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Autore:EDA Communication

San Lorenzo sul mare con Nautica d’Autori: il 10 agosto un’esperienza speciale sotto le stelle

Pubbliredazionale: Dopo aver conquistato l’attenzione di chi desidera vivere il mare con eleganza e autenticità, Nautica d’Autori continua a offrire esperienze esclusive lungo la costa di Gela, regalando momenti indimenticabili tra relax, natura e mare cristallino.

L’appuntamento più atteso dell’estate sarà quello di domenica 10 agosto, in occasione della Notte di San Lorenzo. Per una sera speciale sarà possibile vivere il fascino del Mediterraneo in notturna, navigando sotto un cielo illuminato dalle stelle cadenti e godendosi uno degli spettacoli più suggestivi dell’anno direttamente dal mare.

Un’esperienza pensata per coppie, famiglie e gruppi di amici che desiderano festeggiare San Lorenzo in un’atmosfera esclusiva, lontano dalla confusione e immersi nella magia della costa gelese.

Per tutto il resto del mese di agosto, invece, Nautica d’Autori continuerà a offrire il proprio servizio durante le ore diurne, con la possibilità di noleggiare le imbarcazioni per vivere il mare in totale libertà. Escursioni, giornate di relax, bagni nelle acque cristalline e momenti da condividere con amici e famiglia saranno il modo ideale per scoprire la costa da una prospettiva unica.

Che si scelga l’emozione della serata di San Lorenzo o una giornata di mare nel corso del mese, Nautica d’Autori conferma il proprio impegno nell’offrire un servizio curato nei minimi dettagli, all’insegna della qualità, della sicurezza e dell’ospitalità.

Per informazioni e prenotazioni:

Telefono: +39 376 2915267

Instagram: https://www.instagram.com/nautica.dautori

Gela, è fatta per Vincenzo Camilleri: il centrale è già in ritiro, atteso solo l’annuncio

Il Gela piazza un altro colpo di spessore per il campionato di Serie D. È tutto definito per l’arrivo del difensore centrale Vincenzo Camilleri, che ha già raggiunto il ritiro biancazzurro di Riesi e attende soltanto l’ufficialità del club, prevista nelle prossime ore. 

Classe 1992, Camilleri porta in dote un curriculum di assoluto livello. Cresciuto tra i vivai di Reggina, Brescia e Juventus, ha indossato anche la maglia delle Nazionali italiane Under 16, Under 17 e Under 18. In carriera ha collezionato 127 presenze in Serie C, oltre a una lunga esperienza in Serie D con società importanti come Barletta, Pistoiese, Sicula Leonzio, Vibonese, Paganese, Gelbison, Crema, Lamezia Terme, Imolese e Messina.

Nel suo percorso figurano inoltre 2 presenze in Serie A con la Reggina e 2 apparizioni in Europa League, numeri che certificano lo spessore di un difensore destinato a rappresentare uno dei punti di riferimento della retroguardia biancazzurra.

Per il Gela si tratta di un innesto di grande esperienza e personalità, un profilo scelto per aumentare il livello competitivo della squadra in vista della stagione di Serie D. L’affare è ormai definito: manca soltanto il comunicato ufficiale della società. 

Gela, il lungomare si accende con la magia degli anni ’90: una notte indimenticabile di musica ed energia

Il lungomare di Gela si è trasformato in una straordinaria festa anni ’90, regalando alla città una notte magica e ricca di nostalgia. Migliaia di persone hanno scelto di radunarsi per vivere insieme un evento unico, fatto di grande musica, emozioni intense, sorrisi e divertimento puro.
Il colpo d’occhio sul Lungomare è stato incredibile: un mare di gente unito da un’energia travolgente che gli organizzatori porteranno nel cuore per tutto il resto del tour. La risposta del pubblico ha superato ogni aspettativa, confermando il grande legame con i ritmi e le atmosfere di quel decennio d’oro.
Il successo dell’evento è stato possibile anche grazie a una stretta sinergia con le istituzioni locali. Gli organizzatori hanno espresso un ringraziamento speciale al sindaco, all’amministrazione comunale, agli assessori e, in modo particolare, all’assessore Romina Morselli per l’accoglienza, la straordinaria disponibilità e la collaborazione dimostrate in ogni fase della preparazione.
Il ringraziamento più grande e caloroso va però al pubblico di Gela. Con il loro entusiasmo contagioso, i cittadini hanno cantato, ballato e letteralmente acceso la notte del Lungomare, trasformando la serata in un’esperienza collettiva che non sarà dimenticata facilmente.

Messina, ritorna Oliver Kragl: il tedesco veste di nuovo il biancoscudato

L’ACR Messina riabbraccia Oliver Kragl. Il club biancoscudato ha ufficializzato il ritorno del centrocampista tedesco, classe 1990, che vestirà nuovamente la maglia giallorossa nella stagione 2026/2027.

Per Kragl si tratta di un ritorno in riva allo Stretto dopo l’esperienza vissuta nella stagione 2022/2023, quando fu uno dei protagonisti della rincorsa salvezza culminata con il successo ai playout. In quell’annata collezionò 15 presenze, impreziosite da 3 reti e 4 assist, risultando decisivo nei momenti più delicati del campionato.

Giocatore mancino di grande qualità ed esperienza, Kragl è in grado di ricoprire diversi ruoli sulla corsia sinistra, garantendo tecnica, personalità e leadership. Caratteristiche che il Messina ritrova per affrontare con ambizione la nuova stagione.

Con il ritorno dell’ex Foggia, Benevento e Trapani, il club aggiunge al proprio organico un elemento di spessore, pronto a mettere nuovamente la sua esperienza al servizio della squadra.

Milazzo, ufficiale Mattia Retucci: l’attaccante ritrova Catalano e firma per la stagione 2026/2027

La SS Milazzo mette a segno un nuovo rinforzo per il reparto offensivo. Il club mamertino ha ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive dell’attaccante Mattia Retucci, che vestirà la maglia rossoblù nella stagione 2026/2027.

Nato a Gela il 6 dicembre 2000, Retucci è cresciuto calcisticamente tra Real Gela e Palermo, dove ha completato l’intero percorso del settore giovanile fino alla Primavera. Successivamente ha proseguito la propria formazione con la Beretti della Virtus Entella, prima di fare ritorno in Sicilia.

L’esordio tra i grandi arriva con il Gela in Serie D, categoria nella quale ha militato anche con la Correggese e il Marina di Ragusa. Negli anni successivi ha indossato le maglie di Nissa e Pro Favara, mettendosi in evidenza nel campionato di Eccellenza. Nel 2024/2025 ha vestito la casacca del Paternò, allenato proprio da Gaetano Catalano, tecnico che ritroverà adesso al Milazzo. Nell’ultima stagione ha giocato con l’Unitas Sciacca, realizzando 7 reti in 18 presenze.

Grande entusiasmo nelle prime parole da calciatore rossoblù:

“Sono orgoglioso di iniziare questa nuova avventura al Milazzo. Non ho avuto dubbi riguardo questa scelta e arrivo in una società con una grande tradizione e ambizione. Ringrazio la società per la fiducia, il mister Catalano e il direttore Martello. Vogliamo vivere una grande stagione e non vedo l’ora di scendere in campo per regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. Siamo pronti a dare tutto, forza Milazzo.”

Con l’arrivo di Retucci, il Milazzo aggiunge qualità, esperienza e profondità al proprio reparto avanzato, puntando su un attaccante che conosce bene il calcio siciliano e che ritrova un allenatore con cui ha già condiviso un’importante esperienza.

Crollo di Messina, Schifani in visita sul luogo della tragedia: Regione accanto alla città e alle famiglie

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani si è recato questa mattina sul luogo del crollo della palazzina nel quartiere Pistunina di Messina dove sono ancora in corso le operazioni di ricerca dei dispersi. Ad accompagnarlo il capo del dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina e il sub commissario per il risanamento della città Santi Trovato.

 
Nel corso della visita, il presidente ha incontrato il vice prefetto vicario Cettina Pennisi, il questore Salvatore La Rosa, il sindaco Federico Basile, il comandante del vigili del fuoco di Messina Michele Burgio e i responsabili delle strutture operative impegnate nei soccorsi per fare il punto sull’andamento delle ricerche e sulle attività in corso.
 
Schifani ha voluto essere presente per testimoniare personalmente la vicinanza della Regione alla comunità messinese e alle famiglie che stanno vivendo ore di immenso dolore e di grande apprensione. Il presidente ha ringraziato le autorità e tutti gli uomini e le donne dei vigili del fuoco, della Protezione civile, delle forze dell’ordine e del sistema sanitario che stanno operando senza sosta con professionalità e straordinario senso del dovere.
 
Il presidente ha confermato che la Regione continuerà a garantire ogni supporto necessario. Fin dalle prime ore dell’emergenza, Schifani, nella qualità di commissario di governo per il risanamento di Messina, ha disposto l’invio dei mezzi impiegati nei cantieri di demolizione delle ex baraccopoli di Messina a supporto delle operazioni di soccorso per agevolare la rimozione delle macerie.

Beni archeologici e sanità: “Disastro a Gela porta il nome del governo regionale”

“Una città che ha potenzialità culturali e storiche con pochi eguali, costretta a toccare il fondo da una Regione che ancora oggi non riesce ad aprire i battenti del museo, chiuso da circa quattro anni”. Il dirigente regionale di Italia Viva-Casa riformista Giuseppe Perna è molto duro verso le istituzioni regionali che sul territorio non sono in grado di assicurare  “neanche il minimo necessario per la ripartenza dei nostri siti archeologici e dei musei”. “Non riuscire a riaprire il museo è emblematico. La data di inaugurazione è slittata non si sa più quante volte – aggiunge Perna – la soprintendenza è del tutto assente mentre il parco archeologico non può fare molto con le scarsissime risorse disponibili. Il rientro delle casse con i reperti recuperati? Ma per fare cosa? Non c’è personale a sufficienza e si fa fatica pure a tenere aperto il museo dei relitti greci che rischia di rimanere fuori dai grandi flussi del turismo archeologico e culturale perché manca di tutto, dalla promozione al personale formato per accogliere i turisti. L’amministrazione comunale si sbraccia in tutti i modi e non posso che complimentarmi con il sindaco Terenziano Di Stefano e con i suoi assessori, sempre presenti quando si tratta di tappare le falle create da una Regione che non è pervenuta. Come mai non si è più visto in città l’assessore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Scarpinato, che aveva promesso mari e monti? E’ sufficiente una conferenza stampa di partito, praticamente riservata solo a Fratelli d’Italia e senza neanche un invito all’amministrazione comunale, per esaltare le doti politiche e istituzionali dell’onorevole Salvatore Scuvera? Cosa ne sarà delle cassette con i reperti? Passano da un magazzino all’altro? Quando verranno esposti i reperti? Chi si occuperà dell’allestimento dato che non c’è personale? Chi può occuparsi dell’accoglienza in un museo dei relitti greci partito con gli onori, legittimi, del mondo accademico e culturale, ma oggi finito nel silenzio quasi totale? Deve sempre essere l’amministrazione comunale a prendere l’iniziativa in strutture, quelle museali, che non rientrano nella competenza dell’ente? In tutto questo, cosa sta facendo la soprintendenza? Ha un ruolo oppure si limita solo a fare da portavoce politico sulla base degli umori del governo regionale e dell’assessorato di turno?”. Secondo Perna, “la gestione dei siti archeologici della città e delle strutture museali la dice lunga sull’interesse, del tutto inesistente, del governo regionale verso la città”. “E’ giusto – conclude – che il sindaco Di Stefano e la sua amministrazione comunale facciano sentire la loro voce con proteste plateali, come sta accadendo per il nuovo ospedale, i cui fondi, per inerzia di Asp e della Regione, sono stati trasferiti su altri capitoli, sostanzialmente spiazzando pure i parlamentari del territorio di maggioranza. Italia Viva-Casa riformista sostiene l’azione di protesta del sindaco sulla sanità locale e saremo con lui qualora volesse iniziare a denunciare in maniera ancora più vibrante lo scempio al quale assistiamo su musei e siti archeologici”.

Lavoro, pubblicate le graduatorie di “Occupazione donna”: tremila beneficiarie per 263 progetti

 
Sono 263 i progetti ammessi a finanziamento nell’ambito dell’avviso 23/2024 “Occupazione donna”, nel quadro del programma regionale Fse+ Sicilia 2021-2027. Il dipartimento regionale del Lavoro ha pubblicato gli elenchi provvisori delle istanze idonee per un importo complessivo di oltre 39,3 milioni di euro. I progetti coinvolgeranno tremila donne.

«Diamo concreta attuazione a un intervento strategico del programma Fse+, che mette al centro le donne e il loro diritto a un’occupazione stabile e di qualità –  dice l’assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano – Abbiamo destinato oltre 39 milioni di euro a percorsi che coniugano formazione, esperienza sul campo e accompagnamento al lavoro, offrendo opportunità reali a chi vive condizioni di maggiore fragilità. Grazie a questo intervento saranno circa tremila le donne che potranno beneficiare di percorsi personalizzati per rafforzare le proprie competenze e accedere o rientrare nel mercato del lavoro. È un investimento sul capitale umano e sulla crescita della Sicilia, perché l’inclusione lavorativa femminile rappresenta uno dei principali fattori di sviluppo economico e di coesione sociale».

L’iniziativa punta a rafforzare le politiche attive del lavoro rivolte alle donne in situazione di svantaggio, attraverso percorsi personalizzati di orientamento, formazione specialistica, tirocini extracurriculari, accompagnamento all’inserimento lavorativo e sostegno all’autoimpiego e alla creazione d’impresa. L’obiettivo è favorire una maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro, promuovere l’autonomia economica e contribuire alla riduzione dei divari di genere. Gli enti proponenti potranno presentare eventuali osservazioni entro dieci giorni dalla pubblicazione del provvedimento, secondo le modalità previste dall’avviso.

Questo il link per consultare gli elenchi delle istanze ammissibili e di quelle escluse. 

Lungomare di Gela, verifiche concluse: garantito il transito dei mezzi di soccorso

 

A seguito di alcune segnalazioni e delle preoccupazioni espresse da cittadini in merito alla viabilità e al transito sul lungomare durante l’evento in programma questa sera, l’Amministrazione desidera rassicurare la cittadinanza.

Nel corso del pomeriggio è stato effettuato un ulteriore sopralluogo tecnico, che si aggiunge alle verifiche già previste e svolte nell’ambito del piano di Safety & Security predisposto per la manifestazione. L’obiettivo è stato quello di verificare, ancora una volta, la piena fruibilità dei percorsi e garantire il passaggio dei mezzi di emergenza in entrambe le direzioni.

Durante il sopralluogo sono transitati regolarmente sia un mezzo dei Vigili del Fuoco sia un’ambulanza, confermando la piena accessibilità delle aree interessate e l’efficacia delle misure adottate.

Tutte le precauzioni necessarie sono state quindi messe in campo per consentire lo svolgimento dell’evento in condizioni di sicurezza, nel rispetto delle normative vigenti e a tutela della pubblica incolumità.

L’Amministrazione invita pertanto cittadini e visitatori a partecipare serenamente alla serata sul lungomare, che prenderà il via a partire dalle ore 22:00, con l’auspicio che possa essere un momento di aggregazione, divertimento e condivisione per tutta la comunità.

“Palco sul lungomare di Gela, priorità alla sicurezza”: l’affondo di Miguel Donegani

Come opposizione chiediamo immediatamente chiarezza sulla viabilità e sulle misure di sicurezza previste per lo spettacolo di questa sera. E’ quanto afferma il coordinatore di PeR Miguel Donegani a proposito della serata organizzata per questa sera al lungomare di Gela.
Sul lungomare di Gela è stato montato un palco che, da quanto si vede, occupa completamente una delle principali arterie cittadine.
Parliamo di una strada strategica, utilizzata per raggiungere rapidamente il Pronto Soccorso del Vittorio Emanuele e l’area industriale.
Mi auguro che siano state previste tutte le misure necessarie per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e dei cittadini che, in caso di emergenza, dovessero raggiungere l’ospedale.
Chiedo all’Amministrazione comunale di informare immediatamente la cittadinanza sulle modifiche alla viabilità, indicando con chiarezza i percorsi alternativi e le modalità con cui sarà garantito il transito dei mezzi di emergenza. Ad oggi non mi risulta sia stata diffusa alcuna comunicazione, nonostante lo spettacolo sia previsto per questa sera.
Se tutte queste misure sono state regolarmente predisposte, è giusto che i cittadini ne siano informati. Se, invece, non fossero state adeguatamente previste, ritengo doveroso intervenire immediatamente, anche valutando una diversa collocazione del palco che consenta lo svolgimento dell’evento senza compromettere sicurezza e viabilità.
Gli eventi sono importanti. La sicurezza dei cittadini lo è molto di più.

Catania Summer Fest, al Palazzo della Cultura si esibisce la Blue Light Orchestra

Nuovo grande live al Catania Summer Fest 2026 per l’associazione culturale Musikante guidata dal M° Antonio Petralia, da sempre al servizio del jazz e dell’ottima musica. Secondo dei due appuntamenti targati Musikante previsti nel cartellone promosso dal Comune di Catania, domenica 2 agosto alle 21 nella Corte “Mariella Lo Giudice” del Palazzo della Cultura il palco è per la Blue Light Orchestra feat. Roberta Sava.

La Blue Light Orchestra è un ensemble jazz nato con l’intento di reinterpretare il linguaggio dell’hard bop e delle grandi formazioni che hanno segnato la storia del jazz moderno, ispirandosi in particolare all’estetica musicale degli Art Blakey & The Jazz Messengers, autentica fucina di talenti e modello di riferimento per energia espressiva, interplay e forza comunicativa.

Pur guardando a questa importante tradizione, la Blue Light Orchestra sviluppa una propria identità artistica attraverso arrangiamenti originali e un repertorio che attraversa standard jazz, composizioni contemporanee e contaminazioni soul, latin e blues, valorizzando il dialogo tra la sezione fiati e la sezione ritmica.

Gli arrangiamenti e la direzione esecutiva sono affidati al trombettista Daniele Zappalà, mentre la direzione artistica del progetto è curata da Antonio Petralia, ideatore dell’ensemble e promotore di un percorso musicale orientato alla valorizzazione dei musicisti del territorio e alla diffusione della cultura jazzistica.

Per il Catania Summer Fest 2026, la Blue Light Orchestra sarà affiancata dalla cantante Roberta Sava, interprete dalla voce intensa ed elegante, capace di coniugare rigore tecnico, sensibilità interpretativa e grande presenza scenica. Il suo contributo conferisce al progetto un ulteriore elemento di raffinatezza, dando vita a un repertorio in cui la vocalità dialoga costantemente con il suono orchestrale.

 

Laureatasi con il massimo dei voti presso il Conservatorio Alessandro Scarlatti, Sava nel 2015, ha ottenuto una borsa di studio per il Berklee College of Music durante la partecipazione agli “Umbria Jazz Clinics” a Perugia. Ha vinto, inoltre, le audizioni per l’Orchestra Jazz Nazionale dei Conservatori e ha suonato in vari eventi prestigiosi, come il Pescara Jazz Festival e il 61º Festival dei Due Mondi in collaborazione con artisti come Fabrizio Bosso e Mario Biondi. Si è esibita con la Big Band della Banda dell’Esercito Italiano nel 2020 e con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese nel 2018 in vari eventi, tra cui il Pescara Jazz Festival e altri importanti luoghi. Ultima fra le sue tante uscite discografiche, a ottobre di quest’anno prevista la registrazione del progetto Ella&Lui con artisti francesi, che verrà portato in tour a Parigi e nel sud della Francia.

La Blue Light Orchestra è composta da:

  • Roberta Sava – voce

  • Daniele Zappalà – tromba

  • Nando Sorbello – trombone

  • Alfio Di Bella – sax contralto

  • Daniele Limpido – sax tenore

  • Antonio Bonasera – sax baritono

  • Francesco Pantusa – chitarra

  • Gabriele Agosta – pianoforte

  • Riccardo Grosso – contrabbasso

  • Antonio Petralia – batteria

La Blue Light Orchestra propone uno spettacolo coinvolgente, nel quale l’eredità dell’hard bop si fonde con una visione contemporanea del jazz, alternando momenti di grande intensità ritmica a pagine più liriche e lasciando ampio spazio all’improvvisazione e all’interazione tra i musicisti. Un progetto che rende omaggio alla tradizione senza rinunciare a una forte personalità artistica, offrendo al pubblico un’esperienza musicale autentica, dinamica e ricca di energia.

Ingresso libero.

Immagini, corpi, memorie: al Civico 111 debutta la mostra d’arte “Hurma”

Esplorare le tematiche del femminile e le sue declinazioni senza cercare necessariamente di risolverle, ma attraversandole. È quanto propone “Hurma”, mostra d’arte collettiva inaugurata ieri al Civico 111, attraverso un percorso multidisciplinare in cui vengono “coinvolti” vari media: cinema, fotografia, installazioni. Sono esposte le opere di quattro artiste, Zeineb Fellah, Nourhene Ben Abdallah, Najla Hassen e Sonia Bouslama, che contribuiscono con una ricerca autonoma capace di entrare in relazione, all’interno del percorso, con le altre opere. Viene così costruita un’esperienza sensibile e, appunto, collettiva.
 
«Con “Hurma” prende forma uno spazio di incontro tra pratiche artistiche, sguardi e narrazioni che interrogano il modo in cui guardiamo e siamo guardate – dice Sonia Bouslama, curatrice di “Hurma” –. La parola da cui tutto prende avvio è intraducibile in italiano, il suo campo semantico racchiude significati molteplici e contraddittori. Le opere non offrono una definizione univoca ma aprono prospettive differenti». Immagini, corpi e memorie vengono proposte al visitatore dalle autrici, lasciando che ogni incontro generi nuovi significati senza la necessità di proporre un semplice racconto.
 
«Per noi questa mostra è una sfida – aggiunge Gianni Romano (Civico 111) – per sviscerare e conoscere il femminile oltre i confini europei, ed in particolare in Tunisia, per scoprire quali sono le domande che si possono porre in una regione distante da noi come humus, in un territorio così particolare, nel pieno rispetto delle varie battaglie ed iniziative che vengono già svolte nel nostro Paese e che hanno altrettanto grande dignità e urgenza». Partner del progetto sono i club Soroptimist, Fondazione Fidapa, Inner Wheel e Rotary Club Satellite Esperia di San Gregorio di Catania – Tremestieri Etneo, rispettivamente presieduti da Maria Grazia Raimondi, Giusi Rinzivillo, Alessia Romano ed Eugenia Romano. I club sostengono “Hurma” attraverso la presenza, la partecipazione e la proposta di uno spettacolo inedito nella seconda metà di settembre, ideato e realizzato da Giuliana Fraglica.
 
Date e orari di apertura della mostra verranno resi noti nei prossimi giorni sui canali social del Civico 111: insieme ai quattro club verrà attivata una sinergia che consentirà di valorizzare la mostra con eventi e incontri che verranno organizzati nei prossimi mesi. “Hurma” rientra nell’ambito di “Radical She”, la quadriennale d’arte internazionale ideata da Farm Cultural Park e dedicata al femminile: presente all’inaugurazione anche Andrea Bartoli, fondatore di Farm. «Sono sorpreso ed entusiasta del lavoro fatto – ha dichiarato Bartoli –, non solo a livello curatoriale ma anche di upgrade degli spazi che sono straordinari. Felice e onorato che Civico 111 sia partner di Farm, in questo caso attraverso la quadriennale “Radical She”».