“Caltanissetta capoluogo di provincia, Gela se ne faccia una ragione”, il sindaco: provocazione gratuita
”EDA Communication” è anche su Whatsapp.
Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato in tempo reale. È gratis!
Il Sindaco di Gela esprime totale e ferma condanna per le dichiarazioni rilasciate da Arialdo Giammusso, componente della Nissa Calcio, al termine della partita contro la Santacaldese, in cui ha affermato che “Gela se ne debba fare una ragione perché Caltanissetta è capoluogo di questa provincia”.
Si tratta di affermazioni gratuite, arroganti e offensive, prive di qualsiasi rispetto verso la città di Gela e la sua comunità. È inaccettabile che un rappresentante di una società sportiva si permetta di denigrare pubblicamente una città intera, con l’unico obiettivo di provocare e creare tensioni in vista del derby.
Gela non è né una città da sminuire né una comunità da umiliare. La nostra storia, la nostra cultura e il nostro orgoglio non si piegano a dichiarazioni infondate pronunciate da chi, invece di valorizzare lo sport, sceglie la provocazione gratuita.
Il calcio è passione, ma anche rispetto. Offendere la città avversaria non è competizione, è arroganza. Invitiamo tifosi, società e media a non farsi trascinare da queste provocazioni e a ricordare che il derby va vissuto sul campo, non nei toni offensivi e divisivi.
Gela non accetta lezioni da chi pensa di poter sminuire la nostra città.