Passa al contenuto principale

Ospedale di Gela, il braccio di ferro tra Comune e Asp si sposta al Tar: fissata l’udienza per il 6 aprile

Attualità, Notizie
Dopo la mobilitazione dei mesi scorsi, la vicenda si sposta nelle aule di un tribunale..

”EDA Communication” è anche su Whatsapp.
Bastacliccare quiper iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato in tempo reale. È gratis!

Il braccio di ferro tra il Comune di Gela e l’Asp di Caltanissetta sul futuro dell’ospedale Vittorio Emanuele si sposta al prossimo anno.La prima sezione del Tar Sicilia ha infatti fissato per il6 aprile 2027l’udienza di merito che dovrà stabilire se il sindaco Terenziano Di Stefano abbia o meno la competenza per intervenire sulla programmazione sanitaria provinciale.
La decisione dei giudici amministrativi arriva dopo il ricorso presentato dall’azienda sanitaria, assistita dall’avvocato Massimiliano Mangano. In precedenza, il presidente del Tar Salvatore Veneziano aveva già sospeso l’ordinanza contingibile e urgente con cui il primo cittadino chiedeva interventi immediati per garantire la continuità e la sicurezza dei servizi sanitari essenziali del presidio. Nel merito, i magistrati hanno preso atto che l’efficacia di quel provvedimento sindacale era comunque già decaduta, essendo trascorsi i 30 giorni previsti.
Secondo la tesi del Tar, l’ordinanza del Comune non indicava “specifiche e puntuali misure” per affrontare la crisi, ma si limitava a sollecitare l’Asp a risolvere le cause strutturali dell’emergenza, in primis la grave carenza di personale.
Questo nuovo passaggio legale è solo l’ultimo capitolo di una dura vertenza aperta a Gela dallo scorso primo agosto. Da mesi, la difesa dell’ospedale Vittorio Emanuele ha superato i confini istituzionali per trasformarsi in una vera e propria mobilitazione di massa: il Comune ha spostato la propria protesta simbolica direttamente davanti ai cancelli del presidio, sostenuto da migliaia di cittadini scesi in piazza per chiedere il potenziamento degli organici e il salvataggio dei servizi sanitari.
Scritto da: Redazione
04/11/2026
04/11/2026

ALTRE NEWS