Bonina attacca dopo la penalizzazione all’Igea Virtus: “Se falsano il campionato, lo falsiamo noi”
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Una decisione destinata a far discutere e a incidere pesantemente sugli equilibri del girone I di Serie D. Il Tribunale Federale Nazionale ha infatti inflitto una dura sanzione alla Nuova Igea Virtus, penalizzata di cinque punti in classifica nell’ambito del cosiddetto caso De Falco.
Oltre alla penalizzazione sportiva, al club giallorosso è stata comminata anche un’ammenda da 500 euro. Il provvedimento arriva al termine del procedimento avviato dalla Procura Federale, che aveva deferito la società per la posizione del calciatore Christian De Falco.
La sentenza colpisce anche i vertici societari: il presidente Massimo Italiano e il segretario Rosario Sorrenti sono stati infatti sanzionati con cinque mesi di inibizione. Per il giocatore De Falco, invece, è stata disposta un’ulteriore squalifica di cinque giornate.
Il caso De Falco e la squalifica non scontata
Al centro della vicenda c’è una squalifica non scontata dal calciatore, risalente ai tempi del campionato Primavera. Secondo quanto stabilito dagli organi di giustizia sportiva, la posizione del tesserato avrebbe comportato una responsabilità diretta per la società, da cui è scaturita la penalizzazione.
Una vicenda che arriva in un momento delicato della stagione per l’Igea Virtus. Prima della decisione del Tribunale, infatti, la formazione giallorossa si trovava a un solo punto dalla vetta della classifica, occupata dall’Athletic Palermo.
Con i cinque punti sottratti, invece, la distanza dalla capolista sale ora a sei lunghezze, cambiando sensibilmente gli equilibri della corsa al vertice.
Il tutto alla vigilia di un altro appuntamento importante del campionato: la sfida contro la Reggina, gara che potrebbe pesare ulteriormente sul destino della stagione.
Bonina: “Non accettiamo queste angherie”
Durissima la reazione del presidente onorario Immacolato Bonina, che ha commentato la decisione con parole molto forti.
«Faccio calcio da vent’anni – ha dichiarato – ma una situazione del genere non l’avevo mai vista. È successo qualcosa di davvero incredibile. L’Igea Virtus però non si piegherà, continuerà a lottare».
Bonina ha poi sottolineato il percorso sportivo della squadra nel corso della stagione.
«In ventisette partite abbiamo dimostrato di essere la squadra più forte. Evidentemente questo ha dato fastidio a qualcuno. La sentenza arriva a pochi giorni dalla partita più importante del campionato e questo lascia molti interrogativi».
Il dirigente giallorosso ha infine annunciato l’intenzione della società di presentare ricorso, promettendo battaglia nelle sedi federali.
«È un progetto in cui crediamo profondamente e utilizzeremo tutti gli strumenti possibili per difenderlo. Faremo ricorso nei tempi e nei modi previsti».
Parole che si chiudono con un messaggio destinato a far discutere:
«Se qualcuno pensa di falsare il campionato in questo modo, noi faremo di tutto per difendere la nostra stagione. Se hanno deciso di falsarlo così, allora lo falsiamo noi».
La Nuova Igea Virtus attende ora le motivazioni ufficiali della sentenza e prepara l’appello, con l’obiettivo di provare ad annullare o ridurre la penalizzazione nel giro di poche settimane.




















