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Licata, “Lo Spettro dell’Amore”: il coraggio di una madre raccontato in un libro solidale

Notizie, Attualità
Giovedì 2 aprile al Teatro Re Grillo la presentazione dell’opera di Nancy Calderaro, un’intensa testimonianza sull’autismo il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza..

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In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, giovedì 2 aprile, il Teatro Re Grillo di Licata ospiterà la presentazione del libro“Lo Spettro dell’Amore”di Nancy Calderaro, giovane mamma licatese che ha scelto di raccontare con coraggio e autenticità la propria esperienza quotidiana.

L’opera nasce da una scelta significativa: nessun editore e un obiettivo solidale ben preciso. L’intero ricavato delle vendite sarà infatti devoluto ad associazioni e a singoli che, con il loro impegno, supportano le madri che vivono situazioni analoghe a quella dell’autrice.

Il libro rappresenta un viaggio intimo e profondo tra le emozioni, le difficoltà e le scoperte legate alla maternità e all’autismo. “Questo libro nasce da un bisogno profondo: dare voce a un percorso che spesso resta silenzioso”, racconta Nancy Calderaro. “È nato nei momenti più difficili, quando il dolore, la paura e il senso di smarrimento sembravano prendere il sopravvento, ma anche nei momenti di scoperta, di amore puro e di connessione autentica con mia figlia.”

La scrittura diventa così uno strumento di condivisione e di vicinanza: “Scrivere è stato per me un modo per trasformare tutto ciò che ho vissuto in qualcosa di condivisibile, per non sentirmi sola e, soprattutto, per far sentire meno soli altri genitori che attraversano lo stesso cammino.”

Nelle pagine emerge una storia vera, fatta di fragilità ma anche di una forza inaspettata. Un racconto attraversato da emozioni contrastanti: la paura per un futuro incerto, la stanchezza quotidiana, ma anche un amore immenso e incondizionato che supera ogni difficoltà.

“C’è il dolore, sì, ma anche una profonda gratitudine”, prosegue l’autrice. “Questo percorso mi ha insegnato a vedere il mondo con occhi diversi, più attenti e sensibili. Oggi mi sento più consapevole, più umana e, in qualche modo, più coraggiosa.”

La presentazione si preannuncia come un momento di riflessione e condivisione, capace di accendere i riflettori su una realtà spesso poco raccontata, offrendo al pubblico uno sguardo autentico e profondamente umano sul tema dell’autismo.

 

Scritto da: Vincenzo Montana
30/03/2026
30/03/2026

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