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Autore:EDA Communication

Donna in gravidanza colta da malore: soccorsi attivati dalla polizia di Caltanissetta

Giovedì scorso l’equipaggio di una volante, che transitava per via Niscemi a Caltanissetta, ha notato una persona che si sbracciava cercando di attirare l’attenzione. Gli agenti, avvicinatisi all’uomo, hanno notato un’autovettura con gli sportelli aperti e all’interno una donna priva di coscienza seduta sui sedili posteriori. L’uomo, in stato di agitazione, ha riferito ai poliziotti che sua moglie era in stato di gravidanza e, dopo essere stata colta da uno stato di panico, aveva perso coscienza. I poliziotti hanno subito richiesto l’intervento di un’ambulanza, facendo sdraiare la donna sul fianco a bordo del mezzo, assicurandosi che respirasse e verificando la regolarità del battito cardiaco fino all’arrivo dei sanitari.

Fortunatamente è andato tutto bene, personale medico giunto sul posto poco dopo, con l’aiuto degli agenti, ha posizionato la donna sulla barella e quindi sull’ambulanza, conducendola all’ospedale Sant’Elia, per sottoporla agli accertamenti del caso. I nostri due agenti prima di lasciare il pronto soccorso si sono accertati che la donna avesse ripreso coscienza e stesse bene.

Roghi, Corpo Forestale ne rileva 3.757 nell’isola dal 15 maggio ad oggi

Sono 3.757 gli incendi registrati in Sicilia da maggio a luglio 2025 e hanno interessato 4.977 ettari di superficie boscata e 26.423 ettari di superficie non boscata. Sono alcuni dei dati che emergono dal sistema informativo “Astuto” del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dall’inizio della campagna antincendio che ha preso il via il 15 maggio scorso. Nelle giornate più critiche, tra il 24 e il 26 luglio, al numero 1515 del Corpo Forestale sono pervenute 4.843 segnalazioni sulle 40.158 complessive gestite dall’inizio della campagna antincendio da parte delle nove sale operative provinciali degli ispettorati dipartimentali.


Le azioni effettuate a terra hanno visto impegnati i 4.700 operai forestali nella lotta alle fiamme, mentre il soccorso aereo regionale, dall’inizio della campagna, con i suoi 10 elicotteri ha effettuato 567 missioni, con 12.966 lanci. In alcuni casi, secondo la disponibilità, si è aggiunta anche la flotta aerea nazionale, che ha effettuato 270 interventi. La maggior parte dei roghi ha interessato terreni abbandonati, ricoperti da vegetazione erbacea infestante, secca e piena di stoppie. Si tratta spesso di terreni privati i cui proprietari non hanno rispettato le ordinanze comunali di ripulitura. Le aree colpite saranno esaminate e perimetrate attraverso specifici rilievi tecnici da parte del Corpo Forestale per aggiornare il catasto incendi. 

«Ringrazio il Corpo forestale, che ha coordinato le operazioni di spegnimento dei roghi, i preziosi operai forestali, la Protezione civile e i suoi volontari, i Vigili del fuoco tutti – ha detto l’assessore al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – per l’impegno e l’abnegazione che hanno dimostrato nel fronteggiare quest’ultimo drammatico ciclo di incendi che ha colpito l’Isola, contribuendo in modo decisivo a evitare il dilagare del fuoco e soprattutto possibili vittime.

I nostri boschi sono messi in pericolo da incendi nati in aree incolte, spesso in terreni privati procurando una ferita profonda al paesaggio, alla biodiversità e alla sicurezza della collettività. Importantissima a tal proposito l’azione svolta nei giorni scorsi dal Corpo forestale di Enna che ha individuato, nelle campagne limitrofe al centro urbano di Troina, un soggetto intento ad accendere un fuoco, così come accaduto un paio di settimane fa a Mazzarino, grazie sempre all’azione di controllo e presidio del territorio dei nostri uomini e con l’ausilio di telecamere, dove le indagini sono ancora in corso come per i roghi del Trapanese. Ringrazio per la proficua collaborazione Prefetture, Procure e Forze armate; ora i delinquenti hanno il fiato addosso. Allo stesso tempo occorre promuovere maggiore consapevolezza tra i cittadini».

A dirigere le operazioni di spegnimento, i 204 Dos (Direttore operazioni di spegnimento) del Corpo forestale, ai quali si aggiungono a supporto i 9 Dos dei Vigili del fuoco, messi a disposizione della Regione Siciliana grazie ad una apposita convenzione. Il Corpo Forestale ha gestito e compilato 535 Richieste di intervento aereo (Ria), di cui 371 a carattere regionale e 164 nazionali, inoltrandole al Coau – Centro operativo aereo unificato, unità del dipartimento della Protezione Civile incaricata del coordinamento degli interventi aerei nella lotta agli incendi boschivi.

Comiso, da novembre voli a tariffa fissa per Roma e Milano: a breve la vendita dei biglietti

Prenderà il via il primo novembre il servizio di collegamento aereo “in continuità territoriale” dall’aeroporto di Comiso Roma Fiumicino e per Milano Linate. L’Enac (Ente Nazionale di Aviazione Civile) ha concluso oggi la procedura di aggiudicazione delle due gare indette per l’affidamento della continuità territoriale (rotte con oneri di servizio pubblico, cioè con costi parzialmente coperti da un contributo dello Stato) all’unica compagnia.

La procedura si è conclusa con l’aggiudicazione del servizio all’unica compagnia che aveva partecipato alle due gare, Aeroitalia. Dal primo novembre si volerà con due voli giornalieri (andata/ritorno, mattino e pomeriggio) verso Roma Fiumicino e un volo giornaliero (andata /ritorno) per Milano Linate. Aeroitalia ha già fatto sapere che nei prossimi giorni inizierà la vendita dei biglietti. I residenti in Sicilia potranno volare per Roma e per Milano a tariffa fissa (27/38 euro per Roma e 50 euro per Milano, con l’aggiunta però delle tasse aeroportuali). Per tutti gli altri voli le tariffe sono quelle di mercato.

Stabilizzati all’Asp di Caltanissetta 79 operatori socio-sanitari: firmati i contratti di lavoro

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Si è conclusa ieri un’importante procedura di stabilizzazione all’ASP di Caltanissetta, che ha visto la firma dei contratti a tempo indeterminato per 79 Operatori Socio-Sanitari (OSS). Questa procedura, basata su titoli e colloquio, si è svolta in conformità con l’articolo 1, comma 268, lettera b, della Legge 234/2021 e successive modifiche.
 
Gli OSS stabilizzati facevano parte del personale precario assunto con contratti a tempo determinato attraverso procedure non concorsuali. I loro nomi sono stati inseriti nelle graduatorie approvate con le delibere n. 1168 e 1169 del luglio 2025, a seguito della valutazione dei titoli e di un colloquio da parte della Commissione esaminatrice.
La cerimonia di firma dei contratti si è tenuta alla presenza dei vertici aziendali, inclusi il Direttore Sanitario Dr L. Fiorella, il Direttore Amministrativo, Dr. S. Lombardo e il Direttore del Personale, Dott.ssa D. Calabrese.
 
Questo traguardo rappresenta un riconoscimento del valore e dell’impegno di questi professionisti, che da tempo operano all’interno dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
La Direzione Aziendale ha espresso le sue più sincere felicitazioni e auguri a tutti i neo-assunti, sottolineando l’importanza del loro ruolo per la sanità del territorio. “Ci congratuliamo con tutti gli Operatori Socio-Sanitari che hanno raggiunto questo importante traguardo.
La loro stabilizzazione non solo premia il loro percorso professionale, ma rafforza anche l’intero sistema sanitario provinciale, garantendo continuità e qualità nei servizi offerti ai cittadini.

Pazienti non autosufficienti, all’ospedale di Agrigento arriva il servizio di doccia a letto

All’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento arriva il servizio di doccia a letto per i pazienti non autosufficienti. Un passo avanti verso l’umanizzazione delle cure e la centralità del benessere del paziente
L’ASP di Agrigento introduce ufficialmente, presso il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio”, il nuovo servizio di “doccia a letto”, attivo nei reparti di Medicina Interna, Hospice, Anestesia e Rianimazione, Lungodegenza e UTIC-Cardiologia. Una novità che si inserisce nel più ampio percorso di umanizzazione delle cure e attenzione alla qualità della vita del paziente ricoverato, specialmente di coloro che si trovano in condizioni di scarsa o nulla autonomia.
 
Il progetto nasce dalla volontà di porre il benessere, il comfort e la dignità del paziente al centro dell’assistenza sanitaria, offrendo un servizio innovativo, sicuro e rispettoso della persona, anche nei momenti più delicati del ricovero. La doccia a letto viene realizzata grazie a un dispositivo medico portatile dotato di un sistema integrato di erogazione dell’acqua a temperatura controllata, aspirazione dei liquidi e asciugatura.
 
Il sistema consente di effettuare un lavaggio completo e confortevole direttamente a letto, senza necessità di spostare il paziente o sottoporlo a stress fisici e tramite l’uso di acqua idonea al contatto con eventuale cute lesa.
Il servizio viene erogato da un’equipe esterna di operatori altamente specializzata, prevede una procedura standardizzata e completa che garantisce sicurezza, igiene, rispetto della privacy e massimo comfort per l’assistito. Non si tratta, come è evidente, di lavare semplicemente una persona ma di “incontrarla” con delicatezza ed empatia.
 
Gli operatori portano tre cose sul posto letto: sguardo, tocco e parola, tre elementi forse considerabili banali; eppure, si tratta di tre principi cardine dell’umanizzazione delle cure. Solo dopo “arriva l’acqua” e avviene il lavaggio, la parte più pratica di un vero e proprio processo di cura.
Oltre all’evidente beneficio psicofisico legato all’igiene personale, la doccia a letto riveste anche un ruolo importante nella prevenzione delle piaghe da decubito, favorendo la pulizia profonda della cute, la stimolazione della circolazione e la riduzione dei fattori di rischio connessi all’immobilità prolungata.
“La cura della persona non si limita al trattamento clinico – dichiara il Direttore Generale dell’ASP di Agrigento, Giuseppe Capodieci – ma passa anche attraverso l’attenzione ai dettagli che incidono sulla qualità della vita del paziente. Con l’introduzione della doccia a letto, attualmente in via di sperimentazione pilota presso il solo ospedale di Agrigento ma di possibile estensione presso gli altri nosocomi della provincia, portiamo avanti un’idea di sanità più vicina, più empatica e più rispettosa della dignità umana.”

Mafia, droga ed estorsioni: 14 arresti tra Agrigento, Gela, Palermo e Trapani

I carabinieri del comando provinciale di Agrigento, in Agrigento e presso le case circondariali di Palermo, Trapani, Caltanissetta, Enna, Gela, Voghera, Agrigento, Lecce e Taranto, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali in carcere e agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo su richiesta della Dda  nei confronti di 14 indagati (13 dei quali gia’ ristretti in carcere).

Sono accusati, a vario titolo,  di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante di aver agito utilizzando il metodo mafioso ovvero per agevolare l’associazione mafiosa denominata “cosa nostra”. Nei confronti dei suddetti 14 indagati, dei quali fanno parte anche tutti i 13 soggetti colpiti lo scorso mese di luglio dal provvedimento di fermo di indiziati di delitto emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, per 13 di loro e’ stata disposta la misura cautelare in carcere, mentre per uno la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Sequestrato il tesoro del clan Nardo di Lentini, coinvolta anche un’azienda di Gela

I militari della Guardia di finanza di Catania e di Caltanissetta hanno eseguito il sequestro, disposto dal Tribunale di Catania, dei beni e del patrimonio riconducibile a Giuseppe “Pippo” e Domenico Gentile, padre e figlio, il primo deceduto nel 2022, indicati dalla Procura distrettuale antimafia di Catania come esponenti della cosca mafiosa Nardo di Lentini connessa alla famiglia Santapaola Ercolano di Catania.

Il sequestro ha interessato i rapporti finanziari, quote sociali e aziende, per un valore complessivo stimato di oltre 7 milioni di euro.

Pippo Gentile, spiega la Procura distrettuale di Catania, e’ stato in passato condannato in via definitiva per associazione delinquere stampo mafioso e sottoposto ad altri procedimenti penali sempre per reati di mafia e per intestazione fittizia di beni in concorso con il figlio Domenico il quale e’ sotto processo anche per episodi di estorsione. Il figlio, nella tesi della Procura, si sarebbe occupato della gestione delle aziende durante il periodo di detenzione del padre.

I finanzieri del nucleo Pef di Catania della Guardia di Finanza, coordinati dalla Procura distrettuale di Catania, hanno eseguito nei confronti della famiglia Gentile degli accertamenti economici e finanziari individuando disponibilita’ e beni non compatibili con i redditi provenienti da attivita’ lecite “e come tali indicative di una sproporzione tra le ricchezze concretamente accumulate e le fonti di guadagno dichiarate risultate di modesta entita’”.

Niscemi, Artesi e Incarbone nuovi assessori: il sindaco Conti ridisegna la giunta

Niscemi (CL) – Novità in giunta comunale a Niscemi: il sindaco Massimiliano Conti ha ufficializzato l’ingresso di due nuovi assessori, segnando un riassetto politico e amministrativo nella seconda metà del suo mandato. Si tratta di Sergio Artesi, nominato assessore ai Servizi Sociali, e di Giuseppe Incarbone, che assume le deleghe a Sviluppo Economico, Igiene, Sanità e Randagismo.

La firma degli atti di nomina è avvenuta nella giornata di ieri, alla presenza del sindaco, di alcuni componenti della giunta e dei funzionari comunali. Un passaggio che il primo cittadino ha definito frutto di una “riflessione matura”, paragonando la scelta a quella di un allenatore che, in una fase della partita, decide di inserire nuove energie in campo.

«Con l’ingresso di Artesi e Incarbone – ha dichiarato Conti –  seguiamo ulteriormente settori cruciali per il benessere e lo sviluppo della città. Ringrazio di cuore Alia e Ferrera, che hanno concluso il loro percorso in giunta, per l’impegno e il lavoro svolto fino ad oggi».

Sergio Artesi, noto in città per il suo impegno nel mondo dell’associazionismo, porterà avanti le politiche sociali con attenzione ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione. «Metto a disposizione della comunità la mia esperienza e tutto il mio impegno – ha detto – per costruire servizi sociali più vicini alle persone e capaci di rispondere concretamente alle necessità del territorio».

Giuseppe Incarbone, si occuperà invece di settori chiave per la qualità della vita urbana, dalla promozione delle attività produttive alla gestione dell’igiene e del benessere pubblico. «Accolgo questo incarico con senso di responsabilità – ha affermato – e con la volontà di dare un contributo concreto allo sviluppo sostenibile di Niscemi».

Il nuovo assetto amministrativo sarà operativo già nei prossimi giorni, con un calendario di incontri tra i nuovi assessori e i dirigenti comunali per definire le priorità di intervento. Il sindaco ha confermato l’intenzione di proseguire con una linea amministrativa improntata al dialogo con cittadini, imprese e realtà associative.

Niscemi, torna il grande spettacolo del Beach Volley: in corso la 14ª edizione del torneo estivo all’Arena San Giuseppe

Niscemi (CL) – L’estate niscemese si accende con il ritorno dell’evento sportivo più atteso: la 14ª edizione del Torneo di Beach Volley, in corso dal 26 luglio e in programma fino all’7 agosto 2025 presso la sempre suggestiva Arena Beach San Giuseppe.

La manifestazione, che negli anni è diventata un vero e proprio simbolo della stagione estiva in città, è organizzata dall’associazione Phoenix, guidata dalla presidente Selene Giugno, con il supporto di sponsor locali e la collaborazione dell’amministrazione comunale. L’obiettivo è chiaro: promuovere lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e divertimento.

Tre le categorie in gara:
• Amatoriale misto 4×4, la più aperta e coinvolgente,
• Master 2×2 maschile, riservata ad atleti con esperienza,
• Master 2×2 femminile, con partite di alto livello tecnico.

Ogni sera l’Arena si riempie di entusiasmo, musica e applausi. Le sfide sulla sabbia attirano centinaia di spettatori, in un clima di festa che coinvolge tutta la comunità. Le partite si disputano in orario serale, con grande partecipazione anche da parte delle famiglie e dei più giovani.

«È un torneo che cresce ogni anno – ha dichiarato Selene Giugno, presidente dell’associazione Phoenix – e che ormai è parte dell’identità estiva di Niscemi. Il nostro obiettivo è creare uno spazio dove sport e socialità si incontrino, valorizzando il talento ma anche il piacere dello stare insieme».

Con l’avvicinarsi dell’7 agosto, giornata conclusiva dell’evento, l’attenzione è tutta puntata sulle fasi finali, che decreteranno i vincitori delle tre categorie. A seguire, la tradizionale cerimonia di premiazione e un momento conviviale per festeggiare insieme un’altra estate all’insegna del beach volley.

Catania, primo caso di virus West Nile: colpito un 74enne di Caserta. Si stimano oltre 10mila infezioni in Italia

È stato confermato a Catania il primo caso sintomatico di infezione da virus West Nile. Il paziente, un uomo di 74 anni residente a Caserta, è attualmente ricoverato presso l’ospedale Cannizzaro dopo aver manifestato sintomi gravi riconducibili al contagio.

L’anziano si è presentato con febbre alta (oltre 41°C) e problemi visivi riconducibili a diplopia, una condizione che causa sdoppiamento della vista. I sanitari hanno immediatamente avviato gli accertamenti clinici, risalendo con certezza all’infezione da West Nile. Secondo fonti sanitarie, l’uomo risulterebbe immunodepresso, condizione che lo rende particolarmente vulnerabile alle complicanze del virus.

L’infezione da West Nile, trasmessa dalle comuni zanzare, è ormai presente stabilmente nel nostro Paese da più di dieci anni. Nella maggior parte dei casi, la malattia decorre in modo asintomatico o con sintomi lievi, ma in soggetti fragili può degenerare e richiedere cure ospedaliere.

Negli ultimi mesi, si è registrato un aumento dei casi soprattutto nel Sud Italia, con una diffusione che quest’anno appare più estesa rispetto al passato. In particolare, dopo il primo decesso registrato in Campania, sono emerse segnalazioni anche in Puglia, dove i contagi hanno raggiunto numeri significativi.

Secondo Federico Gobbi, direttore del Dipartimento di malattie infettive e tropicali presso l’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, il quadro reale delle infezioni potrebbe essere molto più ampio di quanto indicato dai casi ufficiali. Il medico, intervistato dall’ANSA, ha spiegato che è plausibile ipotizzare la presenza di oltre 10.000 persone infette in Italia, la gran parte delle quali ignara di aver contratto il virus, proprio per l’assenza di sintomi evidenti.

Gli esperti invitano alla prudenza, soprattutto durante i mesi estivi, e sottolineano l’importanza di proteggersi dalle punture di zanzara, vettore principale del virus. Al momento, tuttavia, è ancora difficile prevedere come evolverà la diffusione nei prossimi mesi.

Temptation Island 2025: la gelese Maria Concetta Schembri protagonista tra gelosia e tensioni

Tra le sette coppie protagoniste della nuova edizione di Temptation Island, il docu‑reality condotto da Filippo Bisciglia, a far discutere di più è quella formata da Maria Concetta Schembri, 37 anni, babysitter di Gela, e Angelo Scarpata, 33enne cartongessista di Scicli. La loro relazione, già in bilico, è entrata nel villaggio delle tentazioni con una forte dose di diffidenza e controllo da parte di lei.

A iscrivere la coppia al programma è stata proprio Maria Concetta, dichiarando apertamente: “Non mi fido completamente del mio fidanzato… in passato è stato un femminaro”. Un’espressione che già lasciava intuire i motivi profondi di una crisi latente, destinata a esplodere davanti alle telecamere.

A catturare l’attenzione di pubblico e social è stato il cosiddetto “test dello scotch”: ogni volta che Maria Concetta va a casa di Angelo, porta con sé un rotolo di nastro adesivo per rilevare la presenza di capelli sospetti sul letto, poi annusa lenzuola e cuscini in cerca di profumi femminili. Una tecnica che il fidanzato, tra imbarazzo e rassegnazione, ha definito “infalibile”, mentre la rete si è divisa tra ironia e preoccupazione per un comportamento visto da molti come eccessivo.

Nel corso delle puntate la tensione tra i due è cresciuta, fino a culminare nella quinta puntata quando Maria Concetta, dopo aver visto un video del fidanzato che flirta con la tentatrice Marianna, ha perso le staffe.

Il momento clou arriva durante il falò di confronto finale, andato in onda il 30 luglio, dove la coppia si è trovata faccia a faccia per decidere il futuro della loro storia.

Maria Concetta è diventata in poche settimane un personaggio iconico e divisivo.

Manduca e Melfa ai vertici di Sicindustria Caltanissetta, Scuvera: “Opportunità importante”

“Rivolgo i miei più sentiti auguri di buon lavoro a Ignazio Manduca, eletto presidente di Sicindustria Caltanissetta, e a Valentina Melfa, che lo affiancherà nel ruolo di vicepresidente. La loro elezione rappresenta un’opportunità importante per rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni e per offrire risposte concrete alle esigenze del tessuto produttivo del nostro territorio.

Confido che questo nuovo assetto possa contribuire a costruire sinergie, valorizzare le competenze locali e creare le condizioni per trattenere i giovani talenti nella nostra terra”. E’ quanto scrive in una nota Totò Scuvera, Deputato regionale di Fratelli d’Italia