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Autore:EDA Communication

Vittoria, egiziano irregolare trovato in possesso di un coltello a serramanico, denunciato ed espulso dalla Polizia

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Vittoria hanno denunciato in stato di libertà un extracomunitario di origine egiziana di 45 anni, per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Nel corso dell’ordinario servizio di controllo del territorio, gli operatori della volante, accortisi della presenza su una panchina di un soggetto in evidente stato di alterazione psico-fisica, hanno proceduto al suo controllo, sottoponendolo anche a perquisizione personale, che ha consentito il rinvenimento di un coltello a serramanico, con una lama della lunghezza di 9 cm, che è stato sequestrato.
Dai successivi accertamenti è emersa la condizione di clandestinità dello straniero, per cui, dopo la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, è stato trattato dall’Ufficio Immigrazione della Questura.
Dopo la predisposizione e la notifica degli atti a firma del Prefetto e del Questore per procedere all’espulsione dal territorio nazionale, l’extracomunitario è stato accompagnato presso un C.P.R., in attesa del rimpatrio.

Ufficio postale del centro storico, in corso a Caltagirone i lavori di ristrutturazione e ampliamento

Sono in corso di svolgimento i lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale di via Vittorio Emanuele, nel centro storico di Caltagirone, per l’ampliamento dell’area, dell’offerta dei servizi e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Gli interventi, a carico di Poste Italiane per la somma di circa 200mila euro, si concluderanno entro la fine dell’anno, con la conseguente riapertura dell’ufficio che, oggi chiuso da otto mesi, potrà essere restituito, come rilevato già nel corso della consegna avvenuta lo scorso 15 luglio (alla presenza dei rappresentanti della struttura Immobiliare Sicilia di Poste Italiane, ingegneri Domenico Plaza e Davide Talluto), a condizioni di piena efficienza e di ottimale fruizione.

“Esprimo soddisfazione per questi importanti lavori in corso, che si tradurranno nell’ammodernamento ed efficientamento della sede della Poste di via Vittorio Emanuele – dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo – Si tratta di interventi molto attesi, richiesti dall’Amministrazione comunale a Poste Italiane, che comporteranno pure la realizzazione, in un locale attiguo di proprietà del Comune da noi messo a disposizione, di un moderno Postamat a beneficio di tutti i residenti del centro storico e dei turisti che visitano la nostra città. I lavori verranno completati entro l’anno e consentiranno la riqualificazione e l’ammodernamento degli impianti elettrici e meccanici allo scopo di offrire al pubblico locali accoglienti e al passo con i tempi. Il progetto che, giorno dopo, si concretizza – conclude il sindaco – è stato condiviso con l’Amministrazione comunale ed è dotato di apposito visto della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania”.                                            Quanto allo sportello ATM Postamat, esso, come indicato da Poste Italiane, sarà a disposizione degli utenti 24 ore su 24 e sette giorni su sette, operando quindi senza soluzione di continuità e costituendo un servizio di rilevante utilità.                                                                                    “Per il nostro centro storico – sottolinea l’assessore al Patrimonio, Piergiorgio Cappello – sarà molto importante tornare a fruire di un ufficio che assolve a una significativa funzione anche sociale. I lavori in corso che, appena ultimati, porranno fine alle difficoltà di quanti, specialmente anziani, sono in questi mesi costretti a recarsi nell’ufficio postale centrale, ubicato nella zona nuova della città. sono la conferma di come la proficua collaborazione pubblico – privato possa determinare i risultati attesi, nell’interesse superiore della collettività”.

Acqua, riprende la distribuzione idrica a Gela, Niscemi, Mazzarino, Caltanissetta e San Cataldo

Caltaqua comunica la totale ripresa dell’acquedotto Blufi, gestito da Siciliacque.

Di seguito il calendario aggiornato a cui seguirà la consueta programmazione.

Distribuzione a regime nei comuni di Gela e Mazzarino.

Caltanissetta

29/08/2025 poggio S. Elia, via due fontane, L. Monaco, Gibil Gabib, Santa Barbara, centro balate, Centro Storico, Trabonella
30/08/2025 Firrio, Santo Spirito, Padre Scuderi, via Paladini, San Giovanni Bosco, Angeli, ASI Stazzone, Cinnirella, Santa Barbara, centro balate, Centro Storico
31/08/2025 poggio S. Elia, via due fontane, Sanatorio, L. Monaco, Gibil Gabib, Santa Barbara, centro balate, Centro Storico, Trabonella

San Cataldo
29/08/2025 1-4-5-6
30/08/2025 2-3-6-7
31/08/2025 1-4-5-6

Niscemi
29/08/2025 Spasimo Alto – Canale – Cicero – Pitrè – macello alto – cimitero alto
30/08/2025 Spasimo alto – Spasimo Barracuda – Spasimo Forestale – Macello Basso – centro Storico
31/08/2025 Spasimo alto – Gramsci – centro santi – tripoli trappeto – poggio placenti – carbone maugeri

 

Poliziotti fuori servizio ad Agrigento salvano un ragazzo in balia del mare

Lo scorso 24 agosto, un Sovrintendente Capo ed un Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, in servizio presso la Questura di Agrigento e la Sezione Polizia Stradale di Agrigento, liberi dal servizio, si sono resi protagonisti di un gesto di grande coraggio sulla spiaggia di San Leone (AG).
Alle 17:30 circa, notando l’agitazione di alcuni bagnanti, i due agenti hanno visto un uomo in forte difficoltà nel tentativo disperato di raggiungere il proprio figlio disabile, trascinato al largo dalla corrente.
Senza esitazione, i due poliziotti si sono lanciati in acqua e, tra onde alte e vento forte, sono riusciti a raggiungere il minore, che scompariva e riemergeva tra le onde.
Grazie al tempestivo intervento degli agenti, il ragazzo è stato portato alla riva sano e salvo, senza necessità di ricovero ospedaliero.
I genitori, visibilmente commossi, hanno ringraziato gli agenti per aver salvato la vita del proprio figlio.
Ancora una volta, il coraggio, la prontezza e l’umanità della Polizia di Stato sono stati determinanti.

Gela, raccolta differenziata ferma al 62,5%: l’allarme del consigliere Giorrannello

I dati diffusi da Impianti SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia Sud relativi al mese di luglio mostrano che la raccolta differenziata a Gela si è fermata al 62,50%, un dato inferiore al traguardo minimo del 65% fissato come obiettivo.

A lanciare l’allarme è stato il consigliere comunale Massimiliano Giorrannello, che in un post pubblicato sui social ha invitato i cittadini a un cambio di passo. “Questo significa più rifiuti in discarica, più costi per tutti e meno rispetto per il nostro territorio” – scrive Giorrannello, sottolineando come ogni gesto quotidiano sia determinante: “Ogni sacchetto buttato nel posto sbagliato è un passo indietro. Ogni gesto corretto è un investimento per il futuro.”

Il messaggio è chiaro: differenziare non è solo un dovere civico, ma un atto d’amore verso Gela, un impegno necessario per garantire un futuro più sostenibile.

Il consigliere ha concluso con un appello rivolto alla comunità: “Condividi, partecipa, agisci. La differenza la fai tu.”

Un invito che chiama in causa direttamente i cittadini, chiamati a fare la loro parte affinché la città possa non solo raggiungere, ma superare l’obiettivo fissato, riducendo i rifiuti in discarica e migliorando la qualità della vita.

Palio dell’Alemanna e Gela in Centro: misure di sicurezza per gli eventi di sabato 30 e domenica 31 agosto

Due ordinanze sindacali sono state firmate dal sindaco Terenziano di Stefano in vista degli eventi del fine settimana.

La prima riguarda le misure di sicurezza. Viste le note della Questura si fa divieto, sabato 30 Agosto, dalle ore 15,00 e sino alla fine delle manifestazioni Palio dell’Alemanna e Gela in Centro:

  1. Vendere per asporto, somministrare, detenere e consumare bottiglie in vetro o lattine, anche attraverso distributori automatici;

  2. vendere bottiglie in plastica chiuse con tappo;

  3. Vendere alcolici e superalcolici;

  4. utilizzare distributori automatici per la vendita di bevande in vetro, latine, bottiglie di plastica chiuse con tappo, prodotti alcolici. I distributori dovranno essere disattivati.

La seconda riguarda la deroga ai limiti di emissioni sonore. Il 31 agosto, per il concerto dei “The Kolors”, la deroga è prevista dalle 18,00 alla ore 01,00.

Drone carico di cellulari destinato ai detenuti: denunciate a Catania tre persone

La Polizia di Stato ha denunciato tre persone, un 21enne e un 18enne di Paternò e un 17 enne di Catania che, nei giorni scorsi, hanno tentato di introdurre in carcere alcuni cellulari, attraverso l’utilizzo di un drone.

Nel corso dei servizi notturni di controllo del territorio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, hanno notato i tre ragazzi a bordo di un’auto nelle vie del centro cittadino.

Insospettiti per l’atteggiamento dei tre alla vista della pattuglia, i poliziotti hanno proceduto all’identificazione e ad un accurato controllo. Non essendo della zona, per giustificare la loro presenza, uno dei giovani ha raccontato che erano fermati per fumare una sigaretta.

La giustificazione, ovviamente, non ha convinto gli agenti che, a quel punto, hanno ritenuto opportuno approfondire gli accertamenti procedendo alla perquisizione dell’automobile. Il controllo del veicolo ha consentito di individuare la presenza di un drone, posizionato nel sedile posteriore.

Il drone, a sua volta, era collegato con una lenza da pesca ad un involucro di cellophane con uno smartphone e due mini cellulari. All’interno dell’auto, i poliziotti hanno trovato, dentro una scarpa, un altro involucro sempre in cellophane con ulteriori due smartphone, nonché una borsa a tracolla con gli accessori necessari per il collegamento al drone e un rocchetto di lenza da pesca.

Gli approfondimenti eseguiti negli uffici di Polizia hanno consentito di appurare che i cellulari erano destinati ad essere introdotti all’interno del carcere, tramite l’utilizzo del drone artigianalmente preparato per il recapito dei dispositivi via aerea.

Il materiale ritrovato è stato sequestrato, compresi gli smartphone personali dei tre giovani. Di quanto accaduto sono stati informati i Pubblici Ministeri di turno presso il Tribunale di Catania e il Tribunale per i Minorenni.

I giovani sono stati denunciati per tentato accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti in concorso, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva. Successivamente, il minore è stato affidato ad un familiare.

Modica Gospel Academy, il coro entra a far parte della dell’Italian Gospel Choir

Una grande soddisfazione per la musica siciliana e per la città di Modica: i cantanti del Modica Gospel Academy sono stati invitati a far parte dell’Italian Gospel Choir, la nazionale italiana del Gospel. Questa prestigiosa chiamata rappresenta un importante riconoscimento per il talento e l’impegno dei coristi modicani e del loro direttore, Giorgio Rizza. La loro adesione rafforza la presenza della Sicilia in un contesto musicale di respiro nazionale e internazionale.

Le voci ufficiali

“Diamo il benvenuto nella nostra nazionale ai fantastici cantanti del Modica Gospel Academy, direttamente dalla meravigliosa Modica,” si legge nella nota ufficiale dell’Italian Gospel Choir. “Grazie di cuore a Giorgio Rizza e ad ogni singolo cantante/corista per aver voluto aderire al progetto.”

Il direttore del coro, Giorgio Rizza, ha espresso il suo entusiasmo: “È una grande emozione e un onore per noi far parte di un progetto così prestigioso. Questa possibilità premia l’impegno e la passione di tutti i nostri cantanti e musicisti. Non vediamo l’ora di rappresentare la nostra città e la nostra isola in questa ‘nazionale’ della musica Gospel.”

Anche il presidente dell’Italian Gospel Choir, Francesco Zarbano, ha voluto dare il suo benvenuto. “Non posso che sentirmi onorato di accogliere in ‘Azzurro’ i fantastici cantanti del Modica Gospel Academy,” ha dichiarato. “Una realtà culturale e artistica che è riuscita a costruirsi un proprio spazio e percorso corale passo dopo passo, tra mille insidie e difficoltà, dando vita a un’eccellenza che fonda le sue preziose radici nella Sicilia che tutto il mondo ci invidia. Questo grazie a ogni suo singolo cantante e in particolare alla costanza e determinazione del Direttore, Giorgio Rizza, al quale esprimo tutta la mia stima e gratitudine.”

Eccellenza musicale e storia

È importante ricordare che il Modica Gospel Academy ha recentemente registrato l’esordio ufficiale della sua Band MGA, con la quale l’ensemble si esibisce con musica dal vivo.

L’Italian Gospel Choir, nato a Roma il 21 dicembre 2010, è la formazione corale nazionale che ha ricevuto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, due Medaglie di Rappresentanza come premio e riconoscimento al progetto artistico e sociale.

“Ad oggi,” ha aggiunto Zarbano, “ne fanno parte quasi cento corali da nord a sud e siamo contentissimi che sia proprio il Modica Gospel Academy a rappresentare la terra dello ‘stupor mundi’, alla quale mi sento legato per le mie lontane origini lentinesi. Spero quanto prima di poter venire di persona a celebrare questa nuova importante adesione e chissà, magari di organizzare qualcosa di ‘stupefacente’, giusto per rimanere in tema.”

Zarbano ha concluso il suo saluto estendendo il benvenuto del Modica Gospel Academy da parte dei direttori Alessandro Pozzetto e Alex Negro, e da ogni singolo componente da tutta Italia. “Evviva il Modica Gospel Academy, evviva la musica e soprattutto evviva la Sicilia.”

Per restare aggiornati sulle attività e le prossime esibizioni del coro, è possibile visitare la loro pagina Facebook ufficiale: Modica Gospel Academy

Butera, la spiaggia a Desusino sta scomparendo: cittadini e istituzioni a confronto

La scomparsa della spiaggia e il rischio di inquinamento marino a causa del trascinamento di un piazzale asfaltato con materiali bituminosi hanno acceso i riflettori sull’erosione costiera che da tempo minaccia la frazione balneare di Butera.

Nei giorni scorsi, il comitato di quartiere di Desusino e Legambiente hanno organizzato un incontro pubblico molto partecipato, al quale erano presenti numerosi cittadini, l’ex sindaco di Butera, diversi consiglieri comunali e il presidente del consiglio comunale buterese, Emilio Tallarita.

Per il Partito Liberale Italiano è intervenuto Grazio Trufolo, che ha sottolineato l’assenza di alcuni esponenti politici di rilievo del territorio, non invitati all’iniziativa. Tra questi, l’on. Scuvera (Fratelli d’Italia), l’on. Michele Mancuso (Forza Italia), l’on. Nuccio Di Paola (Movimento 5 Stelle), i due senatori di Gela e il presidente del libero consorzio di Caltanissetta.

“Queste battaglie devono essere portate avanti in modo bipartisan se si vuole davvero raggiungere l’obiettivo”, ha dichiarato Trufolo, proponendo di organizzare un nuovo incontro che coinvolga tutti i parlamentari regionali e nazionali, oltre ai sindaci dei comuni della fascia meridionale della provincia.

Dal canto suo, Emilio Tallarita, presidente del consiglio comunale di Butera, ha garantito massima collaborazione e ha annunciato un impegno concreto: entro il mese di settembre convocherà un consiglio comunale straordinario con un unico punto all’ordine del giorno, dedicato all’erosione della costa di Desusino. L’invito sarà esteso a tutti i parlamentari del territorio, senza distinzioni di appartenenza politica.

L’iniziativa rappresenta un primo passo per trasformare la preoccupazione dei residenti in un’azione istituzionale coordinata, nella speranza di salvare il litorale di Desusino e prevenire ulteriori danni ambientali.

Gela, l’Amministrazione replica alle accuse: “Impegno straordinario nonostante il dissesto. Nessuna distanza con i cittadini”

GELA – L’Amministrazione comunale interviene in risposta alle dichiarazioni della consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Sara Cavallo, rivendicando il lavoro svolto in un contesto di forte emergenza finanziaria e organizzativa.

“Il Comune di Gela – si legge nella nota – vive da oltre due anni una condizione di dissesto economico superiore ai 100 milioni di euro, aggravata dalla carenza di dirigenti, funzionari e istruttori. Nonostante ciò, in questo primo anno di mandato abbiamo messo in campo interventi straordinari, tali da garantire alla città una percezione di normalità che non corrisponde alla reale situazione di un ente in dissesto”.

Secondo l’Amministrazione, la priorità è stata quella di “mettere da parte le logiche politiche e lavorare concretamente”, rinnovando il contratto con Gelas – definito “supporto fondamentale per i servizi sul territorio” – e avviando una programmazione più stabile con le aziende che operano sugli impianti cittadini, superando gli interventi frammentari del passato.

Sul fronte della viabilità, il Comune riconosce le criticità ancora presenti, ma assicura che tutte le risorse disponibili sono state utilizzate per la manutenzione delle strade, con lavori ancora in corso. Parallelamente, è stata avviata una progettualità da oltre 60 milioni di euro destinata a trasformare la città nei prossimi anni.

Risultati già visibili, sostiene l’Amministrazione, riguardano il decoro urbano: “Abbiamo ripiantato e rifiorito il lungomare, avviato interventi in via Venezia e nel centro storico, restituendo a Gela un’immagine più dignitosa”.

Respinte con fermezza le accuse di distanza dai cittadini: “Ogni giorno incontriamo centinaia di persone, ascoltando bisogni e raccogliendo istanze. Nessuna distanza con i cittadini: questa è la nostra parola d’ordine”.

Infine, una stoccata alla consigliera Cavallo: “Ci aspettiamo più attenzione su questioni che riguardano il governo nazionale, a partire dalla sanità – dove per Gela non si registra alcun intervento concreto – fino alla gestione dei musei e dei siti archeologici, lasciati in abbandono. Solo grazie al Comune due aree archeologiche sono state rese fruibili durante alcuni eventi estivi”.

L’Amministrazione conclude sottolineando come, “nonostante il dissesto e le difficoltà organizzative, il lavoro svolto e la programmazione in atto dimostrino con i fatti l’impegno verso il futuro della città”.

Tremestieri Etneo in festa per la Madonna delle Grazie: due giorni di spettacoli all’anfiteatro comunale

TREMESTIERI ETNEO – Due serate di musica e comicità per celebrare la Madonna delle Grazie. Il 13 e il 14 settembre l’anfiteatro comunale “Salvo D’Acquisto”, con una capienza di 1.000 posti, ospiterà gli spettacoli organizzati in occasione dei festeggiamenti, con un programma pensato per coinvolgere non solo i cittadini di Tremestieri ma anche i comuni vicini.

Si comincia sabato 13 settembre alle ore 21:00 con “IPHU'” (official Pooh tribut band) dei , che proporrà tutti i più grandi successi dello storico gruppo italiano. Un concerto che promette emozioni e nostalgia per i fan di una delle band più amate della musica leggera italiana.

Domenica 14 settembre, sempre alle ore 21:00, sarà la volta della comicità con Giuseppe Castiglia, attore e showman tra i più conosciuti in Sicilia. Con una carriera che lo ha visto protagonista anche su emittenti televisive nazionali, Castiglia porterà sul palco il suo inconfondibile stile, fatto di ironia, satira e momenti di puro divertimento.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito.

I due appuntamenti rientrano nel programma dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità di Tremestieri Etneo. La Commissione Straordinaria invita i cittadini e i visitatori dei paesi limitrofi a partecipare e condividere insieme momenti di musica, allegria e tradizione.

Orrore a Naro, sgozza un cane randagio e tenta di mangiarlo

 Orrore a Naro, in provincia di Agrigento, dove un cittadino extracomunitario ha sgozzato in strada un cane, pare nel tentativo poi di mangiarlo. Una scena raccapricciante a cui hanno assistito alcuni cittadini che hanno immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato il 27enne originario del Mali e già noto alle forze dell’ordine. Deve rispondere adesso di uccisione di animali. Lo straniero è stato bloccato e accompagnato al Cpr di Caltanissetta. “Sette giorni fa questa persona aveva già bruciato con dell’olio bollente un povero cane randagio e anche allora erano intervenuti i carabinieri, aggrediti dall’extracomunitario – ha detto Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali -. L’uomo era stato arrestato e subito liberato dalla magistratura. Tornato in strada, ha preso un altro randagio e lo ha sgozzato. Deve essere rimandato a casa”.