Niscemi, il bosco ancora in fiamme. Il sindaco: «Colpito da tanta crudeltà, è una ferita enorme»
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All’indomani dell’incendio devastante che ha colpito la contrada Pisciotto, il fuoco non si è ancora fermato. Le operazioni di spegnimento sono riprese all’alba e continuano da ore, mentre i danni appaiono sempre più gravi. Il sindaco Massimiliano Conti, visibilmente provato, ha rilasciato una dichiarazione durissima:
«Sono assolutamente colpito da tanta crudeltà, incredulo e addolorato per la profonda perdita di un bene ambientale enorme quale il nostro bosco, che ancora brucia. Questa mattina sono riprese le operazioni e ci sarà la conta dei danni, certamente ingenti. Spero che i responsabili vengano assicurati alla giustizia.»
Lo scenario che si presenta stamattina è spettrale: una distesa di cenere, tronchi anneriti e fumo che continua a sollevarsi dalla vegetazione arsa. Tuttavia, in mezzo a tanta distruzione, arriva almeno una buona notizia: la “Pianta Mosaico”, la grande quercia secolare simbolo del bosco, è salva.
Intanto, i cittadini esprimono rabbia e dolore sui social, mentre le forze dell’ordine continuano a presidiare l’area nel timore di nuovi focolai. La pista dolosa resta al centro delle indagini, alimentata dallo stesso sindaco che ieri aveva parlato di un “progetto criminale” dietro il rogo.
Niscemi piange il suo patrimonio naturale. E il bosco, cuore verde della città, resta in agonia.


















