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Autore:EDA Communication

Mattia Balba ancora in gialloverde: il difensore riconfermato dal Niscemi Calcio

Il Niscemi Calcio piazza il primo colpo in vista della nuova stagione, e lo fa partendo da una certezza: Mattia Balba vestirà ancora la maglia gialloverde. Classe 2002, difensore roccioso e dal notevole fiuto del gol, Balba si è guadagnato sul campo la fiducia della società e l’affetto dei tifosi, risultando uno degli uomini chiave del trionfale cammino dello scorso campionato.

La sua riconferma è stata accolta con entusiasmo dallo spogliatoio e dalla piazza. Non solo per le doti tecniche e atletiche, ma anche per la leadership e la dedizione mostrate in ogni partita. Interventi puntuali, marcature asfissianti e gol decisivi: Balba ha dimostrato di essere ben più di un semplice difensore, diventando un punto fermo della rosa di mister Lanza.

Il calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni a EDA Communication, spiegando le ragioni della sua scelta nonostante le numerose attenzioni ricevute da altri club:

“Dopo l’entusiasmante stagione vissuta, alla chiamata del Niscemi non potevo dire no nonostante le varie richieste e chiamate ricevute. Darò il massimo, come sempre, per onorare la maglia e dare soddisfazione ai tifosi e alla dirigenza tutta. Sono tanto felice di trascorrere un’altra stagione con i compagni di squadra con cui ho vinto il campionato e non vedo l’ora di ricominciare più forte di prima.”

Parole che confermano l’attaccamento del giocatore ai colori niscemesi e la voglia di affrontare con determinazione una nuova stagione, con l’obiettivo dichiarato di continuare a stupire.

La dirigenza del Niscemi Calcio, intanto, lavora per completare l’organico. Ma partire da Balba, simbolo di cuore e concretezza, è già una grande notizia per i tifosi.

Nissa, colpo in attacco: arriva Francesco De Felice

Un attaccante di razza, con il gol nel sangue e una carriera costruita a suon di reti e sacrificio. Francesco De Felice è ufficialmente un nuovo giocatore della Nissa: un innesto di spessore per il reparto offensivo biancoscudato, chiamato a fare la differenza in una stagione che si preannuncia ambiziosa.

Classe 1996, nato a Napoli e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del club partenopeo, De Felice porta con sé un bagaglio tecnico e umano maturato tra professionismo e dilettantismo di alto livello. Dopo gli esordi con la maglia della Sicula Leonzio in Lega Pro, è in Serie D che l’attaccante campano ha saputo affermarsi con continuità, collezionando gol, presenze e leadership.

Indimenticabile la sua parentesi con l’Acireale, dove ha messo a referto 19 reti in 41 partite, a cui si aggiungono le 8 marcature siglate con il Trapani in 33 presenze. Ma è con la Paganese, nella stagione 2022/23, che De Felice vive il suo anno d’oro: 19 gol in 33 partite, titolo di capocannoniere del girone G e la consacrazione definitiva tra gli attaccanti più incisivi della categoria.

Il salto tra i professionisti arriva con la Turris e prosegue con le esperienze a Sestri Levante e Reggina, club con cui ha firmato un contratto fino a giugno 2025. Ora, la scelta di ripartire da Caltanissetta, sposando un progetto serio, ambizioso e ricco di entusiasmo.

La Nissa si assicura così un attaccante completo: rapido, forte fisicamente, capace di svariare su tutto il fronte offensivo e — soprattutto — con un fiuto del gol che non conosce crisi. De Felice arriva con la voglia giusta, la testa giusta e la convinzione di poter lasciare il segno anche in maglia biancoscudata.

Colpo FC Vittoria: Gabriele Cacciola, esperienza e carisma al servizio dei biancorossi

Il suo nome è noto a chi conosce il calcio siciliano e oltre. In ogni spogliatoio in cui è entrato, Gabriele Cacciola ha lasciato un segno. Ora lo farà anche a Vittoria, dove arriva non come semplice rinforzo, ma come uomo squadra, professionista navigato e punto di riferimento.

Esterno sinistro dal passo deciso e dal temperamento da leader, Cacciola porta con sé un bagaglio fatto di promozioni, sacrifici e una mentalità forgiata sui campi più caldi dell’Eccellenza e della Serie D. Chi lo ha seguito sin dai primi anni al settore giovanile del Calcio Catania ha imparato presto a riconoscere in lui una combinazione rara: talento sì, ma soprattutto tenacia.

La sua carriera è una mappa di esperienze che raccontano una crescita costante. Dall’Acireale al Giarre — dove ha conquistato un campionato — passando per Modica, Ragusa, Leonzio, Taranto, fino all’importante parentesi in Serie C con il Matera, Cacciola ha costruito una reputazione solida: quella di un giocatore affidabile, capace di interpretare il ruolo con intelligenza tattica e spirito di sacrificio.

A Modica ha brillato anche sotto porta, mentre a Ragusa e Leonzio ha contribuito direttamente a vittorie decisive nei rispettivi campionati. Un curriculum che parla chiaro, ma che non dice tutto: a fare la differenza è sempre stato il suo approccio, da professionista esemplare.

A Vittoria arriva in punta di piedi, com’è nel suo stile, ma con l’energia di chi non si accontenta mai. “Ha fame” è il giudizio ricorrente tra gli addetti ai lavori che lo conoscono bene. Ed è proprio quella fame che potrebbe fare la differenza in una stagione che si annuncia ambiziosa per il club biancorosso.

Il suo impatto non sarà solo tecnico. Cacciola è uomo da gruppo, uno di quelli che alzano il livello anche durante la settimana, nei dettagli invisibili. In un campionato che richiede equilibrio, profondità di rosa e leadership, la sua presenza potrebbe rivelarsi determinante.

Il FC Vittoria scommette su un profilo solido ed esperto. E se la storia recente ci insegna qualcosa, è che quando Gabriele Cacciola indossa una nuova maglia, spesso lascia il segno. Vittoria è avvisata.

Andrea Ferrigno è un nuovo giocatore della Sancataldese Calcio

La Sancataldese piazza un rinforzo importante per il pacchetto arretrato: si tratta di Andrea Ferrigno, difensore classe 2001 originario di Gela, reduce da un percorso di crescita che lo ha visto protagonista in diverse piazze del calcio dilettantistico siciliano.

Cresciuto nel settore giovanile dell’Akragas, Ferrigno ha indossato negli ultimi anni le maglie di Santa Maria Cilento, Licata e Nuova Igea Virtus, mettendo in mostra grande affidabilità e una spiccata duttilità tattica. Caratteristiche che gli permettono di essere schierato sia come braccetto nella difesa a tre, sia come quinto di centrocampo, grazie a una buona spinta offensiva e una notevole forza fisica.

L’operazione è stata portata a termine con determinazione e riservatezza dal direttore sportivo Alessandro Avarello, che continua a costruire con cura e competenza l’organico da mettere a disposizione di mister Pidatella per la prossima stagione.

Ferrigno rappresenta un innesto giovane ma già pronto, capace di garantire qualità e sostanza in una squadra ambiziosa e determinata a recitare un ruolo da protagonista.

 

Strage di via D’Amelio, Lorefice (M5S): “Ricordare è un dovere civile”

“Sono passati 33 anni dalla strage di via D’Amelio. Quel giorno, la mafia ha portato via Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Uomini e donne dello Stato che hanno pagato con la vita il loro coraggio, la loro dedizione, la loro scelta di stare dalla parte giusta. A loro va il nostro pensiero, la nostra gratitudine e il nostro impegno quotidiano.
La memoria non è un esercizio retorico. È un dovere civile. È la base su cui costruire un Paese più giusto, più libero, più coraggioso. Oggi più che mai, ricordare significa scegliere da che parte stare. Dalla parte di chi ha lottato e continua a lottare, senza paura, contro ogni forma di criminalità e corruzione. A trentatré anni da quel tragico 19 luglio, il nostro impegno è lo stesso di allora: verità, giustizia e legalità. Sempre.”
Lo ha affermato in una nota il Senatore M5S Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato.

Vincenzo Tuccio torna in città: vestirà la maglia del Gela Calcio

Continua a prendere forma il nuovo Gela Calcio in vista della stagione 2025/2026. Il club biancazzurro mette a segno un altro colpo di mercato assicurandosi le prestazioni diVincenzo Tuccio, esterno offensivo classe ’99, originario proprio della città del Golfo.

Tuccio rappresenta molto più di un semplice rinforzo: è un ritorno a casa, un innesto che unisce talento, esperienza e senso di appartenenza. Cresciuto calcisticamente nella sua Gela, Tuccio ha saputo farsi strada nei campionati dilettantistici e professionistici, costruendo un percorso solido e ricco di soddisfazioni.

Dopo l’esordio con squadre come il Gela FC, Tuccio ha attirato l’attenzione dellaCavese, con cui ha disputato una stagione inSerie C, accumulando minuti importanti e affinando le sue doti tecniche e tattiche. Successivamente, ha indossato con successo le maglie diRagusa,Nissa,SancataldeseeAkragas, tra i campionati diEccellenza e Serie D, dimostrandosi ogni volta un elemento chiave nei rispettivi progetti tecnici.

Esterno offensivo moderno, Tuccio è dotato di grande rapidità, tecnica sopraffina e una spiccata propensione al dribbling. La sua versatilità gli consente di giocare su entrambe le fasce e di adattarsi anche a ruoli più centrali in fase offensiva. 

 

Caltanissetta, martedì verrà sostituito un intero tratto dell’acquedotto Blufi

Siciliacque informa che nella mattinata di martedì 22 luglio verrà sostituito un intero tratto di condotta dell’acquedotto Blufi, in contrada Sabucina, nei pressi di Caltanissetta. Il collegamento della nuova tubazione in acciaio, della lunghezza di 450 metri, renderà più efficiente la distribuzione dell’acqua nel capoluogo Nisseno, risolvendo così i problemi rilevati e prontamente riparati nelle scorse settimane.
Per eseguire l’intervento sarà necessario sospendere temporaneamente l’esercizio dell’acquedotto Blufi a partire dalle ore 8 di martedì. La sospensione del servizio idrico interesserà il comune di San Cataldo, il Consorzio di Bonifica 4 e il Cefpas; mentre Caltanissetta resterà alimentata con 25 litri al secondo provenienti dall’acquedotto Madonie Est. Il ripristino delle normali forniture a Caltanissetta, San Cataldo, al Consorzio di Bonifica 4 di Caltanissetta e al Cefpas avverrà progressivamente tra le ore 1 e le ore 24 di giovedì 24 luglio.
I lavori all’acquedotto Blufi rientrano nel piano di manutenzione straordinaria che Siciliacque, società partecipata da Italgas e Regione Siciliana, sta portando avanti quest’anno con l’obiettivo di migliorare le infrastrutture idriche di sovrambito, seguendo un approccio sistemico e non una logica strettamente emergenziale. Gli interventi sugli acquedotti Blufi e Ancipa, già illustrati all’Assemblea territoriale idrica di Caltanissetta, proseguiranno con la realizzazione di bypass per sostituire con nuove tubazioni i tratti di acquedotto più vetusti e quindi maggiormente soggetti a rotture.

Nuova ondata di caldo in arrivo in Sicilia: il termometro potrebbe toccare i 48 gradi

È in arrivo la «più forte fiammata africana degli ultimi decenni»: bersaglio dell’Anticiclone Africano sarà il Sud Italia, in particolare la Sicilia dove si potrebbe superare il record europeo di caldo registrato nel 2021 con 48,8°C. È la previsione di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it.

Il caldo estremo, avverte, «dominerà su tutto il Sud e su parte del Centro Italia fino a giovedì 24 luglio». Nel weekend, l’Anticiclone africano, porterà 40°C diffusi in Sardegna, Sicilia e Puglia. Da lunedì, la situazione peggiorerà ulteriormente: lunedì il termometro schizzerà fino a 45°C nelle zone interne tra Siracusa e Catania.

«Se il vento secco contribuirà al caldo estremo – afferma Tedici – potremo battere il precedente record europeo del 2021, registrato proprio in questa zona sicula a Floridia in provincia di Siracusa l’11 agosto. Battere un record di 48,8°C significa sfiorare i 50°C, mai accaduto in Italia e in tutta Europa».

Al momento, il record mondiale del caldo appartiene alla Valle della Morte in Usa, quando il 10 luglio 1913 furono raggiunti i 56,7°C. In Italia, avverte l’esperto, «i modelli prevedono 30°C a circa 1500 metri in libera atmosfera, un parametro meteo che non si osserva quasi mai sul nostro territorio. Questa drammatica anomalia è prevista tra Sicilia e Calabria e in linea generale si tradurrà in 28°C di notte e 44°C di giorno».

Lavoro, stabilizzati tutti i lavoratori ex Pip, Schifani: «Chiusa per sempre la pagina del precariato storico»

Con l’approvazione definitiva del piano assunzioni 2025 da parte dell’assemblea dei soci della Sas, si conclude oggi un capitolo lungo oltre vent’anni. La Regione Siciliana dà il via libera alla stabilizzazione degli ultimi 450 lavoratori del bacino “Emergenza Palermo”, ponendo fine a una delle più durature vertenze occupazionali della storia dell’Isola.
 
«Con questo atto – dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani – si completa un percorso voluto e portato avanti con determinazione dal mio governo. Abbiamo chiuso per sempre la pagina del precariato storico, dando finalmente dignità, certezze e futuro a centinaia di famiglie siciliane. La nostra azione è stata improntata a criteri di responsabilità, programmazione e sostenibilità».
 
La decisione di oggi segue la delibera della giunta regionale dello scorso maggio che ha consentito alla Sas di completare l’assunzione di circa 2.000 lavoratori ex Pip, già avviata lo scorso anno con l’inserimento di 1.427 unità, adeguando così l’organico alle nuove esigenze organizzative della società. I lavoratori saranno destinati sia agli uffici e ai dipartimenti della Regione sia al settore sanitario.
 
Gli uffici della società partecipata avvieranno da mercoledì prossimo (23 luglio) le procedure propedeutiche alle assunzioni che, come previsto dalle norme, verranno ratificate attraverso la firma dei contratti soltanto dopo l’approvazione del documento finanziario consuntivo della Regione Siciliana. 
 
«Oggi – dice Mauro Pantò, presidente di Sas – possiamo finalmente dire di essere giunti al traguardo. Con la richiesta ai lavoratori dei documenti necessari per le ultime assunzioni comincia, infatti, il conto alla rovescia. Un risultato inimmaginabile dopo 24 anni di emergenza e precariato e che va innanzitutto ascritto alla volontà del presidente Schifani e della sua Giunta».

E’ morta la donna più anziana della Sicilia: addio a Francesca Fioriglio, aveva 113 anni

E’ morta, nella sua abitazione di Fontanelle, quartiere di Agrigento, la donna piu’ anziana della Sicilia. Francesca Fioriglio, originaria di Sciacca, aveva compiuto 113 anni lo scorso 11 gennaio. Il blog britannico “Gerontology”, da anni, si occupava della sua storia in occasione dei compleanni ripercorrendo la sua lunga vita, iniziata nel 1912 ovvero tre mesi prima della tragedia del Titanic. Sopravvissuta a due pandemie (la Spagnola e il Covid), secondo la testimonianza dei familiari, ha sempre vissuto all’insegna della salute senza mai accendere una sigaretta in vita sua e mangiando sempre pasti leggeri accompagnati da un bicchiere di vino.

“Ho amato questo territorio”: il messaggio di saluto del prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia

Al momento di lasciare questa provincia per assumere l’incarico di Prefetto di Siracusa, desidero porgere un caro ed affettuoso saluto a tutta la comunità provinciale. Grazie a S.E. il vescovo della diocesi di Caltanissetta Mario Russotto che per me è stata una importante guida spirituale, personalità assai colta e ricca di saggezza, quotidianamente punto di riferimento per tuta la comunità nissena. Un grazie ai sindaci, con i quali ho collaborato quotidianamente, nell’ottica di creare e suggellare una vera sinergia che avesse come unico obiettivo il bene comune.Grazie cari Sindaci. Grazie ai vertici delle Forze dell’ordine e grazie a tutti gli uomini e le donne delle Forze di polizia che hanno lavorato incessantemente per garantire ottimali condizioni di sicurezza in tutto il territorio provinciale con risultati che definirei eccellenti.Grazie alla Deputazione europea, nazionale e regionale, con cui il rapporto è sempre stato cordiale e improntato all’impegno comune, nell’interesse esclusivo della collettività.Grazie agli Organi giudiziali con i quali si è sin da subito stabilita una forte collaborazione e ai quali mi legano sentimenti di profonda stima e amicizia.Grazie all’Avvocatura dello Stato che ci ha sempre assistiti tempestivamente ed efficacemente. Grazie alle Organizzazioni sindacali con le quali ho avuto interlocuzioni quasi quotidiane per risolvere vertenze sindacali di cruciale importanza e sempre nell’ottica di tutelare e garantire posti di lavoro. Grazie all’Ispettorato del lavoro che insieme all’ASP e al NIL hanno dato attuazione al protocollo sicurezza nei luoghi di lavoro con risultati di assoluto rilievo sempre a tutela della salute dei lavoratori.Un grazie di cuore ai Vigili del fuoco, agli uomini del corpo forestale e dell’azienda demaniale che, anche insieme ai volontari della protezione civile,  hanno messo in campo piani antincendio che si sono rivelati assai efficaci in questi ultimi anni.Grazie a tutti i dirigenti degli Uffici pubblici con i quali la collaborazione è stata massima, sempre nell’intento di conseguire obiettivi di interesse pubblico a favore della comunità nissena.Un particolare e caloroso Saluto al personale della Prefettura, al Dott. Ferdinando Trombadore, Vicario del Prefetto, alla Dott.ssa Maria Chiara Fiammetta, Capo di Gabinetto del Prefetto e alla Dott.ssa Rosalia Eleonora Presti, Dirigente del Servizio economico-finanziario, per avermi fattivamente collaborato quotidianamente con immenso ed impareggiabile impegno. Se qualche risultato abbiamo ottenuto lo devo anche a loro. Particolare menzione alla sanità nissena e a tutti i medici a cui và un grazie per la grande opera quotidiana prestata a tutela della salute dei cittadini e a cui desidero aggiungere la mia gratitudine personale.Infine, e non per ultimo, gli organi di stampa locali e regionali, cui va il mio grazie per avere sempre attenzionato e dato risalto all’attività della Prefettura. Per quanto mi riguarda, ho amato questo territorio e ad esso mi sono dedicata con tutte le mie forze cercando di dare sempre il meglio. Non so se ci sono riuscita ma vi assicuro, che insieme allo staff dell’ufficio di Gabinetto, tra cui  anche il Dott. Marco Belfiore, il Sig. Antonio Trupia abbiamo profuso le più positive energie perché si conseguisse l’unico obiettivo che mi appare sempre più prioritario…….il bene comune. Un grazie a tutti e buona fortuna! 

Agenzia delle Entrate, 2.700 assunzioni a tempo indeterminato: 165 i posti in Sicilia

Nuove opportunità di lavoro nel pubblico impiego: l’Agenzia delle Entrate ha bandito un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 2.700 funzionari giuridico-tributari su tutto il territorio nazionale. Tra le regioni interessate anche la Sicilia, con 165 posti disponibili, di cui 5 riservati alla sezione territoriale del Settore Contrasto illeciti con sede a Palermo.

Il bando è pubblicato sul portale inPA e sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Le domande vanno inviate esclusivamente online entro le 23.59 dell’11 agosto 2025.

La procedura prevede una sola prova scritta, in forma di quiz a risposta multipla.

È previsto anche un accertamento delle competenze informatiche e della conoscenza della lingua inglese. Le modalità di svolgimento saranno comunicate il 9 settembre 2025.

Il concorso è riservato a laureati in Giurisprudenza, Economia o discipline equipollenti. Ogni candidato può concorrere per una sola sede, da scegliere al momento della domanda.