Gela e rispetto delle comunità, Miguel Donegani: “Gela, una storia che va conosciuta“
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GELA – La sospensione dei festeggiamenti del Carnevale a Gela, decisa dall’Amministrazione comunale, ha riacceso il dibattito tra le comunità siciliane, soprattutto dopo alcune dichiarazioni del Sindaco di Acate. A chiarire la posizione della città interviene Miguel Donegani, segretario regionale di PeR – Progressisti e Rinnovatori, con un comunicato stampa che mette in luce il valore storico e culturale della manifestazione gelese.
«La scelta di sospendere il Carnevale è legittima e comprensibile – scrive Donegani – in un momento drammatico per la vicina comunità di Niscemi, colpita da una tragedia che impone sobrietà, rispetto e solidarietà». L’esponente politico precisa che la sospensione non significa rinunciare alla tradizione, ma rappresenta un gesto di vicinanza umana e istituzionale.
Donegani respinge con decisione l’idea che Gela non abbia una tradizione carnevalesca. «Gela vanta una storia importante legata al Carnevale, che merita di essere ricordata. Nel 2007, quando ero Assessore allo Sport, il Carnevale contava 24 carri allegorici ed è stato classificato come secondo della Sicilia, subito dopo Acireale, risultato ottenuto per tre anni consecutivi tra il 2003 e il 2007».
Secondo Donegani, prima di esprimere giudizi sulla città e sulle sue scelte, sarebbe opportuno informarsi sulla storia e sulle motivazioni delle decisioni prese. «Il rispetto tra comunità e amministrazioni passa anche dalla correttezza delle informazioni», sottolinea.
Il segretario regionale conclude con un richiamo all’unità e alla solidarietà: «Oggi più che mai, mentre Niscemi vive una fase di grande sofferenza, è necessario evitare contrapposizioni inutili e lavorare tutti nella stessa direzione: quella della responsabilità e del rispetto reciproco».




















