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Autore:EDA Communication

Serie D, Girone I: si parte con Siracusa-Athletic Palermo e Ragusa-Modica. Il programma della prima giornata

Prenderà ufficialmente il via domenica 6 settembre il campionato di Serie D 2026/27, con il Girone I pronto ad aprire una nuova stagione ricca di piazze importanti e sfide di grande interesse.

La prima giornata proporrà subito diversi incroci significativi. Il programma inizierà alle 15:00 con cinque gare: Enna Calcio-Digiesse PraiaTortora, Nuova Igea Virtus-Calcio Avola 1949, Reggina 1914-Licata Calcio, Siracusa Calcio 1924-Athletic Club Palermo e Trapani 1905-Vibonese Calcio.

Alle 16:00 sarà invece il turno di Castrum Favara-Milazzo, mentre le ultime tre partite prenderanno il via alle 17:00.

Tra queste spicca Nissa-Vigor Lamezia, con la formazione nissena pronta a concentrarsi sul campionato dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. Grande attesa anche per Ragusa-Modica, derby che già alla prima giornata metterà in palio punti pesanti e prestigio.

Chiuderà il quadro Sambiase-Gela, con i biancazzurri attesi da una trasferta impegnativa per il debutto stagionale.

La prima giornata servirà dunque a fornire le prime indicazioni sui valori del Girone I, in un raggruppamento che si preannuncia ancora una volta equilibrato e competitivo.

Il programma della prima giornata

Ore 15:00

Enna Calcio-Digiesse PraiaTortora

Nuova Igea Virtus-Calcio Avola 1949

Reggina 1914-Licata Calcio

Siracusa Calcio 1924-Athletic Club Palermo

Trapani 1905-Vibonese Calcio

Ore 16:00

Castrum Favara-Milazzo

Ore 17:00

Nissa F.C.-Vigor Lamezia

Ragusa Calcio-Modica Calcio

Sambiase 2023-Gela

Nissa, Giovannone spegne le polemiche: “Nessuno è in discussione, piena fiducia nel gruppo”

Il ko in Coppa Italia contro l’Igea Virtus è già alle spalle. In casa Nissa il patron Luca Giovannone interviene per fare chiarezza dopo alcune interpretazioni delle sue dichiarazioni e manda un messaggio netto a tutto l’ambiente.

“Nessuno è in discussione. C’è piena fiducia nell’allenatore, nello staff tecnico e nei giocatori”, ha ribadito Giovannone, respingendo qualsiasi ipotesi di tensione interna dopo l’eliminazione dalla competizione.

Per il patron, adesso, l’attenzione deve essere rivolta esclusivamente al campionato. Domenica al “Tomaselli” arriverà la Vigor Lamezia per il debutto ufficiale della Nissa.

La richiesta alla squadra è chiara: massimo impegno, massima determinazione e massimo rispetto per la maglia. L’obiettivo è reagire immediatamente e presentarsi all’esordio in campionato con il giusto atteggiamento.

Giovannone è intervenuto anche sulla questione relativa al pagamento degli stipendi, chiarendo ulteriormente la posizione del club.

“La Nissa ha sempre onorato i propri impegni, quasi sempre anche in anticipo”, ha sottolineato il patron.

Un concetto sul quale la proprietà vuole essere particolarmente chiara: la serietà e l’affidabilità della società rappresentano valori riconosciuti all’interno dell’ambiente e non possono essere messi in discussione.

Adesso, però, la parola passa nuovamente al campo.

Domenica si riparte dal Tomaselli. La Nissa vuole archiviare definitivamente la Coppa Italia e iniziare il proprio campionato con il piede giusto.

Siracusa, arriva Gigante dalla C: ritrova Cacciola, il tecnico che lo ha lanciato a Gela

Il Siracusa Calcio 1924 rinforza il proprio reparto offensivo con l’arrivo di Gabriele Gigante, esterno classe 2004.

Il calciatore arriva a titolo temporaneo dalla Sambenedettese e sarà subito a disposizione dello staff tecnico per i prossimi impegni ufficiali.

Per Gigante si tratta anche di un’importante reunion: a Siracusa ritroverà infatti mister Gaspare Cacciola, tecnico che lo ha lanciato e valorizzato durante la sua esperienza con il Gela.

Nell’ultima stagione Gigante ha vestito proprio la maglia del Gela in Serie D, mentre nell’annata precedente aveva militato, sempre in quarta serie, con il Ragusa.

Un nuovo giovane innesto per il Siracusa, che aggiunge alla propria rosa un profilo offensivo già conosciuto e apprezzato dal proprio allenatore.

Catania, colpo Insigne: l’ex Palermo riparte dalla Serie C

Il Catania piazza un colpo di grande esperienza per il proprio reparto offensivo. Il club etneo ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Roberto Insigne, prelevato dall’Avellino. Il calciatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027, con opzione per la stagione successiva.

Un nome che in Sicilia non passa certamente inosservato. Insigne, infatti, ha già vissuto una parentesi importante nell’Isola con la maglia del Palermo, prima di proseguire la propria carriera tra Serie B e Serie C. Adesso per lui si apre un nuovo capitolo, questa volta sul versante rossazzurro.

Nato a Napoli l’11 maggio 1994, l’esterno offensivo porta con sé un curriculum di assoluto livello per la categoria. Nel corso della carriera ha conquistato quattro promozioni: tre dalla Serie B alla Serie A con Parma, Benevento e Frosinone, oltre a quella dalla Serie C alla cadetteria ottenuta con il Perugia nel 2014.

Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Napoli, Insigne si è messo in evidenza già da giovane conquistando il titolo di capocannoniere del campionato Primavera nel 2013. Con la formazione partenopea sono arrivati anche gli esordi in Serie A e in Europa League, oltre al percorso con le nazionali giovanili italiane fino all’Under 20.

Nel corso degli anni ha indossato, tra le altre, anche le maglie di Reggina, Latina, Benevento, Frosinone, Palermo e Avellino, costruendo un bagaglio di esperienza importante tra i professionisti.

I numeri raccontano di un calciatore capace di incidere anche sotto porta: 67 gol e 63 assist complessivi in carriera professionistica. Tra le reti più prestigiose anche quelle realizzate in Serie A con il Benevento contro Napoli e Genoa nel 2020.

Adesso Roberto Insigne è pronto a mettere qualità, tecnica ed esperienza a disposizione del Catania, che aggiunge così un altro elemento di spessore al proprio organico.

Trapani, Antonini annuncia il ritorno in città: “Giocheremo al Mokarta, sarà il nostro nuovo campo”

Nuovo intervento pubblico del presidente del Trapani, Valerio Antonini, che attraverso una diretta Facebook ha fatto il punto sulle principali questioni che stanno interessando il club granata, dal fronte giudiziario fino alla delicata situazione relativa all’impianto nel quale disputare le gare casalinghe.

Il numero uno del Trapani è tornato innanzitutto sulla recente sentenza del Tar del Lazio, ammettendo di aver vissuto giorni particolarmente difficili. Antonini ha spiegato che il club continua a lavorare sul piano legale, guardando già ai prossimi appuntamenti giudiziari e senza escludere ulteriori gradi di ricorso, compreso il Consiglio di Stato e la Corte di Giustizia Europea.

Il passaggio più significativo, però, riguarda il futuro delle partite interne del Trapani. La soluzione legata al Velodromo di Palermo, secondo quanto spiegato dal presidente, si starebbe complicando anche per questioni legate all’ordine pubblico e alla contemporaneità di altri eventi.

Antonini ha quindi manifestato la volontà di trovare una soluzione che possa riportare la squadra più vicina alla propria tifoseria e soprattutto all’interno del territorio trapanese.

La scelta individuata è quella del campo Mokarta, impianto che rientra in un bando aggiudicato da SportInvest e che sarà gestito per almeno sette anni.

Il presidente ha annunciato l’intenzione di investire direttamente sulla struttura per trasformarla da semplice campo di allenamento a impianto in grado di ospitare gare ufficiali. Il progetto prevede interventi sulle tribune, sui servizi e sulle aree destinate al pubblico, con l’obiettivo di ottenere una capienza adeguata e rendere il Mokarta utilizzabile prima per la Serie D e, eventualmente, anche per categorie superiori.

Secondo la tabella di marcia indicata da Antonini, il Trapani non dovrebbe riuscire a giocare al Mokarta la sfida contro la Vibonese. Il ritorno in città potrebbe però concretizzarsi già in occasione della partita contro l’Igea Virtus oppure, nella peggiore delle ipotesi, per il successivo appuntamento contro la Reggina.

Attualmente la struttura dispone di circa 400 posti, ai quali dovrebbe aggiungersi una nuova tribuna da circa mille spettatori. In programma anche lavori per l’area bar, i servizi igienici, la pulizia generale e il ripristino complessivo dell’impianto.

Una soluzione che, nelle intenzioni del presidente, dovrebbe permettere al Trapani di riavvicinarsi definitivamente alla propria città e di dotarsi di una struttura gestita direttamente dal club, ponendo così fine alle difficoltà incontrate nelle ultime settimane sul fronte stadio.

Coppa Italia Eccellenza, Messina show: 4-1 al Riviera. Niscemi cala il tris, Sciacca supera l’Akragas

Si è disputata l’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Eccellenza, con diversi risultati interessanti e alcune sfide già indirizzate in vista del ritorno.

Parte forte il Messina, che supera con un netto 4-1 il Messana Riviera. Successi importanti anche per Castellammare e Partinicaudace, entrambe vittoriose per 3-1 rispettivamente sui campi di FC Alcamo e Vigor Borgetto.

Termina invece in parità la sfida tra San Vito Lo Capo e Marsala, chiusa sull’1-1, così come Montelepre-San Giorgio Piana, Lascari-Bagheria 90011 e Palazzolo-Mazzarrone.

Colpo esterno della DC Misilmeri, che passa 2-1 contro la Parmonval, mentre il Kamarat si impone di misura sul campo della Sancataldese. Bene anche l’Unitas Sciacca, vittoriosa 3-1 contro l’Akragas.

Nell’altro gruppo di gare sorridono Athletic Gioiosa, Gymnica Scordia, Melilli, Niscemi e Acireale. Successo esterno anche per il Giarre, che supera 2-1 la Jonica.

I risultati dell’andata:

FC Alcamo-Castellammare 1-3
Vigor Borgetto-Partinicaudace 1-3
San Vito Lo Capo-Marsala 1-1
Montelepre-San Giorgio Piana 1-1
Lascari-Bagheria90011 1-1
Parmonval-DC Misilmeri 1-2
Sancataldese-Kamarat 0-1
Unitas Sciacca-Akragas 3-1
Athletic Gioiosa-Nebros 1-0
Messina-Messana Riviera 4-1
Gymnica Scordia-Leonzio 1-0
Palazzolo-Mazzarrone 1-1
Jonica-Giarre 1-2
Melilli-Augusta 2-0
Niscemi-Vittoria 3-0
Acireale-Atl. Viagrande 2-0

Tutto ancora da decidere in diverse sfide, mentre alcune formazioni hanno già costruito un vantaggio importante in vista delle gare di ritorno.

Coppa Italia Serie D, primo turno: sorridono Modica, Igea Virtus, Avola, Trapani e Licata

Si è completato il quadro del primo turno di Coppa Italia Serie D, con cinque formazioni siciliane capaci di conquistare il passaggio al turno successivo.

Il Modica supera per 2-0 l’Enna, mentre l’Igea Virtus firma uno dei risultati più importanti di giornata imponendosi 3-1 sul campo della Nissa, al “Tomaselli”. Successo esterno anche per l’Avola, che passa di misura contro il Milazzo con il risultato di 0-1.

Spettacolo nella sfida tra Athletic Palermo e Trapani: i granata riescono ad avere la meglio per 3-2, conquistando la qualificazione al termine di una gara ricca di gol.

Netta, invece, l’affermazione del Licata, che davanti al proprio pubblico travolge la CastrumFavara con un 4-0 che non lascia spazio a repliche.

I risultati

  • Modica-Enna 2-0
  • Nissa-Igea Virtus 1-3
  • Milazzo-Avola 0-1
  • Athletic Palermo-Trapani 2-3
  • Licata-CastrumFavara 4-0

Un primo turno che regala dunque indicazioni interessanti in vista del prosieguo della competizione, con Modica, Igea Virtus, Avola, Trapani e Licata che continuano la propria corsa nella Coppa Italia di Serie D.

Enna Calcio, definito lo staff tecnico: Cimino confermato alla guida

L’Enna Calcio ha ufficializzato la composizione dello staff tecnico che guiderà la prima squadra nella nuova stagione sportiva.

La panchina gialloverde sarà affidata ancora ad Alfredo Cimino, tecnico tarantino già protagonista nella passata annata. Arrivato inizialmente con il ruolo di viceallenatore, Cimino aveva successivamente assunto la guida della squadra dopo la separazione con il precedente tecnico, riuscendo a condurre l’Enna alla permanenza in categoria senza dover passare dai playout.

Una scelta nel segno della continuità, completata dalla presenza di due figure che conoscono bene l’ambiente ennese. Salvatore Bertuccio tornerà infatti a ricoprire il ruolo di viceallenatore, mentre Massimo Greco sarà il preparatore dei portieri.

La società ha deciso dunque di affidarsi a uno staff che conosce già il gruppo, il contesto e le dinamiche del club, puntando sulla continuità del lavoro svolto e sulle competenze maturate negli ultimi anni.

Per Cimino, Bertuccio e Greco prende così ufficialmente il via una nuova stagione in gialloverde, con l’obiettivo di costruire un percorso basato su lavoro, organizzazione e risultati.

Trapani, respinti i ricorsi cautelari al Tar. Antonini: «Non mollo di un centimetro»

Nuovo capitolo sul fronte giudiziario per Trapani Calcio e Trapani Shark. Il Tar ha infatti respinto le richieste cautelari avanzate dalle due società, una decisione che ha provocato la dura reazione del presidente Valerio Antonini, affidata a un post pubblicato sul proprio profilo Facebook.

Il numero uno granata ha espresso tutto il proprio disappunto per l’esito del procedimento e, soprattutto, per le motivazioni contenute nel provvedimento.

«Ci sono riusciti anche stavolta, è stato respinto il ricorso cautelare al Tar sia per Calcio che Basket. Leggendo le motivazioni viene da mettersi le mani nei capelli. Sono rimasto interdetto, non ci volevo credere nel leggere certe oscenità», ha scritto Antonini.

Il presidente ha quindi annunciato l’intenzione di rendere pubblici alcuni passaggi del documento, contestando apertamente le conclusioni raggiunte.

«Le condividerò per far capire l’assurdità di certe frasi inserite nel documento finale. Ieri pensavo veramente che, avendo questa Perna allontanato il componente della giuria, chiaramente di parte, e contro la sua volontà, ci fossero gli estremi per una netta vittoria anche alla luce della discussione avvenuta. Ma evidentemente il potere esercitato è troppo forte».

La vicenda, però, non si chiude con il pronunciamento del Tar. Antonini ha già indicato le prossime tappe della battaglia legale, a partire dall’appuntamento fissato per il 10 settembre davanti al Consiglio di Stato.

«Ora non resta che andare avanti e continuare. Prossimo step il 10 settembre con il Consiglio di Stato, poi ci sarà la Corte europea. Io non mollo di un centimetro».

In chiusura, il presidente del Trapani ha affidato il proprio pensiero a una frase diventata simbolo della ricerca di giustizia: «Prima o poi ci sarà un giudice a Berlino».

Trapani, ricorsi al TAR: Antonini fiducioso dopo l’astensione di Fanizza

Nuovo passaggio nella vicenda relativa ai ricorsi presentati al TAR del Lazio da Trapani Calcio e Trapani Shark contro le sanzioni e le penalizzazioni legate ai versamenti fiscali e contributivi, in particolare Irpef e Inps.

A fare il punto è stato il presidente Valerio Antonini, intervenuto in esclusiva a PascalDesiato.com. La linea portata avanti dalle due società punta a contestare la legittimità dei provvedimenti disciplinari e a ottenere la sospensione dei loro effetti in attesa del giudizio di merito.

Uno dei primi aspetti da chiarire riguardava la presenza dell’avvocato Fanizza all’interno del collegio chiamato a esaminare i ricorsi. Secondo quanto riferito da Antonini, l’istanza presentata in merito alla sua astensione sarebbe stata accolta.

«Da quanto appreso dai miei legali la presidente del Tar avrebbe accolto l’istanza presentata sull’astensione di Fanizza. Questo sarebbe un segnale importante su come potrebbero evolversi le cose. Finalmente si gioca ad armi pari», ha dichiarato il presidente granata a PascalDesiato.com.

Adesso l’attenzione si sposta sui prossimi passaggi davanti al tribunale amministrativo, chiamato anche a valutare la richiesta di tutela cautelare e quindi l’eventuale sospensione degli effetti delle decisioni sportive in attesa della pronuncia definitiva.

Enna Calcio, Travagin fa chiarezza: «Azzeramento societario, ripartiamo con trasparenza»

Il presidente dell’Enna Calcio, Giancarlo Travagin, interviene sulla delicata fase di transizione societaria iniziata lo scorso 21 agosto, facendo il punto sulle difficoltà incontrate e sulle prossime mosse del club gialloverde.

Nel comunicato, Travagin sottolinea i numerosi adempimenti burocratici e amministrativi affrontati in tempi estremamente ristretti per completare il passaggio di proprietà senza compromettere l’avvio della stagione sportiva. A complicare ulteriormente la situazione anche la mancata disponibilità dello stadio “Generale Gaeta”, che al momento condiziona la preparazione precampionato, le gare interne e l’avvio della campagna abbonamenti.

Il presidente prende inoltre le distanze dalle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni su stampa e social riguardanti presunti incarichi e decisioni societarie, precisando che saranno considerate ufficiali esclusivamente le comunicazioni provenienti dalla Presidenza o da soggetti espressamente autorizzati.

Tra le decisioni più importanti annunciate c’è l’azzeramento totale dell’assetto societario e organizzativo ereditato dalla precedente gestione. Saranno inoltre ritenuti privi di effetto tutti gli incarichi non formalmente emanati dalla nuova Presidenza.

Travagin ha spiegato che è già in corso la costruzione di una nuova struttura societaria composta da professionisti scelti insieme ai propri soci e capaci di condividere criteri, metodi e visione del nuovo progetto.

La Presidenza si è infine detta disponibile anche a un dibattito pubblico con tifosi, istituzioni e comunità sportiva, per chiarire le difficoltà incontrate, le criticità emerse, la questione dello stadio e le prospettive future dell’Enna Calcio.

«L’Enna Calcio merita una gestione all’altezza della sua storia e della sua gente. Ripartiamo con lucidità, responsabilità e trasparenza», ha concluso Travagin.

Coppa Italia Serie D, Licata avanti nel derby col Gela: passano anche Trapani, Avola e Modica

La Coppa Italia Serie D 2026/27 entra nel vivo. Dopo il turno preliminare disputato nel weekend, è stato definito il quadro degli accoppiamenti del primo turno, in programma domenica 30 agosto alle ore 16:00.

Tra i risultati più attesi spicca il derby tra Licata e Gela, terminato con il successo dei gialloblù per 4-3 dopo i calci di rigore. Il Licata conquista così l’accesso al turno successivo, mentre termina subito il cammino del Gela.

Passano il turno anche il Trapani, vittorioso sul Ragusa per 5-4 d.c.r., l’Avola, che supera la Vibonese per 6-5 d.c.r., e il Modica, che elimina il Siracusa per 4-2 d.c.r.

Domenica prossima il quadro del primo turno prevede:

  • Milazzo – Avola
  • Nissa – Igea Virtus
  • Modica – Enna
  • Athletic Palermo – Trapani
  • Licata – CastrumFavara

Cinque sfide che inizieranno a delineare il cammino delle formazioni siciliane nella competizione tricolore di Serie D.