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Autore:EDA Communication

Butera, maltrattamenti su un cane: salvato dopo le segnalazioni dei cittadini

BUTERA – Una vicenda di presunto maltrattamento animale ha scosso la comunità di Butera, in provincia di Caltanissetta. Un uomo è stato segnalato dai residenti per comportamenti violenti nei confronti del proprio cane.

Grazie alle denunce dei cittadini, i Carabinieri sono intervenuti prontamente, sequestrando l’animale e mettendolo in salvo. Il cane, dopo essere stato curato e assistito, è stato adottato da una nuova famiglia che ora se ne prende cura.

Le autorità continuano a monitorare la situazione. La cittadinanza resta vigile, pronta a segnalare eventuali nuovi episodi.

Sicilia devastata dalle fiamme, Ugl: serve una riforma del comparto antincendio e forestale

Non è più tollerabile assistere, ogni estate, a disastri annunciati, sotto gli occhi inermi di istituzioni che troppo spesso ignorano le richieste di chi vive e lavora sui territori. Gli incendi che stanno devastando la Sicilia – da Caltanissetta a Gela, fino a Niscemi e alla Sughereta distrutta dal fuoco – non sono eventi imprevedibili, ma il risultato di una drammatica assenza di programmazione e prevenzione, nonché dell’abbandono di un comparto fondamentale come quello forestale.

Con centinaia di operatori qualificati, il comparto è oggi ridotto a un impiego stagionale di pochi mesi, mentre per il resto dell’anno i lavoratori vengono posti in uno stato di inattività forzata. Una forza lavoro competente, esperta e addestrata viene sistematicamente sottoutilizzata, mentre il territorio brucia e le comunità locali vivono nell’angoscia. L’Ugl di Caltanissetta lancia un appello urgente al presidente Schifani e al prefetto affinché si avvii una riforma strutturale e definitiva del comparto antincendio.

Prevenzione, non solo emergenza.
La lotta agli incendi non può basarsi esclusivamente sulla fase emergenziale. È indispensabile garantire una presenza costante, tutto l’anno, di personale specializzato, come avviene per i Vigili del Fuoco, che spesso operano in sinergia con i forestali e con la Protezione Civile. Il riconoscimento del loro ruolo, la valorizzazione delle competenze e l’impiego continuativo devono essere i capisaldi di una riforma che non può più attendere.

Chiediamo un piano regionale straordinario per l’antincendio, con investimenti su uomini, mezzi e formazione, per affrontare le temperature sempre più estreme e la crisi climatica che sta devastando i nostri territori.

Non c’è più tempo.
Ogni rinvio equivale a nuove devastazioni, nuovi rischi per le comunità, nuovi danni al nostro patrimonio ambientale e umano.

Un sentito ringraziamento va, infine, a tutte le donne e agli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento: Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, operatori della Protezione Civile e Volontari, che ogni giorno operano con coraggio per proteggere la nostra terra.

Estate in musica a Gela: il 31 luglio “Mediterranea in Concerto” alle Mura Federiciane

GELA – Continua con successo la stagione concertistica estiva organizzata dall’Associazione Amici della Musica “G. Navarra” di Gela, che sta regalando al pubblico serate di grande musica e cultura nella splendida location delle Mura Federiciane, presso il plesso di Santa Maria di Gesù. Un’iniziativa a ingresso gratuito, che sta animando le serate gelesi all’insegna della qualità artistica e della valorizzazione del territorio.

Il prossimo appuntamento in programma è fissato per mercoledì 31 luglio alle ore 21:15 con “Mediterranea in Concerto”, un omaggio alla canzone d’autore che vedrà esibirsi un gruppo di talentuosi musicisti in un viaggio tra le sonorità del Mediterraneo e le atmosfere intime del cantautorato italiano.

I protagonisti sul palco:

  • Maria Luisa Pirone – voce
  • Luciano Morselli – chitarra
  • Nuccio Muccini – basso
  • Giorgio Amico – chitarra
  • Rosario Figura – batteria
  • Santo Figura – tastiere

Il concerto si propone di rileggere, con sensibilità e arrangiamenti originali, alcuni dei brani più significativi del repertorio d’autore, offrendo al pubblico un’esperienza musicale raffinata e coinvolgente.

La rassegna è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e del Comune di Gela – Assessorato Sport, Turismo, Cultura ed Eventi.

In un’estate che si conferma ricca di eventi culturali, “Mediterranea in Concerto” rappresenta un’altra occasione per vivere Gela attraverso la musica, la bellezza dei suoi luoghi storici e l’energia dei suoi artisti.

Appuntamento il 31 luglio alle 21:15. L’ingresso è libero.

Lungomare di Gela, zona a traffico limitato: cambiano gli orari e raddoppia la linea 9

Da domani, giovedì 31 luglio cambiano leggermente gli orari della Ztl al Lungomare. La Ztl sarà attiva dalle ore 21,00 sino alle ore 2,00.

Raddoppia anche la linea 9 che passa da via Mare, con un nuovo capolinea. Oltre alla stazione ferroviaria il nuovo capolinea è in viale Enrico Mattei, alla fermata Mc Donald’s. Questo significa che i tempi di percorrenza per raggiungere i lidi balneari verranno dimezzati. Ne dà notizia l’assessorato alla Polizia Municipale retta da Simone Morgana.

Zappalà al Vittoria: esperienza e carisma per puntare in alto

Colpo di spessore per il FC Vittoria, che ufficializza l’arrivo del difensore centrale Giuseppe Zappalà, classe 1990. Un innesto di grande esperienza e carisma per la squadra biancorossa, che punta su un giocatore abituato a vincere e a fare la differenza nei momenti decisivi.

Reduce da due stagioni trionfali culminate con le promozioni in Serie D con Enna e Gela, Zappalà rappresenta un vero e proprio valore aggiunto per la formazione guidata dal direttore sportivo Giuseppe Restuccia, che ha voluto fortemente portarlo in Sicilia sudorientale.

“Giuseppe è un difensore con esperienza, leadership e una mentalità vincente – ha dichiarato Restuccia –. La sua carriera parla chiaro. È il profilo ideale per rafforzare il nostro reparto e guidare i più giovani con l’esempio e la personalità.”

Alto 1,86 metri, dotato di grande fisicità e senso della posizione, Zappalà è cresciuto nel vivaio del Palermo, per poi costruirsi una carriera solida tra Serie D ed Eccellenza. Ha indossato, tra le altre, le maglie di Pro Settimo, Belluno, Due Torri, San Cataldese, Messina, Corigliano e Giarre, club con cui ha vinto un campionato di Eccellenza e disputato la stagione successiva in D. A seguire, le esperienze con Siracusa, con cui ha centrato un’altra promozione, e Acireale, prima dell’exploit recente con Enna e Gela.

“Sono felice di essere arrivato a Vittoria – le prime parole del nuovo centrale biancorosso –. Ho sentito subito fiducia e voglia di costruire qualcosa di importante. Arrivo con entusiasmo e la volontà di mettermi a disposizione della squadra, dentro e fuori dal campo. Non vedo l’ora di cominciare.”

Con questo innesto, il Vittoria consolida il proprio pacchetto difensivo, affidandosi a un giocatore dal pedigree importante, che unisce qualità tecniche, solidità tattica e, soprattutto, un curriculum che parla di vittorie e promozioni.

Un acquisto che testimonia la volontà del club di alzare l’asticella e puntare, senza mezzi termini, a un campionato da protagonista.

Prevenzione del tumore al seno, al collo dell’utero e al colon: screening all’Asp di Caltanissetta

Nei mesi di maggio e giugno, l’ASP di Caltanissetta ha promosso l’attività di screening itinerante portando direttamente sul territorio servizi essenziali di prevenzione per la diagnosi precoce del tumore alla mammella, del collo dell’utero e del colon-retto.
Un’iniziativa che ha toccato tutto il territorio pensata per avvicinare concretamente i cittadini alla salute rendendo i percorsi di screening più prossimi, accessibili e inclusivi e promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione come atto di cura e tutela della propria salute.
Ricordiamo che è sempre possibile effettuare gratuitamente:
» 𝙈𝙖𝙢𝙢𝙤𝙜𝙧𝙖𝙛𝙞𝙚 per le donne di età compresa tra 50 e i 60 anni
» 𝙋𝙖𝙥 𝙏𝙚𝙨𝙩/𝙃𝙋𝙑 𝙏𝙚𝙨𝙩 per le donne tra i 25 e i 64 anni
» 𝙎𝙊𝙁 𝙏𝙀𝙎𝙏 per la ricerca del sangue occulto nelle feci per uomini e donne tra i 50 e i 69 anni con kit ritirabili presso presidi sanitari e le farmaci.  Per maggiori informazioni chiama il 0934 506056

Cracolici: “Assessore Salute sospenda decreto che affida a privati non qualificati gestione cure palliative domiciliari”

“Sulle cure palliative domiciliari l’assessore alla Salute ritiri il decreto che apre a privati non qualificati la gestione del settore”. Lo chiede il deputato Pd Antonello Cracolici, primo firmatario di un’ interpellanza urgente rivolta al presidente della Regione Schifani e all’assessore alla Salute.

“Introdurre logiche concorrenziali in questo servizio – ha aggiunto Cracolici – rischia di compromettere l’esistenza stessa di organizzazioni qualificate del terzo settore che hanno acquisito competenze specifiche, mantenendo alti i livelli standard di assistenza. Si creerebbe una concorrenza sleale, con ricadute inevitabili sui servizi offerti. L’assessore ritiri un decreto che svilisce l’attività di associazioni no profit a vantaggio solo di soggetti privati che non possono garantire pari esperienza e continuità nell’assistenza”.

Trasporti, 32 milioni per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali: fondi anche per il Nisseno

Trentadue milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria delle strade provinciali siciliane. È la cifra stanziata con l’accordo operativo che è stato siglato ieri, nella sede dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, tra la Regione Siciliana, le Città metropolitane di Palermo e Catania e i Liberi consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. Le risorse, provenienti dal Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, sono destinate a interventi di manutenzione straordinaria per garantire maggiore sicurezza e la modernizzazione della rete viaria. I lavori saranno avviati entro la fine dell’anno e dovranno essere completati entro il 2026.

«Si tratta di risultati concreti – afferma l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò – che testimoniano la volontà del governo Schifani di intervenire in maniera efficace e tempestiva per migliorare la mobilità e i collegamenti tra i territori siciliani. Per anni queste strade sono state oggetto di scarsa manutenzione, evidenziando a volte carenze strutturali. Questo accordo rappresenta un tassello fondamentale nella strategia del mio assessorato. Grazie alla collaborazione diretta con gli enti territoriali, infatti, siamo riusciti ad accelerare le procedure e garantiremo maggiore sicurezza sulle strade dell’Isola. Il nostro impegno per una Sicilia più connessa, più sicura e più moderna, prosegue, al servizio dei cittadini e del territorio regionale».

FC Vittoria, colpo tra i pali: arriva l’esperto portiere Salvatore Di Carlo

FC Vittoria mette a segno un colpo di grande esperienza per rinforzare la propria retroguardia in vista della nuova stagione: Salvatore Di Carlo è ufficialmente il nuovo estremo difensore biancorosso.

Classe 1989, nato a Palermo il 9 aprile, Di Carlo porta con sé un bagaglio tecnico e umano che rappresenta un valore aggiunto per la squadra guidata da mister Giovanni Campanella. Cresciuto calcisticamente nel vivaio dell’Udinese, con un importante percorso nella formazione Primavera friulana, il portiere ha poi maturato una carriera solida tra Eccellenza e Serie D, difendendo i pali di club blasonati del panorama dilettantistico siciliano come Nissa, Mazara, San Cataldese, Atletico Catania, Marina di Ragusa, Licata, Akragas, Enna e, più di recente, l’Athletic Palermo.

L’esperienza, la leadership e l’affidabilità sono i tratti distintivi del profilo scelto dal FC Vittoria per blindare la porta: caratteristiche che Di Carlo ha mostrato in ogni tappa della sua carriera, confermandosi un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.

Accolto con entusiasmo dalla dirigenza e dai tifosi, il nuovo numero uno biancorosso ha espresso tutta la sua determinazione nel voler abbracciare questo nuovo progetto:

“Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura a Vittoria – ha dichiarato Di Carlo –. Ho scelto questo progetto perché ho percepito subito grande serietà, voglia di fare e ambizione. Per un portiere è importante avere una squadra solida davanti, ma ancora più importante è entrare in uno spogliatoio compatto e motivato: qui ho trovato tutto questo e non vedo l’ora di dare il mio contributo.”

Il suo arrivo rafforza un reparto arretrato che si preannuncia competitivo e ben strutturato. Con il carisma di un veterano e lo spirito di sacrificio che lo ha sempre contraddistinto, Di Carlo sarà uno degli uomini chiave per guidare il gruppo nella stagione ormai alle porte.

FC Vittoria, dunque, non si nasconde e rilancia le proprie ambizioni puntando su un portiere di sicuro affidamento, pronto a essere leader silenzioso e protagonista tra i pali.

Corruzione, avviso di chiusura indagini al presidente dell’Ars Galvagno e altri sei indagati

La Procura di Palermo ha notificato l’avviso di chiusura dell’indagine, atto che solitamente precede la richiesta di rinvio a giudizio, al presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gateano Galvagno sotto inchiesta per corruzione impropria e peculato d’uso. Con il presidente dell’Ars vanno verso il processo anche gli altri 6 indagati, Marcella Cannariato, moglie di Tommaso Dragotto (il patron di Sicily by car); Nuccio La Ferlita, noto manager catanese dei concerti; Alessandro Alessi, titolare di una società che organizza eventi per conto della Fondazione Dragotto; Marianna Amato, Sabrina De Capitani, portavoce di Galvagno; e Giuseppe Cinquemani, segretario particolare di Galvagno.

La vicenda è quella del giro di assegnazioni di finanziamenti pubblici nell’organizzazione di eventi in cambio di presunti favori e prebende ad amici e collaboratori del numero uno dell’Ars, nonchè dell’utilizzo dell’auto blu. Galvagno proprio in questi giorni sarà sentito dai probiviri del partito.

Gaetano Galvagno e Sabrina De Capitani, anche lei considerata «pubblico ufficiale», secondo i pm di Palermo Andrea Fusco e Felice De Benedittis, che hanno notificato l’avviso di conclusioni delle indagini, «indebitamente si facevano promettere e dare da Caterina Cannariato (detta Marcella, ndr)», che avrebbe beneficiato di diversi finanziamenti, «una serie di utilità per sé e per altri soggetti, in relazione all’esercizio delle proprie funzioni pubblicistiche che sistematicamente sviavano e sottomettevano agli interessi privatistici della Cannariato e degli enti a lei riconducibili».

È la prima delle due ipotesi di reato formulate nei confronti del presidente dell’Ars e della sua portavoce, che poi si è dimessa dall’incarico, e degli altri indagati. Al solo Galvagno, accusato di corruzione e peculato, viene contestato l’utilizzo improprio dell’auto blu per un totale di sessanta trasporti non connessi a funzioni istituzionali in favore di amiche, parenti e altri conoscenti del vertice dell’Assemblea regionale.

I meccanismi corruttivi degli scambi riguardanti il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, Sabrina De Capitani e Caterina Marcella Cannariato si basavano – secondo la procura di Palermo che ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini al politico di FdI e ad altri sei – sui finanziamenti degli eventi – alcuni ad apparente sfondo benefico e di promozione umana e sociale – proposti dalla Fondazione Dragotto, 234 mila euro complessivi per un apericena dell’ottobre 2023 organizzato dalla Fondazione Bellisario; per un altro evento della Fondazione Federico II, nel novembre dello stesso anno e per due edizioni del Magico Natale del 2023 e del 2024. Come contropartita Franco Ricci, compagno della portavoce del presidente dell’Ars, diventò membro del Cda della Sicily by Car, società del marito della Cannariato, Tommaso Dragotto; Marianna Amato, indagata, ottenne un incarico per un evento della Fondazione Dragotto; Alessandro Alessi, altro indagato, la stessa De Capitani, ancora la Amato e Davide Sottile ottennero incarichi retribuiti dalla stessa Fondazione.

Collettore dei fondi (100 mila euro) sarebbe stato, secondo il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza, Alessi, con una sua società, Alquadrato Comunication, con l’intesa che avrebbe restituito 20 mila euro alla Cannariato e che ne avrebbe dati 1.830 a Sottile, 12 mila alla Amato e 10 mila alla De Capitani.

«Mi è appena stato notificato dalla Procura di Palermo l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Dopo le dichiarazioni che ho reso agli inquirenti e da una prima lettura dell’atto, che comunque avrò modo di approfondire con miei legali quando entreremo in possesso dell’intero fascicolo, registro con soddisfazione che sono state escluse tutte le presunte indebite utilità che avrei percepito a titolo personale». Lo afferma il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno.

«Confido con l’integrale accesso agli atti di poter dissipare i dubbi e le perplessità di sorta sulla correttezza istituzionale del mio operato tra ciò che rimane come ipotesi di reato – aggiunge – In ogni caso mi riservo anche sulla contestazione del peculato di fornire tutti i chiarimenti necessari all’effettivo utilizzo previsto dal regolamento».

 

Non dirmi a domani - Giulio Santoro

“Non dirmi a domani”: Giulio Santoro torna in libreria con una nuova raccolta poetica, tra parola e disegno

C’è una poesia che non si accontenta della pagina. Che esce dai margini, cerca il segno, lo tocca, lo attraversa, lo chiama in causa.
È il caso di Non dirmi a domani, nuovo libro di Giulio Santoro, edito da Terre Sommerse, che segna un ritorno atteso e maturo, dopo l’ottimo esordio con Tutto è serio sui sorrisi.

Anche questa volta, la voce del poeta si intreccia con quella, altrettanto essenziale, dell’artista e amico Vincenzo Germanà, in una collaborazione che va oltre l’illustrazione: è una vera e propria partitura a due mani, il racconto di una storia d’amore la cui trama si dipana tra i versi dell’autore e le illustrazioni dell’amico Germanà; gli uni indissolubilmente intrecciati alle altre e viceversa.

Se infatti il segno grafico trae origine dalla parola poetica, senza la quale non potrebbe esistere, è pur vero che agisce per essa come una sorta di traduttore che nel di-segnarla la dis-vela – per dirla alla Schopenhauer – mostrandocene la scarna essenza, la nuda veritas.

E difatti è proprio questa essenzialità che accomuna i due linguaggi, fonetico e visivo, che diventano in questo gioco di specchi le due facce di una stessa medaglia fatta di pochi tratti: brevi ma esaustivi, lievi ma incisivi, essenziali ma evocativi.
Insomma, di quell’arte costruita in “levare” che è la cifra stilistica e la piccola rivoluzione personale dell’autore rispetto a un’epoca in cui conta solo il qui e ora e che sembra imporci a tutti i costi di accumulare, possedere, fagocitare.

Non importa cosa: suoni, parole, immagini, beni, follower, persone. Al contrario, per il poeta l’unico tempo possibile è l’infinito e l’unica via per raggiungerlo consiste nello spogliare i suoi versi di inutili orpelli ed educarsi al lasciare andare: perfino l’amore, se ciò è necessario per impedire che l’abitudine e la realtà lo erodano a poco a poco e consentire all’arte di consegnarlo all’eternità.

Con uno stile asciutto ma viscerale, Giulio Santoro esplora una forma di amore che non cerca il possesso, ma la comprensione. Che si lascia vivere e poi sfuggire, come certi sogni all’alba o i gesti non fatti che restano nei pensieri. La parola poetica non si gonfia di metafore, non si traveste da poesia, ma si mostra, con onestà e pudore, nella sua natura più fragile: quella di un tentativo.

Il libro è un viaggio tra intimità e separazione, sogno e svelamento, dove il testo, accompagnato dal tratto nitido e simbolico di Germanà, sembra voler dire: “Guarda, non servono troppe parole. È già tutto qui.”

Non dirmi a domaniè un invito a rallentare.
A restare.
O a salutare senza rancore.

Il libro è disponibile nelle librerie online e presso l’editore Terre Sommerse al seguente indirizzo:
https://www.terresommersegroup.com/store/p987/NON_DIRMI_A_DOMANI_-_di_Giulio_Santoro.html

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Giulio Santoro, psicologo, vive e lavora in Sicilia.
Nel 2023 ha pubblicato per la stessa casa editrice il volume Tutto è serio sui sorrisi, secondo classificato al IX Premio Internazionale Salvatore Quasimodo 2024.
Precedentemente la sua poesia È solo silenzio è stata premiata al concorso Alda Merini XI edizione (2023) e inclusa nel volume Poeti per Alda.
La poesia In Sicilia (dedicata a Giovanni Falcone) è stata selezionata per la Giornata Mondiale della Poesia e inserita nella raccolta Dedicato a… Poesie per ricordare.
Nel 2024 Guarda che è un soffio è stata pubblicata nella raccolta Verrà il mattino e avrà un tuo verso (Vol. XXI).
Nel 2025, la poesia Non è santa la notte è stata inserita nella raccolta Voci Poetiche del XXI Secolo – Pace in terra, pubblicata in occasione del Giubileo, e si è aggiudicata la Targa di merito del Presidente nel concorso Pace in Terra indetto dall’Accademia dei Bronzi di Catanzaro. Non dirmi a domani è un invito a rallentare. A restare. O a salutare senza rancore.