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Autore:Hiram

Furto alla trattoria San Giovanni, l’appello di GelaNova: “Sicurezza priorità assoluta”

«Il turismo non vive di soli eventi: serve una città sicura». È quanto sostiene Enzo Cascino, segretario cittadino di GelaNova, intervenendo dopo il furto subito dal ristoratore Nino Briffi, titolare della Trattoria San Giovanni, episodio che ha causato ingenti danni economici.

«Si continua a parlare di rilancio turistico, di eventi e di promozione della città. Sono iniziative importanti, ma il turismo non si costruisce soltanto con gli eventi. Si costruisce con una città che funziona ogni giorno, dove chi arriva da fuori trova attività aperte, locali accoglienti e imprenditori che possono lavorare senza il timore di subire furti e danneggiamenti», dichiara Cascino.

«Oggi è toccato a lui, domani a chi? Chi investe, crea occupazione e contribuisce ogni giorno a rendere vivo il centro storico non può essere lasciato solo. La sicurezza non è un tema secondario, ma una condizione essenziale per lo sviluppo del commercio, dell’economia e del turismo», aggiunge il segretario cittadino.

Cascino rivolge quindi un appello all’amministrazione comunale: «Chiediamo che vengano affrontate con determinazione le vere priorità della città, a partire dalla sicurezza e dalla tutela delle attività commerciali. Gli eventi rappresentano certamente un’opportunità di promozione del territorio, ma devono essere accompagnati da interventi concreti capaci di garantire serenità a chi vive, lavora e investe a Gela».

«Solo così sarà possibile costruire una città davvero attrattiva, non soltanto nei giorni delle manifestazioni, ma durante tutto l’anno», conclude Cascino.

GelaNova esprime infine piena vicinanza a Nino Briffi, auspicando che episodi di questo genere non abbiano più a ripetersi e che la sicurezza diventi una priorità concreta per tutta la comunità.

Messina, nave Palinuro in porto dal 5 al 10 agosto: visite aperte alla popolazione

Nave Palinuro, nave scuola della marina militare, effettuerà una sosta nel porto di Messina dal 5 al 10 agosto 2026 nell’ambito della campagna estiva d’istruzione.

Durante la permanenza in città della nave sbarcheranno gli allievi nocchieri della 2ª classe dei corsi normali marescialli della scuola sottufficiali della marina militare, al termine della loro campagna d’istruzione.

Le campagne d’istruzione completano le attività didattiche svolte a terra presso la scuola. Attraverso la navigazione e la vita quotidiana a bordo, gli allievi possono consolidare le conoscenze nautiche e tecniche acquisite durante l’anno, partecipare alle attività marinaresche e addestrative e operare integrandosi con l’equipaggio.

Durante la sosta, nave Palinuro sarà aperta alle visite della popolazione nei seguenti giorni e orari:

Mercoledì 5 agosto, dalle ore 15 alle ore 18.

Venerdì 7 agosto, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17.

Sabato 8 agosto, dalle ore 10 alle ore 12.

Domenica 9 agosto, dalle ore 16 alle ore 19.

Lunedì 10 agosto, dalle ore 10 alle ore 12.

Gela, l’Ugl denuncia stipendi arretrati per la vigilanza negli ospedali

La federazione sindacale Ugl-Sicurezza civile denuncia il mancato pagamento di almeno due mensilità ai dipendenti della New guard srl, società appaltatrice del servizio di vigilanza armata negli ospedali dell’Asp di Caltanissetta, a partire dal Vittorio Emanuele di Gela.

La segnalazione è stata affidata a precedenti note del segretario provinciale Massimiliano Sollami, che riferisce di aver rappresentato più volte all’Asp il mancato rispetto, da parte dell’istituto di vigilanza, delle azioni necessarie a garantire il pagamento delle somme dovute ai lavoratori e, secondo quanto segnalato, forse anche degli oneri previdenziali.

«Ci spiace ritornare ancora sull’argomento, poiché nonostante le sollecitazioni e gli interventi risolutivi anche di Asp, la società continua a essere inadempiente nei confronti dei suoi dipendenti», dichiara Sollami. «Varie mensilità, almeno due, non sono state ancora liquidate e ciò continua a produrre un aggravio a discapito dei lavoratori e delle loro famiglie derivato dall’assenza dello stipendio».

L’organizzazione sindacale chiede quindi all’Asp di intervenire ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 276 del 2003, esercitando l’azione diretta nei confronti dell’appaltatore e liquidando agli interessati quanto dovuto, per poi rivalersi sull’imprenditore responsabile con un’azione di regresso, come previsto dalla norma.

«Come organizzazione sindacale avevamo già fatto precedentemente espressa riserva di intervenire sempre con lo stesso mezzo, ogni qualvolta la New guard srl adotti nei riguardi dei lavoratori lo stesso atteggiamento ormai squalificato», aggiunge Sollami. In attesa di riscontri da parte dell’Asp, l’Ugl-Sicurezza civile ha inoltre informato l’ispettorato del lavoro.

Caltanissetta, Nello Ambra completa a 80 anni la 14esima traversata dello Stretto

Nello Ambra, 80 anni, ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina lo scorso 2 agosto, completando la sua 14ª traversata. L’impresa è stata compiuta portando con sé la bandiera della FIDAS Caltanissetta.

Il traguardo sportivo è stato così legato a un gesto di solidarietà sociale e di impegno civico. Ambra è presidente del comitato di quartiere di San Luca e testimonial della donazione di sangue. Il comune di Caltanissetta ha espresso le proprie congratulazioni per l’iniziativa.

Nel messaggio dell’amministrazione viene descritto anche come un cittadino attivo e disponibile a collaborare per il benessere della collettività, proponendo soluzioni concrete ai problemi.

«Una dote che rende il nostro concittadino un esempio luminoso di passione, tenacia e vitalità – ha commentato l’assessore allo sport Toti Petrantoni, a nome di tutta l’amministrazione comunale –. Il suo ulteriore traguardo personale, durante la 62ª Traversata dello Stretto, dimostra che la forza di volontà e la costanza non hanno età».

«Buona vita» e un sorriso rassicurante sono, si legge nel comunicato, il saluto che Nello Ambra offre a chiunque incontri. L’auspicio dell’amministrazione è che il suo atteggiamento altruistico e generoso possa diventare un esempio per tutti i nisseni.

Taormina, abiti scultura di Maria Giovanna Costa protagonisti del gran finale al Teatro Antico

Quattro abiti scultura di Maria Giovanna Costa hanno chiuso la serata “Armonie di Pietre e Stelle”, organizzata domenica 2 agosto al Teatro Antico di Taormina. Le creazioni, interamente realizzate a mano, sono dedicate alla Sicilia, a Taormina, a Giardini Naxos e all’Araba Fenice.

Gli abiti sono caratterizzati da ricami, resine ed elementi dipinti a mano, tessuti lavorati con effetti tridimensionali, fili di alluminio colorati e altri filamenti creati con una penna 3D, impreziositi da strass e piume.

La sfilata è stata il finale a sorpresa voluto dal Rotary Club San Gregorio di Catania-Tremestieri Etneo per onorare l’operato della governor Lina Ricciardello, alla guida del Distretto 2110 Sicilia-Malta. Le creazioni sono state realizzate da Maria Giovanna Costa, ingegnere edile, interior designer, stilista e pittrice siciliana, che si definisce “una semplice creativa”.

“Ricevere questo omaggio mi ha profondamente emozionato – ha commentato Lina Ricciardello – ringrazio Maria Giovanna Costa per aver trasformato l’arte in un messaggio di amicizia, condivisione e solidarietà”.

Al termine della presentazione, l’artista ha ringraziato il Rotary, Lina Ricciardello e Cinzia Torrisi, fondatrice del Rotary Club San Gregorio di Catania-Tremestieri Etneo, di cui Costa è socia, per l’opportunità di condividere un’emozione capace di unire bellezza, identità e spirito di servizio.

La serata si è svolta tra musica, cultura e creatività. Il programma è stato aperto dalla musica popolare siciliana di Puccio Castrogiovanni, seguito dall’esibizione del Chroma Ensemble in “Note da Oscar”, dal cantautore Vincenzo Incenzo e da una performance di danze storiche in costume. La conduzione è stata affidata a Ruggero Sardo.

L’intero ricavato sarà destinato alla Rotary Foundation per sostenere i progetti umanitari del Rotary nei principali ambiti di intervento: pace, salute, istruzione, tutela dell’ambiente, sviluppo economico e sostegno alle comunità.

Punta Secca, il 10 agosto torna Calici sotto le Stelle con sedici cantine siciliane

Il 10 agosto Punta Secca ospiterà la quinta edizione di “Calici sotto le Stelle”, l’evento dedicato ai vini siciliani organizzato dall’Associazione Glocal con il sostegno del comune di Santa Croce Camerina.

In occasione della notte di San Lorenzo, la manifestazione proporrà un percorso di degustazione itinerante tra piazze, vicoli e scorci della borgata marinara. Saranno presenti sedici cantine rappresentative di diverse aree vitivinicole dell’Isola, con il supporto degli assaggiatori della delegazione ONAV di Catania.

Le aziende vitivinicole partecipanti sono Vigna di Pettineo (Ragusa), Terre di Giurfo (Catania), Gurrieri Vini (Ragusa), Grottafumata (Catania), Feudi del Pisciotto (Caltanissetta), Maenza Vini (Palermo), Azienda Vini Rachele (Catania), Giovanni Sallemi (Catania), Cantina Cantoneri (Catania), Akrille (Ragusa), Cantine Russo (Catania), Campisidrasi (Agrigento), Plazà (Ragusa), Giasira (Siracusa), Palmeri (Siracusa) e Casa Flora (Ragusa).

Il percorso sarà accompagnato dalle degustazioni di Amara Celentano, A’ Musciara, Frangipane, Gusto Ellenico, Bar Piccola Oasi e Licitra Pasticceria Vittoria – Fiocchi di Neve. Durante la serata è previsto anche un programma di musica dal vivo.

“Calici sotto le Stelle rappresenta un evento diventato, negli anni, un punto di riferimento del nostro cartellone estivo e un’importante occasione di promozione del territorio – dichiara il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino –. A Punta Secca mettiamo in mostra le migliori cantine e le eccellenze produttive della Sicilia, valorizzando una cultura del vino che parla di tradizioni, convivialità e qualità. Anche quest’anno i visitatori potranno vivere una serata ricca di degustazioni, musica e momenti di incontro in totale sicurezza, grazie anche al servizio navetta gratuito”.

Per agevolare gli spostamenti e ridurre il traffico, il comune attiverà un servizio navetta gratuito tra Santa Croce Camerina e Punta Secca. Due minibus da 20 posti saranno in funzione dalle 19 all’1 del giorno successivo, con partenza da piazza della Solidarietà e capolinea al parcheggio di Borgo Vigata.

Dissalatori di Gela, Porto Empedocle e Trapani. Cambiano: “Siciliacque pubblichi i dati completi”

Angelo Cambiano, deputato del Movimento 5 Stelle, chiede a Siciliacque di pubblicare il report integrale sulla produzione dei dissalatori di Porto Empedocle, Gela e Trapani, dall’avvio degli impianti a oggi. La richiesta arriva dopo la nota con cui la società ha fornito dati relativi al dissalatore di Porto Empedocle.

«Prendiamo atto della nota con cui Siciliacque ha inteso “fare chiarezza” sulle affermazioni relative al dissalatore di Porto Empedocle. Di chiarezza, allo stato, ne vediamo però ben poca», afferma Cambiano.

Secondo il deputato, i dati comunicati dalla società si riferirebbero a un periodo circoscritto e non all’intero arco temporale compreso tra l’attivazione dell’impianto e oggi. È quanto, spiega, era stato richiesto con l’istanza di accesso agli atti depositata il 18 giugno, con l’obiettivo di ottenere un quadro completo e verificabile.

Cambiano riferisce che a quella richiesta Siciliacque avrebbe risposto sostenendo di non essere tenuta a «elaborare dati» né a «comporre prospetti» o «relazioni di sintesi». Per questo, aggiunge, sarebbe stato necessario recarsi di persona all’impianto di Porto Empedocle.

«Al momento del sopralluogo risultavano attive soltanto due linee, per una produzione di circa 50 litri al secondo», dichiara Cambiano, secondo il quale si tratterebbe di un valore inferiore alla metà dei 120 litri al secondo dichiarati dal presidente della Regione. Il deputato sostiene inoltre che, sulla base di elementi in suo possesso, già nell’agosto 2025 la produzione immessa in rete si aggirasse attorno ai 40 litri al secondo, «appena un terzo di quanto promesso ai cittadini agrigentini».

La richiesta è quindi di rendere pubblico «il report integrale con i dati di produzione dei tre dissalatori – Porto Empedocle, Gela e Trapani – dall’avvio degli impianti a oggi»: «Non un estratto, non un periodo selezionato: tutto».

Cambiano richiama anche le risorse destinate agli impianti: oltre 100 milioni di euro per la loro realizzazione e un ulteriore stanziamento di 70 milioni di euro per la gestione. «È doveroso conoscere quanta acqua producano realmente questi impianti, quale sia il costo effettivo dell’acqua immessa in rete e se le ingenti risorse pubbliche investite abbiano prodotto i risultati attesi», afferma.

«Trasparenza, rendicontazione e dati certi non sono una concessione: sono un diritto dei cittadini», conclude il deputato, assicurando che continuerà a chiedere i dati «in ogni sede».

Reperti archeologici esposti al Palazzo della Cultura di Gela: firmata la convenzione

Numerosi reperti archeologici della Regione Siciliana saranno esposti al Palazzo della Cultura di Gela. La convenzione è stata siglata il 4 agosto 2026 dalla soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Caltanissetta e dal comune di Gela.

La concessione, a titolo gratuito e per fini espositivi, riguarda materiali provenienti dalle attività di archeologia preventiva condotte dalla soprintendenza nel territorio di Gela e dagli scavi effettuati nel sito di Orto Fontanelle.

Nell’area, durante i lavori di riqualificazione dell’ex complesso Maria Ausiliatrice realizzati dal comune per la costruzione del nuovo Palazzo della Cultura, sono emerse strutture archeologiche risalenti al V secolo a.C., tra cui i resti di un santuario e di un ergasterion, un’officina artigiana.

Tra i reperti figura un tesoretto votivo composto da 71 monete e preziosi manufatti, tra i quali uno stilo raffigurante un’erma di Dioniso.

I materiali saranno inseriti nel nuovo percorso espositivo, realizzato con la collaborazione della soprintendenza di Caltanissetta. L’amministrazione comunale provvederà alla custodia e alla vigilanza dei reperti.

«La collaborazione e la sinergia tra istituzioni rappresenta uno strumento fondamentale e strategico per garantire una sempre più ampia fruizione del nostro patrimonio e per promuovere la valorizzazione e lo sviluppo dei territori», ha commentato l’assessore regionale ai beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato.

Alla firma erano presenti il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, l’assessore comunale alla Cultura, Romina Morselli, e la soprintendente Daniela Vullo.

«Abbiamo accolto con favore la richiesta del comune di Gela di ottenere in concessione i materiali provenienti da Orto Fontanelle e i numerosi reperti rinvenuti nel corso delle attività di archeologia preventiva e finora custoditi nei magazzini della soprintendenza», ha dichiarato Vullo. «Si tratta di testimonianze che documentano la straordinaria ricchezza del sottosuolo gelese e che contribuiranno ad arricchire ulteriormente l’offerta culturale della città, restituendo questi importanti beni alla pubblica fruizione».

Gela, il 4 settembre il Graduation Day per i giovani con titoli di alta formazione

Si terrà venerdì 4 settembre alle 17.30, nell’aula consiliare del comune di Gela, il Graduation Day dedicato ai giovani gelesi che hanno raggiunto un importante traguardo nel proprio percorso di formazione.

L’iniziativa è promossa dal comune di Gela, guidato dal sindaco Terenziano Di Stefano, su proposta del consulente per le politiche giovanili Giuseppe Gallo. L’obiettivo è riconoscere pubblicamente l’impegno, i sacrifici e la determinazione dei giovani che, attraverso lo studio e la formazione, hanno acquisito competenze considerate un patrimonio per l’intera comunità.

La cerimonia è rivolta a chi ha conseguito, negli anni accademici 2024/2025 e 2025/2026, una laurea triennale, una laurea magistrale o magistrale a ciclo unico, un master, un dottorato di ricerca, una scuola di specializzazione, un titolo di studio internazionale oppure un altro titolo o percorso di alta formazione.

Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione online entro il 31 agosto 2026, a questo link:modulo di iscrizione.

Adrano, ai domiciliari evade dalla comunità: riconosciuto dalla polizia e denunciato

Un 21enne di Adrano è stato denunciato dalla polizia di Stato per evasione dagli arresti domiciliari. Il giovane si era allontanato dalla comunità terapeutica di Vizzini in cui avrebbe dovuto permanere e dove era sottoposto alla misura cautelare.

Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Adrano, impegnati nel controllo del territorio, lo hanno riconosciuto mentre camminava in strada in direzione della residenza familiare. Dopo averlo fermato, hanno effettuato gli accertamenti, appurando che il 21enne si era allontanato dalla comunità per recarsi presso l’abitazione della famiglia, dove avrebbe avuto un litigio con il fratello.

Il giovane, con precedenti per maltrattamenti in famiglia ed estorsione, era stato arrestato nell’estate dello scorso anno dopo una violenta lite con i familiari e condotto in carcere. In seguito aveva ottenuto, in sostituzione della custodia cautelare in carcere, gli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica nel territorio di Vizzini, nell’ambito di un programma di riabilitazione individualizzato.

Informato il pubblico ministero di turno della procura della Repubblica di Catania, la polizia ha ricondotto il 21enne nella comunità da cui si era allontanato. Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati, valevole ora e fino a condanna definitiva.

Frana di Niscemi, il comitato chiede al consiglio comunale un’audizione pubblica con Ciciliano

Il Comitato Evento Franoso Niscemi chiede al consiglio comunale di convocare in audizione pubblica Fabio Ciciliano, capo della protezione civile e commissario straordinario per la frana. 

Secondo il comitato, i poteri straordinari attribuiti al commissario, che gli consentirebbero di superare molti ostacoli burocratici e amministrativi, rendono indispensabili la massima trasparenza e un confronto costante con la cittadinanza.

Il comitato sostiene che i cittadini debbano essere gli interlocutori principali nelle scelte riguardanti il territorio e chiede informazioni puntuali su ogni intervento programmato, oltre al coinvolgimento della popolazione nelle decisioni.

Nel comunicato viene inoltre segnalato quello che il comitato definisce un ritardo nell’avvio dei lavori e nelle procedure di ristoro per le abitazioni coinvolte. Molte famiglie, si legge nella nota, vivrebbero da oltre sei mesi in una situazione di incertezza senza conoscere ancora la sorte della propria abitazione.

Per queste ragioni, il Comitato Evento Franoso Niscemi  chiede un’audizione pubblica, la piena trasparenza degli atti, il coinvolgimento della cittadinanza e il rispetto del diritto dei niscemesi a conoscere e partecipare alle decisioni sul futuro del territorio.

Ragusa, Poggio del Sole vince il Palio delle Contrade 2026 nella finale di Punta Braccetto

La contrada Poggio del Sole ha vinto il Palio delle Contrade 2026, al termine della finale disputata sabato 1 agosto a Punta Braccetto. La seconda edizione della manifestazione, promossa dal comune di Ragusa con la collaborazione delle associazioni “I Clown Dottori di Ci Ridiamo Su” ed “Eduka”, si è conclusa con Tre Casuzze al secondo posto e Puntarazzi al terzo. A seguire Gatto Corvino, Punta Braccetto e Petrelli.

La finale è stata combattuta fino all’ultima prova, compresa quella dell’anguria. Prima dell’inizio delle sfide, le sei contrade sono entrate in campo schierate sotto i propri gonfaloni e hanno ascoltato gli inni composti per raccontare la propria identità. Su indicazione degli organizzatori, gli schieramenti si sono poi sciolti: i contradaioli hanno attraversato il campo, si sono mescolati tra colori diversi, si sono stretti la mano, hanno sorriso e si sono abbracciati, ricomponendosi in un unico semicerchio.

Dopo il momento simbolico, si sono svolte le prove, tra giochi, colpi di scena e tifo. Al termine delle gare si è tenuta la premiazione delle contrade. «Il Palio delle Contrade ha confermato quanto le nostre frazioni e le nostre contrade rappresentino un patrimonio di relazioni, partecipazione e identità per tutta la città – dichiarano il sindaco Peppe Cassì e l’assessore alle Contrade e Frazioni Andrea Distefano – In queste settimane abbiamo visto centinaia di persone partecipare, mettersi in gioco e vivere gli spazi delle nostre contrade in modo autentico. È un progetto che cresce, che coinvolge sempre più cittadini e che dimostra come sia possibile costruire occasioni di aggregazione capaci di unire generazioni diverse attraverso il gioco e il senso di appartenenza».

I curatori dell’evento, Fabio Ferrito, Alessandro Vitrano e Daniele Spadola, delle associazioni “I Clown Dottori di Ci Ridiamo Su” ed “Eduka”, hanno dichiarato: «Dietro ogni gioco, ogni inno, ogni gonfalone e ogni dettaglio di questa manifestazione ci sono mesi di lavoro, volontariato, idee e tanto entusiasmo. Vedere le contrade crescere insieme, il pubblico partecipare con questo calore e persone che magari non si conoscevano diventare amici è la soddisfazione più grande. Il Palio è nato per creare comunità e crediamo che, anche quest’anno, abbia raggiunto il suo obiettivo».

Come nelle tappe precedenti, concluse le sfide, il campo di gara si è trasformato in una piazza sotto le stelle. L’area food, il concerto degli “Scaccia Diavoli” e le persone rimaste a cantare, ballare e festeggiare hanno accompagnato la conclusione della manifestazione.