Catania, controlli interforze nel fine settimana: 402 persone identificate e 168 veicoli verificati
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Icontrolli interforze a Cataniasvolti durante il fine settimana hanno portato all’identificazione di 402 persone e al controllo di 168 veicoli, tra auto e moto. Il servizio, predisposto con ordinanza del questore di Catania nell’ambito delle decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha interessato il centro storico e la zona del lungomare, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento della movida e contrastare i comportamenti di guida più pericolosi.
La questura ha impiegato pattuglie della polizia di Stato, della guardia di finanza, della polizia locale e della polizia scientifica. I controlli, coordinati da un ufficiale di pubblica sicurezza, si sono concentrati soprattutto nelle ore notturne e lungo le arterie vicine ai locali frequentati dai giovani, anche con l’impiego di dispositivi per rilevare l’abuso di alcol.
Le pattuglie a disposizione della sala operativa della questura hanno identificato 272 persone, 45 delle quali con precedenti penali, e controllato 117 veicoli. Sono state contestate 11 violazioni al Codice della strada: quattro per la mancanza della copertura assicurativa, quattro per la mancata revisione periodica e tre per la guida di ciclomotori senza casco. Sono state applicate anche le sanzioni accessorie del sequestro dei mezzi, della sospensione dalla circolazione e del fermo amministrativo.
Quattro attività commerciali del centro cittadino sono state sottoposte a controllo. Gli operatori hanno rilevato irregolarità amministrative relative all’ampliamento non autorizzato del suolo pubblico, all’installazione senza autorizzazione di tende e cartelloni pubblicitari, alla mancata esposizione dei prezzi e della tabella alcolemica e alla prosecuzione dell’attività oltre l’orario stabilito con ordinanza sindacale. Sono state applicate le relative sanzioni pecuniarie.
Nel corso dei servizi contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, concentrati in particolare nelle zone di piazza Borsellino, piazza Manganelli, corso Sicilia e del lungomare, i poliziotti delle volanti e delle moto volanti hanno fermato e sanzionato sette soggetti. Secondo quanto riferito dalla questura, erano stati sorpresi mentre suggerivano agli automobilisti le manovre per parcheggiare. Le somme ritenute illecitamente percepite sono state sequestrate; due persone sono state denunciate per la violazione del Dacur, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
Analoghi servizi sono stati svolti dai carabinieri della compagnia di piazza Dante e del nucleo radiomobile di Catania, con pattuglie dinamiche, militari a piedi ed equipaggi dotati di etilometro e drug-test. Nel centro storico, in particolare a piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e nelle zone limitrofe, sono state identificate 130 persone e controllati 51 veicoli, dieci dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
I carabinieri hanno elevato 25 contestazioni per violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di circa 18.500 euro, con la decurtazione di 35 punti dalla patente. Due persone sono state sanzionate per guida senza patente perché mai conseguita e una per aver guidato con una patente di categoria diversa. Tra le altre violazioni figurano nove mancate revisioni, sei casi di assenza della copertura assicurativa, quattro contestazioni per il mancato uso del casco, una per inottemperanza all’alt, una per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e una nei confronti di un catanese che guidava un veicolo già sottoposto a fermo amministrativo.
I controlli con etilometro hanno riguardato 13 conducenti: uno tra i 18 e i 22 anni, due tra i 23 e i 27 anni e gli altri nella fascia oltre i 32 anni. Non sono emerse irregolarità. Nelle aree adiacenti a piazza Duomo sono stati inoltre svolti controlli antidroga da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.






























