Catania, controlli della polizia “San Cristoforo”: arrestati 3 spacciatori, effettuati controlli in stalle abusive e sanzioni per violazioni al codice della strada
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Catania (Catania) – Icontrolli a San Cristoforohanno portato all’arresto di tre soggetti accusati di aver aggredito tre agenti della squadra mobile e, in un’attività distinta, di tre persone accusate di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli interventi sono stati condotti dalla polizia di Stato nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio e alla criminalità diffusa.
Lunedì, i poliziotti dei Falchi hanno individuato una piazza di spaccio al primo piano di uno stabile nei pressi di piazza San Cristoforo. Il locale era chiuso da una porta in ferro e dotato di un sistema di videosorveglianza con microcamere collegate a un monitor, utilizzato per controllare i movimenti all’esterno.
Dopo essere riusciti ad accedere, gli agenti sono stati minacciati e aggrediti da quattro uomini, anche con una barra in ferro e un casco da motociclista. Nel frattempo, i pusher avrebbero gettato la droga nella vasca da bagno, cospargendola di acido muriatico. Tre di loro sono stati individuati dalle pattuglie arrivate in ausilio e arrestati per resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni aggravate in concorso. Il quarto uomo, riuscito a fuggire, è stato identificato e rintracciato il giorno successivo e denunciato per i medesimi reati. Per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
Nel locale sono stati trovati bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga e un bruciatore a gas per la produzione di crack.
A seguito dell’aggressione, la Questura di Catania ha coordinato nella giornata di ieri un’attività straordinaria di controllo del territorio nel quartiere. Sono stati impegnati gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza San Cristoforo, della squadra volanti e motovolanti, della squadra cinofili e della squadra a cavallo dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, oltre al Reparto prevenzione crimine Sicilia orientale. Alle attività hanno collaborato la polizia locale, i vigili del fuoco, i veterinari dell’Asp, gli operai del Comune di Catania e i tecnici dell’Enel.
Nel cortile Doberdò, con l’ausilio dei vigili del fuoco e degli operai comunali, sono stati rimossi manufatti e cancelli in ferro realizzati a protezione di alcune piazze di spaccio. Gli agenti del commissariato San Cristoforo, insieme alle unità cinofile antidroga, hanno inoltre arrestato due maggiorenni e una minorenne, tutti catanesi, trovati in un’abitazione di via Poulet descritta come fatiscente e utilizzata per detenere e spacciare droga. Sono stati sequestrati quasi tre chili di stupefacenti, tra marijuana e hashish, in parte già confezionati in dosi, oltre a materiale per la preparazione e il confezionamento. Anche in questo caso resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a condanna definitiva.
I controlli hanno riguardato anche due stalle prive di codice e quindi abusive. Nella prima, la squadra a cavallo e i veterinari dell’Asp hanno trovato due puledri senza microchip: al titolare sono state contestate sanzioni per 7.500 euro, mentre gli animali sono stati microchippati e sottoposti a vincolo sanitario. Nella seconda stalla è stato trovato un cavallo con documenti e microchip, sottoposto a fermo. Complessivamente, per le due strutture sono state elevate sanzioni per 11mila euro.
È stata inoltre individuata una discarica abusiva realizzata dal titolare di un impianto di autodemolizioni privo delle necessarie autorizzazioni. L’uomo è stato denunciato dalla polizia locale per traffico illecito di rifiuti e l’area è stata sequestrata. Anche per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
Durante i controlli con i tecnici dell’Enel, tre persone sono state denunciate per presunti furti di energia elettrica. Uno degli indagati, titolare di un’azienda di distribuzione automatica di cibi e bevande, avrebbe realizzato un allaccio abusivo alla rete in concorso con il proprietario di un’abitazione attigua. Aveva inoltre collocato due distributori sul marciapiede senza autorizzazione: le apparecchiature sono state sequestrate e rimosse e sono stati elevati verbali per oltre 6mila euro.
La polizia locale e il Reparto prevenzione crimine hanno eseguito anche verifiche sul rispetto del codice della strada, con sanzioni per oltre 42mila euro: 16 per mancanza di copertura assicurativa, 5 per omessa revisione, 3 per mancanza della carta di circolazione, 4 per mancanza della patente, 2 per incauto affidamento del veicolo e una per mancato rispetto dell’alt intimato dagli agenti. Sono stati rimossi dieci motocicli e quattro autovetture in stato di abbandono e privi di assicurazione. In totale sono stati effettuati 32 sequestri amministrativi e ritirate 7 carte di circolazione.
Gli agenti hanno infine rinvenuto alcuni motocicli risultati rubati, poi restituiti ai legittimi proprietari. Il personale della ditta incaricata della raccolta dei rifiuti ha rimosso materiali di ogni genere, anche speciali, ripulendo la zona.




















