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Autore:Hiram

Modica, giovedì incontro con l’ex gestore della piscina comunale per dirimere un contenzioso

È in programma giovedì 6 agosto, alle ore 11, un incontro con l’ex gestore della piscina comunale di Modica. La riunione si terrà nelle stanze dell’architetto Fabio Bellaera, dirigente del settore tecnico dell’ente, a palazzo AZASI.

L’incontro, ha comunicato l’assessore ai Lavori pubblici Girolamo Carpentieri, servirà a «dirimere il contenzioso in atto» e sarà propedeutico all’indizione di un nuovo bando per la gestione della struttura sportiva e alla riapertura della piscina comunale.

Subito dopo, l’assessore incontrerà i rappresentanti della ditta incaricata dei lavori di ristrutturazione dell’impianto. Al centro del confronto ci saranno l’andamento della situazione e i tempi di consegna della struttura per il suo utilizzo.

Catania, controlli in due ristoranti: un’attività sospesa per carenze igieniche

Una task force coordinata dalla Polizia di Stato ha controllato due attività di ristorazione a Catania, verificando le autorizzazioni per la vendita degli alimenti, la tracciabilità dei prodotti, la regolarità dei rapporti di lavoro e le condizioni di sicurezza negli ambienti. Per un ristorante della zona del Tondo Gioeni è stata disposta la sospensione immediata dell’attività a causa di gravi carenze igienico-sanitarie.

Ai controlli hanno partecipato i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Divisione Anticrimine, gli agenti della Polizia Locale-Reparto Annona, gli operatori del Corpo Forestale della Regione Siciliana, i tecnici e i medici dei servizi Igiene Pubblica, Spresal e Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione dell’Asp di Catania e gli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Nel ristorante del Tondo Gioeni sono state rilevate gravi carenze igieniche e problemi nella conservazione degli alimenti. Il Corpo Forestale della Regione Sicilia e il Servizio Veterinari dell’Asp hanno sanzionato il titolare per 6.000 euro per la mancata tracciabilità di carne e pesce e hanno sequestrato e distrutto 51 chili di alimenti.

I tecnici dell’Asp Igiene Pubblica hanno disposto la sospensione immediata dell’attività e comminato una sanzione amministrativa di 1.000 euro. La cucina è stata descritta come estremamente piccola, priva di finestre e di adeguati sistemi di aerazione.

La Polizia Locale annonaria ha contestato la mancata esposizione della Scia, l’assenza della segnaletica sul divieto di fumo e il mancato rispetto dei requisiti per l’accesso delle persone con disabilità ai servizi igienici. I tecnici del Servizio Prevenzione e Sicurezza sui luoghi di lavoro hanno inoltre rilevato che i servizi igienici e gli spogliatoi non erano adeguatamente fruibili e che le luci di emergenza non funzionavano.

L’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha verificato le posizioni dei dipendenti, rilevando che quattro dei cinque lavoratori non erano stati messi in regola. Il titolare è stato sanzionato per oltre 10.000 euro. È prevista la sospensione dell’attività imprenditoriale se i rapporti di lavoro non verranno regolarizzati e la sanzione non sarà pagata.

Il secondo controllo ha riguardato un ristorante nella zona di piazza Mancini Battaglia. In questo caso il gruppo di lavoro ha rilevato la piena conformità delle procedure per la conservazione degli alimenti e l’ottima qualità del cibo. Tutti i lavoratori risultavano regolarmente assunti.

I tecnici dello Spresal hanno comunque riscontrato alcune irregolarità e invitato il titolare a prestare maggiore cura e attenzione alle prese, alle scaffalature e ai sistemi di protezione dei macchinari della cucina.

Santa Croce Soccer, dal 17 agosto al via la preparazione pre-campionato

Scatterà lunedì 17 agosto la nuova stagione del Santa Croce Soccer, con l’avvio della preparazione pre-campionato. La squadra biancazzurra si ritroverà in sede per iniziare il lavoro atletico e tecnico in vista dei prossimi impegni ufficiali.

Agli ordini dell’allenatore Fabio Campanaro, la rosa avvierà un percorso di crescita e consolidamento con l’obiettivo di raggiungere la migliore condizione fisica e preparare il debutto stagionale.

La preparazione si svolgerà interamente in sede, secondo un programma predisposto dallo staff tecnico per incrementare la condizione atletica dei calciatori, affinare gli automatismi di squadra e porre le basi per la nuova stagione.

Il primo periodo di lavoro sarà dedicato anche alla costruzione dell’affiatamento tra i componenti confermati e i nuovi elementi della rosa, attraverso sedute incentrate sugli aspetti fisici, tattici e tecnici.

Catania, ruba vestiti da un negozio e fugge: 19enne per rapina e resistenza a pubblico ufficiale

La Polizia di Stato ha arrestato un tunisino di 19 anni ritenuto responsabile del furto di diversi capi d’abbigliamento in un negozio della zona di via Gabriele D’Annunzio, a Catania. Il giovane è accusato di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ferma restando la presunzione d’innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.

Secondo quanto ricostruito, il 19enne si è mescolato tra i clienti e ha prelevato alcuni vestiti, dirigendosi verso i camerini con il pretesto di provarli. Qui avrebbe avvolto con della carta stagnola i dispositivi antitaccheggio, per evitare che le barriere di controllo all’uscita suonassero.

Dopo aver riposto gli abiti nello zaino, il giovane si è diretto verso l’uscita. Un vigilante, accortosi che dallo zaino sporgevano alcuni capi, lo ha invitato a svuotarlo per un controllo. Il 19enne, una volta superata l’uscita, è però fuggito.

Alla segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura di Catania sono intervenuti i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina” e una pattuglia della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli agenti hanno individuato il giovane e uno di loro lo ha raggiunto e bloccato. Durante le fasi dell’intervento il poliziotto è stato strattonato e ha riportato una contusione al ginocchio, riuscendo comunque a fermare il 19enne.

Tutta la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata al titolare del negozio.

Informato il pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Catania, il giovane è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima. In sede di convalida dell’arresto, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Ragusa, recuperata al largo di Marina una tartaruga Caretta intrappolata in una sagola

Una tartaruga della specie Caretta è stata recuperata domenica 2 agosto al largo di Marina di Ragusa dalla protezione civile. L’intervento è scattato alle 17:15, dopo una segnalazione via radio arrivata alla centrale del Presidio Marina da parte di un diportista di passaggio.

L’equipaggio di turno ai mezzi nautici, composto da Giuseppe Diara e Salvatore Vicari, ha recuperato l’esemplare, rimasto intrappolato in una sagola galleggiante lunga circa 50 metri e verosimilmente alla deriva da diverse settimane. La tartaruga aveva dimensioni di circa 80×80×35 centimetri e un peso stimato tra 40 e 45 chilogrammi.

«L’animale aveva lesioni in un arto che era quasi del tutto amputato a causa della stretta della cima ed un’ampia ferita sul carapace, riconducibile, presumibilmente, all’impatto con l’elica di una imbarcazione», ha dichiarato l’assessore alla protezione civile Giovanni Iacono.

La protezione civile ha informato il sottufficiale secondo capo Fabio Licitra, della delegazione di spiaggia, e ha richiesto l’intervento del WWF, rappresentato dalla dottoressa Oleana Prato. Il WWF ha preso in carico la tartaruga e l’ha trasferita in un centro di recupero specializzato per le cure del caso.

«Oggi ci siamo premurati di sapere le condizioni e la tartaruga sta bene e presto verrà liberata in acqua», ha aggiunto Iacono.

Nel periodo compreso tra l’1 luglio e il 2 agosto, la protezione civile del presidio Marina ha inoltre effettuato salvataggi in mare di 15 persone, di età compresa tra 17 e 50 anni.

Riapre a Caltagirone la pista di pattinaggio: sarà dotata del nuovo skatepark

Riapre martedì 4 agosto, alle 17, nel quartiere Balatazze, la pista di pattinaggio di Caltagirone, interessata da un consistente restyling e dotata di un nuovo skatepark. La festa di inaugurazione, aperta a tutti, vedrà la partecipazione dei maestri Carlo Velardita e Fabio Naghel.

La restituzione dell’impianto alla piena fruizione pubblica è il frutto del patto di collaborazione fra il Comune e l’Asd Kaltastreeteagles, cui è stata affidata la gestione sino al 31 dicembre, nelle more dell’espletamento della relativa gara. L’associazione si avvale del supporto di un gruppo di volontari accomunati dalla stessa passione sportiva.

Gli interventi di restyling hanno avuto un importo complessivo di213.400 euro. Per realizzarli è stato utilizzato un finanziamento dell’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, attraverso l’approvazione, da parte dell’Ars, nel gennaio 2024, di un emendamento caldeggiato dal gruppo consiliare di Forza Italia e proposto dal gruppo regionale dello stesso partito.

«La riapertura dell’impianto, sistemato e dotato di un nuovo skatepark, è sicuramente una buona notizia per i tanti appassionati di pattinaggio e per la città tutta», dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Paolo Crispino, che ha seguito la progettazione e i lavori. «Ed è significativo che, a occuparsi della sua gestione, sia un’associazione, come l’Asd Kaltastreeteagles, che può mettere a disposizione della città passione e competenza, rappresentando quindi un valore aggiunto. Si amplia, in questo modo, l’offerta sportiva della nostra città».

«Un momento significativo, con la riapertura di uno spazio non soltanto sportivo, ma anche di aggregazione e socializzazione», sottolinea l’assessora allo Sport Micol Liardo. «Intanto gli uffici sono al lavoro per predisporre il bando attraverso cui giungere, dal 2027, al definitivo affidamento della gestione dell’impianto».

«Un progetto ambizioso, quello che portiamo avanti e di cui siamo orgogliosi, reso possibile grazie a una grande rete di solidarietà e passione locale», afferma Gabriele Russo, presidente dell’Asd Kaltastreeteagles. «Questo risultato, infatti, non è frutto del caso, ma di un enorme lavoro di squadra. Ringrazio di cuore tutto il nostro direttivo, i tesserati e tutte le attività commerciali del territorio che hanno creduto in noi, sostenendo economicamente e moralmente il progetto Skaters Caltagirone. Senza la loro fiducia, tutto questo non sarebbe stato possibile».

Russo ringrazia anche il Comune di Caltagirone «per avere compreso il valore sociale e sportivo di questa iniziativa, stipulando con la nostra associazione un patto di collaborazione che ci ha permesso di rigenerare e restituire alla città questo spazio in totale sicurezza».

Caltagirone, gemellaggio artistico con Majalengka nel segno della ceramica

Un gemellaggio artistico tra Caltagirone e Majalengka, in Indonesia, è stato sancito nel borgo di Santo Pietro nell’ambito delle attività di Bosco Colto Campus 2026. Caltagirone è città della ceramica, mentre Majalengka è riconosciuta, anche attraverso il distretto di Jatiwangi, come uno dei più significativi contesti internazionali legati alla tradizione e alla sperimentazione contemporanea della terracotta.

Alla cerimonia ha preso parte l’assessore alle Attività ceramiche e culturali e vicepresidente dell’AiCC (Associazione italiana Città della Ceramica), Claudio Lo Monaco, insieme agli ospiti italiani e internazionali presenti a Santo Pietro per le attività di ricerca, formazione e sperimentazione promosse da Bosco Colto.

La direzione scientifica del progetto è affidata a Marco Navarra, SDS architettura UniCT, Makramè; Dario Felice, Analogique, Makramè; Beatrice Fontana e Antonio Scarponi, Institute for Spatial Thinking, Zurigo.

La cerimonia si è conclusa con un gesto simbolico affidato a una formella in terracotta cruda, espressione concreta del gemellaggio artistico tra i due territori, uniti dalla cultura della terra e della ceramica.

L’iniziativa rientra nel percorso avviato a Santo Pietro con Bosco Colto, progetto dedicato all’incontro tra arte, architettura, design, ecologia e pratiche costruttive contemporanee. Nel percorso si inserisce anche il nuovo forno a legna Train Kiln, inaugurato sabato scorso: è il secondo realizzato in Italia e il primo strumento stabile destinato ai futuri programmi di ricerca, produzione e formazione di Casa Bosco Colto.

Al termine della cerimonia, l’assessore Lo Monaco ha dichiarato: “Santo Pietro rappresenta il contesto più adatto per attivare percorsi di arte contemporanea, proprio in ragione del legame profondo che questo luogo custodisce con la storia della produzione ceramica di Caltagirone”.

Tra i presenti anche Arie Syarifuddin della Jatiwangi Art Factory di Majalengka, Michał Puszczyński, scultore e ceramista polacco tra i maggiori esperti di forni a legna, e gli artisti Domenico Mangano e Marieke van Rooy, la cui pratica unisce sperimentazione artistica, ricerca d’archivio e metodologie partecipative.

Gela, debiti fuori bilancio e trasporto: consiglio comunale convocato per domani

Il Consiglio comunale di Gela è convocato in seduta ordinaria e urgentedomani, 4 agosto 2026, alle ore 19:30, nella consueta aula consiliare. La convocazione è stata firmata dalla presidente del consiglio comunale,  Paola Giudice.

All’ordine del giorno figura innanzitutto l’approvazione dello schema di convenzione tipo riguardante l’attuazione dei piani particolareggiati attuativi, ai sensi dell’articolo 30, comma 3, della legge regionale 19/2020, come modificato e integrato dall’articolo 5 della legge regionale 27/2024.

Il secondo punto riguarda l’iscrizione nel bilancio dell’esercizio finanziario 2026 del contributo regionale assegnato ai sensi dell’articolo 58, comma 3, della legge regionale 30 gennaio 2025, n. 3, mediante variazione agli stanziamenti ai sensi dell’articolo 250 del decreto legislativo 267/2000.

Sarà inoltre esaminata la variazione al bilancio dell’esercizio finanziario 2026 relativa ai trasferimenti regionali per il Servizio di trasporto pubblico locale (Tpl), con riferimento alle ditte Sais e Pintaudi e ai decreti dirigenziali generali n. 1339 e n. 1581/2026.

Il quarto punto prevede una variazione urgente al bilancio dell’esercizio finanziario 2026, ai sensi dell’articolo 250 del decreto legislativo 267/2000, mediante l’utilizzo di maggiori entrate vincolate derivanti da violazioni al codice della strada per il finanziamento di spese destinate alla polizia locale.

In agenda anche il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio relativo all’ordinanza del Tar Sicilia di Palermo, sezione Quinta, n. 664/2025 Reg. Prov. Coll., in favore del commissario ad acta dottor G.P., ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 267/2000, il Tuel.

Il Consiglio dovrà poi ratificare, ai sensi dell’articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267/2000 e dell’articolo 5 della legge regionale 13/2021, con successive modifiche e integrazioni, la deliberazione della Giunta comunale n. 237 del 28 luglio 2026. L’atto riguarda la variazione d’urgenza agli stanziamenti dell’esercizio finanziario 2026, ai sensi dell’articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267/2000, concernente la riclassificazione funzionale degli stanziamenti relativi al Programma nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”.

Infine è prevista l’approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali.

Acireale, obbligo di dimora per un 32enne accusato di furto aggravato

La Polizia di Stato di Catania ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nei confronti di un uomo di 32 anni, originario di Acireale, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.

Le indagini, coordinate dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania ed eseguite dagli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Acireale, avrebbero consentito di acquisire, allo stato degli atti e in una fase processuale che non ha ancora consentito l’intervento della difesa, elementi a sostegno della responsabilità dell’uomo per i fatti contestati.

Il provvedimento nasce dalla denuncia presentata nei mesi scorsi dal titolare di un bar tabaccheria di Acireale. Secondo la ricostruzione investigativa, in orario notturno l’uomo avrebbe utilizzato un flex a batteria per recidere l’asta della porta laterale d’accesso dell’esercizio commerciale e, dopo averne infranto il vetro, si sarebbe introdotto nei locali.

Dal negozio sarebbero state asportate otto stecche di sigarette di varie marche, cinque blocchi di gratta e vinci e 4.000 euro in contanti. Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, allertate dal proprietario, l’autore del furto si era già dato alla fuga.

Gli investigatori hanno ricostruito la dinamica anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza. L’uomo, secondo quanto emerso, indossava uno specifico abbigliamento, successivamente riscontrato, e aveva raggiunto il luogo del reato con una bicicletta elettrica nera, utilizzando un flex a batteria.

Dopo pochi giorni, il 32enne è stato arrestato in flagranza per un tentato furto in una gioielleria dell’Acese. Secondo gli accertamenti, stava accedendo all’esercizio con modalità analoghe a quelle contestate per il furto nel bar tabaccheria e sarebbe arrivato anche in quel caso con una bicicletta elettrica nera.

Durante una perquisizione nel domicilio dell’uomo è stata inoltre rinvenuta una felpa che, per colore, tipologia e dimensioni, sarebbe riconducibile a quella indossata dall’autore del furto nel bar tabaccheria.

Dagli accertamenti sono emersi precedenti penali per reati analoghi. Il giudice per le indagini preliminari, su richiesta del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Catania, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora, con la prescrizione della permanenza domiciliare notturna.

Ragusa, il 4 settembre al Castello di Donnafugata il VII Graduation Day

Si svolgerà venerdì 4 settembre 2026, alle ore 19, al Castello di Donnafugata, la settima edizione del Graduation Day dedicato ai giovani ragusani che hanno conseguito un importante traguardo accademico.

L’iniziativa è organizzata dalla Consulta Giovanile Comunale di Ragusa in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ragusa. L’evento rientra tra le iniziative finanziate dalla Regione Siciliana nell’ambito del contributo straordinario destinato alle Consulte giovanili e femminili per l’annualità 2025/2026.

Possono partecipare i giovani ragusani che abbiano conseguito una laurea triennale, una laurea magistrale o a ciclo unico, un master, un dottorato di ricerca, una scuola di specializzazione, un titolo di studio internazionale o altri percorsi di alta formazione.

Nel corso della cerimonia, ciascun partecipante potrà presentare brevemente il proprio percorso universitario e il tema della tesi o dell’elaborato finale. È prevista anche la consegna della borsa di studio promossa da “Sento – Centro Acustico”, istituita e assegnata dall’azienda nell’ambito di un proprio concorso interno.

Al termine, le autorità cittadine consegneranno ai partecipanti un attestato di merito quale riconoscimento simbolico del traguardo raggiunto.

Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione, disponibile tramite il QR Code presente nella locandina dell’evento oppure all’indirizzo https://forms.gle/gaLpEkdvLGHbTrLj8.

Messina, accordo tra Procura antimafia, Guardia di finanza e Agenzia delle Dogane sul gioco pubblico

È stato sottoscritto a Messina un accordo di collaborazione tra la Procura della Repubblica di Messina – Direzione Distrettuale Antimafia, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina e l’UADM Sicilia 4 – Messina dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

La firma è avvenuta il 3 agosto 2026 presso la caserma “Cotugno”, sede del Comando Provinciale di Messina. Sono intervenuti il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina, dottor Antonio D’Amato, il Comandante Regionale Sicilia della Guardia di Finanza, generale di divisione Stefano Lombardi, e il Direttore Territoriale Sicilia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dottor Davide Miggiano.

L’intesa rappresenta uno sviluppo ulteriore del Protocollo d’intesa sui rapporti di collaborazione tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza, da ultimo rinnovato a Roma il 28 maggio 2025, e ne costituisce una proiezione e una declinazione operativa sul territorio della provincia di Messina.

L’accordo mira a coordinare le attività di rispettiva competenza e a rendere più efficaci i controlli per contrastare le violazioni in materia di gioco pubblico. Secondo quanto riferito nel comunicato, si tratta di un fenomeno particolarmente radicato nel territorio messinese: con riferimento al 2025, la provincia ha registrato la più alta spesa pro capite in rapporto alla media nazionale per il gioco d’azzardo online.

Per la Procura Distrettuale, l’intesa consentirà di acquisire tempestivamente gli esiti delle analisi condotte da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza in materia di gioco pubblico, anche ai fini dell’emersione di eventuali reati «spia», quali il riciclaggio e il reimpiego di capitali di provenienza illecita.

Per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, l’accordo permetterà di sviluppare analisi di rischio calibrate sul contesto territoriale e di potenziare, attraverso lo scambio di informazioni e l’esecuzione dei controlli di rispettiva competenza, l’attività di prevenzione e contrasto degli illeciti nel settore.

L’obiettivo indicato è rafforzare il presidio di legalità sul territorio e contrastare il gioco d’azzardo illegale, l’evasione fiscale e le infiltrazioni criminali nel comparto dei giochi pubblici.

Catania, 29enne trovato privo di sensi in hotel: la Polizia lo soccorre dopo l’allarme del consolato

Un 29enne straniero in vacanza a Catania è stato soccorso dalla Polizia di Stato dopo la segnalazione del consolato del suo Paese d’origine. I familiari non avevano più sue notizie e il telefono dell’uomo risultava spento.

Temendo per la sua salute, gli agenti della Squadra Volanti hanno avviato immediatamente le ricerche. Il fratello ha riferito ai poliziotti di essere preoccupato per la vita del congiunto, che stava attraversando un brutto periodo, e ha fornito alcune indicazioni sugli hotel di Catania nei quali avrebbe potuto soggiornare.

Gli agenti hanno contattato tutte le strutture indicate fino a quando, grazie alla collaborazione della direzione di un albergo del lungomare, hanno appurato che il 29enne aveva preso una camera. I poliziotti si sono quindi precipitati nell’hotel e hanno fatto accesso alla stanza, trovando il giovane riverso a terra.

La richiesta dei soccorsi è stata immediata: nella stanza sono stati trovati molti farmaci, presumibilmente assunti dal ragazzo con l’intento di suicidarsi. Il 29enne è stato soccorso dal personale sanitario del 118.

Attraverso il consolato di riferimento, i poliziotti hanno poi contattato i familiari, che nel frattempo hanno raggiunto il giovane. Il 29enne è fuori pericolo e potrà rientrare a casa insieme ai suoi familiari.