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Autore:EDA Communication

Nuova stazione mobile per i carabinieri di Caltanissetta: più controlli sul territorio

Nell’ultimo week end, secondo le direttive impartite dal Prefetto di Caltanissetta Licia Donatella Messina, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno potenziato i servizi di controllo del territorio e di prossimità al cittadino, anche con l’utilizzo di una nuova Stazione Mobile, di recentissima assegnazione.

La nuova Stazione Mobile dei Carabinieri consente di aumentare l’efficacia dei servizi esterni di prevenzione, a supporto dei quali opera assicurando la presenza di un presidio dotato di strumentazioni tecnologiche e postazioni operative, con un’attenzione particolare rivolta all’ambiente, trattandosi di un veicolo con motorizzazione totalmente elettrica.

Già in servizio nei giorni scorsi nelle aree maggiormente frequentate del capoluogo – la centralissima piazza Garibaldi, corso Umberto I, piazza Falcone e Borsellino – nelle prossime settimane sarà impiegata anche negli altri comuni della Provincia, in particolare quelli ove si registra una più consistente presenza di persone nella stagione estiva, in una più ampia strategia di prossimità e prevenzione che vede l’Arma dei Carabinieri quotidianamente impegnata anche nelle realtà più piccole e periferiche del territorio.

Matrimonio con rissa a Marsala: manca il dolce senza lattosio e finisce a botte

Manca un dolce senza lattosio, una richiesta pare fatta troppo in ritardo per essere soddisfatta, e il ricevimento nuziale si trasforma in rissa, con il titolare del ristorante aggredito dal padre della sposa e da alcuni invitati.

È accaduto la scorsa notte in un locale di Marsala. «Intorno alle 4 del mattino – raccontano dal ristorante – il proprietario è stato aggredito dal padre della sposa. Colpito con una sedia, è stato poi assalito alla gola da più persone». Alcuni tavoli e sedie sarebbero stati, poi, danneggiati.

Allertati telefonicamente, sono quindi arrivati carabinieri e polizia, che hanno riportato la calma e raccolto le prime testimonianze. Il titolare del ristorante ha sporto denuncia.

Meteo, cambia il tempo: in arrivo in Sicilia ondata di caldo con temperature in aumento

Dopo settimane segnate da instabilità atmosferica e temporali sparsi, anche in piena estate, la Sicilia si prepara a un deciso cambio di passo sul fronte meteo. È in arrivo una nuova ondata di caldo, alimentata da correnti nordafricane che investiranno soprattutto il Sud e le Isole, con temperature in forte rialzo da giovedì 7 agosto.

A comunicarlo è Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, che prevede una graduale escalation termica nei prossimi giorni. Già da lunedì 4, l’anticiclone delle Azzorre comincerà a espandersi sull’Italia, portando stabilità, sole e valori termici in linea con la stagione, con massime che toccheranno i 30-32°C anche in Sicilia.

Ma sarà da giovedì che la situazione cambierà radicalmente: «L’anticiclone delle Azzorre – spiega Brescia – cederà il passo a una più aggressiva rimonta anticiclonica africana». L’aria calda in arrivo dal Sahara si riverserà sul Mediterraneo, con la Sicilia tra le regioni più esposte all’ondata di calore.

Secondo le proiezioni, tra venerdì e domenica si potranno raggiungere punte di 37-38°C in molte aree dell’entroterra siciliano, ma anche lungo i settori costieri si percepirà un caldo intenso e afoso. Le province interne di Caltanissetta, Enna e Agrigento potrebbero essere le più colpite dal picco termico.

Un sollievo temporaneo potrebbe arrivare solo nelle ore notturne, grazie a leggere brezze costiere, ma il caldo resterà protagonista almeno fino a Ferragosto.

Dopo un’estate partita tra alti e bassi, con piogge improvvise e un clima spesso incerto, la Sicilia si appresta a vivere una fase più tipicamente estiva, seppur con temperature sopra la media. Il sole dominerà la scena, ideale per chi ha scelto l’isola per le vacanze o intende concedersi qualche giorno di mare.

 

 

La Nuova Città di Gela diventa Eco-Rigen Nuova Città di Gela: annunciato il nuovo Title Sponsor per la stagione 2025/26

Un nuovo nome per una squadra già protagonista: la Nuova Città di Gela, reduce da una storica promozione in Serie B2, annuncia ufficialmente la partnership con Eco-Rigen, che sarà il Title Sponsor della Prima squadra femminile di pallavolo per la stagione sportiva 2025/26.

A partire da oggi, la denominazione ufficiale della squadra sarà Eco-Rigen Nuova Città di Gela. Una novità importante che riflette una collaborazione rafforzata tra la società sportiva e un’azienda simbolo del territorio.

“Siamo orgogliosi di ufficializzare che quest’anno la collaborazione con Eco-Rigen sarà ancora più forte – dichiara il Presidente Claudio Guarnera – Un partner prestigioso che ha sposato il nostro progetto e condivide i nostri valori. Lo sport vive di nostalgie, ma è anche cambiamento. Solo così si può puntare sempre più in alto.”

Questa intesa rappresenta molto più di una sponsorizzazione: sancisce una sinergia concreta tra il mondo dello sport e quello dell’impresa locale, basata su obiettivi condivisi di crescita, responsabilità sociale e valorizzazione del territorio.

Eco-Rigen, azienda di riferimento nel panorama imprenditoriale gelese, ha scelto di legare il proprio nome alla squadra come segnale di fiducia e investimento nel futuro.

“Eco-Rigen crede nello sport come motore di crescita e coesione sociale – afferma il General Manager, Dott. Marco Cannarella – Sostenere la Nuova Città di Gela, oggi come Title Sponsor, significa investire nelle energie migliori del nostro territorio e accompagnare queste atlete in un percorso di eccellenza che rende orgogliosa l’intera comunità.”

Il nuovo nome, Eco-Rigen Nuova Città di Gela, segna l’inizio di una stagione che si prospetta entusiasmante, non solo sul piano sportivo ma anche su quello valoriale. Il legame tra squadra e azienda nasce dalla volontà comune di promuovere lo sport come strumento educativo e inclusivo, capace di generare impatto sociale duraturo.

La squadra resta fedele alle proprie radici ma guarda al futuro con forza e visione: un simbolo di determinazione, identità e appartenenza che unisce passione sportiva e impegno per il territorio.

Siccità, attivo il dissalatore di Porto Empedocle: primi 50 litri al secondo per Agrigento

È entrato oggi in produzione il nuovo dissalatore di Porto Empedocle, il primo dei tre impianti strategici realizzati dalla Regione per contrastare l’emergenza idrica in Sicilia. Da poco, sono stati immessi in rete 50 litri al secondo di acqua dissalata, convogliati nel nodo di Villaseta a servizio della città di Agrigento. Gradualmente – altri 25 litri l’11 agosto e gli ultimi 25 tre giorni dopo – l’impianto avrà un progressivo aumento della produzione di acqua fino a circa 100 litri al secondo.
 
«L’entrata in funzione del dissalatore di Porto Empedocle – dice soddisfatto il presidente della Regione Renato Schifani –
rappresenta un risultato concreto nella lotta alla crisi idrica che colpisce da tempo il nostro territorio. È una risposta immediata e tangibile ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Il mio governo continua con determinazione su questa strada per garantire alla Sicilia un futuro più sicuro e sostenibile sul piano delle risorse idriche».
 
Per la realizzazione dei tre impianti – oltre a quello di Porto Empedocle, sono in corso quelli di Gela e Trapani – la Regione Siciliana ha messo a disposizione 110 milioni di euro: 90 milioni provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione assegnato alla Sicilia grazie all’accordo firmato nel maggio 2024 dal presidente Schifani e dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ulteriori 20 milioni dal bilancio regionale, di cui 10 destinati alla gestione degli impianti.

Trasferito in ospedale in motoape, l’ambulanza a Stromoboli era guasta: Schifani dispone ispezione

A seguito del grave episodio verificatosi nei giorni scorsi sull’isola di Stromboli e del successivo ricovero del giornalista Francesco Viviano presso l’ospedale Papardo di Messina, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha chiesto all’assessore alla Salute Daniela Faraoni, di avviare un’ispezione presso la struttura ospedaliera.

L’assessore ha quindi incaricato il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, di attivare immediatamente le verifiche del caso. La commissione ispettiva si è insediata questa mattina al Papardo per accertare le ragioni della lunga attesa – circa quattro ore – prima del trasferimento del paziente al Policlinico, dove è stato successivamente operato con esito positivo.

La commissione è composta dallo stesso Scalzo, dal dirigente del Dasoe Antonio Lo Presti, dal direttore sanitario dell’Asp di Caltanissetta Luciano Fiorella e dal direttore sanitario dell’Asp di Palermo Antonio Levita.

Il caso ha suscitato vasta eco mediatica dopo il racconto dello stesso Viviano, che sui social ha denunciato quanto accaduto: caduto a Stromboli e rimasto con una frattura al femore, è stato trasportato su una motoape all’elisuperficie dell’isola, a causa dell’assenza dell’unica ambulanza, fuori uso da mesi. Dopo l’arrivo in elisoccorso al Papardo, il giornalista ha lamentato una lunga attesa prima di essere preso in carico e trasferito.

Il presidente Schifani ha contattato telefonicamente già ieri pomeriggio Viviano per esprimere la propria solidarietà, scusarsi per quanto accaduto e assicurare che si farà piena luce sulla vicenda.

«Faremo tutto il necessario – dichiara il presidente – per accertare responsabilità e prevenire simili episodi, soprattutto nelle isole minori, dove la presenza turistica estiva impone servizi sanitari tempestivi ed efficienti».

«Siamo profondamente dispiaciuti – aggiunge l’assessore Faraoni – per quanto accaduto. Conosciamo le difficoltà logistiche dell’isola di Stromboli, dove un normale mezzo di soccorso non può transitare. A settembre è prevista la consegna di un veicolo speciale già acquistato dall’Asp di Messina per garantire trasporti in sicurezza. Quanto invece accaduto al Papardo è gravissimo: chiediamo scusa e abbiamo avviato tutte le verifiche necessarie. È inaccettabile che comportamenti di questo tipo possano oscurare gli sforzi che, in tutta la Regione, il governo Schifani sta compiendo per migliorare la sanità pubblica e superare vecchie criticità».

A San Michele di Ganzaria torna la “Festa della Pizza”: attesa per il record della mega tricolore da 150 metri

San Michele di Ganzaria si prepara a una domenica dal gusto tutto italiano. Il 3 agosto, a partire dalle ore 19:00, via Roma e piazza Garibaldi ospiteranno la IV edizione della “Festa della Pizza”, un evento che unisce gastronomia, convivialità e spettacolo.

Al centro dell’iniziativa c’è un’impresa da guinness: la realizzazione di una pizza tricolore lunga ben 150 metri, un omaggio culinario ai colori della bandiera italiana e una vera sfida logistica e tecnica che promette di stupire residenti e visitatori.

La preparazione della mega pizza vedrà coinvolti due ristoranti-pizzeria del territorio, “U Canalaru” e “Da Ciko”, che collaboreranno fianco a fianco per dar vita a quest’opera gastronomica fuori dal comune. Una dimostrazione concreta di sinergia tra realtà locali, unite dal desiderio di valorizzare il paese attraverso iniziative di richiamo.

A sostenere e promuovere l’evento ci sono l’Assessore allo Sport e Turismo Salvatore Ruscica, i presidenti delle associazioni coinvolte, Salvatore Pizzo e Giuseppe Rinallo, e naturalmente il Sindaco Danilo Parasole, che ha sottolineato l’importanza della festa non solo come momento di aggregazione ma anche come occasione per dare visibilità a San Michele di Ganzaria nel panorama degli eventi estivi siciliani.

La “Festa della Pizza” è ormai un appuntamento atteso e consolidato, che unisce tradizione gastronomica e spirito comunitario. L’aria profumata della pizza appena sfornata, le luci estive e la partecipazione collettiva contribuiranno a rendere indimenticabile questa serata.

L’ingresso è libero e l’invito è esteso a tutti: appassionati di buona cucina, curiosi, famiglie e chiunque voglia vivere una domenica diversa, all’insegna del gusto e dell’orgoglio tricolore.

Parte la campagna abbonamenti 2025/26 del Gela Basket

Il Gela Basket lancia la campagna abbonamenti per la stagione 2025/26, pronta a coinvolgere i tifosi in un nuovo anno di sport ed emozioni al PalaLivatino. Con l’obiettivo di rafforzare il legame con la città, il club propone due formule di abbonamento per assistere alle otto partite casalinghe.

La campagna, intitolata “Voliamo”, introduce un’offerta accessibile pensata per ogni tipo di appassionato.

Abbonamento BASIC – €20,00
Comprende l’ingresso a tutte le 8 partite casalinghe della stagione, con posto garantito nel cuore del palazzetto. Una formula semplice e diretta per vivere da vicino le sfide del Gela Basket.

 Abbonamento PREMIUM – €100,00
Oltre all’accesso alle gare, include vantaggi esclusivi: ingresso riservato alla Sala Lounge, materiale tecnico ufficiale del club e una Social Card con agevolazioni dedicate. Un’esperienza pensata per i tifosi più appassionati.

Il messaggio della società è chiaro: il sostegno del pubblico sarà fondamentale per affrontare una stagione che si preannuncia intensa e stimolante. Ogni abbonamento è un modo per dare forza e continuità a un progetto sportivo che guarda avanti con entusiasmo.

Le adesioni sono aperte tramite messaggio diretto sui canali ufficiali o via email. Il PalaLivatino è pronto ad accogliere la sua gente: la stagione sta per iniziare, e Gela vuole farsi sentire.

Il “colpo da novanta” del Niscemi: arriva Nicolás Torres

Il Niscemi Calcio piazza un colpo di mercato di assoluto rilievo assicurandosi le prestazioni dell’attaccante argentino Nicolás Torres, classe 1997. L’arrivo dell’ex Palazzolo rappresenta un innesto di peso per i gialloverdi, pronti a dire la loro nel prossimo campionato di Eccellenza.

Torres approda a Niscemi dopo una stagione da protagonista: nel 2024‑25 è stato capocannoniere del Girone B di Eccellenza con ben 17 reti, confermandosi come uno dei terminali offensivi più prolifici del panorama siciliano. Diverse società di Serie D avevano manifestato interesse nei suoi confronti, ma l’argentino ha scelto di sposare un progetto ambizioso, puntando su una realtà in crescita e ben strutturata.

Il profilo di Torres è quello di un attaccante esperto e abituato a viaggiare. Cresciuto calcisticamente in Argentina, ha militato nel Defensores de Belgrano e nel San Miguel, entrambi club della Serie B nazionale. Successivamente ha collezionato presenze anche in Asia, in particolare in Thailandia con il Sakon Nakhon FC, prima di arrivare in Italia. Le sue caratteristiche principali? Potenza fisica, senso del gol e una spiccata capacità di adattamento tattico.

Alla guida della squadra ci sarà Fabio Comandatore, tecnico confermato dopo l’ottimo percorso che ha portato il Niscemi al salto di categoria. Il club ha puntato su Torres per aggiungere qualità e cinismo in zona offensiva, fondamentali per affrontare un campionato competitivo come l’Eccellenza.

Per la piazza niscemese, si tratta di un acquisto che fa rumore. L’attaccante sudamericano è visto come un possibile trascinatore, dentro e fuori dal campo. L’esperienza maturata tra Sudamerica, Asia e Sicilia lo rende un elemento di riferimento sia a livello tecnico che caratteriale, in grado di fare la differenza nei momenti chiave.

Nonostante sia ancora relativamente giovane, Torres arriva con un bagaglio internazionale importante e con numeri che parlano chiaro. Il suo ingaggio manda un messaggio preciso: il Niscemi non si accontenta della semplice salvezza, ma punta a recitare un ruolo da protagonista.

Salvatore e Filippa, 25 anni di amore: una vita insieme tra destino, sport e famiglia

GELA – Certe storie sembrano scritte dal destino. È il caso di Salvatore Bernardo e Filippa Ciaramella, che oggi celebrano 25 anni di matrimonio, un quarto di secolo vissuto insieme, uniti da un amore autentico e da una passione comune che li accompagna fin dal primo incontro: lo sport.

Lui, Salvatore, di origini casertane, oggi è il coach del Gela Basket, figura centrale della pallacanestro locale e mentore per tantissimi giovani atleti. Lei, Filippa, è insegnante presso l’Istituto “Solito” di Gela, donna gentile e determinata.

La loro storia inizia in modo quasi cinematografico: si sono conosciuti per caso, scendendo da un treno, mentre entrambi si trovavano a partecipare a una manifestazione sportiva. Lei gareggiava per l’atletica, lui per il basket. Due mondi vicini che si sono incrociati in quel momento inatteso e che da allora non si sono più separati.

Da quel primo incontro fortuito è nata una storia d’amore solida, costruita su valori condivisi: il rispetto, la dedizione, il sostegno reciproco e l’amore per lo sport. Un legame che si è rafforzato anno dopo anno, superando le prove della vita e trasformandosi in una vera e propria alleanza quotidiana.

Insieme hanno costruito una bellissima famiglia: i figli Vincenzo e Giulia, orgoglio e gioia dei loro genitori, sono il simbolo vivente dell’amore che unisce Salvatore e Filippa.

Chi li conosce parla di una coppia affiatata e capace di affrontare ogni difficoltà tenendosi per mano. Lei, sempre presente anche tra i banchi di scuola, lui sul parquet a trasmettere passione e disciplina. Due vite piene, diverse, ma perfettamente complementari.

I 25 anni di matrimonio di Salvatore e Filippa non sono solo una ricorrenza da festeggiare, ma un esempio tangibile di come il caso – o forse il destino – possa trasformarsi in qualcosa di straordinario. Un amore nato su una banchina, cresciuto tra palestre e aule scolastiche, e diventato oggi una bellissima storia da raccontare.

Auguri a Salvatore e Filippa, per altri anni insieme, con lo stesso entusiasmo di quel primo sguardo scambiato scendendo da un treno.

San Michele di Ganzaria celebra l’eccellenza con il “Castello d’Oro”

SAN MICHELE DI GANZARIA – Si è tenuta ieri sera, nel suggestivo scenario del centro storico di San Michele di Ganzaria, la cerimonia di consegna del prestigioso premio “Il Castello d’Oro”, giunto quest’anno alla sua terza edizione. L’iniziativa, parte del progetto “Sammichelesi nel Mondo”, ha reso omaggio a personalità originarie del comune che si sono distinte a livello nazionale e internazionale nei settori della scienza, della medicina e della cultura.

A ricevere l’ambito riconoscimento sono stati tre protagonisti del mondo accademico e scientifico: il professor Salvatore Piro, la professoressa Alessandra Geraci e il professor Ignazio Calí, a cui si è aggiunto il maestro pasticcere Lorenzo Gallina, insignito per il suo impegno culturale nell’ambito dell’Accademia Italiana della Cucina.

Non solo carriere affermate, ma anche giovani promesse tra i protagonisti della serata: sono stati premiati i neolaureati con 110 e lode – Filippo Gentile, Rosario Forte e Gabriella Ribelle – e tutti gli studenti che hanno conseguito la licenza media e il diploma di maturità. Due i giovani che hanno ricevuto una menzione speciale: Leonardo Ragusa, selezionato per le onorificenze “Alfiere della Repubblica”, e Ismael Russo, vincitore di una borsa di studio assegnata dalla onlus Turrisi-Colonna.

Durante la manifestazione ha preso la parola anche Andrea Parasole, presidente della Consulta Giovanile Comunale, sottolineando il valore della meritocrazia e dell’impegno dei giovani sammichelesi.

A portare il saluto delle istituzioni regionali è stato l’on. Giuseppe Lombardo, in rappresentanza dell’Assemblea Regionale Siciliana, da sempre vicino alla comunità locale. Presente anche il dott. Paolo Pedi, in rappresentanza dell’Accademia Italiana della Cucina.

A rendere ancora più speciale la serata, le esibizioni musicali di Elena Melardi e la voce di Salvatore Pomara. A condurre l’evento, con professionalità e calore, Elisa Petrillo.

“Il Castello d’Oro è un riconoscimento che nasce per raccontare la bellezza, l’intelligenza e l’autenticità dei sammichelesi che, ovunque nel mondo, portano alto il nome del nostro paese,” ha dichiarato il sindaco Danilo Parasole, a chiusura della cerimonia. “Questa serata – ha aggiunto – è un tributo alla forza delle nostre radici e alla speranza che i nostri giovani rappresentano.”

Una comunità in festa, dunque, orgogliosa delle proprie eccellenze e pronta a guardare al futuro con rinnovata fiducia.

Mazzarino celebra un nuovo simbolo: inaugurata la nuova insegna artistica al Castello “U Cannuni”

Questo pomeriggio, Mazzarino ha vissuto un momento di grande significato simbolico e culturale: è stata inaugurata la nuova insegna artistica collocata davanti al Castello “U Cannuni”, uno dei monumenti più rappresentativi e amati della città.

L’opera è un dono prezioso dell’azienda Meccanica VM di Salvatore Arena, imprenditore mazzarinese che ha voluto contribuire in modo concreto alla valorizzazione del patrimonio storico locale. La nuova insegna, realizzata con cura artigianale e gusto artistico, si inserisce armoniosamente nel contesto del castello, aggiungendo un elemento distintivo e riconoscibile a uno dei simboli identitari di Mazzarino.

L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalla cittadinanza e dalle autorità locali, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per la tutela e la promozione del territorio. «È un segno d’amore per la nostra città – hanno commentato durante l’inaugurazione – che arricchisce e valorizza la memoria storica e culturale di Mazzarino.»

Un ringraziamento sentito è stato rivolto a Salvatore Arena per il suo gesto generoso, che dimostra come l’impegno civico e il senso di appartenenza possano concretizzarsi in azioni tangibili, capaci di lasciare un segno duraturo nella comunità.

Con questa nuova insegna, “U Cannuni” non è solo un castello: è ancora di più un punto di riferimento, un simbolo vivo, un orgoglio condiviso.