Due stagioni diverse in Italia: Centro-Sud bollente e forti temporali al Nord
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L’Italia è divisa da un clima che sembra provenire da due stagioni diverse: al Centro-Sud e nelle Isole Maggiori l’anticiclone africano ha ormai preso il sopravvento, portando temperature estreme che in alcuni casi superano i 46°C. Al Nord, invece, è il maltempo a dettare legge, con temporali intensi, nubifragi e il rischio crescente di frane e allagamenti.
Secondo Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, quella in corso è l’ennesima ondata di calore eccezionale che colpisce il bacino del Mediterraneo centro-occidentale. Da domenica 20 luglio l’anticiclone africano ha cominciato a espandersi con forza, trasportando aria calda a tutti i livelli e determinando un’impennata termica senza precedenti, soprattutto su Sicilia, Sardegna, Puglia e Basilicata, dove i termometri sfiorano — e in alcuni casi superano — i 46°C.
Anche le città del Centro, come Firenze e Roma, stanno registrando valori ben oltre la media stagionale, con punte che superano i 36°C. Gli scarti rispetto alle medie climatiche si attestano anche a +8°C, segno tangibile di un cambiamento climatico sempre più evidente.
Ma mentre il Sud brucia, il Nord si prepara a fare i conti con una situazione meteo opposta. L’interazione tra il caldo africano e un fronte instabile in arrivo dal Nord Europa ha creato una zona di convergenza instabile, con forti temporali, grandinate e precipitazioni abbondanti, soprattutto su Piemonte, Lombardia e Veneto. I rischi maggiori sono legati a nubifragi con accumuli localmente superiori ai 150 mm, che potrebbero provocare allagamenti e smottamenti nelle aree più fragili del territorio.




















