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Caltagirone in festa per i 102 anni di nonna Maria: una vita di lavoro, forza e dedizione alla famiglia

Notizie, Attualità
Una storia lunga più di un secolo, Maria Dell’Arena ha raggiunto un traguardo straordinario..

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Photo credits: Caterina

CALTAGIRONE– Una storia lunga più di un secolo, fatta di sacrifici, forza d’animo e un grande amore per i propri cari. Maria Dell’Arena ha raggiunto un traguardo straordinario: il 14 agosto ha compiuto 102 anni.

A raccontare la sua vita e i suoi aneddoti più cari è la pronipote Caterina, attraverso cui sono giunte queste preziose informazioni sulla storia di nonna Maria.

Nata il 14 agosto 1924 a Seminara, in provincia di Reggio Calabria, nonna Maria risiede a Caltagirone da ben 45 anni. La sua è la storia di una donna d’altri tempi, terza di sette figli cresciuta in una famiglia umile dove il senso del dovere è arrivato molto presto. A soli nove anni, dopo aver frequentato la quarta elementare, ha dovuto lasciare la scuola per andare a lavorare nei campi e raccogliere le olive, offrendo il suo contributo fondamentale alla famiglia.

Da Seminara a Milano, la tempra di una leader

Con l’arrivo della guerra, la famiglia Dell’Arena si è trasferita a Milano. Anche nel capoluogo lombardo Maria ha continuato a lavorare con dedizione in diverse aziende e ditte. La sua determinazione e la sua naturale capacità organizzativa non sono passate inosservate: sul lavoro le veniva spesso affidato il ruolo di caporeparto, un riconoscimento per la sua bravura e per il rispetto che sapeva conquistarsi.

Dopo il matrimonio e la nascita dei suoi due figli, Bianca ed Edoardo, Maria ha continuato a mettere la famiglia al centro di ogni pensiero. Oggi la sua eredità d’amore è più viva che mai: attorno a lei si stringono con affetto i nipoti Monica, Barbara, Giacomo, Fabio e Martina, insieme ai pronipoti Caterina, Nicolò, Valerio, Elena, Vittorio e Federico. Nonna Maria è inoltre diventata trisavola del suo bisnipote, il piccolo Diego, figlio di Caterina. Per lei non ci sono mai stati veri e propri hobby: il suo unico interesse è sempre stato quello di aiutare, proteggere e stare vicina ai suoi cari.

La giornata tipo e i piccoli piaceri: la crostata e il mezzo bicchiere di vino

Donna forte e temprata dalla vita, Maria è stata bene in salute fino a poco tempo fa, prima che un paio di mesi fa si presentasse qualche piccolo acciacco dovuto all’età.

Come racconta con affetto la pronipote Caterina, la sua giornata tipo segue ritmi semplici e sereni: si alza al mattino, fa colazione e trascorre la giornata guardando la TV. Una delle sue regole d’oro? L’equilibrio. Maria è sempre stata una donna senza eccessi e senza vizi, ma a pranzo e a cena non rinuncia mai al suo amato mezzo bicchiere di vino. E se ci si ritrova in compagnia, non si priva neanche di un bicchierino di amaro per festeggiare insieme.

Negli ultimi tempi, però, è diventata un pizzico più golosa: il suo dolce preferito in assoluto è la crostata di ricotta, preparata rigorosamente da sua figlia Bianca.

Il legame con Caltagirone e i ricordi della Calabria

Nonostante sia legatissima a Caltagirone, dove ama in particolar modo la Villa Comunale — luogo del cuore dove negli anni ha portato a passeggiare tutti i suoi nipotini —, Maria porta sempre nel cuore la sua terra d’origine. Della sua Calabria conserva nitidi i ricordi d’infanzia: anni duri e segnati dalla fatica, ma che per lei rimangono comunque bellissimi e indimenticabili.

A nonna Maria vanno gli auguri più affettuosi di tutta la comunità per questa festa straordinaria, simbolo ed esempio di dignità, lavoro e amore incondizionato.

Scritto da: Maria Narciso (Molly)
15/08/2026
15/08/2026

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