CAMPANARO E L’INIZIO DI UNA NUOVA CARRIERA. “L’OBIETTIVO E’ VINCERE CON IL GELA. BRUCCULERI E INFANTINO DUE MAESTRI”
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Quasi 100 gol in carriera, da difensore, roba da far rabbrividire pure Sergio Ramos, o quasi. Fabio Campanaro e la sua vita dedicata al pallone, sgroppando lungo la fascia destra nella prima fase della carriera, duellando al centro nel periodo della maturità. Dopo 32 anni, tra scuola calcio e calcio dei grandi, è arrivata la prima estate senza allenamenti, nell’attesa di mettersi un cronometro al collo e un fischietto in bocca. Campanaro è in attesa della chiamata giusta per proseguire la carriera da allenatore iniziata qualche mese fa con la Vigor Gela. Le strade con la società di Paradiso probabilmente si separeranno. Una chiamata è arrivata da un club di Promozione. Ma Fabio aspetta l’occasione giusta, con calma e pazienza, senza la frenesia di chi poi per voler tutto e subito finisce per perdersi. Le idee sono chiare, i sogni anche e quelli più profondi profumano di biancazzurro. Lo abbiamo sentito, per ripercorrere le tappe della sua carriera e soprattutto guardare al domani.
“Eh si, dopo 32 stagione, vedere i primi ritiri di squadre di Eccellenza o Serie D fa uno strano effetto”.
“Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno. Sono soddisfatto di quello che ho fatto. Sono una persona ambiziosa e avrò sempre il rammarico di non aver disputato qualche stagione nel Professionismo. Sommando i gol che ho fatto, arrivare a 97 gol, da difensore, è qualcosa di speciale, non prefissato all’inizio. Effettivamente un gran traguardo”.
“Un grande orgoglio. Quando ero piccolo lo vedevo come un sogno. Sono orgoglioso di quanto fatto con la squadra della mia città”.
“Lo vedo come un obiettivo. Adesso, essendo un uomo maturo rispetto al ragazzino che sognava, sono più razionale e più concreto. L’obiettivo è quello di vincere un giorno con il Gela”.
“Campanaro deve essere in primis una persona leale e con sani valori. L’allenatore si deve adattare alla squadra che allena, portando i suoi principi alla rosa che allena. Dire oggi come sarò da allenatore è molto complicato. Sarà soprattutto il percorso a formarmi”.
“Nella mia carriera ho avuto allenatori validi e preparati e ho preso qualcosa da ognuno di loro. Quelli che mi hanno lasciato di più sono Brucculeri e Infantino. Bruck un grande. Solido dietro e aggressivo in fase offensiva. Se riesci ad entrare nei suoi meccanismi ti diverti, giochi a memoria. Infantino umanamente è un top. Anche le sue idee straordinarie. Con lui abbiamo fatto qualcosa di eccezionale. Una buona squadra che è andata oltre grazie al gioco che esprimeva. Fino a gennaio eravamo li a sognare qualcosa che sarebbe stata incredibile. Il suo 3-4-3 mi è rimasto dentro. Spero di avvicinarmi al suo modo di giocare. Tra i big, chi mi colpisce di più sono gli allenatori aggressivi, che vanno subito in verticale, con pochi passaggi. Se devo fare un nome dico Klopp, in Italia, invece, Vincenzo Italiano”.
“Qualche chiamata è arrivata e ha fatto enormemente piacere. Oggi so di non poter pretendere squadre che puntano a vincere. Cerco un progetto che sia serio, dove si può lavorare, crescere, farlo con un mix grandi-giovani. Mi piacerebbe lanciare qualche giovane nel calcio che conta”.
“Come detto sono un tipo ambizioso. Vorrei fare di più rispetto a ciò che ho fatto in campo. E’ molto difficile perché è un altro mestiere, ma sognare non costa nulla”.
“Magari per noi è più complicato. Già iniziare sarebbe un primo traguardo. Le squadre cercano allenatori affermati. Devi essere bravo a farti spazio e poi a dimostrare sul campo il proprio valore”.
“Qualche campionato l’ho vinto, ho disputato 18 stagioni tra i grandi. La mia vittoria del cuore è e resta quella del campionato di Eccellenza con il Gela. A dicembre eravamo praticamente spacciati. Abbiamo avuto una riunione con mister e dirigenza a Natale e nei nostri occhi abbiamo vinto il campionato prima che iniziasse il ritorno. I sacrifici fatti dovevano essere ripagati. Sarebbe straordinario fare qualcosa del genere, perché c’è tanto merito del mister Brucculeri”.


















