“Gnignaredia Vivente”, a San Michele di Ganzaria la tradizione diventa esperienza collettiva
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Una tradizione antica che prende vita, si fa musica, canto e racconto condiviso. È questo lo spirito della “Gnignaredia Vivente”, l’evento che ieri ha animato San Michele di Ganzaria, ha offerto a cittadini e visitatori un viaggio emozionale dentro le radici più profonde della cultura popolare siciliana.
In pochi, complice anche un meteo poco favorevole, hanno avuto il privilegio di assistere a un’iniziativa di grande valore culturale e simbolico, capace di trasformare il paese in un palcoscenico a cielo aperto. La manifestazione si è articolata in tre diverse ambientazioni, ognuna pensata come una vera e propria “cartolina musicata”, in cui musiche, canti e figuranti hanno rievocato la tradizione della Gnignaredia, antica narrazione natalizia tramandata oralmente.
Il percorso si è snodato attraverso i curtighi e i quartieri storici, luoghi emblematici della vita comunitaria, accompagnando il pubblico in un itinerario immersivo tra suoni, immagini e suggestioni della Sicilia di un tempo. Il cammino si è concluso nella terza e ultima ambientazione, dedicata alla Natività di Betlemme, momento culminante carico di spiritualità e partecipazione emotiva.
Fondamentale il contributo della direzione artistica di Rosanna Alberghina e dei Bellamorea, insieme a tutti i partecipanti, alle associazioni locali e ai numerosi cittadini che, con impegno e passione, hanno reso possibile la realizzazione dell’evento.
«Nonostante le difficoltà legate al maltempo – ha dichiarato il sindaco Danilo Parasole – resta la testimonianza dell’impegno di una comunità unita e laboriosa, che ama profondamente il proprio paese. Un motivo di grande orgoglio per l’amministrazione e per tutta San Michele di Ganzaria».
La Gnignaredia Vivente si conferma così non solo come un appuntamento culturale, ma come un atto d’amore verso la memoria collettiva, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di valorizzare l’identità del territorio, nel segno del Natale e della tradizione.


















