Agrigento, Sciabarrà lascia il comando provinciale e assume un incarico alla Dia di Reggio Calabria
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Il colonnello Antonino Sciabarrà lascia Agrigento nei prossimi giorni, dopo un anno alla guida del comando provinciale della guardia di finanza, per assumere l’incarico di capo Centro della Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria.
Agrigentino di 55 anni, coniugato e padre di due figlie, Sciabarrà è un ufficiale superiore con una carriera caratterizzata da incarichi operativi. Ha comandato i nuclei di polizia economico-finanziaria di Siracusa e Caltanissetta, le compagnie di Forlì e Bagheria e il gruppo pronto impiego di Palermo.
Nel corso della carriera ha inoltre ricoperto ruoli di responsabilità presso i nuclei di polizia tributaria di Milano e Torino, la sezione operativa della compagnia di Gela e la sezione “I” del comando regionale Piemonte.
Sotto la sua direzione, riferisce il comando provinciale, sono state condotte indagini sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia legale, sull’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati, sul traffico di stupefacenti e sul contrabbando di oli minerali. Le attività hanno riguardato anche le frodi fiscali, i reati fallimentari e contro la pubblica amministrazione e la tutela della spesa pubblica nazionale e unionale.
A Reggio Calabria l’ufficiale eserciterà le proprie funzioni in ambito interforze, a stretto contatto con la locale direzione distrettuale antimafia.
Il colonnello Gabriele Baron e il personale del comando provinciale hanno espresso a Sciabarrà un ringraziamento per il lavoro svolto e formulato l’augurio di ulteriori soddisfazioni professionali.


































