“Sicilia tra cunta e canti”: il GTR Folk Nixemi alle Mura Federiciane di Gela
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Una serata all’insegna delle radici, della memoria e del sorriso. È quanto promette lo spettacolo “Sicilia tra cunta e canti”, in programma lunedì 28 luglio alle ore 21:15 presso le suggestive Mura Federiciane di Gela. Protagonista sarà il GTR Folk Nixemi, gruppo che da oltre vent’anni porta in scena la cultura siciliana intrecciando teatro, musica e tradizione orale.
L’appuntamento si inserisce nel cartellone di “Percorsi Musicali – Gela Estate 2025”, rassegna organizzata dall’Associazione Amici della Musica “G. Navarra” sotto la direzione artistica del maestro Crocifisso Ragona.
Lo spettacolo si sviluppa come un dialogo tra i canti popolari e le musiche originali del Gruppo Teatro Ricerca, per raccontare — con leggerezza e profondità — l’identità siciliana. Un viaggio tra storie di campagna, proverbi, risate e melodie che evocano un passato ancora vivo nel cuore della gente.
Fondato nel 2002 come estensione del Gruppo Teatro Ricerca di Niscemi, oggi intitolato a Padre Giuseppe Giugno, il GTR Folk Nixemi ha calcato palcoscenici in tutta la Sicilia, distinguendosi per l’intreccio tra teatro popolare e musica tradizionale. Le opere in repertorio, scritte proprio da Don Giugno e musicate dal maestro Alfonso Dimartino, celebrano la civiltà contadina e l’anima più autentica dell’isola.
Quella di lunedì si preannuncia come una festa della memoria collettiva, un’occasione per “ricordare, cantare e ridere insieme”, riscoprendo l’eredità culturale che fa della Sicilia una terra unica e universale.




















