Autore:EDA Communication
Parlamentari in visita al carcere Balate, Lorefice: “Dignità e reinserimento siano la regola”
Mobilità, treni speciali per la partita di calcio Palermo-Frosinone: atteso imponente flusso di tifosi
Caltanissetta, il Nursind incontra il prefetto: “Grati per la sensibilità sul tema sanità”
Durante l’incontro sono stati affrontati, a grandi linee, alcuni temi centrali per la sanità del territorio, tra i quali la necessità di rafforzare la sicurezza degli operatori sanitari. Il Nursind ha manifestato la volontà di mantenere vivo il dialogo istituzionale con la prefettura, nella convinzione che la collaborazione leale e costante tra le parti sia la strada giusta per affrontare le criticità del sistema sanitario provinciale e per garantire maggiore tutela agli operatori e migliori servizi ai cittadini.
Controlli della guardia costiera tra Gela e Butera: spiaggia occupata da ombrelloni e strutture abusivamente
Nell’ambito dell’attività istituzionale di controllo della fascia demaniale marittima, portata avanti nel contesto dell’operazione “Mare e laghi sicuri 2025” il personale della Capitaneria di porto di Gela ha condotto diverse operazioni di polizia demaniale lungo il litorale di competenza che ricade nei territori comunali di Gela e Butera.
Le attività di controllo, mirate alla verifica del corretto utilizzo delle concessioni demaniali marittime ed al contrasto delle occupazioni abusive, ha interessato l’intero fronte costiero di competenza in cui insistono stabilimenti balneari e altre strutture turistico-ricreative, con controlli capillari e sistematici.
Gli accertamenti, svolti da militari appositamente impiegati, sono stati rivolti non soltanto a verificare il rispetto delle norme in materia di concessioni demaniali e ambientali, ma anche la piena tutela della sicurezza dei bagnanti e la garanzia della libera fruizione degli spazi costieri da parte della collettività, oltre che il rispetto della normativa ambientale in una fascia tutelata ex lege.
Ultimate le verifiche che hanno interessato tutte le predette strutture, gli esiti dell’attività hanno registrato la redazione di8 comunicazioni di notizie di reatotrasmesse alla competente Autorità Giudiziaria di Gela per violazioni alla normativa sul demanio marittimo e l’elevazione di8 verbali di illecito amministrativoper un ammontare complessivo pari a circa 8.300 euro. A corollario delle sopra evidenziate attività, si è provveduto a diffidare gli autori delle violazioni di natura demaniale a provvedere alla immediata rimozione delle strutture e delle occupazioni abusive perpetrate, con la conseguente restituzione alla pubblica fruizionedi circa 1.000 metri quadrati di demanio marittimoche risultava abusivamente occupato.
L’attività rientra in una strategia di controllo che la Guardia Costiera conduce a livello nazionale per garantire un utilizzo corretto, equo e sostenibile delle aree demaniali marittime. L’attenzione è rivolta in particolare a quelle situazioni che possono limitare i diritti dei cittadini e incidere sulla sicurezza dei fruitori del mare, soprattutto durante la stagione estiva, quando la pressione antropica sulle coste aumenta in maniera significativa.
I controlli proseguiranno senza soluzione di continuità per tutto il periodo estivo, con lo scopo di prevenire e reprimere ogni forma di abuso, garantendo al tempo stesso legalità, sicurezza e rispetto dell’ambiente marino e costiero.
Nascondeva in una serra 700 grammi di marijuana: arrestato un vittoriese
I Carabinieri della Stazione di Acate, unitamente a personale dello Squadrone Eliportato CC Cacciatori di Sicilia – Squadriglia Falco 11, durante un servizio mirato finalizzato al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno proceduto al controllato di una serra dell’azienda agricola intestata a S.S., vittoriese cl.02. Avuto accesso alla struttura serricola, dopo aver identificato il proprietario, hanno eseguito un controllo trovando, occultato all’interno di un’area destinata al deposito attrezzi, circa 664 grammi di marijuana, 11 piantine e 7 semi della stessa sostanza. Per quanto rinvenuto, i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti estendendoli anche presso l’abitazione di S.S. ove hanno scoperto la detenzione di ulteriori 22 grammi di marijuana.
Relazionando gli elementi emersi dall’attività di polizia, i Carabinieri hanno ritenuto di poter escludere che la detenzione dello stupefacente potesse essere riconducibile ad un uso esclusivamente personale ma, piuttosto, finalizzata alla illecita cessione a terzi.
Pertanto i militari, dopo i preliminari accertamenti, hanno condotto S.S. presso i loro uffici al fine di sottoporlo alle procedure per identificarlo compiutamente.
A quel punto il vittoriese, fortemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente di tipo marijuana, è stato tratto in arresto – fatta sempre salva la presunzione di innocenza – e, terminati gli atti di rito, condotto, in regime di arresti domiciliari, presso il suo domicilio in attesa dell’udienza di convalida della misura adottata dai Carabinieri.
Estintori scaduti e lampeggianti fuori uso, ambulanza non idonea al servizio sanitario sequestrata a Caltanissetta
Stagione concertistica: alle Mura Federiciane di Gela l’esibizione dei Pantarei
Venerdì 29 agosto alle 21:15 la giovane band protagonista della stagione concertistica dell’associazione “G. Navarra” di Gela
Prosegue la stagione concertistica organizzata dall’associazione “G. Navarra” di Gela, che porta musica e cultura nello scenario suggestivo delle Mura Federiciane – plesso Santa Maria di Gesù. Venerdì 29 agosto, alle ore 21:15, sarà la volta dei Pantarei, giovane formazione che in poco tempo ha saputo conquistare pubblico ed entusiasmo con la propria energia e con un progetto musicale interamente dedicato alla grande tradizione italiana.
Il gruppo nasce nel 2023, in occasione di una serata di beneficenza, e da allora ha intrapreso un percorso di crescita costante. Dopo alcuni cambiamenti iniziali, la formazione si è stabilizzata e oggi è composta da cinque studenti tra i 17 e i 22 anni:
• Francesca Barresi – voce
• Federico Capici – chitarra
• Rocco Barresi – tastiere
• Filippo Pisano – basso
• Salvatore Ferraro – batteria
Il primo concerto ufficiale si è tenuto nel 2024 a Butera, in occasione di un gemellaggio internazionale: per quella serata i Pantarei scelsero una scaletta interamente italiana, da cui è nata l’idea di rendere omaggio ai grandi autori del nostro Paese, reinterpretandone i brani con arrangiamenti freschi e personali.
Il nome del gruppo, Pantarei – dal celebre pensiero di Eraclito, “tutto scorre” – racconta bene la loro filosofia: la musica come flusso che attraversa le vite, capace di suscitare emozioni e custodire ricordi.
La serata del 29 agosto promette così di essere non solo un concerto, ma un viaggio nella memoria musicale collettiva, vissuto attraverso lo sguardo e il talento di cinque giovani artisti uniti dalla stessa passione.
Picchia e insulta la compagna: arrestato a Riesi un 34enne per maltrattamenti in famiglia
Nei giorni scorsi, a Riesi, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 34enne, già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, per maltrattamenti in famiglia.
L’intervento dei militari è scaturito da una richiesta di aiuto pervenuta telefonicamente alla Stazione Carabinieri di Riesi da parte di una donna, in evidente stato di agitazione, che segnalava di essere stata aggredita dal compagno. Intuita la gravità e la delicatezza della situazione, l’operatore della Centrale ha mantenuto il contatto telefonico con la vittima, inviando contestualmente una pattuglia sul posto.
I Carabinieri raggiungevano in brevissimo tempo l’abitazione ove era stata segnalata l’aggressione, trovando in strada e in lacrime la donna con in braccio la figlia di 11 mesi, mentre veniva ancora strattonata con violenza dal compagno.
I militari, dopo avere messo in sicurezza la donna e la bambina, procedevano all’arresto in flagranza dell’uomo.
I Carabinieri acquisivano gravi indizi di colpevolezza dai quali risultava, inoltre, che la donna subiva da mesi condotte di violenza psicologica e fisica, ma non aveva avuto il coraggio di denunciarle in quanto il compagno l’aveva indotta a credere che in caso di denuncia i servizi sociali le avrebbero sottratto la figlia.
L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Caltanissetta, che coordina le indagini, è stato associato presso la Casa Circondariale di Caltanissetta.
Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura della Repubblica di Caltanissetta, ha convalidato l’arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere dell’indagato per i reati di maltrattamento aggravato e di tentata estorsione.
L’odierna attività di servizio rientra nell’ambito della costante azione di prevenzione e contrasto dei reati in materia di violenza di genere e domestica che i Carabinieri conducono quotidianamente a tutela delle vittime e a presidio della sicurezza delle comunità, anche attraverso iniziative di comunicazione e responsabilizzazione mirate a rafforzare la consapevolezza sul delicato tema e a incoraggiare le vittime a rompere il silenzio.
Casa Francescana a Manfria, arriva a Gela la sesta edizione del premio Laudato sì
Manfria si prepara ad accogliere la sesta edizione del Premio Nazionale “Laudato si’ mi Signore”, un appuntamento che unisce cultura, spiritualità e impegno sociale. L’evento, patrocinato dal Comune di Gela e dall’Unione Cattolica Stampa Italiana – Regione Sicilia, si svolgerà domani, venerdì, presso la Casa Francescana – oratorio pubblico di Manfria.
A condurre la serata sarà la giornalista Carole Macrì, che guiderà il pubblico in un percorso tra testimonianze e momenti di riflessione. Nel corso della manifestazione saranno premiati Emanuele Giammusso, Roberto Tascone, Rocco Giudice e Matteo Pugliares, figure distintesi nei rispettivi ambiti per il loro contributo alla diffusione di valori legati alla solidarietà, alla cultura e al bene comune.
La serata prenderà il via alle 21.00 con la proiezione del film di Gianni Virgadaula, “L’ultimo principe puparo”, un’opera che celebra la tradizione teatrale siciliana e la figura del puparo come custode di un patrimonio artistico senza tempo.
Il Premio Laudato si’, intitolato all’enciclica di Papa Francesco sulla cura del creato e sulla fraternità universale, si conferma così un momento di grande rilevanza per la comunità locale, capace di valorizzare esperienze positive e di ispirare nuove generazioni a coltivare responsabilità civile e impegno culturale.
Avvio della nuova Unità operativa di recupero e riabilitazione funzionale al “Santo Stefano” di Mazzarino
Oggi, presso il Presidio Ospedaliero Santo Stefano di Mazzarino, si è tenuto un incontro tra il Direttore dell’UOC di Riabilitazione, dott. Giuseppe Astuto, il Direttore del Distretto Ospedaliero Area Sud, dott. Alfonso Cirrone Cipolla, e il Responsabile della Direzione Medica di Presidio, dott. Fulvio Drogo.
La riunione, su mandato della Direzione Strategica, ha avuto come obiettivo la definizione delle azioni da intraprendere per l’attivazione della nuova Unità Operativa Semplice di Recupero e Riabilitazione Funzionale con posti letto di ricovero.
Già da circa un anno il presidio ospedaliero ospita un’attività ambulatoriale di riabilitazione, operativa quotidianamente e dotata di strumentazioni dedicate (laser, apparecchiature riabilitative e percorsi terapeutici). L’attivazione dei posti letto consentirà ora di completare l’intero percorso assistenziale del paziente, dalla fase ambulatoriale a quella riabilitativa, fino al ricovero, garantendo così una presa in carico globale e continua.
Questa nuova articolazione organizzativa non risponderà soltanto ai bisogni della comunità di Mazzarino, ma sarà un punto di riferimento per l’intero territorio circostante, includendo i comuni limitrofi.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dott. Giovanni Zuccalà, responsabile dell’UOSD di Medicina del Presidio, per la preziosa collaborazione. Il Direttore dell’UOC Medicina Fisica e Riabilitativa, dott. Giuseppe Astuto, ha inoltre sottolineato l’impegno e la concretezza del Direttore Generale, dott. Salvatore Lucio Ficarra, che con determinazione ha saputo trasformare le esigenze del territorio in risposte sanitarie concrete.
“Sempre più ci troviamo di fronte a una popolazione anziana, con aspettative di vita e di qualità crescenti. È necessario dare risposte mirate e costanti, soprattutto in ambito riabilitativo, che rappresenta un pilastro della sanità di prossimità e di territorio. L’attivazione dei posti letto di riabilitazione rappresenta un traguardo importante in questa direzione” – ha dichiarato il Direttore del Distretto Ospedaliero Area Sud, dott. Alfonso Cirrone Cipolla.
Infine, il Direttore dell’UOC Medicina Fisica e Riabilitativa, dott. Giuseppe Astuto, ha annunciato che a breve verranno avviati progetti riabilitativi anche presso il Presidio Ospedaliero “Maria Immacolata Longo” di Mussomeli, che sarà in grado di soddisfare ulteriori esigenze del territorio. “In quell’ospedale – ha spiegato – è già attiva una Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia, e pertanto andremo ad allineare il setting assistenziale, garantendo percorsi integrati e coerenti con i bisogni dei pazienti”.











