Mazzarino, blitz della Finanza: maxi-sequestro di abiti contraffatti alla festa patronale
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Durante la festa di Maria Santissima del Mazzaro, che richiama ogni anno numerosi visitatori a Mazzarino la terza domenica di settembre, la Guardia di Finanza ha effettuato un vasto piano di controlli. L’operazione ha portato al sequestro di circa 800 capi d’abbigliamento contraffatti e ritenuti non sicuri per chi li avrebbe acquistati.
L’attività rientra nella più ampia strategia delle Fiamme Gialle volta a tutelare i consumatori, garantire la concorrenza leale ed evitare perdite di gettito per lo Stato. Non a caso, verifiche di questo tipo vengono rafforzate in occasione di fiere, manifestazioni religiose ed eventi pubblici, quando la presenza di venditori e acquirenti è particolarmente alta.
Le ispezioni non si sono limitate alla lotta alla contraffazione: in diversi casi sono emerse anche violazioni di natura fiscale. Dodici operatori economici, ad esempio, non avevano registrato correttamente i corrispettivi né li avevano trasmessi telematicamente, subendo sanzioni pari al 70% dell’imposta non dichiarata e comunque non inferiori a 300 euro.
Non è andata meglio per altri sedici commercianti, risultati privi del registratore telematico: per questa mancanza la legge prevede multe che variano da 250 a 2.000 euro.
Infine, un esercente dotato di apparecchi per la ricezione radiotelevisiva è stato multato per non aver versato il canone speciale RAI: in questo caso la sanzione amministrativa può oscillare tra 102 e oltre 500 euro.


















