate ai rinnovi dei piani terapeutici, provvedendo ad autorizzarne la continuità.
Si sottolinea pertanto che l’Azienda, pur in assenza momentanea del convenzionato titolare, non ha sospeso le prestazioni per le visite diabetologiche ma ha adottato tutte le misure necessarie per garantire la presa in carico dei pazienti diabetici del Distretto di Gela, in attesa del completamento delle procedure per la copertura strutturale del servizio.
In ultimo, in relazione ai fondi per i dispositivi di autocontrollo della glicemia, in considerazione delle sopravvenute esigenze degli utenti aventi diritto, questa ASP ha già provveduto a disporre l’estensione contrattuale, autorizzando la copertura economica finanziaria sul bilancio di esercizio, consentendo al competente servizio di farmacia di emettere gli ordinativi di fornitura cosi da soddisfare il fabbisogno emergente degli utenti presso ciascun distretto territoriale, compreso quello di Gela, e quindi garantire i LEA.
Le procedure messe in atto dall’ASP mirano a preservare la continuità assistenziale per gli utenti, non solo del Distretto di Gela, ma di tutta la provincia di Caltanissetta che hanno pari diritti.

Lavoro, 210 nuove assunzioni alla Regione, Schifani: “Con i conti in ordine continueremo ad assumere”

Duecentodieci nuovi dipendenti alla Regione Siciliana. Ieri mattina, nella sede dell’assessorato della Funzione pubblica, sono stati firmati i contratti di assunzione. Ad accogliere i neoassunti il presidente della Regione, Renato Schifani, e l’assessore Andrea Messina con il dirigente della Funzione pubblica, Salvatrice Rizzo. 
 
«Auguro buon lavoro agli uomini e alle donne che oggi entrano a far parte della nostra amministrazione – ha detto il presidente Schifani -. Abbiamo bisogno del loro entusiasmo e della loro professionalità per proseguire con il programma di sviluppo e di rinnovamento che il mio governo sta portando avanti da due anni e mezzo. Quando sono stato eletto ho trovato una Regione che, in base a un patto siglato col governo nazionale per il contenimento della spesa, doveva rispettare il blocco delle assunzioni. Ci siamo impegnati e lavorato sodo e siamo riusciti ad azzerare il disavanzo, ottenendo quest’anno un surplus di oltre due miliardi. Grazie ai conti in ordine continueremo ad assumere. Siamo stati la Regione che è cresciuta di più come Pil a livello nazionale, attraiamo investimenti grazie alla semplificazione delle procedure e al sostegno alle imprese. Oggi la Regione è in salute e vogliamo trasformare queste risorse in investimenti sul territorio a favore dei giovani, a sostegno dei più poveri, per le imprese, per nuove assunzioni e per ridurre la pressione fiscale».

Nel dettaglio, le nuove assunzioni riguardano 161 unità per il ricambio generazionale, così suddivise: 109 funzionari del profilo amministrativo; 22 specialista informatico–statistico; 15 profilo avvocato; 14 agronomi – ambito tutela del territorio e sviluppo rurale. Altre 29 unità andranno a potenziare i Centri regionali per l’impiego, di cui 18 istruttori del profilo amministrativo contabile e11 operatori del mercato del lavoro. Alla Protezione civile regionale stabilizzati 12 dipendenti, mentre entrano in ruolo 5 operatori centralinisti non vedenti. Venerdì scorso, infine, avevano già firmato tre unità appartenenti alle categorie protette: due donne che hanno subito sfregi permanenti a seguito di violenza e una vittima di mafia.

«Esprimo grande soddisfazione per questo risultato – ha aggiunto l’assessore Messina – frutto di un vero lavoro di squadra reso possibile grazie all’impegno della dirigente generale del dipartimento della Funzione pubblica, degli uffici e di tutti i dipartimenti regionali coinvolti. L’ingresso dei nuovi assunti rappresenta un momento importante e atteso, che ci consente di guardare con fiducia al futuro. La loro energia e le loro competenze offriranno un contributo prezioso nell’affiancare il personale già in servizio, oggi impegnato in una gestione complessa e profondamente orientata al cambiamento. È un passo decisivo verso l’innovazione organizzativa e il miglioramento dei servizi resi a cittadini e imprese. Allo stesso tempo stiamo già lavorando per creare nuove opportunità occupazionali che ci permetteranno, nei prossimi mesi, di rinnovare in maniera significativa e duratura la macchina amministrativa regionale».

Pesca, pubblicato l’elenco dei beneficiari dei ristori per la marineria di Licata

È stato pubblicato l’elenco definitivo dei beneficiari dei contributi per le imprese di pesca e gli equipaggi del circondario marittimo di Licata, in provincia di Agrigento, colpiti dagli eventi meteo-marini eccezionali del 19 e 20 ottobre di un anno fa. 

 

In quell’occasione, il riversamento in mare di detriti trasportati dalla piena del fiume Salso aveva gravemente compromesso l’attività di pesca nell’area del porto. A seguito di questa emergenza era stato prontamente attivato il programma di aiuti, a valere sul Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell’acquacoltura, con una dotazione finanziaria di 320 mila euro. 

«La pubblicazione dell’elenco definitivo – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino – segna un passo importante per la ripresa delle attività delle imprese locali, che ora possono accedere ai fondi necessari per coprire i danni materiali e il mancato reddito subito. Il governo Schifani è al fianco dei pescatori danneggiati da eventi straordinari con aiuti concreti a sostegno del settore per favorire il recupero dell’economia marittima siciliana».

Sul sito della Regione Siciliana è possibile consultare l’elenco definitivo dei beneficiari. 

Consegnati da Trenitalia altri due treni elettrici ecologici per migliorare la mobilità nell’Isola

«La flotta regionale si arricchisce di due nuovissimi treni elettrici ecologici per migliorare la mobilità nell’Isola, raggiungendo in tutto il numero di cento convogli che rendono la nostra isola prima d’Italia per numero di treni regionali». Lo ha detto l’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, intervenuto oggi alla presentazione degli ultimi due treni elettrici monopiano del Regionale di Trenitalia, consegnati alla Regione Siciliana.
«L’impegno del governo Schifani per i tanti siciliani e per chi desidera visitare la nostra isola è grande – ha aggiunto Aricò – I due treni presentati oggi si aggiungono ai precedenti, in tutto 25 treni elettrici, quasi del tutto ecologici, se pensiamo che il 90% dei materiali che li compongono potrà essere riciclato una volta arrivati a fine vita. I convogli possono ospitare oltre 500 passeggeri e sono dotati di postazioni di ricarica per tablet o cellulari e spazi per portare a bordo la bici. Inoltre, questi treni produrranno il 30% in meno di anidride carbonica. Grazie al contratto di servizio con Ferrovie dello Stato – ha concluso l’assessore – stiamo rinnovando e rendendo più efficiente il trasporto rotabile in Sicilia, anche nell’ottica del rilancio turistico della nostra regione, superando così quel divario infrastrutturale che si era accumulato nel corso dei decenni».

Guardia di Finanza Caltanissetta: il Colonnello Cerra va in pensione dopo 41 anni di servizio

Il Colonnello Sergio Cerra è cessato dal servizio nella Guardia di Finanza dopo 41 anni. Nel corso di un’emotiva cerimonia, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Stefano Gesuelli, ha voluto ringraziare l’Ufficiale personalmente e a nome del Corpo, per l’impegno e la dedizione profusi durante tutta la carriera e le doti umane sempre dimostrate.

L’Ufficiale si è arruolato nel Corpo nell’ottobre del 1984, ed ha ricoperto numerosi incarichi di Comando in reparti situati in aree geografiche particolarmente interessate dalla invasiva presenza della criminalità comune ed organizzata.

In tale veste, quale Comandante di Gruppo del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo ha partecipato a diverse indagini su “Cosa Nostra”, contribuendo all’ottenimento di pregevoli risultati, come quella che ha portato nel 2003 al sequestro e alla successiva confisca di un ingente patrimonio immobiliare illecitamente costituito e all’arresto di tre importanti imprenditori titolari di una azienda, con sede a Palermo, operante nel settore dei pneumatici, prestanomi dei fratelli Graviano, “reggenti” del quartiere di Brancaccio.

Successivamente, quale Comandante del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, il Col. Cerra ha diretto numerose operazioni finalizzate al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nonché, allo sfruttamento del lavoro irregolare nelle aree destinate a colture in serra. Sotto il profilo della Polizia Tributaria, nella stessa sede, l’ufficiale ha diretto indagini in materia di tributi locali che hanno consentito contestare ingenti violazioni in tema di mancata corresponsione dell’IMU/ICI da parte di infrastrutture estrattive.

Nel corso della sua carriera sono stati tributati all’Ufficiale oltre 50 ricompense d’ordine morale e numerosi riconoscimenti da parte della Magistratura ordinaria e contabile e da vari dicasteri.

L’ufficiale laureato in “Scienze politiche ad indirizzo storico – politico” ha conseguito, altresì, nel corso della sua carriera, la laurea Magistrale in “Scienze delle Pubbliche Amministrazioni” e la laurea Magistrale in “Economia e gestione delle amministrazioni pubbliche” presso l’Università degli Studi di Catania.

È insignito della medaglia d’oro al lungo Comando nella Guardia di Finanza e della croce d’oro, sormontata da stelletta aurea, prevista per i 40 anni di servizio. Nel 2016 gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica la medaglia mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare.

Al Colonnello Sergio Cerra, ed alla sua famiglia, i colleghi di Caltanissetta formulano i migliori auguri per un futuro sereno e ricco di soddisfazioni personali, certi comunque che, anche in pensione, continuerà a dispensare i preziosi suggerimenti alle Fiamme Gialle nissene.

Origini gelesi e talento puro: Riccardo Stimolo entra ad “Amici 25”

Nonostante viva a Malnate, il legame di Riccardo Stimolo con la Sicilia è fortissimo. Ogni estate torna a Gela, per trascorrere tempo con parenti e amici e respirare quell’aria che porta con sé da bambino. È proprio questo legame con la sua terra d’origine a dare profondità e sensibilità alla sua voce, rendendolo un giovane artista capace di emozionare chi lo ascolta.

Ed è proprio questo giovane con origini siciliane a far parlare di sé nel panorama musicale nazionale. Stimolo è infatti entrato ufficialmente nella scuola di Amici 25, il talent show condotto da Maria De Filippi su Canale 5, dopo un’audizione che ha lasciato senza parole pubblico e professori.

Sul palco Riccardo ha scelto di interpretare “Ci vorrebbe il mare” di Marco Masini, un brano non semplice, denso di significato personale: la sua voce calda e intensa, unita a un’interpretazione visibilmente emozionata, ha raccontato una ferita recente, una storia d’amore terminata poche settimane fa.

La sua esibizione ha avuto un effetto travolgente: il pubblico in studio si è alzato in piedi in una standing ovation, Maria De Filippi gli ha chiesto un raro bis immediato e persino il severissimo Rudy Zerbi non ha trattenuto la commozione. È stato proprio lui ad accoglierlo nella sua squadra, convinto del potenziale del giovane talento.

Dalla provincia di Varese alla ribalta nazionale, con nel cuore la Sicilia: così Riccardo Stimolo inizia la sua avventura televisiva, tra sogni, emozioni e il sostegno dei fan che, da Gela a Malnate, lo vedono già come uno dei protagonisti assoluti della nuova edizione di Amici.

Si è spenta Gina Psaila, una delle commercianti storiche di Gela: una vita trascorsa tra lavoro e famiglia

Se n’è andata Francesca Trovato, meglio nota come Gina Psaila. E’ stata una delle commercianti storiche di Gela. Il suo negozio, nel cuore del centro storico della città, era sinonimo di eleganza e qualità. I suoi abiti, soprattutto quelli da cerimonia, avevano uno stile senza tempo, ricercati, capi per le occasioni speciali. Gina Psaila ha trascorso buona parte della sua vita dietro il bancone del suo negozio. Accoglieva la clientela sempre con un sorriso ma era anche una donna e una commerciante decisa, ferma, determinata con un’energia travolgente. I suoi abiti, per molte signore, hanno rappresentato un vero e proprio punto di riferimento, qualcosa di irrinunciabile.  

Una donna instancabile, tenace, ostinata, che non si arrendeva di fronte a nessun ostacolo, nonostante la vita, quando lei aveva soli 35 anni, la segnò per sempre, lasciandole una cicatrice indelebile: la morte del marito Vincenzo.

La sua perdita rappresentò un duro colpo ma lei non si arrese. Dopo la scomparsa del marito, Gina Psaila, madre esemplare, si rimboccò le maniche e con amore e determinazione riuscì a crescere i suoi quattro figli garantendogli un futuro. Nunzio, Cettina, Salvatore e Alberto, gli sono stati sempre accanto, fino alla fine, accudendo con amore e dolcezza la loro adorata mamma. La morte della figlia Cettina, insegnante, andata via a 65 anni per un male incurabile, per la signora Gina fu devastante. Ciò nonostante, si rialzò e continuò a prendersi cura amorevolmente della sua famiglia, avendo sempre una parola d’affetto per tutti. E’ stata curata, accudita, assistita e circondata dall’affetto dei suoi amati figli fino al suo ultimo respiro. Gina Psaila è morta all’età di 98 anni, compiuti proprio ieri. Si è spenta serenamente nel reparto di medicina dell’ospedale di Gela dove era ricoverata da alcuni giorni. I funerali saranno celebrati domani (lunedì 29 settembre) alle 17, in chiesa Madre. Addio a Gina Psaila, una commerciante che per anni a Gela ha rappresentato un punto di riferimento nel suo settore.

Buona partecipazione alla presentazione di Abbassa la voce… di Sergio Buttigé alla Pinacoteca Comunale di Gela

GELA – Venerdì 26 settembre la Pinacoteca Comunale “A. Occhipinti” ha ospitato un nuovo appuntamento della rassegna culturale “Gela tra Mito e Letteratura”, promossa dal Comune di Gela. La serata è stata dedicata alla presentazione della raccolta poetica Abbassa la voce… di Sergio Buttigé, edita da Heybook.

L’iniziativa, che rientra nel circuito culturale ideato dall’Assessorato alla Cultura guidato da Peppe Di Cristina, ha visto una buona partecipazione di pubblico, composto da appassionati di poesia e cittadini interessati al tema. L’atmosfera raccolta ha favorito un dialogo diretto e coinvolgente con l’autore.

La raccolta di Buttigé si è distinta per la capacità di coniugare introspezione e universalità, offrendo spunti di riflessione che hanno stimolato l’attenzione e l’interesse dei presenti. A impreziosire la serata sono stati gli interventi musicali del maestro Giuseppe Di Legami, che hanno accompagnato i momenti di lettura con sensibilità e misura.

All’incontro hanno preso parte anche le autorità locali: il Sindaco Terenziano Di Stefano, il Presidente del Consiglio Comunale Paola Giudice e l’Assessore alla Cultura Peppe Di Cristina, i quali hanno ribadito l’impegno dell’amministrazione nel promuovere la cultura come strumento di crescita e partecipazione.

La presentazione si è conclusa in un clima sereno e attento, confermando la Pinacoteca come luogo di riferimento per la diffusione di iniziative culturali capaci di unire letteratura, musica e comunità.