San Michele di Ganzaria rafforza il legame con Giengen an der Brenz: tre giorni di gemellaggio tra culture, tradizioni e affetti
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Si è conclusa con emozione e soddisfazione la visita istituzionale della delegazione del Comune di San Michele di Ganzaria alla città tedesca di Giengen an der Brenz, nell’ambito delle attività di gemellaggio che uniscono le due comunità.
Per tre giorni, rappresentanti dell’amministrazione comunale e del Comitato di Gemellaggio, guidati dal sindaco Danilo Parasole, hanno preso parte alla tradizionale Stadtfest, la festa cittadina che ogni anno anima le strade della città tedesca. Un’occasione speciale non solo per rinsaldare il legame istituzionale tra le due realtà, ma anche per ritrovare la numerosa comunità sammichelese emigrata in Germania, che da decenni vive e lavora in questa accogliente città del Baden-Württemberg.
“Culture diverse, ma accomunate da sentimenti di amicizia e fratellanza”, ha sottolineato il sindaco Parasole nel suo messaggio di ringraziamento.
La delegazione italiana è stata accolta con calore dai cittadini di Giengen e, in particolare, dai tanti originari di San Michele che vivono ormai stabilmente in Germania. Un’accoglienza resa possibile anche grazie alla collaborazione del sindaco tedesco Dieter Henle, della sua consorte Simone, e dello staff organizzativo della Stadtfest.
“Si ritorna nella nostra amata Sicilia lasciando una parte importante della comunità sammichelese, integrata in questa splendida città che li ha accolti con dignità e rispetto”, ha proseguito Parasole, evidenziando il forte legame affettivo che unisce i Sammichelesi d’origine alle loro radici, nonostante la distanza geografica.
Il viaggio ha rappresentato un importante momento di scambio culturale e umano, ma anche un’occasione per rinnovare e rafforzare gli impegni futuri tra le due città nel nome della cooperazione europea, della memoria storica dell’emigrazione e del valore delle relazioni internazionali tra i popoli.
Un’esperienza che – come ha concluso il sindaco – resterà indelebile nella memoria di tutti i partecipanti, simbolo di un ponte tra generazioni e nazioni, costruito su valori autentici di solidarietà, identità e comunità.




















