Gela, l’Ugl denuncia stipendi arretrati per la vigilanza negli ospedali
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La federazione sindacale Ugl-Sicurezza civile denuncia il mancato pagamento di almeno due mensilità ai dipendenti della New guard srl, società appaltatrice del servizio di vigilanza armata negli ospedali dell’Asp di Caltanissetta, a partire dal Vittorio Emanuele di Gela.
La segnalazione è stata affidata a precedenti note del segretario provinciale Massimiliano Sollami, che riferisce di aver rappresentato più volte all’Asp il mancato rispetto, da parte dell’istituto di vigilanza, delle azioni necessarie a garantire il pagamento delle somme dovute ai lavoratori e, secondo quanto segnalato, forse anche degli oneri previdenziali.
«Ci spiace ritornare ancora sull’argomento, poiché nonostante le sollecitazioni e gli interventi risolutivi anche di Asp, la società continua a essere inadempiente nei confronti dei suoi dipendenti», dichiara Sollami. «Varie mensilità, almeno due, non sono state ancora liquidate e ciò continua a produrre un aggravio a discapito dei lavoratori e delle loro famiglie derivato dall’assenza dello stipendio».
L’organizzazione sindacale chiede quindi all’Asp di intervenire ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 276 del 2003, esercitando l’azione diretta nei confronti dell’appaltatore e liquidando agli interessati quanto dovuto, per poi rivalersi sull’imprenditore responsabile con un’azione di regresso, come previsto dalla norma.
«Come organizzazione sindacale avevamo già fatto precedentemente espressa riserva di intervenire sempre con lo stesso mezzo, ogni qualvolta la New guard srl adotti nei riguardi dei lavoratori lo stesso atteggiamento ormai squalificato», aggiunge Sollami. In attesa di riscontri da parte dell’Asp, l’Ugl-Sicurezza civile ha inoltre informato l’ispettorato del lavoro.




















