Impianti Srr, oltre 20 lavoratori senza rinnovo. Cgil Caltanissetta: “Si fermi l’emorragia occupazionale, servono risposte immediate”
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Oltre venti lavoratori senza rinnovo contrattuale e un futuro occupazionale incerto: è la situazione che preoccupa la FP CGIL di Caltanissetta per il personale impiegato nei servizi riconducibili a Impianti SRR ATO 4 Caltanissetta Sud. I lavoratori sono rimasti senza prospettive dopo la mancata proroga dei contratti a termine attivati tramite agenzie di somministrazione.
«Siamo fortemente preoccupati per le ricadute sociali di queste decisioni – dichiarano Sandro Pagaria, segretario generale territoriale della FP CGIL di Caltanissetta, e Nicola Cannizzo, coordinatore Enti locali area Sud –. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che hanno garantito, con il proprio impegno quotidiano, lo svolgimento di attività essenziali per i territori e che oggi si ritrovano senza certezze, con pesanti conseguenze per le loro famiglie».
La FP CGIL chiede chiarezza sulle ragioni dei mancati rinnovi, sui criteri adottati per individuare il personale da non confermare e sulle valutazioni economiche e organizzative alla base delle decisioni.
«Comprendiamo la complessità dell’attuale situazione societaria e la necessità di verificare i costi e razionalizzare l’organizzazione aziendale – proseguono i sindacalisti – ma la riduzione della spesa non può diventare l’unica bussola delle scelte. Occorre verificare attentamente i fabbisogni effettivi di personale, soprattutto alla luce delle assunzioni effettuate attraverso procedure concorsuali, e capire se esistano margini concreti per recuperare i posti di lavoro perduti».
Il sindacato ha richiesto un incontro urgente al presidente di Impianti SRR, Terenziano Di Stefano, al commissario giudiziale, Marco Valenza, e all’amministratore delegato, Grazia Cosentino. L’obiettivo è aprire un confronto sulle prospettive occupazionali e sulle possibili soluzioni per tutelare i lavoratori coinvolti.
La FP CGIL sollecita inoltre l’inserimento della vicenda all’ordine del giorno della prossima Assemblea dei sindaci della SRR4, qualora non sia già previsto, affinché le istituzioni locali possano affrontare una questione che, secondo il sindacato, rischia di produrre conseguenze sociali sul territorio.
«La salvaguardia dell’equilibrio economico e organizzativo della società deve procedere insieme alla tutela del lavoro – concludono Pagaria e Cannizzo –. Non è accettabile che, mentre si riorganizzano i servizi, lavoratori che hanno già maturato esperienza e garantito prestazioni essenziali vengano lasciati senza alcuna prospettiva. Chiediamo risposte immediate, trasparenza sulle scelte compiute e un confronto serio che consenta di individuare ogni soluzione possibile per salvaguardare i livelli occupazionali. Su questa vicenda non abbasseremo la guardia».




















