Il voto espresso ieri dalla Commissione Sanità dell’ARS sulla nuova rete ospedaliera conferma, purtroppo, quanto da tempo denunciamo. Tutto il centrodestra – compresi i parlamentari del territorio – ha dato parere favorevole al piano predisposto dal governo regionale, che segna un’ulteriore riduzione dei servizi nel territorio.
Ancora una volta, la politica nella sua massima espressione regionale non è stata incisiva per la difesa del nostro territorio. Mentre in altre province la rappresentanza politica ha ottenuto un potenziamento delle prestazioni e l’aumento dei posti letto, a Gela e provincia i cittadini vengono lasciati soli e massacrati da scelte ingiuste e penalizzanti.
Come PeR, dall’opposizione abbiamo fatto la nostra parte. Siamo stati noi, mesi addietro, a convocare l’unica riunione in Commissione regionale per accendere i riflettori sul tema della sanità a Gela. Un atto concreto, che resta purtroppo isolato a fronte del silenzio o dell’acquiescenza di chi avrebbe dovuto difendere questo territorio nelle sedi istituzionali.
Questo piano rappresenta una vergogna e impone una riflessione seria sul peso (o meglio, sullo scarso peso) della rappresentanza politica gelese e nissena oggi espressa in Regione. Non è più accettabile che le esigenze vitali dei cittadini vengano ignorate in nome di equilibri di potere e logiche di partito.
Si poteva e si doveva fare di più
I Cittadini sono stati mortificati e lasciati da soli senza una difesa ed una tutela politica da chi avrebbe dovuto anche facendo le barricate.
PeR – Progressisti e Rinnovatori continuerà ad alzare la voce, dentro e fuori le istituzioni, per difendere il diritto alla salute dei nostri concittadini.
Il segretario regionale di PeR
Miguel Donegani
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