Ragusa, attività del presidio di Marina di Ragusa di protezione civile
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Ragusa – Ilpresidio di Marina di Ragusaha svolto, nei mesi estivi, attività di salvataggio in mare, assistenza durante gli eventi e interventi sul territorio. Il servizio con gli assistenti bagnanti, organizzato e coordinato dal presidio nelle postazioni di Dogana e Punta Braccetto, è stato svolto dall’associazione Vectis di Ragusa.
Nei mesi di luglio e agosto sono state recuperate cinque persone che si trovavano al largo in balia della corrente. È stato inoltre soccorso un pedalò con cinque persone a bordo, partito dalla spiaggia Dogana e recuperato a circa 500 metri dalla costa, al traverso del Circolo Velico Scirocco, dopo essere stato trascinato dal forte maestrale.
Ad agosto, con l’installazione delle boe bianche che delimitano il limite delle acque sicure davanti alle postazioni Dogana e Punta Braccetto, il personale ha fornito assistenza anche durante la festa di Ferragosto e il palo a mare, con moto d’acqua e gommone. In quell’occasione una donna priva di sensi è stata soccorsa in acqua davanti alla postazione Dogana e trasportata in ospedale con il supporto dei sanitari del 118. La protezione civile ha inoltre collaborato alla chiusura del porto e alla messa in sicurezza degli spazi destinati ai fuochi d’artificio.
Tra luglio, agosto e settembre il personale formato A.I.B. del presidio è stato impegnato anche nello spegnimento di incendi di sterpaglie, a seguito di richieste al numero verde, avvistamenti diretti o attivazioni del Dipartimento di protezione civile durante le allerte rosse per le alte temperature.
Il bilancio degli interventi comprende cinque salvataggi di persone in acqua, tre recuperi di pedalò e SUP alla deriva, dieci richieste di ambulanza in spiaggia per diversi malori, cinque interventi per bambini alla ricerca dei genitori e il recupero e salvataggio di una tartaruga Caretta caretta impigliata in una rete.
Sono stati effettuati anche quattro interventi in collaborazione con i vigili del fuoco per incendi di sterpaglie, quattro recuperi di imbarcazioni in avaria trainate in porto, un recupero e traino in porto di un piccolo natante alla deriva finito sulla scogliera nella zona Gesuiti e venti sopralluoghi e interventi per l’installazione di segnaletica e la messa in sicurezza di aree pericolose.
Il servizio di protezione civile è rimasto attivo tutti i giorni anche dopo la conclusione del servizio dei bagnini, grazie al personale del presidio e ai mezzi nautici in dotazione. Nel mese di settembre sono stati effettuati interventi per due imbarcazioni in panne e, dopo forti piogge e venti, per allagamenti sulla sede stradale, in particolare nei pressi di Castellana e a ridosso della pista ciclabile, in collaborazione con i vigili del fuoco e gli operatori della ditta Busso.
L’assessore alla protezione civile Giovanni Iacono ha ringraziato il personale impegnato nelle località marinare. «Purtroppo, le variazioni climatiche sono estremamente imprevedibili e fortemente impattanti e la protezione civile, con grande abnegazione e professionalità, è sempre presente quando sorge il bisogno», ha dichiarato, aggiungendo che gli operatori sono stati «estremamente efficaci e disponibili in qualsiasi momento».




















